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	<title>Venezia da Vivere &#187; city life</title>
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	<description>The creative giude to contemporary Venice</description>
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		<title>Venice Carnival Instameet: Gli Instagramers tornano a Venezia per il secondo Instawalk il 12 febbraio</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 11:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Santa Margherita]]></category>
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		<category><![CDATA[Rialto]]></category>

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		<description><![CDATA[[ febbraio 12, 2012; 11:30 am; ] Gli Instagramers organizzano Instawalk nel cuore del Carnevale di Venezia. Il 12 Febbraio la community di addicted italiani della applicazione per iPhone Instagram si ritrova in Piazza San Marco, per una giornata di scatti, scambi e networking. Venice Carnival Instameet è organizzato da IgersVenezia con IgersItalia, Veneziadavivere, Face New Ventures, Helca, e patrocinato da Mionetto, storica azienda produttrice di vini dal 1887 a Valdobbiadene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5656" title="instacarnival-vdv" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/02/instacarnival-vdv3.jpg" alt="instacarnival-vdv" width="450" height="450" /></p>
<p><strong>InstaCarnival: 12 febbraio, Piazza San Marco. Instagramers fotografa Venezia e il Carnevale</strong></p>
<p>Instagramers, la community internazionale che usa <strong>Instagram</strong>, l&#8217;applicazione di photosharing per iPhone, si dà appuntamento a Venezia per <strong>fotografare Venezia e il Carnevale</strong> dai luoghi più inediti e sconosciuti, con le dritte di fotografi professionisti e degli Instagramers più popolari.</p>
<p><span id="more-5652"></span></p>
<p><strong>Il Volo dell&#8217;Angelo in Piazza San Marco, le maschere e le strade nascoste di Venezia, osterie storiche </strong>veraci, locali sofisticati, monumenti, scorci mozzafiato e un final party dove saranno premiate le foto più belle della giornata. <strong>Domenica 12 Febbraio gli Instagramers si ritrovano in Piazza San Marco</strong>, durante l&#8217;evento che richiama a Venezia centinaia di migliaia di persone, per essere testimoni in tempo reale di uno degli momenti di aggregazione più importanti in Italia, e <strong>condividere immagini ed emozioni in presa diretta su tutti i social network</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;evento è gratuito</strong>: il primo Instameet di Carnevale è <strong>un itinerario per fotografare la festa e la città</strong> da punti di vista non scontati e luoghi inaccessibili, <strong>con i consigli di Istagramers e fotografi professionisti</strong>.</p>
<p><strong>Una giornata di scatti, scambi e networking</strong> con gli Instagramers più popolari e le communities di altre città del Veneto: <strong><a title="igerspadova.tumblr.com/" href="http://igerspadova.tumblr.com/" target="_blank">IgersPadova</a></strong> e <strong><a title="statigr.am/tag/igersvicenza" href="http://statigr.am/tag/igersvicenza" target="_blank">IgersVicenza</a></strong> sono tra gli Special Guest della giornata e del Final Party serale, durante il quale verranno premiate le foto più belle dell&#8217;Instawalk.</p>
<p><strong>Una giornata per imparare a fotografare</strong> in modi nuovi con <strong><a title="http://www.nikonphotographers.it/andreapattaro" href="http://www.nikonphotographers.it/andreapattaro/index.php?module=site&#038;method=gallery&#038;id=1771" target="_blank">Andrea Pattaro</a></strong>, fotoreporter veneziano che accompagnerà l&#8217;Instawalk con dritte e consigli.<br />
<strong>Un&#8217;Instawalk per imparare a diventare popolari su Instagram</strong>, grazie ai consigli di<strong> <a title="www.wilderbiral.com/" href="http://www.wilderbiral.com/" target="_blank">Wilder Biral</a></strong>, giovane fotografo vicentino con all&#8217;attivo mostre e <a title="wilder80iphoneographer.tumblr.com" href="http://wilder80iphoneographer.tumblr.com/" target="_blank">progetti internazionali</a>, Istagramer che vanta un account su Instagram tra i &#8220;Popular&#8221;.</p>
<p><strong>15 milioni di utenti nel primo anno di vita</strong>, <a title="http://www.donnamoderna.com/gossip/venezia-68" href="http://www.donnamoderna.com/gossip/venezia-68-vip-instagram" target="_blank">200 milioni di foto condivise</a>: Instagram permette di attribuire alle foto diversi filtri per esprimere in modo emozionale ciò che si vuole raccontare. Ma la sua caratteristica più importante è che <strong>Instagram è un social network</strong>: oltre a condividere le foto si possono seguire altri utenti, commentare, mettere like, pubblicare sugli altri social come Facebook, Twitter, Flickr, in modo semplice e rapido, quasi alla velocità delle ispirazioni.</p>
<p><strong><a title="http://instagramers.com/italia" href="http://instagramers.com/italia/instacarnival-venice-carnival-instameet-12-febbraio-2012/" target="_blank">Instagramers</a> è la community internazionale dedicata a Instagram che conta piu&#8217; di 100.000 persone</strong> e gruppi in oltre 140 città nel mondo. Gli Instagramers si incontrano online, liberi da barriere linguistiche, coinvolti dalla bellezza universale delle immagini, scattando e condividendo, raccontando notizie, momenti privati, luoghi e tendenze.</p>
<p><strong>Una nuova Instawalk nel cuore del Carnevale di Venezia<br />
</strong> Domenica 12 febbraio, nel momento più suggestivo del Carnevale, gli Igers danno il via a <strong>InstaCarnival</strong>, il secondo Instameet Venezia, organizzato da <strong>IgersVenezia</strong> con <strong>IgersItalia</strong>, <strong>Veneziadavivere</strong>, <strong>Face New Ventures</strong>, <strong>Helca</strong>, e patrocinato da <strong><a title="www.mionetto.com" href="http://www.mionetto.com/" target="_blank">Mionetto</a></strong>, storica azienda produttrice di vini dal 1887 a Valdobbiadene.</p>
<p><strong>I meeting per l&#8217;Instawalk </strong>(clicca nei link per vedere come raggiungerli):<br />
Il primo meeting della giornata è alle <strong>10:30 a <a title="https://it.foursquare.com/v/campo-san-giacometto" href="https://it.foursquare.com/v/campo-san-giacometto/4bc7274215a7ef3bddcd78da" target="_blank">Rialto</a></strong>, in Campo San Giacometo, per i più mattinieri.<br />
Il secondo meeting sarà poi alle <strong>11:30 in <a title="https://it.foursquare.com/v/piazza-san-marco" href="https://it.foursquare.com/v/piazza-san-marco/4b6dd375f964a5207a932ce3" target="_blank">Piazza San Marco</a></strong>, per assistere al Volo dell&#8217;Angelo alle 12.<br />
Il terzo meeting è il <strong>Final Party</strong>: alle <strong>18 all&#8217;<a title="https://it.foursquare.com/v/enoteca-millevini-in-campo" href="https://it.foursquare.com/v/enoteca-millevini-in-campo/4f299442e4b022d417c94ae1" target="_blank">Enoteca Millevini in Campo</a></strong>, in Campo Santa Margherita, con i premi alle foto più belle e un drink con i fotografi e gli Igers.</p>
<p><strong>L&#8217;evento è gratuito e aperto a tutti<br />
In più, i primi 20 Instagramers che si iscriveranno con <a title="instacarnival2012.eventbrite.com" href="http://instacarnival2012.eventbrite.com/" target="_blank">Eventbrite</a></strong> potranno entrare gratuitamente nell&#8217;area VIP dello stage del Carnevale di Venezia, per vedere <strong>Giulia Selero, l&#8217;Angelo 2012</strong>, scendere dal Campanile di San Marco proprio sopra le loro teste, e <strong>fotografare l&#8217;evento dal punto di vista migliore</strong>, insieme alla stampa e allo staff del Carnevale di Venezia.</p>
<p><strong>Da Piazza San Marco partira&#8217; poi l&#8217;InstaWalk</strong>, una passeggiata collettiva per la città a ritmo di foto scattate e condivise con Instagram, per immortalare il Carnevale di Venezia come solo gli Instagramers sanno fare.<br />
<strong> L&#8217;itinerario toccherà le strade del Carnevale e percorsi nascosti noti solo ai veneziani</strong>, osterie storiche e locali trendy, luoghi sconosciuti e punti di vista inediti.<br />
<strong> Le bollicine di Mionetto accoglieranno gli Igers nelle diverse tappe del percorso.</strong></p>
<p><strong>Finissage in Campo Santa Margherita<br />
</strong> L&#8217;InstaWalk si concluderà alle 18 con un&#8217;<strong>happy hour offerta da Mionetto Prosecco</strong>, e la premiazione dei migliori Instagramers del giorno, nel bel locale <strong>Enoteca Millevini in Campo</strong>, in Campo Santa Margherita, Dorsoduro 2929.<br />
<strong> Un omaggio a tutti i partecipanti sarà offerto da Mionetto Prosecco.</strong></p>
<p><strong>Come raggiungere il locale</strong>:<br />
<a title="https://it.foursquare.com/v/enoteca-millevini-in-campo" href="https://it.foursquare.com/v/enoteca-millevini-in-campo/4f299442e4b022d417c94ae1" target="_blank"> https://it.foursquare.com/v/enoteca-millevini-in-campo/4f299442e4b022d417c94ae1</a></p>
<p><strong>L&#8217;evento è gratuito e aperto a tutti.<br />
Le iscrizioni sono su <a title="instacarnival2012.eventbrite.com" href="http://instacarnival2012.eventbrite.com" target="_blank">instacarnival2012.eventbrite.com</a></strong></p>
<p><strong>Venice Carnival Instameet<br />
</strong> 12 febbraio 2012<br />
h <strong>10:30  Rialto</strong>, Campo San Giacometo.<br />
h <strong>11:30  Piazza San Marco</strong>, Volo dell&#8217;Angelo.<br />
h <strong>18:00  Enoteca Millevini in Campo</strong>, Campo Santa Margherita, Final Party</p>
<p>L&#8217;evento è organizzato da <strong>IgersVenezia</strong> con <strong>IgersItalia</strong>, <strong>Veneziadavivere</strong>, <strong>Face New Ventures</strong>, <strong>Helca</strong>, e patrocinato da <strong>Mionetto Prosecco</strong>.</p>
<p><strong>Venezia da Vivere</strong>, il magazine online che racconta la città contemporanea, diffonde anche attraverso i social media, come con le immagini scattate con Instagram, <strong>i luoghi, le notizie e la vita culturale di Venezia</strong>, anche con il ruolo di <strong><a title="facebook.com/igersvenezia" href="http://facebook.com/igersvenezia" target="_blank">IgersVenezia</a></strong>.</p>
<p>Si ringrazia il <strong><a title="www.carnevale.venezia.it" href="http://www.carnevale.venezia.it/" target="_blank">Carnevale di Venezia</a></strong> per la collaborazione e il sostegno dato all&#8217;evento.<br />
Il Carnevale di Venezia è anche su <a title="twitter.com/Venice_Carnival" href="https://twitter.com/#!/Venice_Carnival" target="_blank">Twitter</a>.</p>
<p>Il programma, i contest, le partnership, l&#8217;Instawalk sono in fase di organizzazione. Seguite gli aggiornamenti su:</p>
<p><strong>Credits</strong><br />
Special Page evento:</p>
<p><a href="http://followgram.me/special/igersvenezia">followgram.me/special/igersvenezia</a></p>
<p>Tag della giornata: #igersvenezia #mionetto #instacarnival #igersitalia #prosecco<br />
Facebook: <a title="facebook.com/igersvenezia" href="http://facebook.com/igersvenezia" target="_blank">facebook.com/igersvenezia</a><br />
IgersVenezia su Instagram: @igersvenezia<br />
Twitter: <a title="twitter.com/igersvenezia" href="http://twitter.com/igersvenezia" target="_blank">twitter.com/igersvenezia</a></p>
<p>Blog dell&#8217;evento/Special Page: <a title="www.instacarnival.com" href="http://www.instacarnival.com" target="_blank">www.instacarnival.com</a>. Raccoglierà il feed delle immagini taggate #mionetto</p>
<p>Mionetto su facebook<br />
<a title="http:/facebook.com/pages/Mionetto-Prosecco" href="http://www.facebook.com/pages/Mionetto-Prosecco/181302208580025" target="_blank"> facebook.com/pages/Mionetto-Prosecco</a></p>
<p>Instagramers Italia: <a title="www.instagramersitalia.it" href="http://www.instagramersitalia.it" target="_blank">www.instagramersitalia.it</a><br />
Igersitalia su Instagram e Twitter: @igersitalia</p>
<p>Instragramers parla di noi:<br />
<a title="http://instagramers.com/italia/instacarnival-venice-carnival-instameet-12-febbraio-2012/" href="http://instagramers.com/italia/instacarnival-venice-carnival-instameet-12-febbraio-2012/  " target="_blank"> http://instagramers.com/italia/instacarnival-venice-carnival-instameet-12-febbraio-2012/</a></p>
<p>Instagram applicazione:<br />
<a title="http://instagr.am/" href="http://instagr.am/" target="_blank">http://instagr.am/</a></p>
<p>Carnevale di Venezia sito ufficiale<br />
<a title="www.carnevale.venezia.it" href="http://www.carnevale.venezia.it" target="_blank"> www.carnevale.venezia.it</a><br />
<a title="twitter.com/Venice_Carnival" href="https://twitter.com/#!/Venice_Carnival" target="_blank"> twitter.com/Venice_Carnival</a></p>
<p>Thanks to <a href="http://followgram.me">Followgram</a>:<br />
Followgram is a web app developed as a way to extend those Instagram&#8217;s basic functions so appealing to millions of users already. Followgram creates an Instagram&#8217;s follow button to be embedded on websites, blogs and so on AND provides its users with a vanity URL, his/her photo gallery, friends, followers &#038; following lists. Moreover, Followgram user&#8217;s page is fully customizable.</p>
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		<title>Sette notti tra storie e mito. Leggende, fantasmi, enigmi a Venezia con Alberto Toso Fei</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[theatre]]></category>
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		<category><![CDATA[Caffè Vergnano]]></category>
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		<description><![CDATA[[ febbraio 7, 2012; 6:00 pm a 8:00 pm. ] Una spettacolare guida di Venezia per sette itinerari notturni. Alberto Toso Fei, scrittore e giornalista veneziano, ci conduce attraverso le leggende, i fantasmi, gli enigmi del lato oscuro della città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5648" title="tosofei_+small" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/02/tosofei_+small1.jpg" alt="Misteri-a-Venezia-Alberto-Toso-Fei" width="450" height="300" /></p>
<p><em>foto Barbara Zanon</em></p>
<p>Si conclude<strong> martedì 7 febbraio alle 18</strong> la fortunata rassegna <strong>Vergnano Caffè Letterario: veneziani, arte, musica e misteri</strong> voluta da Caffè Vergnano e <strong>Libreria Toletta</strong>. A chiudere questa prima serie di incontri su Venezia, i suoi veneziani e le storie che sanno raccontare, lo scrittore veneziano che sta raccogliendo enorme successo in libreria, in tv, nelle rassegne teatrali e nel web raccontando il lato oscuro e misterioso di Venezia.</p>
<p><strong>Sette notti tra storie e mito &#8211; Leggende, fantasmi, enigmi con Alberto Toso Fei<br />
</strong><strong>I Misteri di Venezia<br />
</strong>Martedì 7 febbraio ore 18:00<br />
Caffè Vergnano a Rialto<span id="more-5644"></span></p>
<p>Il libro Misteri di Venezia è la summa di vent&#8217;anni di ricerche, sia d&#8217;archivio che sul campo: Alberto Toso Fei con questa spettacolare guida ci accompagna lungo sette itinerari notturni nelle pieghe più nascoste della città. Il libro più venduto a Venezia a dicembre 2011 viene presentato dall&#8217;autore e da Giovanni Pelizzato.</p>
<p><strong>Un viaggio in sette notti</strong> – pienamente godibile anche di giorno – alla scoperta di una Venezia diversa, segreta e misteriosa, fatta di segni levigati dal tempo, ancora riconoscibili e tutti da scoprire. Sette percorsi tra storia e mito, in cui leggende e curiosità, fatti insoliti e aneddoti divertenti, si materializzano nei luoghi in cui ebbero vita; ed ecco che<strong> fantasmi e demoni, dogi e cortigiane, personaggi storici e creature leggendarie</strong>, ricompaiono là dove il reale e l&#8217;immaginario si intrecciano nella storia dei luoghi: il Golem di Venezia, un essere artificiale che – molto venezianamente – fu creato per amare, il gondoliere che cercò di redimere alcune meretrici, Ghoete che assoldò due gondolieri per farsi declamare le odi del Tasso e dell&#8217;Ariosto, le mille Venezie disseminate nel globo, la &#8220;Nobiltà Nera&#8221; veneziana che da secoli deciderebbe i destini del mondo.</p>
<p><strong>Sono storie da scoprire meglio di notte</strong> perché, passeggiando nel silenzio, diventa più bello riprendere possesso della città e incontrare, dietro a una finestra o nel buio di un sotoportego, i protagonisti di quelle storie che sono ancora là, pronti a raccontarci di loro.<br />
<strong> Un modo diverso, avvincente e suggestivo, di visitare Venezia</strong>, di conoscerne la storia più intima e segreta – attinta alla Storia ufficiale (quella meno nota) e alla tradizione orale – in cui il lettore/viaggiatore vive un&#8217;esperienza unica e indimenticabile. Misteri di Venezia è il primo libro del suo genere arricchito dalla novità del <strong>Codice QR</strong>, che rimanda a contenuti multimediali grazie alla lettura ottica e permette di <strong>vivere alcune delle storie attraverso i video, in cui lo stesso Alberto è narratore</strong> e ci conduce attraverso le strade e le calli.<br />
Con Misteri di Venezia prende il via una nuova collana dedicata alla storia segreta delle città più preziose d&#8217;Italia.</p>
<p><strong> Alberto Toso Fei</strong>, veneziano dal 1351, discende da un&#8217;antica famiglia di vetrai di Murano. Appassionato di storia ed esperto di misteri, la sua ricerca nasce da lontano, da quando decise che avrebbe raccolto le storie che sentiva raccontare dai nonni, per non disperderle e fermarle nel tempo.<br />
Gran parte del suo lavoro nasce dunque dal <strong>recupero della tradizione orale</strong>, per poi trasformarsi ricreando il piacere della narrazione e del racconto. Da tutto questo sono nati diversi libri incentrati su Venezia che hanno avuto grande successo. L&#8217;ultimo è <strong>I segreti del Canal Grande</strong> (Studio LT2).</p>
<p>Le nuove tecnologie fanno dei libri di Alberto Toso Fei un&#8217;esperienza di lettura nuova, come è accaduto con la fortunata saga <strong>The Ruyi</strong>, i due libri-gioco su Roma e Venezia, editi da Log607/Marsilio: grazie a un sofisticato sistema che utilizza il telefono cellulare, è possibile visitare le città diventando protagonisti di una straordinaria <strong>caccia al tesoro culturale</strong>.<br />
Toso Fei è anche fondatore e direttore artistico di <strong>Veneto: Spettacoli di Mistero</strong>, il Festival interamente dedicato agli enigmi del passato nella Regione del Veneto. Tutte le sue pubblicazioni e molte altre notizie curiose si trovano su <a title="www.albertotosofei.it" href="http://www.albertotosofei.it" target="_blank">www.albertotosofei.it</a>.</p>
<p><strong>Vergnano Caffè Letterario</strong>, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla città e ai suoi abitanti promossa dall&#8217;imprenditore <strong>Andrea Ugolini</strong> in collaborazione con <strong>Libreria Toletta</strong>, porta a Rialto il dibattito sulla città e sulla sua vita, raccontando e facendo parlare <strong>veneziani di diverso genere &#8211; giornalisti, fotografi, scrittori, architetti, musicisti, artisti, creativi</strong> &#8211; cittadini appassionati e non rassegnati, dai percorsi diversi e uniti dall&#8217;amore per Venezia.</p>
<p><strong>Caffè Vergnano 1882 è un caffè letterario nel cuore del Mercato di Rialto</strong>, un luogo d&#8217;incontro per raccontare e discutere di Venezia, raccontarsi, fare progetti e ascoltare le nuove tendenze musicali durante serate lounge, appuntamenti letterari, eventi teatrali e inaugurazioni di mostre.</p>
<p><strong>Vergnano Caffè Letterario: veneziani, arte, musica e misteri<br />
</strong> 12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012<br />
Campo San Giacometto &#8211; Campo dell&#8217;Erbaria<br />
Rialto, Venezia</p>
<p>Gli incontri letterari sono realizzati in collaborazione con<br />
<strong> Studio LT2 Edizioni della Libreria Toletta</strong></p>
<p><strong>Caffè Vergnano 1882<br />
</strong> caffè, pasticceria, cocktail, libri, arte, design e musica jazz<br />
Campo dell&#8217;Erbaria, Rialto, Venezia<br />
+39 041 2770948<br />
<a title="www.caffevergnano1882veneziarialto.com" href="http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com" target="_blank">www.caffevergnano1882veneziarialto.com</a></p>
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		<title>Vergnano Caffe&#8217; Letterario: veneziani, arte, musica e misteri 12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/vergnano-caffe-letterario-veneziani-arte-musica-misteri-12-gennaio-7-febbraio-2012/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 21:08:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[nightlife]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè Vergnano]]></category>

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		<description><![CDATA[[ gennaio 17, 2012; 6:00 pm a 9:00 pm. ] Prosegue martedi' 17 gennaio con la presentazione di Veneziani quasi famosi il programma di Vergnano Caffe' Letterario, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla citta' e ai suoi abitanti, promossa dall'imprenditore Andrea Ugolini in collaborazione con Libreria Toletta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<div id="attachment_5628" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/veneziani-quasi-famosi-web.jpg"><img class="size-full wp-image-5628" title="veneziani-quasi-famosi web" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/veneziani-quasi-famosi-web.jpg" alt="" width="450" height="255" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: Michela Scibilia (CC BY-NC-ND 3.0)</p></div>
<div>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br />
</span></p>
</div>
</div>
<p>Prosegue<strong> martedi&#8217; 17 gennaio</strong> con la presentazione di <strong>Veneziani quasi famosi</strong> il programma di <strong>Vergnano Caffe&#8217; Letterario</strong>, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla citta&#8217; e ai suoi abitanti, promossa dall&#8217;imprenditore <strong>Andrea Ugolini</strong> in collaborazione con Libreria Toletta.<span id="more-5627"></span></p>
<p><strong>Martedi&#8217; 17 gennaio alle 18</strong> con<br />
<strong> Veneziani quasi famosi &#8211; un viaggio insolito nella Venezia delle persone reali</strong>:<br />
i veneziani che incontri tutti i giorni per la strada e non sai dar loro un nome.</p>
<p>Il libro di<strong> Alessandro Rizzardini, Alberto Fiorin e Sebastiano Giorgi</strong> e&#8217; anche una guida ragionata, scanzonata, divertente al software Venezia: gli abitanti e gli intelletti che rendono viva la citta&#8217;.<br />
<strong> Ne parla con gli autori Giovanni Pelizzato</strong>.</p>
<p><strong>I veneziani quasi famosi</strong><br />
Tutti, dal sindaco allo sbandato che chiede l&#8217;elemosina, viviamo e camminiamo insieme nei medesimi luoghi, nello stesso agglomerato di isole, frequentando gli stessi cinema, lo stesso Mercato di Rialto, la stessa spiaggia del Lido, gli stessi negozi, ristoranti, bar.</p>
<p>Ecco perche&#8217; a Venezia, piu&#8217; di ogni altro luogo al mondo, ha senso fotografare chi ci vive.<br />
Facce come pietre, volti incrociati mille volte. Capita che di persone con cui non abbiamo mai scambiato una parola conosciamo orari, abitudini e perfino modo di camminare.</p>
<p>&#8220;Veneziani [quasi] famosi&#8221; e&#8217; quindi l&#8217;istantanea della Venezia d&#8217;oggi, un libro di vedute umane che una volta tanto da&#8217; dignita&#8217; alla comunita&#8217;.</p>
<p>Il libro racchiude 282 volti di veneziani, piu&#8217; o meno famosi, colti da Alessandro Rizzardini nella loro quotidianita&#8217; e descritti da una breve didascalia. Venti di loro hanno invece un profilo piu&#8217; ampio attraverso il quale si puo&#8217; intravedere uno spaccato autentico della comunita&#8217; veneziana.</p>
<p><strong>Gli autori</strong><br />
<strong> Alberto Fiorin,</strong> nato a San Polo e residente a San Nicolo&#8217; dei Mendicoli, si dedica professionalmente a diffondere l&#8217;uso della bicicletta non solo come mezzo di trasporto ma anche come strumento di cultura e di conoscenza del mondo.</p>
<p>Gli piace cioe&#8217; sfruttare l&#8217;energia pulita dei suoi muscoli per visitare nazioni e popoli con un ritmo &#8220;lento&#8221;, che consenta un contatto piu&#8217; ravvicinato e diretto alle singole realta&#8217;.</p>
<p>Ha organizzato spedizioni ciclistiche in Unione Sovietica, in Cina, in Medio Oriente, in Scandinavia, in Egitto.</p>
<p>Ha al suo attivo diversi libri: &#8220;Fanti e denari. Sei secoli di giochi d&#8217;azzardo&#8221;, &#8220;Strade d’Oriente, in bicicletta da Venezia a Pechino&#8221;,&#8221;Salam Shalom, da Venezia a Gerusalemme in bicicletta&#8221;,&#8221;Parole a pedali, 365 pensieri in bici&#8221;, &#8220;Il vento dei fiordi, in bicicletta da Venezia a Capo Nord sulla rotta del baccala&#8217;&#8221;, &#8220;Ciclovia del Danubio. Da Passau a Vienna&#8221;, &#8220;Ciclovia Destra Po&#8221;, &#8220;Le piste ciclabili della Val Pusteria&#8221;, &#8220;La ciclovia della Drava, da Dobbiaco a Maribor&#8221;, &#8220;Pedalando sull&#8217;acqua&#8221;.</p>
<p><strong>Sebastiano Giorgi</strong>, giornalista, scrittore, viaggiatore. Da buon reporter scrive di tutto essendo esperto di quasi nulla. Coltiva mille passioni: nautica e marineria, cinema e calcio, scherma e voga alla veneta, archeologia e architettura, ma soprattutto viaggi.<br />
Ha scritto, collaborato, ideato e dato il suo contributo ad una serie progetti editoriali tra cui i libri: &#8220;Lidhollywood&#8221;, &#8220;La mia terra&#8221;,&#8221;Storia de I Antichi&#8221;, &#8220;Una vita nel Vento&#8221;, &#8220;Grandi ragazzi&#8221;. Ha curato il libro ufficiale del Centenario del Venezia &#8220;Un secolo di calcio Venezia&#8221;, scritto &#8220;Cent&#8217;anni da leoni&#8221; e collaborato al documentario &#8220;Chi crea Venezia&#8221;.</p>
<p>Viaggiando tra Europa, Sudamerica e Oriente ha pubblicato su riviste e quotidiani reportage su Indonesia, Nepal, Tibet e Galapagos. Da qualche lustro collabora con il quotidiano &#8220;La Nuova Venezia&#8221;, da dieci anni e&#8217; direttore della rivista &#8220;Lagunamare&#8221;, da un anno corrispondente da Varsavia per &#8220;Italia Oggi&#8221; e redattore di &#8220;Gazzetta Italia&#8221;, prima pubblicazione in italiano-polacco.<br />
Sogna una Venezia piu&#8217; abitata, piu&#8217; marinara, piu&#8217; contemporanea, meno conformista.</p>
<p><strong>Alessandro Rizzardini</strong> è nato a Venezia, a Cannaregio, direttamente in casa della nonna.<br />
Ha frequentato molto la Misericordia e alcuni dei piu&#8217; nobili patronati veneziani, con annesso campo da basket.<br />
Ha fatto in tempo a nuotare alla piscina Rari Nantes a Piazzale Roma e a correre in bicicletta nelle Corti Grandi alla Giudecca.</p>
<p>E&#8217; diventato giornalista pubblicista nel 1988 dopo aver scritto e fotografato per molte testate e nell&#8217;impeto creativo ha fondato l&#8217;Associazione Ve.Sport, la testata giornalistica omonima e il sito internet.</p>
<p>In coppia con Franco Bacciolo e altri amici ha scritto e pubblicato una decina di libri sullo sport veneziano e prodotto il DVD &#8220;Una laguna, cento anni, mille gol&#8221; in occasione del centenario del Calcio Venezia (2007).</p>
<p>Ha una notevole biblioteca beatlesiana e una discreta competenza sui Fab Four, ama rileggere nei momenti di depressione Charles Bukowski, si commuove ai racconti di Soriano, adora Irvine Welsh ed e&#8217; forse uno dei pochi a conoscere Luciano Bianciardi.<br />
Voga quando puo&#8217; e viaggia quasi sempre in direzione della Grecia o della Romagna, e&#8217; diplomato ragioniere e lavora come distaccato Actv a Vela.</p>
<p><strong>Vergnano Caffe&#8217; Letterario</strong><br />
Caffe&#8217; Vergnano 1882 e&#8217; un caffe&#8217; letterario nel cuore del Mercato di Rialto, un luogo d&#8217;incontro per <strong>raccontare e discutere di Venezia</strong>, raccontarsi, fare progetti e ascoltare le nuove tendenze musicali durante serate lounge, appuntamenti letterari, eventi teatrali e inaugurazioni di mostre.</p>
<p>Di seguito il programma completo degli eventi gennaio/febbraio al Caffe&#8217; Vergnano:</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 17 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> VENEZIANI [QUASI] FAMOSI</strong><br />
Alessandro Rizzardini, Alberto Fiorin e Sebastiano Giorgi ne parlano con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>GIOVEDI&#8217; 19 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
A LOVE SUPREME</strong><br />
Happy Hour Time con i Kj&#8217;s Chicco e Camisola</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 24 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> I NUOVI VENEZIANI</strong><br />
con Lorenzo Tomasin, Maura Manzelle, Pieralvise Zorzi, Manuela Pivato, Giovanni Pelizzato</p>
<p><strong>GIOVEDI&#8217; 26 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
IN THE MOOD</strong><br />
Happy Hour Time con Miss Piaggi</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 31 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> CALLE DEI BOMBARDIERI</strong><br />
Paolo Ganz, autore e musicista, si racconta</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 7 FEBBRAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> MISTERI DI VENEZIA<br />
</strong> con Alberto Toso Fei che ne discute con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>Vergnano Caffe&#8217; Letterario: veneziani, arte, musica e misteri<br />
12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012</strong><br />
Campo San Giacometto &#8211; Campo dell&#8217;Erbaria<br />
Rialto Venezia</p>
<p>Gli incontri letterari sono realizzati in collaborazione con<br />
<strong> Studio LT2 Edizioni della Libreria Toletta</strong></p>
<p><strong>Caffe&#8217; Vergnano 1882</strong><br />
caffe&#8217;, pasticceria, cocktail, libri, arte, design e musica jazz<br />
Campo dell&#8217;Erbaria, Rialto, Venezia<br />
+39 041 2770948<br />
<a href="http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com/"> http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com/</a></p>
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		<title>Tornano gli eventi al Caffè Vergnano a Rialto</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 13:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
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		<category><![CDATA[Caffè Vergnano]]></category>
		<category><![CDATA[Campo San Giacometo]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte di Rialto]]></category>

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		<description><![CDATA[[ dicembre 14, 2011 6:00 pm a dicembre 29, 2011 6:00 pm. ] Caffè Vergnano in Campo San Giacometo riporta a Rialto gli eventi: serate lounge, presentazioni di libri e spettacoli per bambini. Fotografia, misteri e storytelling sono il filo conduttore dei readings che iniziano mercoledì 14 dicembre alle 18, con il prezioso libro di fotografie e racconti Venice All Seasons, di Marco Sitran e Maurizio Cerruti. Poi serate lounge con DJSet e spettacoli per bambini per un Caffè Vergnano dedicato alla musica, ai bambini e alle mamme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5538" title="sitran-heliar-small" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/12/sitran-heliar-small.jpg" alt="sitran-heliar-small" width="450" height="462" /></p>
<p>Il Caffè Vergnano in Campo San Giacometo riporta a Rialto gli eventi con un programma di <strong>serate lounge, presentazioni di libri e spettacoli per bambini</strong>. Venezia e tutti i modi di raccontarla, tra fotografia, misteri e storytelling, è il filo conduttore dei readings che iniziano <strong>mercoledì 14 dicembre alle 18</strong>, con il prezioso libro di fotografie e racconti <strong>Venice All Seasons,</strong><strong> di Marco Sitran e Maurizio Cerruti</strong>.<span id="more-5528"></span></p>
<p><strong>Agatha Christie, Mozart, Hemingway, Angelina Jolie </strong>hanno vissuto Venezia a modo loro. Gli ironici racconti delle avventure di questi e altri personaggi famosi a Venezia sono il contrappunto letterario di Maurizio Cerruti, giornalista, alle foto di Marco Sitran, avvocato e fotografo veneziano che ritrae una Venezia glamour, misteriosa, grafica e a tinte forti.<br />
Venice All Seasons è un racconto raffinato, gentile e magico della città, perfetto per inaugurare il programma degli eventi al Vergnano a Rialto: <strong>mercoledì 14 dicembre alle 18 gli autori parlano del libro e di Venezia con Andrea Ugolini</strong>, imprenditore impegnato in attività culturali cittadine e titolare del Vergnano.</p>
<p>Radio Days, soul, electronic, bossanova, deep house, chillout, downtempo, trip-hop, dance e jazz sono le ispirazioni musicali in chiave <strong>lounge delle serate DJSet con i KJ’s Chicco &amp; Camisola</strong> del <strong>15,  22 e 29 dicembre dalle 19:30</strong>.</p>
<p>I bambini sono i protagonisti di <strong>domenica 18 dicembre alle 16: il Teatrino di Burattini di Massimo Tuia<span style="font-weight: normal;"> </span></strong>presenta lo spettacolo <strong>La Penna Magica</strong> in un ambiente raccolto e accogliente: Arlecchino è il protagonista di questa avventura, alle prese con una penna magica per scrivere la letterina a Babbo Natale.</p>
<p>Gli appuntamenti musicali e letterari continueranno da gennaio in poi, con il progetto di <strong>dedicare uno spazio del Caffè Vergnano ai bambini e alle mamme</strong>, trasformando una volta alla settimana il Caffè Vergnano in <strong>Baby Bar</strong>, grazie alla partnership con la <strong>Libreria Toletta</strong> e <strong>Toletta Kids</strong>.</p>
<p>Un bar letterario perfetto per concerti jazz e serate lounge, per trascorrere piacevoli pomeriggi connessi al wifi cittadino o pranzare in riva al Canal Grande: il Caffè Vergnano di Rialto è un luogo di circolazione di esperienze sensoriali e intellettuali, collocato magicamente tra Canal Grande e Campo San Giacometo, ai piedi del Ponte di Rialto.</p>
<p><strong>Inverno al Caffè Vergnano 1882 a Rialto<br />
14 dicembre </strong>LIBRI Venice all Seasons h 18<br />
<strong> 15, 22, 29 dicembre </strong>HAPPY HOUR DJSET  KJ’s Chicco &amp; Camisola h 19:30<br />
<strong> 18 dicembre h 16 </strong>BAMBINI Teatro dei Burattini di Massimo Tuia h 16</p>
<p><a href="http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com"><strong>Caffè Vergnano 1882 a Rialto</strong></a><br />
caffè, pasticceria, libri, arte, design e musica jazz<br />
Campo dell’Erbaria, Rialto, San Polo 129<br />
+39 041 2770948</p>
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		<title>Biennale stream: Illuminazioni apre la Mostra del video d’artista, Video Medium Intermedium</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 12:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Ca' Giustinian]]></category>
		<category><![CDATA[Things to see an do in Venice]]></category>

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		<description><![CDATA[[ novembre 27, 2011 a novembre 27, 2012. ] Ca' Giustinian, Biennale di Venezia: Paolo Baratta e Bice Curiger aprono gli archivi dell'Asac con la mostra sulla videoarte in Europa all’inizio degli anni Settanta che racconta il fenomeno transnazionale che si è sviluppato insieme ai contemporanei movimenti d’avanguardia come la Body Art e la Performance Art]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://twitter.com/#!/veneziadavivere/media/grid"><img class="aligncenter size-full wp-image-5446" title="stream-biennale-2011-instagram" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/11/stream-biennale-2011.jpg" alt="stream-biennale-2011-instagram" width="450" height="160" /></a></p>
<p>Un Baratta sorridente e sornione ha chiuso in bellezza una Biennale straordinaria, 440.000 visitatori, inaugurando una nuova mostra a Ca&#8217; Giustinian: <strong>Video Medium Intermedium</strong> presenta la videoart degli esordi, mantenendo la promessa di dare nuova linfa e visibilità all&#8217;Asac, l&#8217;<strong>Archivio Storico delle Arti Contemporanee</strong>, <span id="more-5424"></span>il cui patrimonio infinito di arte e cultura, testi, immagini, registrazioni e documenti sta finalmente tornando alla luce.</p>
<p>&#8220;<strong>L&#8217;Asac non deve restare un deposito per specialisti</strong>&#8221; dice Paolo Baratta. Mentre procede il lungo percorso di restauro delle centinaia di videotapes custoditi all&#8217;Asac, la cui biblioteca è da un anno tornata a Venezia, ai Giardini, il presidente della Biennale e <strong>Bice Curiger</strong> , dopo il successo della Mostra Internazionale d&#8217;Arte Illuminazioni, aprono la mostra Video Medium Intermedium sulla <strong>videoarte in Europa all’inizio degli anni Settanta.</strong></p>
<p>Video,<strong> </strong>fotografie, articoli, lettere, cataloghi e altri documenti<strong> </strong>dai fondi dell’Asac sono stati selezionati da Bice Curiger attorno ad alcuni nuclei tematici di questo fenomeno transnazionale che si è sviluppato insieme ai contemporanei movimenti d’avanguardia come la Body Art, la Land Art, la Performance Art, il Lettrismo e il Minimalismo:<br />
Videogalleria di Gerry Schum, Fluxus e Happening Art, Artisti che lavorano in performance, Linguistica e tautologie, Autoriflessioni, Esperimenti elettronici, Estensione della ricerca artistica attraverso il video.</p>
<p>Le opere di Oppenheim, Smithson, Beuys, De Dominicis, Gilbert&amp;George, Merz, Nam june Paik, Abramovich, Boltansky, Rebecca Horn, Vito Acconci, Bill Viola, Alighiero Boetti, Daniel Buren, Lucio Pozzi e altri sono visibili nel Portego di Ca&#8217; Giustinian e nelle due salette laterali, dove una <strong>videolibrary </strong>e un minicinema con una <strong>program</strong><strong>mazione giornaliera</strong> permettono di visionare, studiare, consultare.</p>
<p>L&#8217;<strong><a href="http://www.labiennale.org/it/asac/presentazione/presentazione.html?back=true">ASAC</a> - Archivio Storico delle Arti Contemporanee </strong>è il patrimonio di documenti e materiali che testimoniano le attività di tutti i settori della Biennale dalla sua nascita, nel 1895.</p>
<p>Il Fondo storico e le collezioni di manifesti, foto, lastre, periodici, spartiti, documenti, mediateca, e opere d&#8217;arte sono conservati nella sede del <a href="http://www.labiennale.org/it/luoghi/asac.html">VEGA</a>. Sono consultabili da parte del pubblico (studenti, ricercatori, critici e addetti ai lavori) per appuntamento. Tel. 041 5218790, consultazione.asac@labiennale.org</p>
<p><strong>La <a href="http://www.labiennale.org/it/asac/collezioni/biblioteca.html">Biblioteca</a> della Biennale</strong>, una collezione di oltre 130.000 volumi sulle arti contemporanee e la storia della Biennale, dal 27 agosto 2010 ha trovato nuova collocazione negli spazi adiacenti al Padiglione Centrale ai Giardini, ed è aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17.<br />
AVVISO: le sedi Asac (Giardini e Vega) resteranno chiuse al pubblico dal 16 dicembre 2011 al 16 gennaio 2012 compresi.</p>
<p><strong><a title="Video Medium Intermedium" href="http://www.labiennale.org/it/news/vmi.html" target="_blank">Video Medium Intermedium</a></strong><br />
<strong><a title="Video Medium Intermedium" href="http://www.labiennale.org/it/news/vmi.html" target="_blank"></a></strong>Mostra di video d’artista degli anni Settanta dalle collezioni ASAC<br />
<strong>Venezia, Ca’ Giustinian, dal 27 novembre 2011</strong></p>
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		<title>Venezia, i bambini e un inverno tutto creativo</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-i-bambini-e-un-inverno-tutto-creativo/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 11:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[kids]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>

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		<description><![CDATA[[ dicembre 1, 2011 10:00 am a gennaio 31, 2012 10:00 am. ] Laboratori, spettacoli, giochi in campo: l'inverno veneziano offre mille occasioni per divertirsi e scoprire l'arte, la natura, il teatro e la città, con i bambini e le famiglie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5467" title="start palazzo grassi" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/11/start-ptogetto_0.jpg" alt="start palazzo grassi" width="450" height="240" /></p>
<p>Fortunati i bambini a Venezia! Laboratori, spettacoli, giochi in campo: anche l&#8217;inverno offre mille occasioni per divertirsi e scoprire l&#8217;arte, la natura, il teatro e la città, con BarchettaBlu, la Libreria Toletta, i Musei Civici Veneziani, la Fondazione Guggenheim, Palazzo Grassi, La Serra Dei Giardini, Il Teatro ai Frari.<span id="more-5456"></span></p>
<p><strong>Un&#8217;altalena in ogni campo<br />
</strong><em>Giochi, laboratori, racconti tradizionali veneziani e attività in vista del Natale.<br />
</em> Domenica 4 &#8211; 18 dicembre (10 &#8211; 12:30), Campo Santa Margherita<br />
A Venezia i bambini giocano nei campi mentre le mamme e i papà chiacchierano guardandoli. I campi sono sicuri e da sempre sono il luogo dove la comunità cresce e si incontra. BarchettaBlu e l’associazione Venezia Progetta hanno dato il via a un bel programma di attività all’aperto alla scoperta dei giochi e della storia dei campi di Venezia.</p>
<p><strong>BarchettaBlu</strong><br />
<em> BibliotecaRagazzi e Ludoteca SoleSale<br />
</em> Tutti i martedì, giovedì e venerdì ore 16 &#8211; 18:30<br />
Per i pomeriggi dopo l’asilo, per famiglie che parlano altre lingue, per imparare nuovi giochi e per tanto altro c’è Barchettablu, l’associazione di genitori e di esperti in ambito psicopedagogico che è diventata asilo e punto di riferimento per tutte le attività creative dei bambini a Venezia.<br />
BarchettaBlu mette gratuitamente a disposizione delle famiglie associate la Biblioteca e la Ludoteca, e organizza laboratori di gioco-musica, gioco-movimento, inglese, gioco-teatro e altre attività per genitori e bambini insieme.</p>
<p><strong>Toletta Kids</strong><br />
<em>Atelier di costruzione del libro e letture animate. </em><br />
Libreria Toletta, tutte le domeniche ore 16-17 (su prenotazione)<br />
Un libro lo ascolto, un altro lo faccio: la libreria più apprezzata della città, con la collaborazione di Barchetta Blu, propone ogni domenica gli Atelier di lettura animata e costruzione di libri, nella sede Toletta Kids.</p>
<p><strong>Famiglie al Museo</strong><br />
<em> Laboratori e attività per bambini ai Musei Civici Veneziani</em><br />
Giochi ed esperienze per tutti i gusti: i bambini possono immergersi negli abissi con le balene del Museo di Storia Naturale, improvvisarsi artisti al Museo Correr, interpretare le opere d&#8217;arte del Museo di Arte Moderna a Ca&#8217; Pesaro, scoprendo i segreti degli artisti, e il binomio arte e musica, con la narrazione e un approccio affettivo-emozionale.</p>
<p><strong>Kids Day e BeCreactive alla Fondazione Guggenheim</strong><br />
<strong> </strong>Kids Day tutte le domeniche dalle 16 (su prenotazione)<br />
Peggy Guggenheim dà appuntamento ai bambini dai 4 ai 10 anni tutte le domeniche con i laboratori didattici Kids Day. Il programma inizia con la visita del museo, prosegue con l’attività di laboratorio, e finisce con una merenda tutti insieme. Normalmente in italiano, può essere svolto anche in altre lingue. Permette ai bambini di vedere l&#8217;arte secondo una modalità formulata sui loro interessi, e offre ai genitori l&#8217;opportunità di apprezzare la collezione mentre i bambini imparano giocando:</p>
<p>Domenica 4 dicembre ore 15<br />
<em> Collage e installazioni di materiali impossibili con Kurt Schwitters</em><br />
Domenica 11 dicembre ore 15<br />
<em> Sabbia e colore &#8230; che coppia!</em><br />
Domenica 18 dicembre ore 15<br />
<em> Learning English through 20th Century Artists: Jean Hélion<br />
</em>(Il laboratorio si terrà in lingua inglese)<br />
Domenica 1 gennaio ore 15<br />
<em> Alla scoperta di motivi, fantasie e stampe </em></p>
<p>Per bimbi un po&#8217; più grandi continuano gli appuntamenti con BeCreactive, i laboratori dedicati alla creatività. Gli incontri, gratuiti per i soci della Family Card, sono aperti a tutti e richiedono una quota d&#8217;iscrizione a ciascun laboratorio di 7 euro:</p>
<p><em>BeCreactive / Diventa creAttivo<br />
</em>Venerdì 2 dicembre, ore 16.30-18.00, per bambini di 7-10 anni:<br />
<em>Peggypoli: il monopoli ispirato a Peggy Guggenheim</em><br />
Sabato 3 dicembre, ore 15.30-17.30, per bambini di 11-14 anni:<br />
<em>Divertiti con i giochi impossibili</em></p>
<p><em> </em><br />
<strong>St_Art a Palazzo Grassi</strong><br />
Palazzo Grassi accoglie ogni sabato bambini e famiglie per avvicinare i più piccoli all&#8217;arte e stimolare la loro creatività attraverso le opere del Museo:<br />
<em>Sabato 3 dicembre ore 15 Riunione di famiglia<br />
</em> Il PalaZoo – Anatre. Dove si rifugiano d’inverno le anatre di Central Park? Forse in un paio di calzini colorati!<br />
<em>Sabato 10 dicembre ore 15 Start Xmas – Natale tropicale<br />
</em> Il tradizionale abete, o palme, cipressi, ulivi e baobab? Una foresta di pazzi alberi di Natale, ispirati dall’artista Yto Barrada.<br />
<em>Sabato 10 dicembre ore 15 Start Xmas C’era una volta una capanna<br />
</em> Un presepe contemporaneo e minimalista, fatto di poche e semplici cose: saremo bravi come Sigmar Polke?</p>
<p><strong>Teatro ai Frari<br />
</strong> La parrocchia della Basilica dei Frari propone spettacoli per bambini e attività ludiche la domenica pomeriggio dalle 16.</p>
<p><strong>Serra dei Giardini</strong><br />
Lo splendido spazio della Serra dei Giardini propone diversi laboratori per i bambini dai 3 ai 10 anni. Ogni settimana cambiano le tematiche. Per i genitori: il bar è delizioso, la serra vende fiori e piante di diverse varietà, e la vista è fantastica.</p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong><a title="www.altalenainognicampo.it" href="http://www.altalenainognicampo.it" target="_blank">Un&#8217;altalena in ogni campo</a><br />
</strong> Campo Santa Margherita<br />
Tel. 041 2405401/444</p>
<p><strong><a title="www.barchettablu.it" href="http://www.barchettablu.it" target="_blank">Barchetta Blu</a><br />
</strong> BibliotecaRagazzi e Ludoteca SoleSale Gratuite per gli associati<br />
Dorsoduro 614 Vicino a Campo San Vio<br />
Tel. 041 2413551</p>
<p><strong><a title="www.libreriatoletta.it" href="http://www.libreriatoletta.it/" target="_blank">Libreria Toletta</a><br />
</strong> Toletta, Dorsoduro 1213<br />
Tel. 041 52 32 034</p>
<p><strong><a title="http://www.museiciviciveneziani.it" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?categoria=1&amp;sezione=didattica2&amp;isform=yes&amp;area=0&amp;museo=&amp;fmese=11&amp;fanno=2011&amp;categoriad=1" target="_blank">Musei Civici Veneziani</a><br />
</strong>Info tel 041 2700370</p>
<p><strong><a title="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" href="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" target="_blank">Kid&#8217;s Day</a> e <a title="http://www.guggenheim-venice.it/be-creactive" href="http://www.guggenheim-venice.it/membership/be-creactive.html" target="_blank">BeCreative</a></strong><br />
Per i bambini dai 4 anni in su, su prenotazione.<br />
Tel. 041 2405444<br />
Mail atodesco@guggenheim-venice.it</p>
<p><strong>Palazzo Grassi <a title="http://www.palazzograssi.it/education" href="http://www.palazzograssi.it/education" target="_blank">St_Art</a></strong><br />
Per i bambini dai 5 agli 11 anni, su prenotazione.<br />
1 atelier: 8€, 5 atelier: 35€. Riduzioni del 50% per titolari membership card<br />
Tel. 041 2401304</p>
<p><strong><a title="http://www.basilicadeifrari.it/italiano/patronato.php?id=686&amp;sezione=1" href="http://www.basilicadeifrari.it/italiano/patronato.php?id=686&amp;sezione=1" target="_blank">Teatro ai Frari</a></strong><br />
Teatro per bambini: biglietto unico 4.00 euro in vendita all&#8217;ingresso un&#8217;ora prima dello spettacolo<br />
Patronato ai Frari, Calle drio l&#8217;Archivio<br />
Vicino a Campo San Rocco, S. Polo 2464/Q<br />
Tel. 041 710487</p>
<p><strong><a title="http://www.serradeigiardini.org" href="http://www.serradeigiardini.org/it/activities.php" target="_blank">Serra dei Giardini</a></strong><br />
Laboratori 10:30-12:00 e  15:00-16:30. La partecipazione è di 5 euro a bambino senza distinzioni d&#8217;età. Presenza di un adulto obbligatoria per i bambini sotto i 6 anni. Le iscrizioni si fanno direttamente presso la Serra (area fioreria) durante gli orari di apertura.<br />
Castello, Viale Garibaldi, davanti alla fermata Actv Giardini<br />
serradeigiardini@nonsoloverde.org<br />
Tel. 041 2960360</p>
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		<title>InstaMeet Venezia: Il 12 novembre gli Instagramers italiani si incontrano a Rialto</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/instameet-venezia-il-12-novembre-gli-instagramers-italiani-si-incontrano-a-rialto/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 12:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[kids]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca Millevini]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza San Marco]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte di Rialto]]></category>

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		<description><![CDATA[[ novembre 12, 2011; 11:30 am a 9:30 pm. ] Dopo il successo del primo Instameet a Milano, gli Instagramers italiani e europei si ritrovano a Venezia. Instagramers è la community internazionale dedicata a Instagram, l'applicazione fotografica gratuita per iPhone e iPad che si sta diffondendo in tutto il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Instagramers è la community internazionale dedicata a Instagram, l&#8217;applicazione di photosharing utilizzata da 12 milioni di persone, che si sta diffondendo in tutto il mondo a velocità straordinaria.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5406" title="Instagram Instameet Venezia 12 novembre 2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/11/instameet.jpg" alt="Instagram Instameet Venezia 12 novembre 2011" width="450" height="112" /></p>
<p><strong>12 milioni di utenti</strong> in un anno di vita, 200 milioni di foto condivise: <strong>Instagram</strong>, l&#8217;applicazione fotografica gratuita per iPhone e iPad, permette di <strong>attribuire alle foto diversi filtri per esprimere in modo emozionale ciò che si vuole raccontare per immagini.</strong></p>
<p>Quello che la sta rendendo la killer application del momento è che <strong>Instagram è un social network:</strong> oltre a condividere le foto si possono seguire altri utenti, commentare, mettere Like, pubblicare sugli altri social come Facebook, Twitter, Flickr, in modo semplice e rapido, quasi alla velocità delle ispirazioni.</p>
<p><strong>Il 12 novembre gli addicted di Instagram si incontrano a Venezia per una InstaWalk</strong>, per conoscersi dal vivo e scambiarsi informazioni, dritte, esperienze. E con il supporto di <strong>Venezia da vivere</strong>, alias <strong><a title="twitter.com/#!/igersvenezia" href="https://twitter.com/#!/igersvenezia" target="_blank">Instagram Venezia</a></strong>!!</p>
<p><span id="more-5405"></span></p>
<p><strong>Instameet Venezia<br />
12 novembre 2011<br />
</strong>Rialto h 11:30, Campo San Giacometo</p>
<p>Riuniti in <strong>una community internazionale che conta più di 100.000 persone </strong>e gruppi in oltre 140 città nel mondo, gli <strong>Instagramers</strong> si incontrano online, liberi da barriere linguistiche, coinvolti dalla bellezza universale delle immagini, scattando e condividendo, raccontando momenti privati e luoghi, mode, notizie, dato che un testo è sempre più attraente se ha un&#8217;immagine accanto.</p>
<p><strong><a title="instagramersitalia.it" href="http://instagramersitalia.it/" target="_blank">Instagramers Italia</a> è la community più attiva e numerosa a livello europeo</strong>. Le foto con tag <em>igersitalia</em> oggi sono oltre 46.000, in rapido aumento. <strong>Per entrare a far parte di Instagramers Italia </strong>occorre seguire l&#8217;account Igersitalia su Instagram e taggare le proprie foto italiane con gli hashtag <em>#igersitalia </em>e<em> #igers + il nome della città in cui ci si trova</em>.</p>
<p><strong>Quando vogliono passare dal virtuale al reale gli Igers organizzano gli InstaMeet.</strong></p>
<p>Dopo Milano e Londra, per<strong> il primo InstaMeet Venezia l&#8217;appuntamento è sabato 12 Novembre 2011.</strong><br />
Una giornata di scatti, scambi e networking organizzata da Instagramers Italia con il supporto di <strong>Venezia da vivere</strong> e la partecipazione di <strong><a title="www.facebook.com/IGersLondon" href="http://www.facebook.com/IGersLondon" target="_blank">Instagramers London</a></strong>.</p>
<p><strong>Il meeting è a Rialto alle 11:30, nel cuore del Mercato antico, in Campo San Giacometo. Tutti sono invitati a partecipare.</strong></p>
<p>Da Rialto partirà una <strong>InstaWalk</strong>, una passeggiata collettiva per la città a ritmo di foto scattate e condivise con Instagram.<br />
Dopo aver partecipato al venezianissimo <strong>rito collettivo del sabato mattina al Mercato</strong>, chi vorrà potrà fare una visita guidata, esclusiva per gli Instagramers, al <strong>cantiere del <a title="www.veneziadavivere.com/whats-up/scoprire-venezia-si-apre-il-cantiere-del-restauro-del-ponte-di-rialto" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/scoprire-venezia-si-apre-il-cantiere-del-restauro-del-ponte-di-rialto/" target="_blank">Ponte di Rialto</a></strong> in restauro.</p>
<p>La passeggiata ci condurrà in <strong>Piazza San Marco</strong> per partire da lì verso <strong>i luoghi nascosti di Venezia</strong>, che solo gli Instagrammers locali conoscono, e gli spazi dell&#8217;arte e della storia della città.</p>
<p><strong>Gli Instagramers residenti nel Comune di Venezia potranno usufruire di <a title="www.cittadinanzadigitale.it" href="http://www.cittadinanzadigitale.it" target="_blank">Veniceconnected</a></strong>, la connessione wifi gratuita distribuita nei campi principali e nelle strade più importanti di Venezia (iscrizioni online gratuite, consigliabile farlo qualche giorno prima).</p>
<p><strong>Finissage</strong><br />
L&#8217;InstaWalk si concluderà verso le 18:30 nella bella <strong>Enoteca Millevini in Campo Santa Margherita</strong>, con un aperitivo e la <strong>premiazione</strong> delle migliori foto del giorno taggate su Instagram <em>#miavenezia </em>e<em> #myvenice</em>, grazie ai premi della <a title="www.libreriatoletta.it" href="http://www.libreriatoletta.it" target="_blank"><strong>Libreria Toletta</strong></a> e di <strong>Forma Design</strong> Jewellery.</p>
<p>All&#8217;Instawalk di Venezia parteciperanno diversi amici e ospiti della <strong>community internazionali</strong>:<br />
-<strong>il fondatore del movimento Instagramers nel mondo, <a title="instagramers.com/about" href="http://instagramers.com/about/" target="_blank">Philippe Gonzalez</a></strong>, Madrid<br />
-i ragazzi di <strong>Instagramers London</strong> @igerslondon<br />
-l&#8217;officina creativa milanese di <strong>Streamcolors</strong> che rielaborerà in chiave artistica le immagini della città taggandole con <em>#streamcolorslabs</em><br />
-<strong>veneziadavivere.com</strong>, il magazine online che racconta Venezia, città contemporanea, attraverso la rete, i social network e ovviamente Instagram, che racconterà i luoghi della città e l&#8217;evento taggandoli con <em>#vdvlive</em>.</p>
<p>L&#8217;evento è gratuito e aperto a tutti gli appassionati di Instagram.</p>
<p><strong>Instameet Venezia<br />
12 novembre 2011</strong></p>
<p><strong>Meeting ore 11:30<br />
Rialto</strong>, Campo San Giacometo</p>
<p><strong>Finissage e premiazioni h 18:30<br />
Enoteca Millevini in Campo</strong><br />
Campo Santa Margherita<br />
Dorsoduro 2929 &#8211; 041 5223436<br />
<strong>Info</strong><br />
<strong> L&#8217;Enoteca Millevini è dotata di wifi proprio</strong>, e tutto Campo Santa Margherita è raggiunto dalla connessione wifi Veniceconnected.</p>
<p>Per chi non potesse intervenire all&#8217;incontro a Venezia, una <strong>Special Page dell&#8217;evento</strong> racconterà la giornata per immagini:  <a title="http://followgram.me/special/miavenezia" href="http://followgram.me/special/miavenezia" target="_blank">http://followgram.me/special/miavenezia</a></p>
<p><strong>Credits</strong><br />
Tag della giornata: #instameetvenezia #igersitalia #igersvenezia #instameetexchange2 #myvenice #miavenezia</p>
<p><strong>Special Page evento:<br />
</strong><a title="http://followgram.me/special/miavenezia" href="http://followgram.me/special/miavenezia" target="_blank">http://followgram.me/special/miavenezia</a></p>
<p><strong>Instagramers Italia</strong>: <a title="www.instagramersitalia.it" href="http://www.instagramersitalia.it" target="_blank">www.instagramersitalia.it</a><br />
Instragramers Italia su <strong>Instagram </strong>e<strong> Twitter</strong>: @igersitalia</p>
<p><strong>Instragramers Italia Facebook Fanpage</strong>: <a title="www.facebook.com/instagramersitaly" href="http://www.facebook.com/instagramersitaly" target="_blank">facebook.com/instagramersitaly</a><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Instragramers</strong>: <a title="www.instagramers.com" href="http://www.instagramers.com" target="_blank">www.instagramers.com</a><br />
<strong> Instagram</strong> applicazione: <a title="instagr.am" href="http://instagr.am" target="_blank">http://instagr.am</a></p>
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		<title>Un autunno caldo e misterioso a Venezia tra spettacoli, feste popolari, arte, fotografia, videoart e musica</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/autunno-caldo-misterioso-venezia-spettacoli-feste-popolari-arte-fotografia-videoart-musica/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 09:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
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		<category><![CDATA[theatre]]></category>
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		<category><![CDATA[Campo del Ghetto Ebraico]]></category>
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		<category><![CDATA[Palazzo Grassi]]></category>
		<category><![CDATA[Punta della Dogana]]></category>

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		<description><![CDATA[[ ottobre 29, 2011 a novembre 30, 2011. ] Arrivano a Venezia gli Spettacoli di Mistero, l'Estate di San Martino, i dolci e le scampagnate. Noi Instagrammers ci incontriamo per l'Instameet Venezia e i bambini si divertono tra laboratori, feste, spettacoli, dolci tipici: ecco il secondo itinerario d'autunno a Venezia, eventi e iniziative, mostre, feste popolari, video e fotografie, da inseguire da soli, da vivere con la famiglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5358" title="gufi-venezia-halloween" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/gufi-venezia-halloween.jpg" alt="gufi-venezia-halloween" width="450" height="450" /><a title="http://followgram.me/veneziadavivere" href="http://followgram.me/u/8532350" target="_blank">We are Instagramers</a></p>
<p>Dal weekend di Ognissanti arrivano a Venezia gli <strong>Spettacoli di Mistero</strong>. A Novembre torna il tepore con l&#8217;Estate di San Martino, i dolci e le scampagnate. Allora uniamoci agli <strong>Instagrammers</strong> e immortaliamo i luoghi più belli di Venezia per diffonderli a tutta la rete durante l&#8217;<strong>Instameet Venezia del 12 novembre</strong>.<br />
L&#8217;autunno è divertente per i bambini a Venezia, tra laboratori, feste, spettacoli, dolci tipici: ecco <strong>il secondo itinerario d&#8217;autunno a Venezia</strong>, ancora eventi e iniziative tra mostre, feste popolari, video e fotografie, da inseguire da soli, da vivere con la famiglia.<span id="more-5357"></span></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Palazzo Grassi<br />
</em><strong>Ti piace l&#8217;arte ? Vieni a scoprirla al museo !</strong><br />
<strong> </strong>A Palazzo Grassi sono attivi e divertentissimi i <a title="st_Art" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=69&amp;Itemid=280&amp;lang=it" target="_blank"><strong>Laboratori per ragazzi e bambini</strong> </a>da 3 anni in su. Il <strong>progetto St_art</strong> dedica il <strong>sabato pomeriggio alle famiglie</strong>, con cicli di attività rivolti ai bambini dai 5 agli 11 anni.</p>
<p><strong><a title="Halloween-palazzo-grassi" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=763&amp;Itemid=280&amp;lang=it" target="_blank"> Speciale Halloween</a>: Sabato 29 ottobre a Palazzo Grassi, alle 15 </strong>un avvoltoio minaccia campo San Samuele. Noi non ci lasciamo impressionare, ma ci ispiriamo a lui per creare costumi spaventosi. Chi ha paura è perduto!</p>
<p><strong>St_art: ogni sabato pomeriggio, dalle 15 alle 16.30 </strong><br />
Durata di ciascun atelier: 1h30.<br />
<strong> Info</strong> e prenotazioni: 1 atelier: 8€, Carnet 5 atelier: 35€<br />
Tel + 39 041 24 01 304<br />
scuole@palazzograssi.it<br />
<a title="Scarica il flyer" href="http://www.palazzograssi.it/images/stories/startcalendario/flyerstartott-dec2011.pdf" target="_blank"> Scarica il flyer</a></p>
<p><em><br />
</em> <em>Spettacoli di Mistero</em><strong><br />
31 ottobre, I misteri del Ghetto e della Qabbalah</strong><br />
Campo del Ghetto Ebraico<br />
Il Festival che le Pro Loco del Veneto dedicano ai luoghi leggendari e misteriosi inizia con la <strong>notte d’Ognissanti</strong> e continua per tutto il mese di Novembre. Dalle montagne alle coste, dai laghi alla laguna, dalle pietre dei borghi antichi ai marmi sontuosi delle città d’arte, l’edizione 2011 di <a title="www.venetomisteri.it" href="http://www.venetomisteri.it" target="_blank">Veneto: spettacoli di Mistero</a>, sotto la direzione artistica dello scrittore veneziano <strong><a title="http://www.albertotosofei.it/" href="http://www.albertotosofei.it/" target="_blank">Alberto Toso Fei</a></strong>, vedrà nelle piazze, nelle ville, nei teatri, i castelli, i giardini, la rivisitazione delle antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale.</p>
<p>Promosso dalla Regione Veneto, il Festival del Mistero darà vita a <strong>oltre duecento eventi</strong>: storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti.<br />
In diversi luoghi di Venezia, in centro storico e nelle isole, Spettacoli di Mistero porta <a href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/49721">una serie di eventi</a> tra teatro, itinerari, reading letterari e cinema dal 28 ottobre al 30 novembre.</p>
<p><strong>Da non perdere</strong>: uno dei luoghi più misteriosi di Venezia è l&#8217;antico Ghetto Ebraico, dove<strong> la sera del 31 ottobre</strong> si svolgerà <strong><a title="http://www.venetomisteri.it/schedaeventi.asp?ID=1044" href="http://www.venetomisteri.it/schedaeventi.asp?ID=1044" target="_blank">I misteri del Ghetto e della Qabbalah</a>.</strong></p>
<p><em><br />
</em> <em>Punta della Dogana<br />
</em><strong><a title="http://www.palazzograssi.it/antonio-scurati" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=762&amp;Itemid=235&amp;lang=it" target="_blank">Mercoledì 2 novembre 2011 a Punta della Dogana</a></strong>, alle 18 <strong>Marco Paolini </strong>presenta il nuovo romanzo di <strong>Antonio Scurati</strong>, <strong>La Seconda mezzanotte</strong>, pubblicato da Bompiani, insieme all&#8217;autore e a Sergio Frigo, giornalista del Gazzettino.</p>
<p>Antonio Scurati ha vinto la XLIII edizione del <strong>Premio Campiello</strong> con <strong>Il sopravvissuto</strong>.</p>
<p><em><br />
</em> <em>Musica ai Frari 2011</em><br />
Il grande jazz è un’esperienza folgorante se la location è straordinaria:<strong> </strong>dopo il concerto di Enrico Rava alla Basilica dei Frari arriva <strong>Danilo Rea</strong> il <strong>4 Novembre alle 21.15</strong>.</p>
<p>Il contesto unico della splendida basilica veneziana, tra le tarsie lignee e il mausoleo del Canova, sotto lo sguardo enigmatico dell’Assunta del Tiziano, la quarta edizione di <strong>Musica ai Frari</strong>, promossa dall’Associazione Caligola e dalla Parrocchia dei Frari, porta per la quarta volta la musica extracolta a Venezia.</p>
<p><strong>Venerdì 4 Novembre ore 21:15, Basilica dei Frari</strong><br />
<strong> Danilo Rea</strong> <strong>piano-solo</strong></p>
<p><strong>Info</strong><br />
Caligola, cell. 335.6428695, fax 041.962205 <a title="www.caligola.it" href="http://www.caligola.it" target="_blank">www.caligola.it</a><br />
Boxoffice tel. 041 2719090<br />
<a title="www.boxofficeitalia.com" href="http://www.boxofficeitalia.com" target="_blank">www.boxofficeitalia.com</a></p>
<p><em><br />
</em> <em>Instameet Instagram Venezia<br />
</em><strong>Sabato 12 Novembre si svolge il primo Instameet Venezia.<br />
Il meeting è a Rialto, Campo San Giacometo, ore 11:30.</strong><br />
Dopo il successo del primo <a title="www.donnamoderna.com/tempo-libero/instameet-sfilate-milano" href="http://www.donnamoderna.com/tempo-libero/instameet-sfilate-milano" target="_blank">Instameet a Milano</a> la community di addicted italiani della applicazione per iPhone <strong>Instagram</strong> si incontra a Venezia il 12 Novembre per conoscersi, scambiare informazioni, vedere e fotografare angoli nascosti della città che solo gli Instagramers locali conoscono, e raccontare i diversi modi di utilizzare questa applicazione che sta spopolando in tutto il mondo.</p>
<p>L’evento è organizzato da <strong><a title="instagramersitalia.it/" href="http://instagramersitalia.it/" target="_blank">Instagramers Italia</a></strong> con il supporto di <a title="http://followgram.me/veneziadavivere" href="http://followgram.me/u/8532350/list/" target="_blank">Veneziadavivere nella versione Instagram</a>.</p>
<p><strong> L&#8217;appuntamento è a Rialto, nel cuore del Mercato, in Campo San Giacometo alle 11:30.</strong><br />
Tutti sono invitati a partecipare:<strong> da Rialto partirà una InstaWalk</strong>, una passeggiata collettiva per la città a ritmo di foto scattate e condivise con Instagram.</p>
<p>L’InstaWalk si concluderà verso <strong>le 18:30 con aperitivo e premiazione</strong> dei migliori Instagramers del giorno nel bel locale <strong>Enoteca</strong> <strong>Millevini in Campo</strong>.<br />
Campo Santa Margherita, Dorsoduro 2929.<br />
Info<strong> 041 5223436 </strong></p>
<p><strong>Il programma, le partnership, l’instawalk </strong>sono in fase di organizzazione. Seguite gli <a title="https://twitter.com/#!/veneziadavivere" href="https://twitter.com/#!/veneziadavivere" target="_blank">aggiornamenti</a>!</p>
<p>L<strong>&#8216;Enoteca Millevini</strong> sta programmando una serie di degustazioni di vino biologico: le prime date saranno <strong>giovedì 17</strong> e <strong>giovedì 24</strong> <strong>novembre</strong> <strong>alle ore 20.00</strong>.</p>
<p><strong>Enoteca Millevini in Campo</strong><br />
Campo Santa Margherita, Dorsoduro 2929.<br />
info <strong>041 5223436</strong></p>
<p><em><br />
</em> <em>Palazzo Grassi<br />
</em><strong>Mercoledì 16 novembre 2011</strong>, alle 18: <strong>Incontri con gli artisti</strong></p>
<p>Francesco Manacorda, critico d’arte, direttore di Artissima, a Torino, incontra<strong> <a title="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=606&amp;Itemid=304&amp;lang=it" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=606&amp;Itemid=304&amp;lang=it" target="_blank">Adrian Ghenie</a></strong>, uno dei protagonisti della mostra “Il mondo vi appartiene”.</p>
<p>Adrian Ghenie è nato nel 1977 a Baia Mare, in Romania, dove nel 2005 ha fondato insieme ad altri amici Plan B, uno spazio di produzione e di ricerca artistica.</p>
<p><em><br />
</em> <em>Festa della Salute<br />
</em><strong>Il 21 Novembre la Città intera celebra la <a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_Madonna_della_Salute" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_Madonna_della_Salute" target="_blank">Festa della Salute</a></strong>.<br />
E’ una festa religiosa popolare legata a una delle terribili pestilenze, quella del 1630-31, che decimarono la città.</p>
<p>Come dopo essersi salvati da quel momento tragico, anche quest’anno il 21 novembre migliaia di cittadini attraverseranno il Canal Grande su un ponte di barche costruito per l’occasione, e sfileranno davanti all&#8217;altare maggiore della splendida Chiesa della Salute a perpetuare il voto e il vincolo di gratitudine che lega la città alla Vergine Maria.</p>
<p>Un momento di festa, di misticismo e di sentimento popolare, da provare per respirare con i veneziani il mistero e l’emozione di rito secolare e di una delle più belle chiese della città.<br />
E poi uscire a comprare un palloncino ai bambini e scaldarsi alle bancarelle di dolci e giocattoli.</p>
<p><em><br />
</em> <em>La Biennale di Venezia<br />
</em><strong>Si chiude il 27 novembre <a title="http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/" href="http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/" target="_blank">Illuminazioni</a>, la  54° Esposizione Internazionale d’Arte</strong>, diretta da Bice Curiger.</p>
<p>La mostra più visitata d’Italia, vasta e distribuita in tutta la città, ha le sue sedi principali al<strong> Padiglione Centrale ai Giardini </strong>e <strong>all’Arsenale</strong>.</p>
<p>Gli<strong> eventi collaterali</strong>, quasi tutti gratuiti, aprono palazzi, giardini e sedi inedite in tutta Venezia, offrendo uno sguardo unico sull’arte e sui tesori nascosti della città.</p>
<p><strong>Per i bambini e le famiglie</strong>, ma anche per studenti di scuole e università, studiosi, esperti, aziende e appassionati, la Biennale ha creato un ricchissimo programma di <strong><a title="flyer biennale educational" href="http://www.labiennalechannel.org/doc_files/atelier-creativi.pdf" target="_blank">Attività Educational</a></strong> con laboratori e<strong> Atelier creativi, </strong>per favorire la conoscenza diretta del mondo delle arti da parte delle giovani generazioni e stimolare le scuole e le famiglie a <strong>vivere l’arte e la cultura in modo aperto e partecipativo.</strong></p>
<p>Le iniziative sono condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale, e sono <strong>gratuite </strong>(escluso il biglietto di ingresso alla mostra), previa prenotazione.<br />
<strong><a title="biennale atelier creativi" href="http://www.labiennalechannel.org/locator.cfm?PageID=4083" target="_blank">Atelier creativi per le famiglie</a><br />
Tutte le domeniche alle 14:30</strong><br />
<strong> Info e prenotazioni</strong>: Tel. 041 5218828 – promozione@labiennale.org</p>
<p><em><br />
</em> <em>Meetings on Art</em><br />
<strong><a title="meetings Biennale" href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/meetings4.html" target="_blank"></a></strong>Imperdibili gli incontri<strong> <a title="meetings Biennale" href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/meetings4.html" target="_blank">Meetings on Art</a></strong> dell’ultimo week-end della Biennale, che tracceranno un bilancio delle cinque ultime edizioni della Biennale Arte.</p>
<p>A confrontarsi con<strong> Paolo Baratta e Bice Curiger</strong> sono invitati curatori di livello internazionale e di diverse generazioni.</p>
<p><strong>Sabato 26 novembre 2011 &#8211; Teatro alle Tese, Arsenale, ore 14.30-16.30</strong><br />
<strong> Parliamo di noi</strong><br />
Sessione 1 -<strong> Blockbuster o Betablocker: curatore di Biennale, curatore di museo</strong><br />
Relatori: Paolo Baratta, Bice Curiger, Germano Celant, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist e Letizia<br />
Ragaglia</p>
<p><strong>Sabato 26 novembre 2011 &#8211; Teatro alle Tese, Arsenale, ore 17-19<br />
Parliamo di noi</strong><br />
Sessione 2 -<strong> Blockbuster o Betablocker: curatore di museo, curatore di Biennale</strong><br />
Relatori: Paolo Baratta, Diana Baldon, Giovanni Carmine, Okwui Enwezor, Beatrix Ruf e Vicente Todoli</p>
<p><strong>Domenica 27 novembre 2011 &#8211; Teatro alle Tese, Arsenale, ore 14.30<br />
Parliamo di noi</strong><br />
Sessione 3 &#8211; <strong>Che cosa abbiamo combinato?!</strong><br />
Relatori: Paolo Baratta, Bice Curiger, Francesco Bonami, Daniel Birnbaum, Maria de Corral, Rosa Martinez e Robert Storr</p>
<p><em><br />
</em> <em>Ca&#8217; Giustinian<br />
</em>&#8220;<strong>L&#8217;Asac non deve restare un deposito per specialisti</strong>&#8221; dice Paolo Baratta a proposito della mostra <strong><a title="Video Medium Intermedium" href="http://www.labiennale.org/it/news/vmi.html" target="_blank">Video Medium Intermedium</a></strong> organizzata dalla Biennale di Venezia.</p>
<p><strong> La videoarte in Europa dall’inizio degli anni Settanta</strong>: video,<strong> </strong>fotografie e altri documenti<strong> </strong>appartenenti ai Fondi dell’<strong>ASAC &#8211; </strong>Archivio storico delle arti contemporanee, sarà esposta al pubblico <strong>da domenica 27 novembre nel Portego e nella Sala delle Colonne di Ca&#8217; Giustinian</strong>.</p>
<p>La Biennale sta restaurando un ricco patrimonio di documenti sulla videoarte in Europa all’inizio degli anni Settanta, un fenomeno transnazionale che si intreccia a contemporanei movimenti d’avanguardia come Body Art, Land Art, Performance Art, Lettrismo e Minimalismo, e che anche in Italia ha avuto interessanti risvolti.<br />
<strong>Centinaia di nastri di videoart diverranno, tramite gli <a title="http://www.labiennale.org/it/asac/presentazione/presentazione.html?back=true" href="http://www.labiennale.org/it/asac/presentazione/presentazione.html?back=true" target="_blank">archivi dell&#8217;Asac</a>, riaperta ai Giardini, patrimonio disponibile</strong> per studenti,  ricercatori, studiosi e addetti ai lavori di Venezia e del territorio.</p>
<p>I video in mostra, che saranno in visione nel <strong>Portego di Ca&#8217; Giustinian</strong>,  sono stati selezionati da Bice Curiger attorno ad alcuni nuclei tematici: Videogalleria di Gerry Schum, Fluxus e Happening Art, Esperimenti elettronici, Performance Art, Linguistica e tautologie, Autoriflessioni, Estensione della ricerca artistica attraverso il video.</p>
<p>Nelle due salette laterali si troveranno una <strong>videolibrary </strong>e una <strong>program</strong><strong>mazione giornaliera </strong>per la visione dei video, mentre<strong> l</strong><strong>a Sala delle Colonne ospiterà una </strong><strong>serie di incontri </strong>dedicati ai protagonisti di quegli anni e alle problematiche attuali legate alla diffusione e conservazione di questi materiali.</p>
<p><strong> Video Medium Intermedium</strong>. Mostra di video d’artista degli anni Settanta dalle collezioni ASAC<br />
<strong> Ca’ Giustinian, da domenica 27 novembre 2011</strong></p>
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		<title>Scoprire Venezia: si apre il cantiere del restauro del Ponte di Rialto</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 12:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[kids]]></category>
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		<description><![CDATA[[ febbraio 14, 2012; 11:24 pm; ] Primo tassello del grande progetto del restauro totale di uno dei simboli della città, il cantiere del Ponte di Rialto, voluto da Confartigianato Venezia, si apre alla popolazione, agli studenti e ai turisti per raccontare la parte più affascinante della storia della città. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5316" title="Tajapiera: Cantiere del Ponte di Rialto" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/cantiere-del-ponte-di-rialto.jpg" alt="Tajapiera: Cantiere del Ponte di Rialto" width="450" height="450" />veneziadavivere usa <a href="http://itunes.com/apps/instagram/">Instagram</a></p>
<p>Il restauro delle balaustre del Ponte di Rialto è nella delicatissima fase dello spostamento delle strutture. Il cantiere si apre alla popolazione, agli studenti e ai turisti per raccontare la parte più affascinante della storia della città.<span id="more-5315"></span></p>
<p>Pietra da scogliera: la <strong>Pietra d&#8217;Istria</strong> era la pietra ideale per costruire una città fondata sull&#8217;acqua, perché nulla come questo materiale sa resistere alla salinità dell&#8217;acqua di mare. Quindi il Ponte di Rialto, aperto nel 1591, e quasi tutti i monumenti e i palazzi veneziani, sono costruiti in questa pietra bianca che resiste da secoli a intemperie e moto ondoso.</p>
<p>Siamo nella fase più delicata dell&#8217;ambizioso progetto di restauro del ponte di Rialto, che inizia con l&#8217;intervento di consolidamento, restauro e  ripristino della porzione più degradata del ponte, la balaustra di fronte a Palazzo Camerlenghi.</p>
<p><strong>Primo tassello del grande progetto del restauro totale di uno dei simboli della città</strong>, cantiere epocale perché per la prima volta si mette mano a parti strutturali del Ponte dalla sua apertura nel 1591, questo restauro è voluto da <strong>Confartigianato Venezia e dal Consorzio dei Tajapiera Restauratori Veneziani</strong>, per il Comune di Venezia e in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia. Con questo cantiere si apre il capitolo della conoscenza approfondita di un gioiello di tecnica costruttiva, un ponte di pietra posto in volta di canale, attraversato da 30 milioni di persone ogni anno, senza problemi strutturali in 400 anni.</p>
<p>In questo momento è in corso la fase dello <strong>smontaggio delle balaustre del Ponte</strong>, reso possibile da una &#8220;macchina&#8221;, ispirata alle macchine in legno cinquecentesche, che permette di spostare la balaustra senza alterarne l&#8217;assetto statico, conservando cioè le spinte verticali e orizzontali che mantengono l&#8217;equilibrio del Ponte di Rialto con le rive e le costruzioni annesse.</p>
<p>Questo momento del cantiere è utile anche per prendere conoscenza delle<strong> tecniche tradizionali e innovative</strong> che verranno utilizzate per il restauro e consolidamento del materiale lapideo, e in generale dei progetti di restauro del Ponte di Rialto.</p>
<p>Il restauro è condotto dal <strong>Consorzio dei Maestri Tajapiera Restauratori Veneziani</strong>, custodi delle antiche tecniche artigiane che hanno costruito nei secoli tutti i monumenti e i palazzi della città.</p>
<p><strong>La Scuola dei Tajapiera è tra le più antiche di Venezia</strong>. La professione di scalpellino, scultore e architetto, erano tra le più diffuse in città. Oggi a Venezia i maestri in grado di lavorare il marmo e la Pietra d&#8217;Istria come un tempo, con strumenti e tecniche rimasti inalterati nei secoli, sono rimasti in 9, riuniti in Consorzio da alcuni anni con l&#8217;obiettivo di salvaguardare e tramandare un mestiere artigiano che è parte fondante della storia della città.</p>
<p><strong>Confartigianato Venezia e Consorzio dei Tajapiera Restauratori Veneziani<br />
invitano la popolazione alla visita guidata</strong></p>
<p><strong>Giovedì 13 ottobre ore 14:30<br />
</strong> Le visite saranno precedute da una conferenza preparatoria sulla <strong>storia del Ponte di Rialto</strong> e sugli interventi di restauro effettuati nel corso dei secoli.</p>
<p><strong>ore 14:30<br />
Sala Riunioni Confartigianato Venezia<br />
</strong> San Lio, 5653/4 (vicino al Ponte delle Paste)<br />
<em> Il Ponte di Rialto: una lunga storia costruttiva</em><br />
Dr. Emanuela Zucchetta, Storica dell&#8217;arte, Soprintendenza BB.AA.PP. di Venezia e Laguna<br />
<em> Riconoscere il degrado e le sue cause; progettare per intervenire</em><br />
Giovanni Giusto, Restauratore &#8211; Presidente Consorzio Tajapiera Restauratori Veneziani</p>
<p>a seguire visita guidata<br />
<strong> Ponte di Rialto, Lato Camerlenghi<br />
</strong><em> Il restauro delle balaustre del Ponte di Rialto</em></p>
<p>La conclusione e&#8217; prevista indicativamente per le 17.</p>
<p><strong>Altre visite sono in programma per ottobre e novembre 2011.</strong></p>
<p><strong>La partecipazione è gratuita. Info e prenotazioni:<br />
</strong>+39 041 5299270<br />
Roberta Dal Corso<br />
<a title="ufficio.categorie@artigianivenezia.it" href="mailto:ufficio.categorie@artigianivenezia.it" target="_blank"> ufficio.categorie@artigianivenezia.it</a><br />
<a title="www.artigianivenezia.it" href="http://www.artigianivenezia.it" target="_blank"> www.artigianivenezia.it</a></p>
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		<title>Il teatro invade Venezia: 41. Festival Internazionale del Teatro</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/teatro-invade-venezia-41-festival-internazionale-biennale-teatro/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 16:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<description><![CDATA[[ ottobre 10, 2011 6:00 pm a ottobre 16, 2011 11:00 pm. ] Biennale Teatro, Venezia. 7 maestri tra i più importanti della scena internazionale per rappresentare in chiave moderna e personale i 7 peccati capitali. Conferenze, incontri, tavole rotonde, performance, interventi urbani, teatro, danza, scenografia, regia video, critica: un festival-laboratorio per far vivere tutta la città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5321" title="Prometeus-Landscape-II-Biennale-Teatro" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/QUYBXNZBSM91427.jpg" alt="Prometeus-Landscape-II-Biennale-Teatro" width="454" height="324" /></p>
<p>Un festival che abbatte le barriere tra le arti, aperto al confronto con il pubblico e i professionisti, per creare un nuovo rapporto con la città. <strong>7 maestri &#8211; Thomas Ostermeier, Jan Fabre, Jan Lauwers, Ricardo Bartís, Romeo Castellucci, Rodrigo García, Calixto Bieito</strong> – per rappresentare in chiave moderna e personale i 7 peccati capitali. E’ il <strong>41mo Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia, diretto da Alex Rigola</strong>.<span id="more-5320"></span></p>
<p>Un’&#8221;agorà del teatro”, un festival-laboratorio che chiama a Venezia i più importanti nomi della scena internazionale – registi, coreografi, artisti, architetti, scenografi, esperti di video-scrittura e creatori di luci – per <strong>fare di Venezia e la Biennale il luogo dell’incontro, dell’apprendimento, della formazione pratica e della discussione delle arti teatrali a livello internazionale</strong>.</p>
<p>“E’ importante che i direttori artistici trovino <strong>ispirazione nei luoghi di Venezia</strong>, che li scelgano per creare e per rappresentare, <strong>per far vivere la città</strong>”. Paolo Baratta, presidente della Biennale, sottolinea l’impegno che lega tutti i festival della Biennale degli ultimi anni: fare di <strong>Venezia il Laboratorio internazionale di tutte le arti</strong>, non soltanto il luogo privilegiato delle nuove tendenze ma anche lo spazio aperto alla conoscenza e al confronto con i professionisti e con un pubblico consapevole, e <strong>un’officina del fare, per i giovani che si affacciano al mondo dell’arte e dello spettacolo.</strong></p>
<p>Il dialogo tra diverse discipline ha portato a Venezia l’<strong>Arsenale della Danza</strong> diretto da <strong>Ismael Ivo</strong> e il<strong> Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche</strong>, diretto da <strong>Alex Rigola</strong>. La tendenza performativa della scena contemporanea ha stimolato la collaborazione tra i due direttori, dice ancora Baratta, in un “percorso di maggior articolazione dei Festival e di confronto tra le discipline dello spettacolo dal vivo, perché Venezia e la Biennale devono essere un palcoscenico del presente e contemporaneo, ma devono porsi con responsabilità il problema del domani”. Anche iniziative pedagogiche e sperimentali, dunque, rivolte a giovani danzatori, attori, musicisti e registi.</p>
<p><strong>Infinita la varietà di eventi</strong>, in tantissimi luoghi noti e sconosciuti della città: gli spazi della Biennale – lo splendente <strong>Ca’ Giustinian</strong> diventato dalla sua riapertura un luogo della città aperto e sfaccettato, i due <strong>teatri all’Arsenale</strong> &#8211; le diverse sale della <strong>Fenice</strong>, I teatri <strong>Goldoni, Fondamenta Nuove, Giovanni Poli a Santa Marta,</strong> due sale al <strong>Conservatorio Benedetto Marcello</strong>, la Sala del Portego dell’<strong>Istituto Veneto Scienze Lettere e Arti</strong>, due sale all’<strong>Ateneo Veneto</strong>, la <strong>Fondazione Cini</strong>, il <strong>Laboratorio Alias dello Iuav</strong>, e tre spazi nell&#8217;isola della Giudecca: il <strong>Centro Zitelle 95</strong>, la stupenda <strong>Sala del Camino ai SS. Cosma e Damiano</strong>, e il <strong>Centro di Produzioni Tocna Danza</strong>. Oltre a questi, campi e calli saranno teatro di <strong>performance dal vivo e <a title="Video-walking-venice" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/video.html" target="_blank">spettacoli itineranti negli ultimi tre giorni del festival</a></strong>.</p>
<p>Conferenze, incontri, tavole rotonde, performance, interventi urbani di attori-danzatori sguinzagliati nelle strade della città, <strong><a title="laboratori" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/laboratori.html?back=true" target="_blank">laboratori</a></strong> sui diversi elementi costitutivi dello spettacolo: <strong>teatro, danza, movimento, scenotecnica in collaborazione con l’università Iuav, live video per registi, disegno e drammaturgia della luce nell’era della tecnologia digitale, critica teatrale</strong>. Cuore pulsante di questo Festival Internazionale del Teatro, i laboratori vedono impegnati a Venezia in questi giorni oltre 150 giovani professionisti da tutto il mondo, venuti per abbracciare la complessità della scena e <a title="7-peccati-biennale-teatro" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/sette-peccati.html" target="_blank">far vibrare Venezia di mille voci diverse</a>.</p>
<p><strong>Coinvolgere il pubblico, le associazioni, le scuole, l’università, attivare quanto più possibile le forze giovani della città</strong> e offrire spazi, occasioni e visibilità alle nuove leve: con l&#8217;iniziativa <strong><a title="young italian brunch" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/brunch.html?back=true&amp;back=true" target="_blank">Young Italian Brunch</a> al Teatro Fondamenta Nuove</strong>, nell’inconsueto e informale orario dell’ora di pranzo le più stimolanti e originali giovani compagnie della scena teatrale e performativa italiana si esibiscono ogni giorno al pubblico, agli operatori e ai critici.</p>
<p>Come per le conferenze stampa subito dopo il debutto dei film alla Mostra del Cinema, momento di confronto, di sorpresa e di conoscenza diretta, <strong>il pubblico e la critica potranno <a title="incontri" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/incontri.html" target="_blank">incontrare</a> i 7 maestri dopo gli spettacoli, nella bella sala delle Colonne a Ca’ Giustinian</strong> ogni giorno alle 17 e alle 18:30 (non il 13 ottobre).</p>
<p><strong><a href="http://www.labiennale.org">La Biennale di Venezia</a><br />
<a href="http://www.labiennale.org/it/teatro/index.html">41. Festival Internazionale del Teatro</a></strong><br />
Direttore Àlex Rigola<br />
Venezia, 10 &gt; 16 ottobre 2011</p>
<p><strong>Info e prenotazioni<br />
</strong> +39 041 2728 319</p>
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		<title>Venice Design Week: creatività, arte, impresa, sostenibilità e presenze internazionali per la seconda edizione del festival del Design a Venezia</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 15:08:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Querini Stampalia]]></category>
		<category><![CDATA[IUAV]]></category>
		<category><![CDATA[Things to see an do in Venice]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[[ ottobre 1, 2011 11:00 am a ottobre 9, 2011 2:00 pm. ] Fino al 9 ottobre Venezia si anima di appuntamenti, eventi e performance distribuiti in città. Si parla di design e industria, comunicazione e brand, in diverse lingue, grazie anche al concorso internazionale Fare cose &#124; art &#124; handcraft &#124; industry, che vede la partecipazione di circa 50 designer da tutto il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<div id="attachment_5281" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/venice-designweek-bambini1.jpg"><img class="size-full wp-image-5281" title="venice-designweek-bambini" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/venice-designweek-bambini1.jpg" alt="" width="450" height="290" /></a><p class="wp-caption-text"> a. giammarino per venice designweek</p></div>
<p>Entra nel vivo la <span style="font-family: Verdana;"><strong>Settimana del Design a Venezia</strong></span><span style="font-family: Verdana;">, l’evento internazionale che porta in città </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>mostre, laboratori, incontri e soprattutto creativi e aziende del design</strong></span><span style="font-family: Verdana;">.<span id="more-5279"></span> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Fino al 9 ottobre Venezia si anima di </span><span style="font-family: Verdana;"><strong><a href="http://www.designweek.it/it/archivio-news.html">appuntamenti, eventi e performance</a></strong></span><span style="font-family: Verdana;"> distribuiti in diversi spazi di incontro in città. Si parla di design e industria, di comunicazione e brand, in diverse lingue, grazie anche al concorso internazionale<a href="http://www.designweek.it/it/people.html"> </a></span><span style="font-family: Verdana;"><strong><a href="http://www.designweek.it/it/people.html">Fare cose | art | handcraft | industry</a></strong></span><span style="font-family: Verdana;">, che vede la partecipazione di circa 50 designer da tutto il mondo. La mostra è in sala San Leonardo.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>Un festival anche dedicato ai bambini</strong></span><span style="font-family: Verdana;">: i laboratori </span><span style="font-family: Verdana;"><strong><a href="http://www.designweek.it/it/laboratori.html">Ri-ciclone, Design che passione</a></strong></span><span style="font-family: Verdana;">, che si svolgono alla </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>Serra dei Giardini</strong></span><span style="font-family: Verdana;">, intrattengono e insegnano a creare giocattoli, gioielli e decorazioni con gli oggetti di casa che si buttano, creando nei più piccoli la sensibilità all’ambiente e alla sostenibilità.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>I limiti e le potenzialità della professione del designer </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(4 ottobre),</span><span style="font-family: Verdana;"><strong> come un packaging innovativo può cambiare il destino di un progetto pionieristico ed eco-friendly </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(5 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong>, le sfide dell’Interaction design </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(7 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong>, il giornalismo 2.0 tra blog e social network, i brevetti e la difesa della proprietà creative </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(8 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong>,  il riciclo insegnato ai bambini giocando </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(2 e 9 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong> e il protodesign negli spazi espositivi veneziani </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(2-9 ottobre). </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Tra<a href="http://www.designweek.it/it/archivio-news/329-7-ottobre-programma.html"> talks</a>, laboratori e visite guidate tutta la settimana Venezia è una fucina di idee e nuovi progetti, come quello, nato con il primo incontro del festival, del </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>network tra designweek di diverse città italiane</strong></span><span style="font-family: Verdana;">.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>Martedì 4 ottobre alle 18</strong></span><span style="font-family: Verdana;"> nella sede veneziana dello IED, la Fondazione Querini Stampalia, la Venice design Week affronta il tema cruciale della </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>professione del designer</strong></span><span style="font-family: Verdana;">, figura carismatica di creativo che deve considerare limiti, potenzialità e imposizioni dei diversi ambiti in cui si muove: creatività, industria, materiali, politiche economiche. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Un’indagine utilissima per giovani creativi e imprenditori, ma anche per chi lavora nella comunicazione di questo settore in forte crescita.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>Info</strong></span><br />
<span style="font-family: Verdana;"><strong> </strong><strong>Venice Design Week</strong></span><br />
<span style="font-family: Verdana;">a cura di Associazione <a title="www.vogliadarte.it/" href="http://www.vogliadarte.it/" target="_blank">Vogliadarte</a></span><br />
<span style="font-family: Verdana;"> <strong>1 -  9 Ottobre 2011<br />
</strong> Venezia</span><br />
<span style="font-family: Verdana;"><a href="http://www.designweek.it/it/programma.html">programma eventi</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Scuola di Maestri d&#8217;Ascia mette in acqua una gondola del Seicento per promuovere i mestieri artigiani veneziani</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 16:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[creative people]]></category>
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		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[isola della certosa]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 2, 2011; 11:00 am a 2:00 pm. ] Cultura, design e sostenibilità convivono nei mestieri artigiani di Venezia, facendo vivere la città: un Corso per aspiranti Maestri d'Ascia, organizzato ogni anno da Confartigianato Venezia, tramanda con passione un mestiere antico duemila anni. Il 2 settembre all'Isola della Certosa il varo di una gondola seicentesca, ricostruita in base a documenti dell'epoca ritrovati all'Arsenale di Venezia, testimonia le potenzialità e il valore della cantieristica minore veneziana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h6>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5269 aligncenter" title="maestri-d'ascia-corso-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/08/maestri-dascia-corso-2011.jpg" alt="maestri-d'ascia-corso-2011" width="450" height="284" /> <span style="font-weight: normal;">Photo courtesy Matteo Tamassia</span></p>
</h6>
<p>Cultura, design e sostenibilità convivono nei mestieri artigiani di Venezia, facendo vivere la città: un <strong>Corso per aspiranti Maestri d&#8217;Ascia, organizzato ogni anno da Confartigianato Venezia</strong>, tramanda con passione un mestiere antico duemila anni. Il <strong>2 settembre</strong> all&#8217;Isola della Certosa il varo di una gondola seicentesca, ricostruita in base a documenti dell&#8217;epoca ritrovati all&#8217;Arsenale di Venezia, testimonia le potenzialità e il valore della cantieristica minore veneziana.<span id="more-5267"></span></p>
<p>Il mestiere del Maestro d&#8217;Ascia è un patrimonio di conoscenze da salvaguardare per tramandare alle generazioni future <strong>un mestiere artigiano vitale e ricco di prospettive</strong>: grazie al corso per Maestri d&#8217;Ascia circa il 60% degli oltre 80 partecipanti delle varie edizioni lavora stabilmente nei cantieri nautici cittadini, mentre due giovani hanno aperto due nuovi cantieri, a riprova del fatto che <strong>la conservazione delle attività artigianali preserva la vivibilità del centro storico</strong> dalla monocultura turistica, portando a Venezia lavoro e nuovi imprenditori.</p>
<p>Il <strong>Corso per la progettazione e costruzione di barche in legno</strong> è una scuola sperimentale che ha sede nell&#8217;Isola della Certosa, presso il <strong>Polo nautico Vento di Venezia</strong>. Ogni corso ricostruisce ogni anno un&#8217;imbarcazione storica; la settima edizione si conclude il 2 settembre con il varo di una gondola del XVII secolo, realizzata dagli 11 allievi del corso, guidati dal Maestro d&#8217;Ascia <strong>Matteo Tamassia </strong>su progetto dello storico <strong>Gilberto Penzo</strong> con la collaborazione di <strong>Nicolao Atelier</strong>.</p>
<p>La ricostruzione della gondola è un progetto di archeologia navale sperimentale, praticamente inedito in Italia, che ha già visto la ricostruzione nel 1997 della gondola settecentesca, e che si spera continui il prossimo anno con la ricostruzione della gondola rinascimentale, raffigurata nei teleri di Carpaccio e Bellini.</p>
<p>Lo scorso anno è stato costruito il <em>Topo Chioggiotto</em>, l&#8217;imbarcazione tipica della Laguna che fa palcoscenico a Venezia allo spettacolo <strong>Il Milione di Marco Paolini</strong>.</p>
<p>La gondola è un sistema dinamico che permette a un uomo solo di portare una barca di 11 metri, un oggetto di design dove la forma risponde alla funzione, e ogni elemento risponde a precise esigenze tecniche.</p>
<p><strong>Il Maestro d&#8217;Ascia è l&#8217;artigiano più importante del cantiere</strong>, colui che sceglie il legno, lo lavora e lo sagoma, che lavora in perfetta sintonia col progettista. Il suo è un mestiere che spesso viene definito arte, fatto di profonda conoscenza, grande abilità tecnica, esperienza, sensibilità ed estrema precisione.</p>
<p>Una gondola del XVII secolo<br />
Realizzata dagli 11 allievi del <a href="http://www.veniceboats.com/corso%20confartigianato%202011.htm">corso</a> guidati dal maestro d&#8217;ascia Matteo Tamassia, questa gondola che sembra uscita da un quadro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e della collaborazione di competenze diverse.</p>
<p>Il <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola.htm">progetto della gondola del XVII secolo</a> è dello storico <strong>Gilberto Penzo</strong>, uno dei docenti del corso, autorità assoluta a Venezia per le imbarcazioni tipiche della flotta della Laguna, e si basa su documenti del XVII secolo provenienti dall&#8217;Arsenale di Venezia e sulle immagini dell&#8217;epoca.</p>
<p>Il Maestro che ha coordinato gli 11 allievi in tutte le fasi costruttive della realizzazione della gondola è <strong>Matteo Tamassia</strong>, <a href="http://matteotamassia.it/">maestro d&#8217;ascia</a>, progettista e scultore del legno con più di vent&#8217;anni di esperienza in cantiere, che ha realizzato, restaurato e ricostruito imbarcazioni, forcole, remi, a Venezia e in Europa.</p>
<p>Il <strong>ferro da prua</strong>, molto più piccolo di quello conosciuto, è stato <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20ferri%20gondola.htm">ricostruito sulla base di reperti archeologici e dipinti</a>, e fucinato dal fabbro artigiano <strong>Alessandro Ervas</strong>.</p>
<p>Gli <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%20costumi.htm">arredi delle gondola, il felze e i costumi</a> per i gondolieri e i passeggeri sono stati disegnati e realizzati con tessuti preziosi da <strong>Stefano Nicolao</strong> dopo un attento studio di documenti dell&#8217;epoca e sulle incisioni di Giacomo Franco e Cesare Vecellio.</p>
<p>La gondola è stata realizzata nell&#8217;Isola della Certosa, presso il Polo nautico <strong>Vento di Venezia</strong>, dove ha sede il corso.</p>
<p><strong>La gondola sfilerà per la prima volta in pubblico il 4 settembre 2011 per il Corteo della Regata Storica</strong>, portata dalla campionessa del remo <strong>Gloria Rogliani</strong>, che con la sua Polisportiva Venexiana organizza diverse attività per avvicinare i bambini e i giovani al remo e alla cultura della vita sul mare.  E&#8217; alla Polisportiva che verrà donata la gondola antica, simbolo della ricchezza e delle potenzialità dei mestieri artigiani veneziani.</p>
<p><strong>La gondola del XVII secolo sarà varata nelle acque della Certosa il 2 settembre, dopo la cerimonia di conclusione del corso. </strong>I risultati del progetto verranno illustrati nei dettagli in occasione della</p>
<p><strong>Conferenza Stampa<br />
Venerdì 2 settembre 2011 – ore 11.00</strong><br />
c/o Casello delle Polveri, Polo Nautico Vento di Venezia<br />
<strong>Isola della Certosa</strong><br />
Seguirà il varo della gondola e un piccolo rinfresco.</p>
<p><strong>Corso per la qualifica di Tecnico superiore per la progettazione e costruzione di imbarcazioni in legno </strong><br />
Organizzato da Confartigianato di Venezia e Con-Ser Srl<br />
Cofinanziato da Regione Veneto e Fondo Sociale Europeo</p>
<p><strong>Info<br />
Confartigianato Venezia</strong><br />
Tel. 041 5299270<br />
Fax 041 5299279<br />
<a href="http://www.artigianivenezia.it/">www.artigianivenezia.it</a></p>
<p><strong>Informazioni, dettagli tecnici, immagini:</strong><br />
<a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%202%20parte.htm"><span style="color: #000000;">www.veniceboats.com</span></a><a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%202%20parte.htm"><br />
</a><a href="http://matteotamassia.it/">www.matteotamassia.it</a><br />
<a href="http://www.nicolao.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=58&amp;lang=it">www.nicolao.com</a><br />
<a href="http://www.parcodellacertosa.it/il-varo-della-gondola-del-seicento-realizzata-in-certosa">www.parcodellacertosa.it</a></p>
<p><strong>Per arrivare all&#8217;Isola della Certosa<br />
</strong><strong>Linea pubblica ACTV 41 o 42</strong><br />
Da San Zaccaria linea 41 ai minuti 1, 21 e 41 (il tempo di percorrenza è di 15 minuti e la fermata è a richiesta).<br />
Da Fondamente Nuove linea 42 ai minuti 1, 21 e 41.</p>
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