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	<title>Venezia da Vivere &#187; cool places</title>
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	<description>The creative giude to contemporary Venice</description>
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		<title>Martedì 31 Gennaio Ore 18: Caffè Letterario con Paolo Ganz e il libro Calle dei Bombardieri al Caffe&#8217; Vergnano Rialto</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè Vergnano]]></category>

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		<description><![CDATA[[ gennaio 31, 2012; 6:00 pm a 8:00 pm. ] Vergnano Caffe' Letterario: veneziani, arte, musica e misteri
Paolo Ganz, scrittore e musicista veneziano di Cannaregio, ci racconta la Venezia viva, emozionata e piena di attese nel suo libro Calle dei Bombardieri 
Martedi' 31 gennaio ore 18 al Caffe' Vergnano a Rialto
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/PaoloGanz-web.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5638" title="PaoloGanz web" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/PaoloGanz-web.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></strong></p>
<p><strong>La Venezia degli anni Sessanta e Settanta, tra musica, personaggi, racconti e avventure</strong>, nel periodo storico in cui la modernità fa irruzione tra calli e campielli.</p>
<p>Proseguono con ottima presenza di pubblico martedì <strong>31 gennaio alle 18</strong> gli incontri di Vergnano Caffè Letterario a Rialto. E&#8217; la volta di <strong>Calle dei Bombardieri, di Paolo Ganz</strong>.<span id="more-5635"></span></p>
<p>Ganz non è solo un musicista: il suo Calle dei Bombardieri ci rivela una <strong>Venezia inedita, intima</strong>, rivelata da un autore solido, capace di andar oltre il semplice autobiografismo e di raccontare un humus fatto di luoghi, volti, colori e odori, in cui cresce, attraverso gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, un ragazzo di sestiere popolare, nel continuo stupore di se&#8217; e degli altri.</p>
<p>Gli incontri letterari con Ganz sono sempre una sorpresa e un po&#8217; uno spettacolo, perchè Venezia ha mille scrittori ma uno solo che ne parli come Paolo Ganz: tra le sue pagine la città unica al mondo diventa un mondo, o meglio tanti universi unici, irripetibili.</p>
<p><strong>Il libro</strong><br />
Venezia &#8211; mai così raccontata &#8211; è lo sfondo delle avventure di un ragazzo di Cannaregio, delle sue fantasie, dei rapporti coi familiari, i coetanei, gli sconosciuti, attraverso un progressivo e agrodolce apprendimento (e apprendistato) della vita, fissato nel periodo storico in cui la modernità fa irruzione anche tra calli e campielli.<br />
Tra struggimento e ironia, affetto e disincanto, svelando il dono di una prosa vivida e immediata, Paolo Ganz percorre il suo errante itinerario nella memoria, senza nulla concedere al sentimentalismo ma col giusto piglio di chi conosce l&#8217;anima degli uomini e delle donne come i segreti della terra, del cielo e dell&#8217;acqua.</p>
<p><strong>L&#8217;autore</strong><br />
PAOLO GANZ, scrittore e musicista, è nato nel 1957 a Venezia, dove vive nel popolare sestiere di Cannaregio. Nel corso della sua vita &#8211; per continuare a suonare e scrivere &#8211; ha fatto il fattorino, il commesso, l&#8217;impiegato di una vetreria, il commerciante di prodotti biologici, il massaggiatore, l&#8217;insegnante di mandolino e il custode di un museo.<br />
Nel corso degli ultimi venticinque anni, oltre ad essersi esibito in tutta Europa e aver inciso una decina di cd, ha pubblicato svariati manuali per chitarra, e quello che rimane il primo, e più completo, Metodo per Armonica Blues italiano.<br />
In campo letterario ha pubblicato Nel Nome del Blues (Agorà Factory 2006), Venice Rock &#8216;n&#8217; Roll (Fernandel 2011), Armonica Apotropaica e Calle dei Bombardieri.</p>
<p>L&#8217;incontro è organizzato da <strong>Vergnano Caffè Letterario</strong> in collaborazione con <strong>Studio Lt2 Edizioni della Libreria Toletta</strong>.</p>
<p>Vergnano Caffè Letterario, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla città e ai suoi abitanti promossa dall&#8217;imprenditore <strong>Andrea Ugolini</strong> in collaborazione con <strong>Libreria Toletta</strong>, porta a Rialto il <strong>dibattito sulla città e sulla sua vita</strong>, raccontando e facendo parlare veneziani di diverso genere &#8211; giornalisti, fotografi, scrittori, architetti, musicisti, artisti, creativi &#8211; cittadini appassionati e non rassegnati, dai percorsi diversi e uniti dall&#8217;amore per la città.</p>
<p><strong>Caffè Vergnano 1882</strong> è un caffè letterario nel cuore del Mercato di Rialto, un luogo d&#8217;incontro per raccontare e discutere di Venezia, raccontarsi, fare progetti e ascoltare le nuove tendenze musicali durante serate lounge, appuntamenti letterari, eventi teatrali e inaugurazioni di mostre.</p>
<p>L&#8217;evento conclusivo di questa prima rassegna del 2012 sara&#8217; con <strong>Alberto Toso Fei</strong> e il suo ultimo libro, già un caso editoriale: <strong>Misteri di Venezia.</strong></p>
<p><strong>Martedì 7 febbraio 2012 &#8211; ORE 18</strong><br />
Vergnano Caffè Letterario a Rialto<br />
presentazione del libro<br />
<strong> MISTERI DI VENEZIA</strong><br />
con Alberto Toso Fei che ne discute con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>Vergnano Caffè Letterario: veneziani, arte, musica e misteri</strong><br />
rassegna di incontri e dibattiti letterari. 12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012<br />
Campo San Giacometto &#8211; Campo dell&#8217;Erbaria<br />
Rialto Venezia</p>
<p>Gli incontri sono realizzati in collaborazione con<br />
<strong> Studio LT2 Edizioni della Libreria Toletta</strong></p>
<p><strong>Caffè Vergnano 1882 a Rialto</strong><br />
caffè, pasticceria, libri, arte, design e musica jazz<br />
Campo dell&#8217;Erbaria, Rialto, San Polo 129<br />
+39 041 2770948</p>
<p><a href="www.caffevergnano1882veneziarialto.com">www.caffevergnano1882veneziarialto.com</a></p>
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		<title>Vergnano Caffe&#8217; Letterario: veneziani, arte, musica e misteri 12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/vergnano-caffe-letterario-veneziani-arte-musica-misteri-12-gennaio-7-febbraio-2012/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 21:08:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[nightlife]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè Vergnano]]></category>

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		<description><![CDATA[[ gennaio 17, 2012; 6:00 pm a 9:00 pm. ] Prosegue martedi' 17 gennaio con la presentazione di Veneziani quasi famosi il programma di Vergnano Caffe' Letterario, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla citta' e ai suoi abitanti, promossa dall'imprenditore Andrea Ugolini in collaborazione con Libreria Toletta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<div id="attachment_5628" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/veneziani-quasi-famosi-web.jpg"><img class="size-full wp-image-5628" title="veneziani-quasi-famosi web" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/veneziani-quasi-famosi-web.jpg" alt="" width="450" height="255" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: Michela Scibilia (CC BY-NC-ND 3.0)</p></div>
<div>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><br />
</span></p>
</div>
</div>
<p>Prosegue<strong> martedi&#8217; 17 gennaio</strong> con la presentazione di <strong>Veneziani quasi famosi</strong> il programma di <strong>Vergnano Caffe&#8217; Letterario</strong>, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla citta&#8217; e ai suoi abitanti, promossa dall&#8217;imprenditore <strong>Andrea Ugolini</strong> in collaborazione con Libreria Toletta.<span id="more-5627"></span></p>
<p><strong>Martedi&#8217; 17 gennaio alle 18</strong> con<br />
<strong> Veneziani quasi famosi &#8211; un viaggio insolito nella Venezia delle persone reali</strong>:<br />
i veneziani che incontri tutti i giorni per la strada e non sai dar loro un nome.</p>
<p>Il libro di<strong> Alessandro Rizzardini, Alberto Fiorin e Sebastiano Giorgi</strong> e&#8217; anche una guida ragionata, scanzonata, divertente al software Venezia: gli abitanti e gli intelletti che rendono viva la citta&#8217;.<br />
<strong> Ne parla con gli autori Giovanni Pelizzato</strong>.</p>
<p><strong>I veneziani quasi famosi</strong><br />
Tutti, dal sindaco allo sbandato che chiede l&#8217;elemosina, viviamo e camminiamo insieme nei medesimi luoghi, nello stesso agglomerato di isole, frequentando gli stessi cinema, lo stesso Mercato di Rialto, la stessa spiaggia del Lido, gli stessi negozi, ristoranti, bar.</p>
<p>Ecco perche&#8217; a Venezia, piu&#8217; di ogni altro luogo al mondo, ha senso fotografare chi ci vive.<br />
Facce come pietre, volti incrociati mille volte. Capita che di persone con cui non abbiamo mai scambiato una parola conosciamo orari, abitudini e perfino modo di camminare.</p>
<p>&#8220;Veneziani [quasi] famosi&#8221; e&#8217; quindi l&#8217;istantanea della Venezia d&#8217;oggi, un libro di vedute umane che una volta tanto da&#8217; dignita&#8217; alla comunita&#8217;.</p>
<p>Il libro racchiude 282 volti di veneziani, piu&#8217; o meno famosi, colti da Alessandro Rizzardini nella loro quotidianita&#8217; e descritti da una breve didascalia. Venti di loro hanno invece un profilo piu&#8217; ampio attraverso il quale si puo&#8217; intravedere uno spaccato autentico della comunita&#8217; veneziana.</p>
<p><strong>Gli autori</strong><br />
<strong> Alberto Fiorin,</strong> nato a San Polo e residente a San Nicolo&#8217; dei Mendicoli, si dedica professionalmente a diffondere l&#8217;uso della bicicletta non solo come mezzo di trasporto ma anche come strumento di cultura e di conoscenza del mondo.</p>
<p>Gli piace cioe&#8217; sfruttare l&#8217;energia pulita dei suoi muscoli per visitare nazioni e popoli con un ritmo &#8220;lento&#8221;, che consenta un contatto piu&#8217; ravvicinato e diretto alle singole realta&#8217;.</p>
<p>Ha organizzato spedizioni ciclistiche in Unione Sovietica, in Cina, in Medio Oriente, in Scandinavia, in Egitto.</p>
<p>Ha al suo attivo diversi libri: &#8220;Fanti e denari. Sei secoli di giochi d&#8217;azzardo&#8221;, &#8220;Strade d’Oriente, in bicicletta da Venezia a Pechino&#8221;,&#8221;Salam Shalom, da Venezia a Gerusalemme in bicicletta&#8221;,&#8221;Parole a pedali, 365 pensieri in bici&#8221;, &#8220;Il vento dei fiordi, in bicicletta da Venezia a Capo Nord sulla rotta del baccala&#8217;&#8221;, &#8220;Ciclovia del Danubio. Da Passau a Vienna&#8221;, &#8220;Ciclovia Destra Po&#8221;, &#8220;Le piste ciclabili della Val Pusteria&#8221;, &#8220;La ciclovia della Drava, da Dobbiaco a Maribor&#8221;, &#8220;Pedalando sull&#8217;acqua&#8221;.</p>
<p><strong>Sebastiano Giorgi</strong>, giornalista, scrittore, viaggiatore. Da buon reporter scrive di tutto essendo esperto di quasi nulla. Coltiva mille passioni: nautica e marineria, cinema e calcio, scherma e voga alla veneta, archeologia e architettura, ma soprattutto viaggi.<br />
Ha scritto, collaborato, ideato e dato il suo contributo ad una serie progetti editoriali tra cui i libri: &#8220;Lidhollywood&#8221;, &#8220;La mia terra&#8221;,&#8221;Storia de I Antichi&#8221;, &#8220;Una vita nel Vento&#8221;, &#8220;Grandi ragazzi&#8221;. Ha curato il libro ufficiale del Centenario del Venezia &#8220;Un secolo di calcio Venezia&#8221;, scritto &#8220;Cent&#8217;anni da leoni&#8221; e collaborato al documentario &#8220;Chi crea Venezia&#8221;.</p>
<p>Viaggiando tra Europa, Sudamerica e Oriente ha pubblicato su riviste e quotidiani reportage su Indonesia, Nepal, Tibet e Galapagos. Da qualche lustro collabora con il quotidiano &#8220;La Nuova Venezia&#8221;, da dieci anni e&#8217; direttore della rivista &#8220;Lagunamare&#8221;, da un anno corrispondente da Varsavia per &#8220;Italia Oggi&#8221; e redattore di &#8220;Gazzetta Italia&#8221;, prima pubblicazione in italiano-polacco.<br />
Sogna una Venezia piu&#8217; abitata, piu&#8217; marinara, piu&#8217; contemporanea, meno conformista.</p>
<p><strong>Alessandro Rizzardini</strong> è nato a Venezia, a Cannaregio, direttamente in casa della nonna.<br />
Ha frequentato molto la Misericordia e alcuni dei piu&#8217; nobili patronati veneziani, con annesso campo da basket.<br />
Ha fatto in tempo a nuotare alla piscina Rari Nantes a Piazzale Roma e a correre in bicicletta nelle Corti Grandi alla Giudecca.</p>
<p>E&#8217; diventato giornalista pubblicista nel 1988 dopo aver scritto e fotografato per molte testate e nell&#8217;impeto creativo ha fondato l&#8217;Associazione Ve.Sport, la testata giornalistica omonima e il sito internet.</p>
<p>In coppia con Franco Bacciolo e altri amici ha scritto e pubblicato una decina di libri sullo sport veneziano e prodotto il DVD &#8220;Una laguna, cento anni, mille gol&#8221; in occasione del centenario del Calcio Venezia (2007).</p>
<p>Ha una notevole biblioteca beatlesiana e una discreta competenza sui Fab Four, ama rileggere nei momenti di depressione Charles Bukowski, si commuove ai racconti di Soriano, adora Irvine Welsh ed e&#8217; forse uno dei pochi a conoscere Luciano Bianciardi.<br />
Voga quando puo&#8217; e viaggia quasi sempre in direzione della Grecia o della Romagna, e&#8217; diplomato ragioniere e lavora come distaccato Actv a Vela.</p>
<p><strong>Vergnano Caffe&#8217; Letterario</strong><br />
Caffe&#8217; Vergnano 1882 e&#8217; un caffe&#8217; letterario nel cuore del Mercato di Rialto, un luogo d&#8217;incontro per <strong>raccontare e discutere di Venezia</strong>, raccontarsi, fare progetti e ascoltare le nuove tendenze musicali durante serate lounge, appuntamenti letterari, eventi teatrali e inaugurazioni di mostre.</p>
<p>Di seguito il programma completo degli eventi gennaio/febbraio al Caffe&#8217; Vergnano:</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 17 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> VENEZIANI [QUASI] FAMOSI</strong><br />
Alessandro Rizzardini, Alberto Fiorin e Sebastiano Giorgi ne parlano con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>GIOVEDI&#8217; 19 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
A LOVE SUPREME</strong><br />
Happy Hour Time con i Kj&#8217;s Chicco e Camisola</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 24 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> I NUOVI VENEZIANI</strong><br />
con Lorenzo Tomasin, Maura Manzelle, Pieralvise Zorzi, Manuela Pivato, Giovanni Pelizzato</p>
<p><strong>GIOVEDI&#8217; 26 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
IN THE MOOD</strong><br />
Happy Hour Time con Miss Piaggi</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 31 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> CALLE DEI BOMBARDIERI</strong><br />
Paolo Ganz, autore e musicista, si racconta</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 7 FEBBRAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> MISTERI DI VENEZIA<br />
</strong> con Alberto Toso Fei che ne discute con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>Vergnano Caffe&#8217; Letterario: veneziani, arte, musica e misteri<br />
12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012</strong><br />
Campo San Giacometto &#8211; Campo dell&#8217;Erbaria<br />
Rialto Venezia</p>
<p>Gli incontri letterari sono realizzati in collaborazione con<br />
<strong> Studio LT2 Edizioni della Libreria Toletta</strong></p>
<p><strong>Caffe&#8217; Vergnano 1882</strong><br />
caffe&#8217;, pasticceria, cocktail, libri, arte, design e musica jazz<br />
Campo dell&#8217;Erbaria, Rialto, Venezia<br />
+39 041 2770948<br />
<a href="http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com/"> http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com/</a></p>
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		<title>Eventi e presentazioni di libri su Venezia, tra musica, arte e misteri: Vergnano Caffe&#8217; Letterario</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[nightlife]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè Vergnano]]></category>
		<category><![CDATA[Things to see an do in Venice]]></category>

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		<description><![CDATA[[ gennaio 12, 2012 6:00 pm a febbraio 7, 2012 11:00 pm. gennaio 12, 2012 6:00 pm a febbraio 7, 2012 11:00 pm. ] Un caffè letterario nel cuore del Mercato di Rialto, un luogo d'incontro per raccontare e discutere di Venezia, raccontarsi, fare progetti e ascoltare le nuove tendenze musicali. Vergnano caffè Letterario presenta una serie di serate lounge e reading di libri che parlano di Venezia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/caffè-vergnano-web.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5590" title="caffè vergnano web" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2012/01/caffè-vergnano-web.jpg" alt="" width="450" height="206" /></a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Inizia giovedì 12 gennaio</strong> con la musica e <strong>martedì 17 gennaio</strong> con la presentazione di <strong>Veneziani quasi famosi</strong> il programma di <strong>Vergnano Caffè Letterario</strong>, la rassegna di incontri con gli autori dedicata alla città e ai suoi abitanti promossa dall&#8217;imprenditore <strong>Andrea Ugolini</strong> in collaborazione con <strong>Libreria Toletta</strong>.<span id="more-5587"></span></p>
<p>Un caffè letterario nel cuore del Mercato di Rialto, un luogo d&#8217;incontro per <strong>raccontare e discutere di Venezia</strong>, raccontarsi, fare progetti e ascoltare le nuove tendenze musicali, sta cambiando le abitudini di cittadini e turisti con una serie di serate lounge e presentazioni di libri che parlano di Venezia, ed altri eventi che saranno presentati in futuro.</p>
<p>Si comincia <strong>martedì 17 gennaio alle 18</strong> con<br />
<strong> Veneziani quasi famosi &#8211; un viaggio insolito nella Venezia delle persone reali</strong>:<br />
i veneziani che incontri tutti i giorni per la strada e non sai dar loro un nome.</p>
<p>Il libro di <strong>Alessandro Rizzardini, Alberto Fiorin e Sebastiano Giorgi </strong>è anche una guida ragionata, scanzonata, divertente al software Venezia: gli abitanti e gli intelletti che rendono viva la città.</p>
<p><strong> Ne parla con gli autori Giovanni Pelizzato</strong>.</p>
<p>Gli appuntamenti letterari continuano <strong>martedì 24 gennaio alle 18</strong> con<br />
<strong> I nuovi veneziani</strong>. Dopo il grande successo di Quando c&#8217;erano i Veneziani &#8211; un &#8220;polittico&#8221; con diciannove immagini della Venezia dell&#8217;età dell&#8217;oro, quella degli anni Cinquanta e Sessanta &#8211; il dibattito su Venezia si riapre con questo agile volume che raccoglie pensieri, speranze, riflessioni dei veneziani di oggi.</p>
<p><strong>Martedì 31 gennaio alle 18</strong> è la volta di <strong>Calle dei Bombardieri. Paolo Ganz</strong> non è solo un musicista: il suo primo libro Calle dei Bombardieri ci rivela un autore solido che ci racconta una Venezia inedita, intima, rivelata.</p>
<p>La rassegna si conclude <strong>martedì 7 febbraio alle 18 con Alberto Toso Fei</strong> e il suo <strong>Misteri di Venezia</strong>, la somma di vent&#8217;anni di ricerche, sia d&#8217;archivio che sul campo, di questo prolifico veneziano che racconta da libri e tv la sua Venezia misteriosa e leggendaria.</p>
<p>Misteri di Venezia è una spettacolare guida che ci accompagna lungo <strong>sette itinerari notturni</strong> nelle pieghe più nascoste e intime della città. Il libro più venduto in dicembre a Venezia viene <strong>presentato dall&#8217;autore e da Giovanni Pelizzato</strong>.</p>
<p>Dopo gli incontri letterari del martedì, <strong>al Vergnano ci si ritrova anche il giovedì&#8217; sera per discutere, fare progetti e ascoltare musica</strong>: i giovedì sono salotti dedicati alla musica lounge e alla presentazione delle nuove tendenze musicali.</p>
<p>Di seguito il programma completo degli eventi gennaio/febbraio al Caffè Vergnano:</p>
<p><strong>GIOVEDì 12 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
SOMETHIN&#8217; ELSE</strong><br />
Happy Hour Time con i Kj&#8217;s Chicco e Camisola</p>
<p><strong>MARTEDì 17 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> VENEZIANI [QUASI] FAMOSI</strong><br />
Alessandro Rizzardini, Alberto Fiorin e Sebastiano Giorgi ne parlano con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>GIOVEDì 19 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
A LOVE SUPREME</strong><br />
Happy Hour Time con i Kj&#8217;s Chicco e Camisola</p>
<p><strong>MARTEDì 24 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> I NUOVI VENEZIANI</strong><br />
con Lorenzo Tomasin, Maura Manzelle, Pieralvise Zorzi, Manuela Pivato, Giovanni Pelizzato</p>
<p><strong>GIOVEDì 26 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 19:30<br />
IN THE MOOD</strong><br />
Happy Hour Time con Miss Piaggi</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 31 GENNAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> CALLE DEI BOMBARDIERI</strong><br />
Paolo Ganz, autore e musicista, si racconta</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217; 7 FEBBRAIO 2012 &#8211; ORE 18<br />
VERGNANO CAFFE&#8217; LETTERARIO</strong><br />
presentazione del volume<br />
<strong> MISTERI DI VENEZIA</strong><br />
con Alberto Toso Fei che ne discute con Giovanni Pellizzato</p>
<p><strong>Vergnano Caffè Letterario: veneziani, arte, musica e misteri<br />
12 gennaio &#8211; 7 febbraio 2012</strong><br />
Campo San Giacometto &#8211; Campo dell&#8217;Erbaria<br />
Rialto Venezia</p>
<p>Gli incontri letterari sono realizzati in collaborazione con<br />
<strong> Studio LT2 Edizioni della Libreria Toletta</strong></p>
<p><strong>Caffè Vergnano 1882</strong><br />
caffè, pasticceria, cocktail, libri, arte, design e musica jazz<br />
Campo dell&#8217;Erbaria, Rialto, Venezia<br />
+39 041 2770948<br />
<a href="http://http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com/"> http://www.caffevergnano1882veneziarialto.com/</a></p>
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		<title>Il teatro invade Venezia: 41. Festival Internazionale del Teatro</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 16:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ ottobre 10, 2011 6:00 pm a ottobre 16, 2011 11:00 pm. ] Biennale Teatro, Venezia. 7 maestri tra i più importanti della scena internazionale per rappresentare in chiave moderna e personale i 7 peccati capitali. Conferenze, incontri, tavole rotonde, performance, interventi urbani, teatro, danza, scenografia, regia video, critica: un festival-laboratorio per far vivere tutta la città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5321" title="Prometeus-Landscape-II-Biennale-Teatro" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/QUYBXNZBSM91427.jpg" alt="Prometeus-Landscape-II-Biennale-Teatro" width="454" height="324" /></p>
<p>Un festival che abbatte le barriere tra le arti, aperto al confronto con il pubblico e i professionisti, per creare un nuovo rapporto con la città. <strong>7 maestri &#8211; Thomas Ostermeier, Jan Fabre, Jan Lauwers, Ricardo Bartís, Romeo Castellucci, Rodrigo García, Calixto Bieito</strong> – per rappresentare in chiave moderna e personale i 7 peccati capitali. E’ il <strong>41mo Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia, diretto da Alex Rigola</strong>.<span id="more-5320"></span></p>
<p>Un’&#8221;agorà del teatro”, un festival-laboratorio che chiama a Venezia i più importanti nomi della scena internazionale – registi, coreografi, artisti, architetti, scenografi, esperti di video-scrittura e creatori di luci – per <strong>fare di Venezia e la Biennale il luogo dell’incontro, dell’apprendimento, della formazione pratica e della discussione delle arti teatrali a livello internazionale</strong>.</p>
<p>“E’ importante che i direttori artistici trovino <strong>ispirazione nei luoghi di Venezia</strong>, che li scelgano per creare e per rappresentare, <strong>per far vivere la città</strong>”. Paolo Baratta, presidente della Biennale, sottolinea l’impegno che lega tutti i festival della Biennale degli ultimi anni: fare di <strong>Venezia il Laboratorio internazionale di tutte le arti</strong>, non soltanto il luogo privilegiato delle nuove tendenze ma anche lo spazio aperto alla conoscenza e al confronto con i professionisti e con un pubblico consapevole, e <strong>un’officina del fare, per i giovani che si affacciano al mondo dell’arte e dello spettacolo.</strong></p>
<p>Il dialogo tra diverse discipline ha portato a Venezia l’<strong>Arsenale della Danza</strong> diretto da <strong>Ismael Ivo</strong> e il<strong> Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche</strong>, diretto da <strong>Alex Rigola</strong>. La tendenza performativa della scena contemporanea ha stimolato la collaborazione tra i due direttori, dice ancora Baratta, in un “percorso di maggior articolazione dei Festival e di confronto tra le discipline dello spettacolo dal vivo, perché Venezia e la Biennale devono essere un palcoscenico del presente e contemporaneo, ma devono porsi con responsabilità il problema del domani”. Anche iniziative pedagogiche e sperimentali, dunque, rivolte a giovani danzatori, attori, musicisti e registi.</p>
<p><strong>Infinita la varietà di eventi</strong>, in tantissimi luoghi noti e sconosciuti della città: gli spazi della Biennale – lo splendente <strong>Ca’ Giustinian</strong> diventato dalla sua riapertura un luogo della città aperto e sfaccettato, i due <strong>teatri all’Arsenale</strong> &#8211; le diverse sale della <strong>Fenice</strong>, I teatri <strong>Goldoni, Fondamenta Nuove, Giovanni Poli a Santa Marta,</strong> due sale al <strong>Conservatorio Benedetto Marcello</strong>, la Sala del Portego dell’<strong>Istituto Veneto Scienze Lettere e Arti</strong>, due sale all’<strong>Ateneo Veneto</strong>, la <strong>Fondazione Cini</strong>, il <strong>Laboratorio Alias dello Iuav</strong>, e tre spazi nell&#8217;isola della Giudecca: il <strong>Centro Zitelle 95</strong>, la stupenda <strong>Sala del Camino ai SS. Cosma e Damiano</strong>, e il <strong>Centro di Produzioni Tocna Danza</strong>. Oltre a questi, campi e calli saranno teatro di <strong>performance dal vivo e <a title="Video-walking-venice" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/video.html" target="_blank">spettacoli itineranti negli ultimi tre giorni del festival</a></strong>.</p>
<p>Conferenze, incontri, tavole rotonde, performance, interventi urbani di attori-danzatori sguinzagliati nelle strade della città, <strong><a title="laboratori" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/laboratori.html?back=true" target="_blank">laboratori</a></strong> sui diversi elementi costitutivi dello spettacolo: <strong>teatro, danza, movimento, scenotecnica in collaborazione con l’università Iuav, live video per registi, disegno e drammaturgia della luce nell’era della tecnologia digitale, critica teatrale</strong>. Cuore pulsante di questo Festival Internazionale del Teatro, i laboratori vedono impegnati a Venezia in questi giorni oltre 150 giovani professionisti da tutto il mondo, venuti per abbracciare la complessità della scena e <a title="7-peccati-biennale-teatro" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/sette-peccati.html" target="_blank">far vibrare Venezia di mille voci diverse</a>.</p>
<p><strong>Coinvolgere il pubblico, le associazioni, le scuole, l’università, attivare quanto più possibile le forze giovani della città</strong> e offrire spazi, occasioni e visibilità alle nuove leve: con l&#8217;iniziativa <strong><a title="young italian brunch" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/brunch.html?back=true&amp;back=true" target="_blank">Young Italian Brunch</a> al Teatro Fondamenta Nuove</strong>, nell’inconsueto e informale orario dell’ora di pranzo le più stimolanti e originali giovani compagnie della scena teatrale e performativa italiana si esibiscono ogni giorno al pubblico, agli operatori e ai critici.</p>
<p>Come per le conferenze stampa subito dopo il debutto dei film alla Mostra del Cinema, momento di confronto, di sorpresa e di conoscenza diretta, <strong>il pubblico e la critica potranno <a title="incontri" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/programma/incontri.html" target="_blank">incontrare</a> i 7 maestri dopo gli spettacoli, nella bella sala delle Colonne a Ca’ Giustinian</strong> ogni giorno alle 17 e alle 18:30 (non il 13 ottobre).</p>
<p><strong><a href="http://www.labiennale.org">La Biennale di Venezia</a><br />
<a href="http://www.labiennale.org/it/teatro/index.html">41. Festival Internazionale del Teatro</a></strong><br />
Direttore Àlex Rigola<br />
Venezia, 10 &gt; 16 ottobre 2011</p>
<p><strong>Info e prenotazioni<br />
</strong> +39 041 2728 319</p>
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		<title>Venice Design Week: creatività, arte, impresa, sostenibilità e presenze internazionali per la seconda edizione del festival del Design a Venezia</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 15:08:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Fondazione Querini Stampalia]]></category>
		<category><![CDATA[IUAV]]></category>
		<category><![CDATA[Things to see an do in Venice]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[[ ottobre 1, 2011 11:00 am a ottobre 9, 2011 2:00 pm. ] Fino al 9 ottobre Venezia si anima di appuntamenti, eventi e performance distribuiti in città. Si parla di design e industria, comunicazione e brand, in diverse lingue, grazie anche al concorso internazionale Fare cose &#124; art &#124; handcraft &#124; industry, che vede la partecipazione di circa 50 designer da tutto il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<div id="attachment_5281" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/venice-designweek-bambini1.jpg"><img class="size-full wp-image-5281" title="venice-designweek-bambini" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/venice-designweek-bambini1.jpg" alt="" width="450" height="290" /></a><p class="wp-caption-text"> a. giammarino per venice designweek</p></div>
<p>Entra nel vivo la <span style="font-family: Verdana;"><strong>Settimana del Design a Venezia</strong></span><span style="font-family: Verdana;">, l’evento internazionale che porta in città </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>mostre, laboratori, incontri e soprattutto creativi e aziende del design</strong></span><span style="font-family: Verdana;">.<span id="more-5279"></span> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Fino al 9 ottobre Venezia si anima di </span><span style="font-family: Verdana;"><strong><a href="http://www.designweek.it/it/archivio-news.html">appuntamenti, eventi e performance</a></strong></span><span style="font-family: Verdana;"> distribuiti in diversi spazi di incontro in città. Si parla di design e industria, di comunicazione e brand, in diverse lingue, grazie anche al concorso internazionale<a href="http://www.designweek.it/it/people.html"> </a></span><span style="font-family: Verdana;"><strong><a href="http://www.designweek.it/it/people.html">Fare cose | art | handcraft | industry</a></strong></span><span style="font-family: Verdana;">, che vede la partecipazione di circa 50 designer da tutto il mondo. La mostra è in sala San Leonardo.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>Un festival anche dedicato ai bambini</strong></span><span style="font-family: Verdana;">: i laboratori </span><span style="font-family: Verdana;"><strong><a href="http://www.designweek.it/it/laboratori.html">Ri-ciclone, Design che passione</a></strong></span><span style="font-family: Verdana;">, che si svolgono alla </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>Serra dei Giardini</strong></span><span style="font-family: Verdana;">, intrattengono e insegnano a creare giocattoli, gioielli e decorazioni con gli oggetti di casa che si buttano, creando nei più piccoli la sensibilità all’ambiente e alla sostenibilità.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>I limiti e le potenzialità della professione del designer </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(4 ottobre),</span><span style="font-family: Verdana;"><strong> come un packaging innovativo può cambiare il destino di un progetto pionieristico ed eco-friendly </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(5 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong>, le sfide dell’Interaction design </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(7 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong>, il giornalismo 2.0 tra blog e social network, i brevetti e la difesa della proprietà creative </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(8 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong>,  il riciclo insegnato ai bambini giocando </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(2 e 9 ottobre)</span><span style="font-family: Verdana;"><strong> e il protodesign negli spazi espositivi veneziani </strong></span><span style="font-family: Verdana;">(2-9 ottobre). </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Tra<a href="http://www.designweek.it/it/archivio-news/329-7-ottobre-programma.html"> talks</a>, laboratori e visite guidate tutta la settimana Venezia è una fucina di idee e nuovi progetti, come quello, nato con il primo incontro del festival, del </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>network tra designweek di diverse città italiane</strong></span><span style="font-family: Verdana;">.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>Martedì 4 ottobre alle 18</strong></span><span style="font-family: Verdana;"> nella sede veneziana dello IED, la Fondazione Querini Stampalia, la Venice design Week affronta il tema cruciale della </span><span style="font-family: Verdana;"><strong>professione del designer</strong></span><span style="font-family: Verdana;">, figura carismatica di creativo che deve considerare limiti, potenzialità e imposizioni dei diversi ambiti in cui si muove: creatività, industria, materiali, politiche economiche. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Un’indagine utilissima per giovani creativi e imprenditori, ma anche per chi lavora nella comunicazione di questo settore in forte crescita.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"><strong>Info</strong></span><br />
<span style="font-family: Verdana;"><strong> </strong><strong>Venice Design Week</strong></span><br />
<span style="font-family: Verdana;">a cura di Associazione <a title="www.vogliadarte.it/" href="http://www.vogliadarte.it/" target="_blank">Vogliadarte</a></span><br />
<span style="font-family: Verdana;"> <strong>1 -  9 Ottobre 2011<br />
</strong> Venezia</span><br />
<span style="font-family: Verdana;"><a href="http://www.designweek.it/it/programma.html">programma eventi</a></span></p>
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		<title>La Scuola di Maestri d&#8217;Ascia mette in acqua una gondola del Seicento per promuovere i mestieri artigiani veneziani</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/scuola-di-maestri-ascia-vara-una-gondola-del-seicento/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 16:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[creative people]]></category>
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		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[isola della certosa]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 2, 2011; 11:00 am a 2:00 pm. ] Cultura, design e sostenibilità convivono nei mestieri artigiani di Venezia, facendo vivere la città: un Corso per aspiranti Maestri d'Ascia, organizzato ogni anno da Confartigianato Venezia, tramanda con passione un mestiere antico duemila anni. Il 2 settembre all'Isola della Certosa il varo di una gondola seicentesca, ricostruita in base a documenti dell'epoca ritrovati all'Arsenale di Venezia, testimonia le potenzialità e il valore della cantieristica minore veneziana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h6>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5269 aligncenter" title="maestri-d'ascia-corso-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/08/maestri-dascia-corso-2011.jpg" alt="maestri-d'ascia-corso-2011" width="450" height="284" /> <span style="font-weight: normal;">Photo courtesy Matteo Tamassia</span></p>
</h6>
<p>Cultura, design e sostenibilità convivono nei mestieri artigiani di Venezia, facendo vivere la città: un <strong>Corso per aspiranti Maestri d&#8217;Ascia, organizzato ogni anno da Confartigianato Venezia</strong>, tramanda con passione un mestiere antico duemila anni. Il <strong>2 settembre</strong> all&#8217;Isola della Certosa il varo di una gondola seicentesca, ricostruita in base a documenti dell&#8217;epoca ritrovati all&#8217;Arsenale di Venezia, testimonia le potenzialità e il valore della cantieristica minore veneziana.<span id="more-5267"></span></p>
<p>Il mestiere del Maestro d&#8217;Ascia è un patrimonio di conoscenze da salvaguardare per tramandare alle generazioni future <strong>un mestiere artigiano vitale e ricco di prospettive</strong>: grazie al corso per Maestri d&#8217;Ascia circa il 60% degli oltre 80 partecipanti delle varie edizioni lavora stabilmente nei cantieri nautici cittadini, mentre due giovani hanno aperto due nuovi cantieri, a riprova del fatto che <strong>la conservazione delle attività artigianali preserva la vivibilità del centro storico</strong> dalla monocultura turistica, portando a Venezia lavoro e nuovi imprenditori.</p>
<p>Il <strong>Corso per la progettazione e costruzione di barche in legno</strong> è una scuola sperimentale che ha sede nell&#8217;Isola della Certosa, presso il <strong>Polo nautico Vento di Venezia</strong>. Ogni corso ricostruisce ogni anno un&#8217;imbarcazione storica; la settima edizione si conclude il 2 settembre con il varo di una gondola del XVII secolo, realizzata dagli 11 allievi del corso, guidati dal Maestro d&#8217;Ascia <strong>Matteo Tamassia </strong>su progetto dello storico <strong>Gilberto Penzo</strong> con la collaborazione di <strong>Nicolao Atelier</strong>.</p>
<p>La ricostruzione della gondola è un progetto di archeologia navale sperimentale, praticamente inedito in Italia, che ha già visto la ricostruzione nel 1997 della gondola settecentesca, e che si spera continui il prossimo anno con la ricostruzione della gondola rinascimentale, raffigurata nei teleri di Carpaccio e Bellini.</p>
<p>Lo scorso anno è stato costruito il <em>Topo Chioggiotto</em>, l&#8217;imbarcazione tipica della Laguna che fa palcoscenico a Venezia allo spettacolo <strong>Il Milione di Marco Paolini</strong>.</p>
<p>La gondola è un sistema dinamico che permette a un uomo solo di portare una barca di 11 metri, un oggetto di design dove la forma risponde alla funzione, e ogni elemento risponde a precise esigenze tecniche.</p>
<p><strong>Il Maestro d&#8217;Ascia è l&#8217;artigiano più importante del cantiere</strong>, colui che sceglie il legno, lo lavora e lo sagoma, che lavora in perfetta sintonia col progettista. Il suo è un mestiere che spesso viene definito arte, fatto di profonda conoscenza, grande abilità tecnica, esperienza, sensibilità ed estrema precisione.</p>
<p>Una gondola del XVII secolo<br />
Realizzata dagli 11 allievi del <a href="http://www.veniceboats.com/corso%20confartigianato%202011.htm">corso</a> guidati dal maestro d&#8217;ascia Matteo Tamassia, questa gondola che sembra uscita da un quadro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e della collaborazione di competenze diverse.</p>
<p>Il <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola.htm">progetto della gondola del XVII secolo</a> è dello storico <strong>Gilberto Penzo</strong>, uno dei docenti del corso, autorità assoluta a Venezia per le imbarcazioni tipiche della flotta della Laguna, e si basa su documenti del XVII secolo provenienti dall&#8217;Arsenale di Venezia e sulle immagini dell&#8217;epoca.</p>
<p>Il Maestro che ha coordinato gli 11 allievi in tutte le fasi costruttive della realizzazione della gondola è <strong>Matteo Tamassia</strong>, <a href="http://matteotamassia.it/">maestro d&#8217;ascia</a>, progettista e scultore del legno con più di vent&#8217;anni di esperienza in cantiere, che ha realizzato, restaurato e ricostruito imbarcazioni, forcole, remi, a Venezia e in Europa.</p>
<p>Il <strong>ferro da prua</strong>, molto più piccolo di quello conosciuto, è stato <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20ferri%20gondola.htm">ricostruito sulla base di reperti archeologici e dipinti</a>, e fucinato dal fabbro artigiano <strong>Alessandro Ervas</strong>.</p>
<p>Gli <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%20costumi.htm">arredi delle gondola, il felze e i costumi</a> per i gondolieri e i passeggeri sono stati disegnati e realizzati con tessuti preziosi da <strong>Stefano Nicolao</strong> dopo un attento studio di documenti dell&#8217;epoca e sulle incisioni di Giacomo Franco e Cesare Vecellio.</p>
<p>La gondola è stata realizzata nell&#8217;Isola della Certosa, presso il Polo nautico <strong>Vento di Venezia</strong>, dove ha sede il corso.</p>
<p><strong>La gondola sfilerà per la prima volta in pubblico il 4 settembre 2011 per il Corteo della Regata Storica</strong>, portata dalla campionessa del remo <strong>Gloria Rogliani</strong>, che con la sua Polisportiva Venexiana organizza diverse attività per avvicinare i bambini e i giovani al remo e alla cultura della vita sul mare.  E&#8217; alla Polisportiva che verrà donata la gondola antica, simbolo della ricchezza e delle potenzialità dei mestieri artigiani veneziani.</p>
<p><strong>La gondola del XVII secolo sarà varata nelle acque della Certosa il 2 settembre, dopo la cerimonia di conclusione del corso. </strong>I risultati del progetto verranno illustrati nei dettagli in occasione della</p>
<p><strong>Conferenza Stampa<br />
Venerdì 2 settembre 2011 – ore 11.00</strong><br />
c/o Casello delle Polveri, Polo Nautico Vento di Venezia<br />
<strong>Isola della Certosa</strong><br />
Seguirà il varo della gondola e un piccolo rinfresco.</p>
<p><strong>Corso per la qualifica di Tecnico superiore per la progettazione e costruzione di imbarcazioni in legno </strong><br />
Organizzato da Confartigianato di Venezia e Con-Ser Srl<br />
Cofinanziato da Regione Veneto e Fondo Sociale Europeo</p>
<p><strong>Info<br />
Confartigianato Venezia</strong><br />
Tel. 041 5299270<br />
Fax 041 5299279<br />
<a href="http://www.artigianivenezia.it/">www.artigianivenezia.it</a></p>
<p><strong>Informazioni, dettagli tecnici, immagini:</strong><br />
<a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%202%20parte.htm"><span style="color: #000000;">www.veniceboats.com</span></a><a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%202%20parte.htm"><br />
</a><a href="http://matteotamassia.it/">www.matteotamassia.it</a><br />
<a href="http://www.nicolao.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=58&amp;lang=it">www.nicolao.com</a><br />
<a href="http://www.parcodellacertosa.it/il-varo-della-gondola-del-seicento-realizzata-in-certosa">www.parcodellacertosa.it</a></p>
<p><strong>Per arrivare all&#8217;Isola della Certosa<br />
</strong><strong>Linea pubblica ACTV 41 o 42</strong><br />
Da San Zaccaria linea 41 ai minuti 1, 21 e 41 (il tempo di percorrenza è di 15 minuti e la fermata è a richiesta).<br />
Da Fondamente Nuove linea 42 ai minuti 1, 21 e 41.</p>
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		<title>Scoprire l&#8217;isola di Pellestrina, tra mare, laguna, feste e bicicletta</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/scoprire-lisola-di-pellestrina-tra-mare-laguna-feste-e-bicicletta/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Aug 2011 09:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pellestrina è una perla della Laguna di Venezia e una meta imperdibile per scoprire il lato selvaggio di Venezia, ideale per gite in bicicletta. Un panorama naturalistico, folcloristico e sportivo per trascorrere giornate indimenticabili tra la spiaggia con il mare pulito, i paesini di pescatori e le passeggiate davanti alla laguna, immersi nella natura incontaminata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5137" title="bici pellestrina web" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/bici-pellestrina-web.jpg" alt="bici pellestrina web" width="450" height="338" /></p>
<p><strong>Il Ferragosto più roots di Venezia</strong> è nell’isola di <strong>Pellestrina</strong>, nel minuscolo paese <strong>Portosecco</strong>, situato all’estremo occidentale dell’isola, che si prepara tutto l’anno per la Sagra di Santo Stefano, <strong>dal 12 al 15 agosto</strong>. <span id="more-5111"></span></p>
<p>Pellestrina è una delle isole che proteggono Venezia dal mare, una lunga e sottilissima striscia di terra e spiaggia che va dal Lido a Chioggia. Un’isola delle più sincere e popolari della Laguna di Venezia, dove la gente, marinai, pescatori, facce scolpite dal sole, è ospitale e comunicativa, e non si incontrano quasi mai turisti. La spiaggia è di pietra bianca e sabbia, bagnata da un mare trasparente e pulito, grazie al favorevole gioco delle correnti.</p>
<p>Tipicamente isolana ma popolatissima, la <a title="Sagra di Santo Stefano, Portosecco, Venezia" href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/47949" target="_blank"><strong>Festa di Portosecco</strong></a> a Pellestrina richiama veneziani, lidensi, chioggiotti e anche qualche turista in cerca di emozioni vere.<br />
Con le sue <strong>serate danzanti, le giostre, i concerti, le regate, gli spettacoli teatrali, i giochi per bambini, la tombola e lo stand di gastronomia di pesce</strong>, la festa trae ispirazione dai racconti degli anziani e dalle celebrazioni che, circa 85 anni fa, si svolgevano per festeggiare il Santo Patrono della comunità. La festa si svolge nello spazio antistante il Ristorante da Memo, a Portosecco.</p>
<p><strong>La sera del 17 agosto</strong>, a <strong>San Pietro in Volta</strong>, un concerto di musica e racconti popolerà <strong>La Cavana</strong>, il luogo dove i pescatori dell’isola riportano le barche ancora oggi, dopo la pesca, dove i bambini vanno a prendere il papà e il nonno, dove si raccontano storie di mare mentre si riparano le reti.</p>
<p><strong></strong><strong><a title="http://www.ristorantegiorgione.it/ita/LucioBisutto.htm" href="http://www.ristorantegiorgione.it/ita/LucioBisutto.htm" target="_blank">Lucio Bisutto</a></strong>, il più apprezzato cantautore del Folk veneziano e di musica della Laguna, a cui i fans hanno dedicato una pagina su <a title="http://www.facebook.com/luciobisutto" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=39778312220" target="_blank">Facebook</a>, che intrattiene ogni sera il suo pubblico al <strong>Ristorante Giorgione in Via Garibaldi</strong> a Castello, torna nella sua isola natale per regalare <strong>uno scorcio di storia della Laguna</strong>:  tra le reti e le barche di San Pietro in Volta, il concerto racconta le storie dell’isola, della gente che vive su questa stretta lingua di sabbia tra mare e Laguna, dove il tempo si è fermato. I ricordi, i personaggi, le donne dell’isola, la spiaggia grandissima lontana dal rumore del turismo, l’arte che scaturisce dai panorami e dalle abitudini della vita sul mare di ogni giorno e di ogni stagione.</p>
<p>In tutti i casi <strong>ogni bella giornata è valida per godere di un luogo fuori dal tempo come Pellestrina</strong>, raggiungibile in meno di mezz’ora dal Lido al prezzo del biglietto dell’autobus, che sale sul Ferryboat e permette un viaggio di sogno inatteso e colorato.</p>
<p>Il modo migliore per scoprire il lato selvaggio di Venezia è girare a piedi o in bici nei colorati paesini di pescatori, scoprire i ristorantini deliziosi, fare come gli abitanti la passeggiata al tramonto davanti alla laguna, salutare le signore sedute fuori casa, e scoprire <strong>una spiaggia inattesa, protetta da pini marittimi, profumata, silenziosa e immersa nella natura incontaminata</strong>.</p>
<p>L’origine del nome non è ancora molto chiara : c’è chi sostiene derivi dal nome latino che identificava i canali che mettevano in comunicazione l’Adige e la Laguna Veneta: fossae philistinae; una versione decisamente più popolare sostiene che il nome derivi dal colore della pelle dei suoi abitanti, in maggioranza pescatori che vivevano la loro vita in barca.</p>
<p>Questa piccola isola offre percorsi naturalistici, culturali, sportivi e le attese <a title="www.veneziadavivere.com/whats-up/eventi-musica-feste-tradizionali-sagre-a-venezia" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/eventi-musica-feste-tradizionali-sagre-a-venezia/" target="_blank">feste del periodo estivo</a>.</p>
<p>E’ assolutamente da visitare la <strong>Riserva naturale di Ca’ Roman</strong>, 40 ettari di ambienti tipici dei litorali veneziani, dalla spiaggia sabbiosa alle dune fino alla pineta retrodunale. La LIPU conta 150 specie di uccelli entro i confini dell’Oasi!</p>
<p>I 4.101 residenti sono dislocati nei centri principali: Pellestrina paese (2.791 ab.), San Pietro in Volta (1.206 ab.), Santa Maria del Mare (all’estremità settentrionale), Portosecco e Sant’Antonio (al centro dell’isola).</p>
<p>L’isola venne abitata stabilmente fino a che le invasioni barbariche non costrinsero gli abitanti a trasferirsi in parti della laguna più sicure.<br />
Anticamente San Pietro in Volta, conosciuta come Albiola, era situata sulla foce del Medoacus Minor (antico ramo del Brenta) e il Litorale era diviso in due dal porto di Albiola: a nord c’era il lido di Albiola e a sud quello di Pellestrina.<br />
Per una serie di cause sconosciute Albiola si spense e il porto naturale su cui sorgeva si interrò (da cui l’attuale toponimo Portosecco), unendo così le due isole.</p>
<p>Gli abitanti di Pellestrina furono decimati durante la guerra di Chioggia, ma nel 1380 il doge Andrea Contarini si impegnò nella ricostruzione; a tale scopo chiese alle quattro famiglie chioggiotte (i Vianello, i Busetto, gli Scarpa e i Zennaro) di intervenire. Ancora oggi sono i cognomi più diffusi dell’isola, e Busetti, Vianelli, Zennari e Scarpa sono anche i quattro sestieri in cui, da Sud a Nord, si divide Pellestrina paese.</p>
<p>Per le<strong> gite in bicicletta</strong> ci sono diversi tratti lungo la laguna, davanti alle casette e alle chiese, oppure c&#8217;è la strada asfaltata (con le macchine) che corre dietro le case lungo il murazzo dall’imbarcadero di S.Maria del Mare (Nord) a quello di Pellestrina (Sud).<br />
Oltre il cimitero a sud corre una stradina sterrata che dopo circa 1 km la strada si stringe in una fondamenta tra il murazzo e la laguna (da provare, una bellezza incomparabile!) e che si conclude nel bosco di Ca’Roman. Un sentiero conduce al molo nord del Porto di Chioggia, estrema punta sud dell’isola.</p>
<p>Partendo dal Lido si può<strong> raggiungere Pellestrina con il ferry</strong> dal Faro Rocchetta (linea Lido-Pellestrina) per raggiungere la punta nord del’isola, S.Maria del Mare.<br />
Ci sono corse circa ogni 30 minuti e il biglietto per la bici costa 1 euro.<br />
<strong> Partendo da Chioggia si può prendere la motonave</strong>. Nel periodo estivo la motonave ferma anche a Ca’ Roman, punta sud dell’isola.</p>
<p>Da qualsiasi punto dell&#8217;isola si possono affrontare le gradinate o le salite sul <strong>Murazzo</strong> di protezione dal mare: chilometri di fortificazione in pietra bianca che dividono la laguna dal mare. Passeggiate nel vento e lunghi tratti di spiaggia isolata, nascosta dai pini.</p>
<p>Non mancano iniziative di intrattenimento nei pochi ma attrezzati locali dell’isola, tutti da scoprire.</p>
<p><strong>Per raggiungere Pellestrina:<br />
</strong> In bici dal Lido con il ferryboat dal Faro Rocchetta degli Alberoni, corse circa ogni 30-40 minuti. Il biglietto per la bici costa 1 euro.<br />
A piedi dal Lido con l’autobus Linea 11 che sale sul Ferryboat, il biglietto del bus costa 1,50.<br />
Da Chioggia con la motonave. Nel periodo estivo la motonave ferma anche a Ca’ Roman vicino all’Oasi.</p>
<p><em>Elena e Laura per vdv</em></p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p><a href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8884">www.comune.venezia.it</a></p>
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		<title>Fino al 21 luglio gli accrediti per studenti alla Mostra del Cinema di Venezia</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 11:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mostra del Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[[ luglio 21, 2011; 2:00 pm a 11:00 pm. ] Da quest'anno anche gli studenti possono avere gli accrediti della Mostra del Cinema di Venezia. Gli Accrediti Cinema permettono di accedere alle sale del 68. Festival del Cinema e assistere ai film in programma al Lido dal 31 agosto al 10 settembre 2011. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5184" title="mostra-cinema-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/MostraDiVenezia.jpg" alt="" width="450" height="345" /></p>
<p>Da quest&#8217;anno <strong>anche gli studenti possono avere gli accrediti della </strong><strong>Mostra del Cinema di Venezia.</strong> <strong>Le domande devono essere fatte entro il 21 luglio</strong>. La mostra che accende i riflettori sul Lido con cinema, eventi, stelle, cocktail vip e tappeti rossi, anima il lungomare tra il Casinò e l&#8217;Hotel Excelsior <strong>dal</strong> <strong>31 agosto al 10 settembre 2011</strong>.<span id="more-5183"></span></p>
<p>Emozione per noi che abbiamo iniziato con gli accrediti verdolini per &#8220;Operatore culturale&#8221; a formare la nostra passione per quei dodici giorni emozionanti del Lido: la Biennale apre nuovamente gli<strong> Accrediti Cinema ai ragazzi</strong>, a tutti gli studenti universitari.</p>
<p>Gli <a href="http://www.labiennale.org/it/cinema/accrediti/studenti.html?back=true">Accrediti Cinema</a> permettono di accedere alle sale del 68. Festival del Cinema nelle modalità privilegiate fatte di code affollate, di panini mangiati tra un film e l&#8217;altro, di chiacchiere notturne, e soprattutto di commenti in sala, reazioni a sorpresa e condivisione della première con un pubblico fatto di addetti ai lavori e a volte con registi e attori, impagabile esperienza formativa e peculiare dei festival.</p>
<p>Gli interessati potranno effettuare una richiesta di <a title="prenotazione online accrediti cinema biennale" href="http://web2.labiennale.org/fmi/iwp/cgi?-db=db_Richieste_web_Culturali_2011&amp;-loadframes" target="_blank"><strong>prenotazione online</strong></a>, e inviare via mail, <strong>entro e non oltre il 21 luglio</strong>, la richiesta completa dei dati personali, allegando la fotocopia del libretto universitario aggiornato all’anno in corso. <strong>Il libretto, in originale, dovrà essere esibito al ritiro dell’accredito.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Accredito Studenti, esattamente come l&#8217;accredito riservato ai giornalisti, </strong><strong>costa 60 euro</strong> e garantirà l’accesso alle sale di proiezione della Mostra secondo un percorso predefinito, e la visione dei film inseriti nel programma ufficiale. Orari e sale di proiezione saranno pubblicati nel sito della Biennale a partire dalla seconda metà del mese di agosto e nel programma che sarà consegnato al ritiro dell’accredito.</p>
<p><strong>La Biennale, in collaborazione con l&#8217;Esu di Venezia, sta approntando un servizio alloggi:</strong><br />
ospitalità nelle residenze dell&#8217;Esu a studenti e studiosi che intendono soggiornare a Venezia a prezzi modici. <a title="la biennale-info cinema" href="http://www.labiennale.org/it/cinema/informazioni/" target="_blank">Online soon</a></p>
<p>Mano ai libretti, dunque, se siete incurabili cinefili o se volete <strong>vivere in prima fila la Mostra del Cinema,</strong> con le prime visioni di film introvabili, rassegne, retrospettive, gli incontri con le star alla lounge dell&#8217;Excelsior, le standing ovation per i capolavori e l&#8217;atmosfera di seta di uno dei più importanti appuntamenti internazionali del mondo cinematografico.</p>
<p><strong> 68. Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica</strong><br />
Direttore Marco Müller<br />
<strong> 31 agosto &gt; 10 settembre 2011<br />
</strong> Lido di Venezia (Palazzo del Cinema, Palazzo del Casinò, Sala Darsena, PalaBiennale)</p>
<p>Tel 041 5218711<br />
<a href="Mailto: cinema@labiennale.org"> cinema@labiennale.org</a></p>
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		<title>Veneto Jazz Festival: da giugno a settembre attraverso il Veneto a suon di jazz</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 13:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Things to see an do in Venice]]></category>
		<category><![CDATA[Torino@notte]]></category>
		<category><![CDATA[veneziadavivere]]></category>
		<category><![CDATA[Venice jazz club]]></category>

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		<description><![CDATA[[ luglio 2, 2011 8:00 pm a ottobre 11, 2011 11:00 pm. ] Jazz e musica pop, soul e contemporanea nei locali e nelle piazze del Veneto, da giugno a settembre per uno dei più importanti festival italiani. A fine luglio spettacoli e concerti live all'aperto con il Venezia Jazz Festival.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-5077" href="http://www.veneziadavivere.com/cool_places/veneto-jazz-festival-2011/attachment/time-to-lose_musica-jazz-3/"><img class="alignnone size-full wp-image-5077" title="Veneto Jazz Festival" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/time-to-lose_musica-jazz2.jpg" alt="" width="450" height="202" /></a></strong></p>
<p>Un’estate tutta blu grazie agli appuntamenti di <strong>Veneto Jazz Festival nei locali e nelle piazze delle città del Veneto</strong>, da giugno a settembre: <strong>Mario Biondi, Sarah Jane Morris, Cesaria Evora, Sting</strong>, e poi <span id="more-5049"></span><strong>Terence Blanchard, Michele Hendricks, Trilok Gurtu, Omar Sosa, Kind of Blue, Marocco &amp; Di Bonaventura</strong> e molti altri.<br />
Un calendario fitto di appuntamenti, dal<strong> jazz</strong> per puristi fino alla<strong> musica pop e soul</strong>, per un&#8217;estate all&#8217;insegna del jazz e della musica contemporanea.</p>
<p>Il <a href="http://www.venetojazz.com/index.jsp">Veneto Jazz Festival</a> è uno dei più importanti festival jazz italiani:  oltre 100 concerti, 40 città coinvolte, presenze nelle diverse edizioni come <strong>Miles Davis, Keith Jarrett e il meglio del jazz nazionale ed internazionale</strong>, è un evento che attiva e enfatizza l&#8217;attitudine culturale del territorio veneto.<br />
<strong> Portare gli artisti e le loro band di città in città</strong> è un modo per<strong> </strong>valorizzare il territorio e permettere, anche a chi non conosce il Veneto, di apprezzare <strong>un festival di qualità immerso in paesaggi, visioni e sapori che meritano di essere vissuti:</strong><br />
<a href="http://www.venetojazz.com/calendario/"><strong>il programma</strong></a> vede un circuito che abbraccia le città di Bassano del Grappa, Brugnera, Campagna Lupia, Castelfranco Veneto, Chioggia, Codognè, Conegliano, Fiesso d’Artico, Marostica, Mestre, Noale, Pianiga, San Giovanni Lupatoto, San Pietro di Feletto, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Valdobbiadene, Venezia, Vittorio Veneto.</p>
<p><a href="http://www.venetojazz.com/index.jsp"> </a> <a href="http://www.venetojazz.com/index.jsp"></a> <a href="http://www.venetojazz.com/index.jsp"></a><a href="http://www.venetojazz.com/calendario/"> </a> Non manca nel festival l&#8217;attenzione ai <a href="http://www.venetojazz.com/progetti/">progetti speciali</a> e la valorizzazione degli artisti emergenti: <strong>Funkallisto,The HI-FLY ORCHESTRA, All Star Band, Nicola Dal Bo TRIO.ORG, Combo’s night, Big Band</strong>.</p>
<p>Dal <strong>23 al 31 luglio</strong> i riflettori si concentrano su <strong>Venezia</strong> in occasione del <a title="venezia jazz festival" href="http://www.venetojazz.com/festival/?cat=71"><strong>Venezia Jazz Festival</strong></a>, dove sono attesi spettacoli di grande richiamo e concerti all&#8217;aperto, diffusi in città tra i suggestivi campi veneziani e <a title="http://www.palazzograssi.it/venetojazz" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=40&amp;Itemid=224&amp;lang=it" target="_blank">location</a> inconsuete.</p>
<p>La direzione artistica è curata con la passione e la lunghissima esperienza di <strong>Giuseppe Mormile</strong>.</p>
<p><strong>info:</strong><br />
<strong> Veneto Jazz<br />
</strong> Tel. +39 0423 452069<br />
fax +39 0423 451327<br />
<a href="mailto:jazz@venetojazz.com">jazz@venetojazz.com</a><br />
<a title="venetojazz.com" href="www.venetojazz.com"> www.venetojazz.com</a></p>
<p><em>Elena Marchisio per vdv</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Venezia capitale dell&#8217;arte anche di notte con Art Night Venezia, la Notte Bianca di Ca&#8217; Foscari</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 18:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Fondazione Claudio Buziol]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria A+A]]></category>
		<category><![CDATA[Musei civici veneziani]]></category>

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		<description><![CDATA[[ giugno 18, 2011; 4:00 pm a 11:59 pm. ] Dopo gli opening della Biennale d'Arte Contemporanea, Venezia non si ferma:
Sabato 18 giugno dal calar del sole fino alla mezzanotte (e oltre) musei, fondazioni, gallerie, spazi pubblici e privati saranno aperti per ospitare mostre, performance, eventi musicali, proiezioni video e letture. Sarà Art Night Venezia, la Notte Bianca dell'arte, voluta dall'Università Ca' Foscari, dal Comune di Venezia e da più di duecento eventi e iniziative in città. Ecco il nostro itinerario, che seguiremo anche su twitter sotto l'hashtag #vdvlive.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/coda-biennale-2011-wurm2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4949" title="coda-biennale-2011-wurm" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/coda-biennale-2011-wurm2.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Dopo le due settimane di fuoco del pre-opening della Biennale d&#8217;Arte Contemporanea, Venezia<strong> </strong>non si ferma ma continua a puntare dritto verso <strong>il </strong><strong>motore e il cuore della sua vitalità: l&#8217;arte.</strong><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Sabato 18 giugno</strong> dal calar del sole fino alla mezzanotte (e oltre)<strong> musei, fondazioni, gallerie, spazi pubblici e privati saranno aperti per ospitare mostre, performance, eventi musicali, proiezioni video e letture</strong>.</p>
<p>Sarà <strong>Art Night Venezia, la </strong><strong>Notte Bianca dell&#8217;arte</strong>, voluta dall&#8217;<strong>Università Ca&#8217; Foscari,</strong> dal <strong>Comune di Venezia </strong>e da più di duecento eventi e iniziative in città. <span id="more-4931"></span>Un vero esperimento di <strong>propulsione cittadina verso la cultura</strong> e verso le potenzialità che questa può esprimere nella particolarissima situazione di Venezia. Una dichiarazione di intenti dell&#8217;<strong>Università che torna a essere attivo partner delle iniziative giovani</strong>, e una risposta esplicita del Comune di Venezia sul tema della<strong> nightlife veneziana</strong>:</p>
<p><strong>La notte può essere vissuta sotto il segno dell&#8217;arte, per una notte e non solo</strong>, grazie al numero incredibile di iniziative aperte e attive per la notte di domani, sabato 18 giugno, dal tramonto in poi e aperte successivamente durante la lunga estate dell&#8217;arte di Venezia.</p>
<p>Gli intenti degli organizzatori di Art Night Venezia sono <strong>unire la notte con la cultura</strong>. Perché la notte, spesso associata al mondo giovanile, venga vissuta da questi come momento di crescita, ma anche perché la città riconosca che <strong>grazie ai giovani Venezia è una città giovane che crea futuro.</strong></p>
<p>Si può ricominciare a parlare di Venezia senza i luoghi comuni di città fantasma e città museo, per prendere atto di <strong>quante iniziative culturali siano prodotte, a Venezia, da giovani: </strong><strong>associazioni, circoli e community, artisti, registi, organizzatori, curatori, performer, attori, musicisti, veneziani</strong>, che con le proprie forze o in partnership con importanti istituzioni <strong>propongono tutto l&#8217;anno arte e cultura</strong>, nella nostra città fragile, aperta, desiderata da tutti e troppo facile da criticare.</p>
<p>Una festa di tutta la città, una notte di contaminazioni tra le arti, un itinerario quasi infinito di <strong>esposizioni, performance, reading, musica, djset, <a title="artnight-percorsi" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/percorsi.php" target="_blank">laboratori per bambini, giochi e spettacoli</a></strong>, che trasformeranno tutta la città in evento. <strong>Un&#8217;occasione per conoscere luoghi e persone, per scoprire sedi sconosciute</strong>, un&#8217;occasione di <strong>dialogo cittadino.</strong></p>
<p><strong>Noi di Venezia da Vivere saremo ovviamente presenti</strong> per raccontarvi tutto il possibile. Seguiteci su <strong><a title="twitter.com/veneziadavivere" href="http://twitter.com/#!/veneziadavivere" target="_blank">Twitter</a> </strong>e sulle nostre due <a title="www.facebook.com/Venezia-da-vivere" href="http://www.facebook.com/pages/Venezia-da-vivere/107419479304780" target="_blank"><strong>pagine</strong></a> di<strong> <a title="www.facebook.com/veneziadavivere" href="http://www.facebook.com/veneziadavivere" target="_blank">Facebook</a> </strong>per un aggiornamento costante dei nostri<strong> </strong><em><strong>live twit</strong></em>.</p>
<p>Consigliamo di seguire i <strong><a title="Percorsi Tematici Art Night" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/percorsi.php" target="_blank">percorsi tematici</a></strong> dal sito ufficiale o di scaricare l&#8217;<strong>applicazione gratuita per </strong><a title="http://itunes.apple.com/us/app/art-night-venezia" href="http://itunes.apple.com/us/app/art-night-venezia/id441762647?mt=8" target="_blank"><strong>iPhone</strong></a>.</p>
<p><strong>Ecco il nostro itinerario tra mostre, spettacoli per bambini, performances, concerti e dj set per i nightlife addicted, che seguiremo anche su twitter sotto l&#8217;hashtag #vdvlive.</strong></p>
<p><strong>Art Night Venezia parte da Ca&#8217; Foscari alle 17</strong>, dove ha luogo fino alle 24 anche la performance-gioco-mistero<strong> <a title="artnightvenezia-arcani" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/showEvento.php?NomeEvento=120;" target="_blank">Arcani Contemporanei</a></strong>.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Anita Sieff </strong>attende con la sua cosmogonia tutti coloro che vorranno giocare con l&#8217;arte e con il caso nella sua installazione interattiva nel cortile principale dell&#8217;università veneziana.<br />
Ogni ospite sarà invitato a scegliere, capire e.. a bere un Arcano; potrà conoscere coloro che casualmente prenderanno la stessa carta e magari continuare con nuovi amici a esplorare la notte.<br />
Gli Arcani offrono una lettura simbolica che può diventare un modo efficace di conversare con noi stessi e con gli altri.<br />
<strong> I 22 Arcani Maggiori </strong>che troneggeranno a Ca&#8217; Foscari descrivono e rappresentano gli stadi dell&#8217;evoluzione dell&#8217;uomo e si riferiscono al campo di relazioni nel quale l&#8217;essere umano è immerso.</p>
<p><a title="artnight tiziano scarpa massimo dona" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/showEvento.php?NomeEvento=131;" target="_blank"><strong>Le forme del fiato</strong></a>. Uno spettacolo di <strong>Tiziano Scarpa e Massimo Donà</strong>, dalle 18:30 alle 24.<br />
Università Ca&#8217; Foscari Venezia &#8211; Sede Centrale</p>
<p>La <a href="http://www.aplusa.it"><strong>Galleria A+A</strong></a><strong> </strong>presenta un appuntamento unico dalle 18:30: <strong>A great deal of money has been invested in this project and we can’t tolerate to fail</strong> , un <strong>live set audio\video</strong> in cui verranno ospitati numerosi artisti attivi nel campo delle <strong>new media art</strong>, in collaborazione con l’<strong>Accademia di Belle Arti di Venezia</strong> (Scuola di Nuove Tecnologie per l&#8217;Arte).<br />
In zona Piscina S.Samuele sarà allestita una semplice infrastruttura a cui connettersi per sviluppare una sonorizzazione urbana e, contemporaneamente, una piattaforma a cui interfacciarsi per la produzione di luci ed immagini ambientali.</p>
<p><strong><a title="musicafoscari a santo stefano" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/showEvento.php?NomeEvento=124;" target="_blank">Musicafoscari</a>. Quattro concerti jazz</strong> in <strong>Campo Santo Stefano</strong> dalle 19 alle 24:<br />
ore 19.00 &#8211; 20.00 <strong>Jaruzelsky&#8217;s Dream</strong> con Piero Bittolo Bon,  Stefano Senni, Francesco Cusa;<br />
ore 20.15 &#8211; 21.15 <strong>Dixieland</strong> della Cool &amp; Dixie Swing Jazz band;<br />
ore 21.30 &#8211; 22.30 Liberi Improvvisatori;<br />
ore 22.45 &#8211; 24.00 <strong>Arrigo Cappelletti Trio</strong>. Con Andrea Massaria e Nicola Stranieri con Mat Maneri, Katja Cruz e altri musicisti.</p>
<p><strong><a title="venice big bamboo" href="http://www.designboom.com/weblog/cat/10/view/15033/mike-doug-starn-big-bambu-at-the-venice-biennale.html" target="_blank">Venice Big Bambù</a></strong><a title="venice big bamboo" href="http://www.designboom.com/weblog/cat/10/view/15033/mike-doug-starn-big-bambu-at-the-venice-biennale.html" target="_blank"> </a>alla Wake Forest University  vicino alla Collezione Guggenheim.<br />
E&#8217; l&#8217;ultimo giorno per vivere l&#8217;opera dei gemelli newyorkesi <strong>Doug e Mike Starn</strong>, la metafora vivente di un intreccio costruttivo tra antico e contemporaneo, una cattedrale di bambù di 20 metri che spunta avventurosa tra i palazzi del Canal Grande e sarà interamente percorribile dai visitatori dalle 17 alle 24.</p>
<p><strong>La collezione <a title="ArtnightGuggenheim.pdf" href="http://www.guggenheim-venice.it/pdf/ArtnightGuggenheim.pdf" target="_blank">Peggy Guggenheim di Venezia</a> </strong>è aperta gratuitamente dalle 18 alle 24 e propone visite guidate e <strong>Luce&#8230; in scatola!</strong> <strong>Un</strong> <strong>laboratorio per bambini e famiglie</strong> dalle 18 alle 19 che trae ispirazione dalle opere luminose di Maurizio Nannucci e Mario Merz. Prenotazione obbligatoria <strong>041-2405444</strong></p>
<p>La <strong><a title="http://www.museiciviciveneziani.it" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?pid=1996&amp;z=2&amp;tit=" target="_blank">Fondazione Musei Civici di Venezia</a></strong> propone <strong>eventi in tutte le sedi museali</strong> che saranno <strong>aperte gratuitamente.</strong></p>
<p>Uno degli eventi sarà al <strong>Museo Correr </strong>dalle 19 alle 22:30:<br />
<strong> Contrapunctum</strong>. <strong>Percorso museale d&#8217;ascolto tra i musei di Piazza S.Marco</strong>, in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello, che coinvolge anche il Museo Archeologico Nazionale e le Sale Monumentali della Marciana.</p>
<p>Sarà inoltre straordinariamente aperta fino alle 24 <strong>Ca’ Corner della Regina</strong>, con la mostra di <strong>Fondazione Prada </strong>a cura di Germano Celant.</p>
<p>Dopo un&#8217;opening week vivace tutta conferenze, performances e feste nel rilassante bagliore e nei colori immersivi di <strong><a title="www.pia-myrvold.com/FLOW  " href="http://www.pia-myrvold.com/FLOW  " target="_blank">Flow</a>, l&#8217;installazione multimediale di <a title="http://www.veneziadavivere.com/pia-myrvold" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/flow-work-in-motion-interaction-multimedia-opening-mostra-pia-myrvold/" target="_blank">Pia Myrvold</a> </strong><a title="http://www.veneziadavivere.com/pia-myrvold" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/flow-work-in-motion-interaction-multimedia-opening-mostra-pia-myrvold/" target="_blank"></a>sarà aperta dalle 14 alle 24 alle Zattere, 417. Da provare tutte le installazioni ma soprattutto lo <strong><a href="http://click.icptrack.com/icp/relay.php?r=&amp;msgid=0&amp;act=11111&amp;c=207110&amp;destination=http%3A%2F%2Fwww.pia-myrvold.com%2Fmyworld%2Fvenice%2Fstargate%2Fstargate.htm">Stargate</a>.</strong></p>
<p><strong><a title="www.palazzograssi.it" href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">Palazzo Grassi </a></strong>partecipa alla Notte Bianca dell&#8217;arte con l&#8217;apertura gratuita della mostra<strong> Elogio del dubbio</strong> a Punta della Dogana, e con l&#8217;accesso libero all&#8217;atrio di Palazzo Grassi dalle ore 19, del Palazzo Grassi Café e del bookshop.</p>
<p>Nell&#8217;atrio, dalle ore 20:30 alle 23:30,<strong> Palazzo Grassi ospita la Casa delle Parole</strong> con letture sul tema &#8220;Appartenere&#8221;.</p>
<p>Imperdibile la stupenda sede nel palazzo medievale della <strong>Fondazione Buziol:</strong> davanti alla Chiesa della Madonna della Salute la mostra <strong><a href="http://www.fondazioneclaudiobuziol.org/us/activities/show/173">Future Pass – From Asia to the World</a> </strong>ospita  il<strong> <a title="fondazioneclaudiobuziol-djset" href="http://www.fondazioneclaudiobuziol.org/us/activities/show/174" target="_blank">live dj set </a></strong><a title="fondazioneclaudiobuziol-djset" href="http://www.fondazioneclaudiobuziol.org/us/activities/show/174" target="_blank">di </a><strong><a title="fondazioneclaudiobuziol-djset" href="http://www.fondazioneclaudiobuziol.org/us/activities/show/174" target="_blank">Aldo Lanzini</a> dalle 21 in poi. </strong></p>
<p><strong>A mezzanotte, nella corte di Ca&#8217; Foscari, Alberto Toso Fei </strong>racconterà<a title="Alberto Toso Fei-Segreti Canal Grande" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/showEvento.php?NomeEvento=126;" target="_blank"> </a><strong><a title="Alberto Toso Fei-Segreti Canal Grande" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/showEvento.php?NomeEvento=126;" target="_blank">I segreti del Canal Grande</a></strong>, un viaggio virtuale tridimensionale che permetterà una &#8220;navigazione&#8221; del Canal Grande attraverso il racconto delle storie e delle leggende della &#8220;strada più bella del mondo&#8221;:<br />
Gabriele d&#8217;Annunzio che semicieco vi scrisse il &#8220;Notturno&#8221;, Dante Alighieri che si mise a conversare con un pesce davanti al doge Soranzo, Antonio Canova che vi scolpì le sue prime opere, Lord Byron che vi nuotava abitualmente, in una incredibile rassegna unita dallo scorrere secolare delle acque della strada maestra di Venezia.</p>
<p><strong>Per i <a title="bambini-artnight" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/percorsi.php" target="_blank">bambini</a></strong><strong> tante iniziative diverse, eccone una</strong>:</p>
<p><strong><a title="shylock/artnightvenezia" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/showEvento.php?NomeEvento=121;" target="_blank">Buona notte bambini!</a><br />
</strong>Dalle 18:30 alle 22:30, alla Biblioteca delle Zattere e alla Biblioteca Castello di San Lorenzo, in collaborazione con <strong><a title="shylock cut" href="http://www.cut.it/cose.htm" target="_blank">Shylock Centro Universitario Teatrale </a>di Venezia</strong>, i piccoli e i grandi lettori potranno immergersi in racconti, miti e leggende. Sabina Tutone, Donatella Cipolato, Mattia Balboni, Annalisa Squizzato e Francesca Benetti vi guideranno con voci e suggestioni sonore in una giostra di storie, tra un mare di stelle e atmosfere da sogno.</p>
<p><strong>Artnight -</strong> 18.06.11 &#8211; <strong><a title="Programma Ufficiale Art Night" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/programma.php" target="_blank">Programma completo</a></strong></p>
<p><strong>Info<br />
<a title="Sito Ufficiale Art Night" href="http://virgo.unive.it/artnightvenezia/home.php" target="_blank"> Artnight</a><br />
</strong> 041 2346223<br />
<a href="Mailto: artnightvenezia@unive.it"> artnightvenezia@unive.it</a></p>
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		<title>Musica in Giardino. Ca&#8217; Rezzonico danza sulle note del jazz americano di origine italiana</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/musica-giardino-percorso-degustativo-ca-rezzonico-danza-note-jazz-americano-origine-italiana/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 14:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Musei civici veneziani]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Ca' Rezzonico]]></category>

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		<description><![CDATA[[ giugno 16, 2011; 8:00 pm a 11:00 pm. ] Torna Musica in giardino, l'evento a cura dei Musei Civici Veneziani per valorizzare gli spazi verdi della città, con suggestive serate all'aperto. Il terzo appuntamento, Jazz diVino, è nel giardino di Ca' Rezzonico, tra degustazioni e jazz.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4924" title="jazz-divino-ca-rezzonico-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/jazz-divino.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Torna<strong> Musica in giardino</strong>, l&#8217;evento a cura dei <strong>Musei Civici Veneziani</strong> che punta a <strong>valorizzare gli spazi verdi della città</strong> proponendo suggestive serate all&#8217;aperto durante le quali abbandonarsi ai propri sensi.<br />
Il terzo appuntamento,<strong> Jazz diVino</strong>, avrà come location lo stupendo <strong>giardino di Ca&#8217; Rezzonico</strong> dove gli ospiti, tra una<strong> degustazione</strong> e l&#8217;altra, potranno rivivere le atmosfere degli affascinanti <strong>old fashioned jazz club</strong> d&#8217;oltreoceano.<span id="more-4923"></span></p>
<p>Sulle note di <strong>Frank Sinatra</strong>, <strong>Dean Martin</strong>, <strong>Perry Como</strong>,<strong> Renato Carosone</strong> e <strong>Fred Buscaglione</strong> suonati dal trio <strong>Sgobino</strong>, <strong>Valli</strong>, <strong>Socal</strong> gli ospiti saranno invitati a degustare gli ottimi vini consigliati dai <strong>Sommelier F.I.S.A.R</strong>.</p>
<p>Come location<strong> Ca&#8217; Rezzonico</strong>, l&#8217;affascinante palazzo ora sede del <strong>Museo del Settecento veneziano</strong>. L&#8217;antico palazzo dedicato agli incontri commerciali, negli anni si è reso famoso soprattutto per le feste e i ricevimenti che spesso ospitava. Memorabili le feste degli anni &#8217;20 di<strong> Cole Porter</strong>: il meraviglioso autore di Night and Day visse diverso tempo a Venezia proprio a Ca&#8217; Rezzonico con la moglie Linda.</p>
<p>Un&#8217;occasione unica.<strong> La miscela dei profumi del vino guidata dalla musica jazz all&#8217;interno di un giardino storico nel quale respirare atmosfere del passato.</strong></p>
<p><strong><a title="Sito Ufficiale Jazz Divino" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=dettaglio&amp;id=734" target="_blank">Jazz diVino</a></strong> &#8211; Ca&#8217; Rezzonico &#8211; 16.06.2011 &#8211; h 20<br />
Costo biglietto 12 euro. Prenotazione obbligatoria</p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong><a title="Sito Ufficiale Ca' Rezzonico" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?musid=7" target="_blank"> Ca&#8217; Rezzonico</a></strong><br />
Dorsoduro 3136<br />
30123 Venezia<br />
041 270 0370<br />
<a href="education@fmcvenezia.it" target="_blank"> education@fmcvenezia.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Heineken Jammin Festival. Aprono i cancelli del quarto appuntamento musicale al Parco San Giuliano a Venezia</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/heineken-jammin-festival-aprono-i-cancelli-del-famoso-evento-musicale-di-parco-san-giuliano/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 16:32:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>

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		<description><![CDATA[Danze antipioggia, scongiuri e dita incrociate. E' così che inizia, oggi, l'Heineken Jammin Festival, la kermesse tutta musica che da alcuni anni anima il verde di Parco San Giuliano.
Da sempre sciagurata, metereologicamente parlando, anche quest'anno la manifestazione dovrà vedersela con previsioni meteo non propriamente amichevoli.
Vedremo però se il boom della vendita di ombrellini e impermeabili accompagnata dalla smania di vedere artisti del calibro di Coldplay e Vasco Rossi riuscirà a garantire ugualmente un flusso di gente rispettoso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4911" title="Heineken-Jammin-Festival-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/Heineken-Jammin-Festival.jpg" alt="" width="450" height="249" /></p>
<p>Danze antipioggia, scongiuri e dita incrociate. E&#8217; così che inizia, oggi, l&#8217;<strong>Heineken Jammin Festival</strong>, la <strong>kermesse</strong> tutta<strong> musica</strong> che da quattro anni anima il verde del <strong>Parco San Giuliano </strong>di Venezia.<br />
Da sempre sciagurata, metereologicamente parlando, anche quest&#8217;anno la manifestazione dovrà vedersela con previsioni meteo non propriamente amichevoli.<br />
Vedremo però se il boom della vendita di ombrellini e impermeabili accompagnata dalla smania di vedere artisti del calibro di <strong>Coldplay</strong> e<strong> Vasco Rossi</strong> riuscirà a garantire ugualmente un flusso di gente rispettoso.</p>
<p><span id="more-4909"></span></p>
<p>Si parte oggi con i<strong> <a title="Sito Ufficiale Coldplay" href="http://www.coldplay.com/" target="_blank">Coldplay</a></strong>, gruppo londinese brit-pop dalle tonalità melanconiche con quattro album all&#8217;attivo e più di 60 milioni di dischi venduti. Precedono<strong> <a title="Sito Ufficiale Cesare Cremonini" href="http://www.cesarecremonini.it/" target="_blank">Cesare Cremonini</a></strong>, ex frontman dei Lunapop, <strong><a title="Sito Ufficiale We Are Scientist" href="http://wearescientists.com/" target="_blank">We are Scientist</a></strong>, band californiana di puro indie rock danzereccio e<a title="Sito Ufficiale Beady Eye" href="http://www.beadyeyemusic.com/" target="_blank"> <strong>Beady Eye</strong></a>, il nuovo progetto dell&#8217;eccentrico quanto famoso Liam Gallagher.</p>
<p><strong>Venerdì 10</strong> è il turno dei<strong> <a title="Sito Ufficiale Negramaro" href="http://www.negramaro.com/" target="_blank">Negramaro</a></strong>, il gruppo pop-rock salentino che si è ben fatto conoscere tra le masse italiane per la sua proposta musicale. A precedere <strong><a title="Sito Ufficiale Fabri Fibra" href="http://www.fabrifibra.it/" target="_blank">Fabri Fibra</a></strong>, il rapper noto per il suo iniziale periodo politically not correct, e <strong><a href="http://www.verdena.com/" target="_blank">Verdena</a></strong>, validissima band nord italiana che da anni con il suo new-grunge/alternative rock sconvolge le masse. Sul palco anche gli<a title="Sito Ufficiale Elbow" href="http://www.elbow.co.uk/" target="_blank"> <strong>Elbow</strong></a>, band inglese di brit-pop/alternative rock tanto acclamata dalla critica, che lascia il posto agli<strong><a title="Sito Ufficiale Interpol" href="http://www.interpolnyc.com/" target="_blank"> Interpol</a></strong>, ensemble statunitense di validissimo indie-rock dalle venature post-punk e new-wave.</p>
<p><strong>Sabato 11</strong>, ultimo giorno, è il turno dell&#8217;idolo popolare<a title="Sito Ufficiale Vasco Rossi" href="http://www.vascorossi.net/" target="_blank"> <strong>Vasco Rossi</strong></a>, icona ormai storica del rock italiano da stadi sold out. Prima di lui<strong> <a title="Sito Ufficiale Noemi" href="http://www.noemiofficial.it/" target="_blank">Noemi</a></strong>, cantante italiana baciata dal successo grazie alla trasmissione X-factor. Seguono gli <strong><a title="Sito Ufficiale All Time Low" href="http://www.alltimelowband.com/" target="_blank">All Time Low</a></strong>, band tutta americana con il suo adolescenziale pot-pourri di punk, pop ed emo.</p>
<p>Gli organizzatori, sebbene speranzosi nei confronti del tempo avverso, assicurano che gli impianti di quest&#8217;anno sono a prova di diluvio universale. I maxi schermi lcd, le luci, e gli impianti audio garantiscono potrebbero funzionare anche all&#8217;interno di una piscina.<br />
E come se non bastasse ci sono i quintali di sabbia anti fango sotto il palco. Non dovrebbero esserci, quindi, i problemi legati al maltempo degli anni scorsi.</p>
<p><strong>Tutto sembra attrezzato a dovere</strong>: <strong>diecimila posti auto</strong> tra Tessera, Marghera e Taliercio, <strong>bus navetta</strong> per chi arriva in treno e<strong> bici park </strong>per chi sceglie la via più ecologica.<br />
Bloccato il traffico per evitare ingorghi e zona sotto il controllo di un vero e proprio<strong> esercito di vigili e protezione civile</strong> oltre ai 200 e più addetti dell&#8217;Hjf.</p>
<p>Ma qui<strong> all&#8217;Hjf non si pensa solo alla musica</strong>. Ci sono le aree dedicate agli sportivi:<strong> campi da basket</strong>,<strong> calcetto</strong> e <strong>calcio balilla</strong> per chi all&#8217;attività fisica preferisce un Heineken bella ghiacciata.<br />
Per gli amanti del <strong>relax</strong>:<strong> ombrelloni e sdrai</strong> sui quali potersi tranquillamente distendere in attesa dei concerti.</p>
<p>Tutto sembra dunque perfetto soprattutto per il fatto che <strong>noi di Venezia da Vivere saremo lì col nostro Iphone a raccontarvi su Twitter quello che succede</strong>. Ovviamente sperando di non doverci portare oltre a k-way e ombrellino anche respiratore e boccaglio.</p>
<p><strong>Giovedì 9 Giugno</strong><br />
The Last Fight<br />
Erica Mou<br />
Echo &#038; The Bunnymen<br />
We are scientists<br />
Beady Eye<br />
Cesare Cremonini<br />
dalle 21: Coldplay</p>
<p><strong>Venerdì 10 Giugno</strong><br />
The Charlestones<br />
Elbow<br />
Verdena<br />
Interpol<br />
Fabri Fibra<br />
dalle 21: Negramaro</p>
<p><strong>Sabato 11 Giugno</strong><br />
Danka<br />
Quartiere Coffee<br />
Pretty Reckless<br />
Noemi<br />
All time low<br />
dalle 21: Vasco Rossi</p>
<p><strong>Info<br />
Parco San Giuliano</strong><br />
Venezia<br />
<a title="Sito UFficiale Heineken Jammin Festival" href="http://www.heineken.it/main/HeinekenJamminFestival/" target="_blank">Heineken Jammin Festival</a></p>
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