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	<title>Venezia da Vivere &#187; openings</title>
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	<description>The creative giude to contemporary Venice</description>
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		<title>bbcc Expo, il XV Salone dei Beni e delle Attività Culturali a Venezia</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 23:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[Stazione Marittima]]></category>

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		<description><![CDATA[[ dicembre 1, 2011 10:00 am a dicembre 3, 2011 6:00 pm. ] Turismo culturale, tecnologie per il restauro e i beni culturali, innovazione, flussi turistici, 2019: torna l'appuntamento a Venezia del mondo che lavora tra arte, cultura e turismo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5481" title="salone-bbcc-2011-venezia" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/12/salone-bbcc.jpg" alt="salone-bbcc-2011-venezia" width="450" height="547" /></p>
<p>Il <strong>XV Salone dei Beni e delle Attività Culturali e del Restauro</strong> si presenta alla partenza con intenti ambiziosi e un programma denso di appuntamenti importanti, utili e attraenti: 128 partecipanti e più di 50 eventi, tra convegni, educational, la bella novità della <strong>Borsa della Cultura</strong>, gli <strong>Aperitivi d&#8217;artista</strong>, incontri sul turismo culturale, e tanta presenza internazionale.<span id="more-5475"></span></p>
<p>È l&#8217;appuntamento veneziano dell&#8217;inverno, quello in cui si tirano somme e si confrontano i risultati, si presentano progetti e si stringono accordi, una <a title="www.bbccexpo.it/programma/" href="http://www.bbccexpo.it/programma/" target="_blank">maratona</a> di inaugurazioni, colazioni di lavoro e aperitivi sotto i riflettori, tre giorni fuoco per chi lavora nel settore che è il <em>core business</em> di Venezia, quello della cultura, dell&#8217;arte e del turismo.</p>
<p><strong>Ricerca, innovazione, nuove tecnologie, ma anche turismo culturale, marketing territoriale e sostenibilità</strong> sono le keywords del Salone di quest&#8217;anno, che si apre il <strong>1 dicembre alle 11.30</strong> e si potrà seguire anche su devices mobili con l&#8217;<a title="itunes.apple.com/it/app/bbcc-expo" href="http://itunes.apple.com/it/app/bbcc-expo/id481276689?mt=8" target="_blank"><strong>applicazione gratuita</strong></a> per iPhone.</p>
<p>Questa XV edizione vede <strong>tutte le istituzioni di Venezia</strong>, i Musei Civici Veneziani,  La Biennale, Palazzo Grassi, la Collezione Guggenheim, la Fondazione Querini Stampalia, le università Ca&#8217; Foscari e Iuav, in prima fila con la Regione Veneto, la Provincia di Venezia e il Comune di Venezia, nell&#8217;impegno di promuovere Venezia e il Veneto in relazione ai temi della sostenibilità e del turismo culturale:<br />
<strong><a title="CONVEGNI_bbccEXPO2011.pdf" href="http://www.bbccexpo.it/wp-content/uploads/2011/11/CONVEGNI_bbccEXPO2011.pdf" target="_blank">Il Turismo Culturale per un’Europa competitiva e sostenibile</a></strong>, Conferenza a cura del Consiglio D’Europa, Sala Tiziano, giovedì 1 dicembre ore 14.</p>
<p>Venezia il Veneto e il Nordest, un territorio che da quest&#8217;anno impareremo a conoscere in modo più allargato, esteso fino a Bolzano, Udine e Trieste, grazie all&#8217;avvio della <strong>candidatura di Venezia e i territori del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019</strong>.<br />
Questo il tema di un tavolo di confronto tra candidature per il 2019, il 3 dicembre in Sala Tiepolo: <strong><a title="http://www.bbccexpo.it/programma/capitale-cultura/" href="http://www.bbccexpo.it/programma/capitale-cultura/" target="_blank">Investire nella cultura per rilanciare lo sviluppo di un territorio</a></strong>.</p>
<p>Il <strong>brand Venezia</strong> è sinonimo di un immaginario simbolico che deve essere tenuto in vita da un’adeguato sviluppo culturale ed economico, dice Tiziana Agostini, Assessore alla Cultura del Comune di Venezia; e mentre è evidente ma non così scontato per tutti che i grandi eventi culturali determinano la qualità delle presenze turistiche nel territorio (<strong><a title="www.bbccexpo.it/wp-content/uploads/2011/11/CONVEGNI_bbccEXPO2011.pdf" href="http://www.bbccexpo.it/wp-content/uploads/2011/11/CONVEGNI_bbccEXPO2011.pdf" target="_blank">Gli eventi culturali e le presenze turistiche nel territorio comunale veneziano</a></strong>, Convegno in Sala Guidi, 2 dicembre ore 10), le istituzioni si interrogano sulla gestione ottimale dei nuovi flussi turistici orientali che considerano Venezia il primo approdo occidentale.</p>
<p>Tra gli appuntamenti del Bbcc Expo il più glamour è la consegna del  <strong><a title="www.bbccexpo.it/programma/premio-alla-comunicazione" href="http://www.bbccexpo.it/programma/premio-alla-comunicazione/" target="_blank">XIII Premio Venezia per la Comunicazione</a> </strong>il<strong> </strong>1 Dicembre 2011 alle 12.30, in Sala Tiziano.<br />
L&#8217;appuntamento più impegnativo è invece <strong><a title="www.bbccexpo.it/programma/viaggiandum-est/" href="http://www.bbccexpo.it/programma/viaggiandum-est/" target="_blank">Viaggiandum Est</a></strong>, la Borsa del turismo culturale, luogo ideale per un Business to business turistico diretto, il faccia a faccia senza mediatori tra operatori della domanda e dell’offerta italiana ed estera.</p>
<p>Offrire al pubblico anche <strong>momenti di godimento della cultura</strong> e del patrimonio del territorio è l&#8217;impegno comune delle istituzioni che operano in questo Salone:</p>
<p>La Fondazione Musei Civici, Palazzo Grassi-Punta della Dogana, Peggy Guggenheim Collection e Fondazione Querini Stampalia offrono <strong>sconti e ingressi gratuiti</strong> ai visitatori del Salone,<br />
Ca&#8217;Foscari propone una serie di <strong>appuntamenti sull&#8217;estremo Oriente</strong>,<br />
la Biennale incontri <strong>Educational</strong> rivolti alle scuole e al pubblico e un <strong>Laboratorio creativo per le famiglie</strong> sabato 3 dicembre alle 10.</p>
<p>Infine, per concludere le giornate in relax, <strong>L’Aperitivo Illustrato </strong>organizza due <a title="www.bbccexpo.it/wp-content/uploads/2011/11/CONVEGNI_bbccEXPO2011.pdf" href="http://www.bbccexpo.it/wp-content/uploads/2011/11/CONVEGNI_bbccEXPO2011.pdf" target="_blank">appuntamenti</a> con scrittori, musicisti, produttori e registi l&#8217;1 e il 3 dicembre nell&#8217;Area Agorà alle 17.00.</p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong><a title="www.bbccexpo.it" href="http://www.bbccexpo.it" target="_blank">XV Salone dei Beni e delle Attività Culturali e del Restauro bbcc Expo</a></strong><br />
<strong>1-3 dicembre 2011<br />
</strong><strong>VTP – Venezia Terminal Passeggeri<br />
</strong> Porto di Venezia, Marittima<br />
dalle 9.00 alle 18.30<br />
<strong>Inaugurazione 1 dicembre ore 11.30</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong>biglietto intero 10€<br />
biglietto ridotto 7€<br />
gratuito per:<br />
i bambini sotto i 10 anni<br />
gruppi scolastici<br />
studenti fino a 18 anni<br />
studenti (in possesso di tessera studenti valida)</p>
<p>tel +39 041714066<br />
fax +39 041713151<br />
<a href="mailto:bbccexpo@venetoexhibitions.com">bbccexpo@venetoexhibitions.com</a></p>
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		<title>Un autunno caldo e misterioso a Venezia tra spettacoli, feste popolari, arte, fotografia, videoart e musica</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 09:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
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		<description><![CDATA[[ ottobre 29, 2011 a novembre 30, 2011. ] Arrivano a Venezia gli Spettacoli di Mistero, l'Estate di San Martino, i dolci e le scampagnate. Noi Instagrammers ci incontriamo per l'Instameet Venezia e i bambini si divertono tra laboratori, feste, spettacoli, dolci tipici: ecco il secondo itinerario d'autunno a Venezia, eventi e iniziative, mostre, feste popolari, video e fotografie, da inseguire da soli, da vivere con la famiglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5358" title="gufi-venezia-halloween" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/gufi-venezia-halloween.jpg" alt="gufi-venezia-halloween" width="450" height="450" /><a title="http://followgram.me/veneziadavivere" href="http://followgram.me/u/8532350" target="_blank">We are Instagramers</a></p>
<p>Dal weekend di Ognissanti arrivano a Venezia gli <strong>Spettacoli di Mistero</strong>. A Novembre torna il tepore con l&#8217;Estate di San Martino, i dolci e le scampagnate. Allora uniamoci agli <strong>Instagrammers</strong> e immortaliamo i luoghi più belli di Venezia per diffonderli a tutta la rete durante l&#8217;<strong>Instameet Venezia del 12 novembre</strong>.<br />
L&#8217;autunno è divertente per i bambini a Venezia, tra laboratori, feste, spettacoli, dolci tipici: ecco <strong>il secondo itinerario d&#8217;autunno a Venezia</strong>, ancora eventi e iniziative tra mostre, feste popolari, video e fotografie, da inseguire da soli, da vivere con la famiglia.<span id="more-5357"></span></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Palazzo Grassi<br />
</em><strong>Ti piace l&#8217;arte ? Vieni a scoprirla al museo !</strong><br />
<strong> </strong>A Palazzo Grassi sono attivi e divertentissimi i <a title="st_Art" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=69&amp;Itemid=280&amp;lang=it" target="_blank"><strong>Laboratori per ragazzi e bambini</strong> </a>da 3 anni in su. Il <strong>progetto St_art</strong> dedica il <strong>sabato pomeriggio alle famiglie</strong>, con cicli di attività rivolti ai bambini dai 5 agli 11 anni.</p>
<p><strong><a title="Halloween-palazzo-grassi" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=763&amp;Itemid=280&amp;lang=it" target="_blank"> Speciale Halloween</a>: Sabato 29 ottobre a Palazzo Grassi, alle 15 </strong>un avvoltoio minaccia campo San Samuele. Noi non ci lasciamo impressionare, ma ci ispiriamo a lui per creare costumi spaventosi. Chi ha paura è perduto!</p>
<p><strong>St_art: ogni sabato pomeriggio, dalle 15 alle 16.30 </strong><br />
Durata di ciascun atelier: 1h30.<br />
<strong> Info</strong> e prenotazioni: 1 atelier: 8€, Carnet 5 atelier: 35€<br />
Tel + 39 041 24 01 304<br />
scuole@palazzograssi.it<br />
<a title="Scarica il flyer" href="http://www.palazzograssi.it/images/stories/startcalendario/flyerstartott-dec2011.pdf" target="_blank"> Scarica il flyer</a></p>
<p><em><br />
</em> <em>Spettacoli di Mistero</em><strong><br />
31 ottobre, I misteri del Ghetto e della Qabbalah</strong><br />
Campo del Ghetto Ebraico<br />
Il Festival che le Pro Loco del Veneto dedicano ai luoghi leggendari e misteriosi inizia con la <strong>notte d’Ognissanti</strong> e continua per tutto il mese di Novembre. Dalle montagne alle coste, dai laghi alla laguna, dalle pietre dei borghi antichi ai marmi sontuosi delle città d’arte, l’edizione 2011 di <a title="www.venetomisteri.it" href="http://www.venetomisteri.it" target="_blank">Veneto: spettacoli di Mistero</a>, sotto la direzione artistica dello scrittore veneziano <strong><a title="http://www.albertotosofei.it/" href="http://www.albertotosofei.it/" target="_blank">Alberto Toso Fei</a></strong>, vedrà nelle piazze, nelle ville, nei teatri, i castelli, i giardini, la rivisitazione delle antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale.</p>
<p>Promosso dalla Regione Veneto, il Festival del Mistero darà vita a <strong>oltre duecento eventi</strong>: storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti.<br />
In diversi luoghi di Venezia, in centro storico e nelle isole, Spettacoli di Mistero porta <a href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/49721">una serie di eventi</a> tra teatro, itinerari, reading letterari e cinema dal 28 ottobre al 30 novembre.</p>
<p><strong>Da non perdere</strong>: uno dei luoghi più misteriosi di Venezia è l&#8217;antico Ghetto Ebraico, dove<strong> la sera del 31 ottobre</strong> si svolgerà <strong><a title="http://www.venetomisteri.it/schedaeventi.asp?ID=1044" href="http://www.venetomisteri.it/schedaeventi.asp?ID=1044" target="_blank">I misteri del Ghetto e della Qabbalah</a>.</strong></p>
<p><em><br />
</em> <em>Punta della Dogana<br />
</em><strong><a title="http://www.palazzograssi.it/antonio-scurati" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=762&amp;Itemid=235&amp;lang=it" target="_blank">Mercoledì 2 novembre 2011 a Punta della Dogana</a></strong>, alle 18 <strong>Marco Paolini </strong>presenta il nuovo romanzo di <strong>Antonio Scurati</strong>, <strong>La Seconda mezzanotte</strong>, pubblicato da Bompiani, insieme all&#8217;autore e a Sergio Frigo, giornalista del Gazzettino.</p>
<p>Antonio Scurati ha vinto la XLIII edizione del <strong>Premio Campiello</strong> con <strong>Il sopravvissuto</strong>.</p>
<p><em><br />
</em> <em>Musica ai Frari 2011</em><br />
Il grande jazz è un’esperienza folgorante se la location è straordinaria:<strong> </strong>dopo il concerto di Enrico Rava alla Basilica dei Frari arriva <strong>Danilo Rea</strong> il <strong>4 Novembre alle 21.15</strong>.</p>
<p>Il contesto unico della splendida basilica veneziana, tra le tarsie lignee e il mausoleo del Canova, sotto lo sguardo enigmatico dell’Assunta del Tiziano, la quarta edizione di <strong>Musica ai Frari</strong>, promossa dall’Associazione Caligola e dalla Parrocchia dei Frari, porta per la quarta volta la musica extracolta a Venezia.</p>
<p><strong>Venerdì 4 Novembre ore 21:15, Basilica dei Frari</strong><br />
<strong> Danilo Rea</strong> <strong>piano-solo</strong></p>
<p><strong>Info</strong><br />
Caligola, cell. 335.6428695, fax 041.962205 <a title="www.caligola.it" href="http://www.caligola.it" target="_blank">www.caligola.it</a><br />
Boxoffice tel. 041 2719090<br />
<a title="www.boxofficeitalia.com" href="http://www.boxofficeitalia.com" target="_blank">www.boxofficeitalia.com</a></p>
<p><em><br />
</em> <em>Instameet Instagram Venezia<br />
</em><strong>Sabato 12 Novembre si svolge il primo Instameet Venezia.<br />
Il meeting è a Rialto, Campo San Giacometo, ore 11:30.</strong><br />
Dopo il successo del primo <a title="www.donnamoderna.com/tempo-libero/instameet-sfilate-milano" href="http://www.donnamoderna.com/tempo-libero/instameet-sfilate-milano" target="_blank">Instameet a Milano</a> la community di addicted italiani della applicazione per iPhone <strong>Instagram</strong> si incontra a Venezia il 12 Novembre per conoscersi, scambiare informazioni, vedere e fotografare angoli nascosti della città che solo gli Instagramers locali conoscono, e raccontare i diversi modi di utilizzare questa applicazione che sta spopolando in tutto il mondo.</p>
<p>L’evento è organizzato da <strong><a title="instagramersitalia.it/" href="http://instagramersitalia.it/" target="_blank">Instagramers Italia</a></strong> con il supporto di <a title="http://followgram.me/veneziadavivere" href="http://followgram.me/u/8532350/list/" target="_blank">Veneziadavivere nella versione Instagram</a>.</p>
<p><strong> L&#8217;appuntamento è a Rialto, nel cuore del Mercato, in Campo San Giacometo alle 11:30.</strong><br />
Tutti sono invitati a partecipare:<strong> da Rialto partirà una InstaWalk</strong>, una passeggiata collettiva per la città a ritmo di foto scattate e condivise con Instagram.</p>
<p>L’InstaWalk si concluderà verso <strong>le 18:30 con aperitivo e premiazione</strong> dei migliori Instagramers del giorno nel bel locale <strong>Enoteca</strong> <strong>Millevini in Campo</strong>.<br />
Campo Santa Margherita, Dorsoduro 2929.<br />
Info<strong> 041 5223436 </strong></p>
<p><strong>Il programma, le partnership, l’instawalk </strong>sono in fase di organizzazione. Seguite gli <a title="https://twitter.com/#!/veneziadavivere" href="https://twitter.com/#!/veneziadavivere" target="_blank">aggiornamenti</a>!</p>
<p>L<strong>&#8216;Enoteca Millevini</strong> sta programmando una serie di degustazioni di vino biologico: le prime date saranno <strong>giovedì 17</strong> e <strong>giovedì 24</strong> <strong>novembre</strong> <strong>alle ore 20.00</strong>.</p>
<p><strong>Enoteca Millevini in Campo</strong><br />
Campo Santa Margherita, Dorsoduro 2929.<br />
info <strong>041 5223436</strong></p>
<p><em><br />
</em> <em>Palazzo Grassi<br />
</em><strong>Mercoledì 16 novembre 2011</strong>, alle 18: <strong>Incontri con gli artisti</strong></p>
<p>Francesco Manacorda, critico d’arte, direttore di Artissima, a Torino, incontra<strong> <a title="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=606&amp;Itemid=304&amp;lang=it" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=606&amp;Itemid=304&amp;lang=it" target="_blank">Adrian Ghenie</a></strong>, uno dei protagonisti della mostra “Il mondo vi appartiene”.</p>
<p>Adrian Ghenie è nato nel 1977 a Baia Mare, in Romania, dove nel 2005 ha fondato insieme ad altri amici Plan B, uno spazio di produzione e di ricerca artistica.</p>
<p><em><br />
</em> <em>Festa della Salute<br />
</em><strong>Il 21 Novembre la Città intera celebra la <a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_Madonna_della_Salute" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_Madonna_della_Salute" target="_blank">Festa della Salute</a></strong>.<br />
E’ una festa religiosa popolare legata a una delle terribili pestilenze, quella del 1630-31, che decimarono la città.</p>
<p>Come dopo essersi salvati da quel momento tragico, anche quest’anno il 21 novembre migliaia di cittadini attraverseranno il Canal Grande su un ponte di barche costruito per l’occasione, e sfileranno davanti all&#8217;altare maggiore della splendida Chiesa della Salute a perpetuare il voto e il vincolo di gratitudine che lega la città alla Vergine Maria.</p>
<p>Un momento di festa, di misticismo e di sentimento popolare, da provare per respirare con i veneziani il mistero e l’emozione di rito secolare e di una delle più belle chiese della città.<br />
E poi uscire a comprare un palloncino ai bambini e scaldarsi alle bancarelle di dolci e giocattoli.</p>
<p><em><br />
</em> <em>La Biennale di Venezia<br />
</em><strong>Si chiude il 27 novembre <a title="http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/" href="http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/" target="_blank">Illuminazioni</a>, la  54° Esposizione Internazionale d’Arte</strong>, diretta da Bice Curiger.</p>
<p>La mostra più visitata d’Italia, vasta e distribuita in tutta la città, ha le sue sedi principali al<strong> Padiglione Centrale ai Giardini </strong>e <strong>all’Arsenale</strong>.</p>
<p>Gli<strong> eventi collaterali</strong>, quasi tutti gratuiti, aprono palazzi, giardini e sedi inedite in tutta Venezia, offrendo uno sguardo unico sull’arte e sui tesori nascosti della città.</p>
<p><strong>Per i bambini e le famiglie</strong>, ma anche per studenti di scuole e università, studiosi, esperti, aziende e appassionati, la Biennale ha creato un ricchissimo programma di <strong><a title="flyer biennale educational" href="http://www.labiennalechannel.org/doc_files/atelier-creativi.pdf" target="_blank">Attività Educational</a></strong> con laboratori e<strong> Atelier creativi, </strong>per favorire la conoscenza diretta del mondo delle arti da parte delle giovani generazioni e stimolare le scuole e le famiglie a <strong>vivere l’arte e la cultura in modo aperto e partecipativo.</strong></p>
<p>Le iniziative sono condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale, e sono <strong>gratuite </strong>(escluso il biglietto di ingresso alla mostra), previa prenotazione.<br />
<strong><a title="biennale atelier creativi" href="http://www.labiennalechannel.org/locator.cfm?PageID=4083" target="_blank">Atelier creativi per le famiglie</a><br />
Tutte le domeniche alle 14:30</strong><br />
<strong> Info e prenotazioni</strong>: Tel. 041 5218828 – promozione@labiennale.org</p>
<p><em><br />
</em> <em>Meetings on Art</em><br />
<strong><a title="meetings Biennale" href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/meetings4.html" target="_blank"></a></strong>Imperdibili gli incontri<strong> <a title="meetings Biennale" href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/meetings4.html" target="_blank">Meetings on Art</a></strong> dell’ultimo week-end della Biennale, che tracceranno un bilancio delle cinque ultime edizioni della Biennale Arte.</p>
<p>A confrontarsi con<strong> Paolo Baratta e Bice Curiger</strong> sono invitati curatori di livello internazionale e di diverse generazioni.</p>
<p><strong>Sabato 26 novembre 2011 &#8211; Teatro alle Tese, Arsenale, ore 14.30-16.30</strong><br />
<strong> Parliamo di noi</strong><br />
Sessione 1 -<strong> Blockbuster o Betablocker: curatore di Biennale, curatore di museo</strong><br />
Relatori: Paolo Baratta, Bice Curiger, Germano Celant, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist e Letizia<br />
Ragaglia</p>
<p><strong>Sabato 26 novembre 2011 &#8211; Teatro alle Tese, Arsenale, ore 17-19<br />
Parliamo di noi</strong><br />
Sessione 2 -<strong> Blockbuster o Betablocker: curatore di museo, curatore di Biennale</strong><br />
Relatori: Paolo Baratta, Diana Baldon, Giovanni Carmine, Okwui Enwezor, Beatrix Ruf e Vicente Todoli</p>
<p><strong>Domenica 27 novembre 2011 &#8211; Teatro alle Tese, Arsenale, ore 14.30<br />
Parliamo di noi</strong><br />
Sessione 3 &#8211; <strong>Che cosa abbiamo combinato?!</strong><br />
Relatori: Paolo Baratta, Bice Curiger, Francesco Bonami, Daniel Birnbaum, Maria de Corral, Rosa Martinez e Robert Storr</p>
<p><em><br />
</em> <em>Ca&#8217; Giustinian<br />
</em>&#8220;<strong>L&#8217;Asac non deve restare un deposito per specialisti</strong>&#8221; dice Paolo Baratta a proposito della mostra <strong><a title="Video Medium Intermedium" href="http://www.labiennale.org/it/news/vmi.html" target="_blank">Video Medium Intermedium</a></strong> organizzata dalla Biennale di Venezia.</p>
<p><strong> La videoarte in Europa dall’inizio degli anni Settanta</strong>: video,<strong> </strong>fotografie e altri documenti<strong> </strong>appartenenti ai Fondi dell’<strong>ASAC &#8211; </strong>Archivio storico delle arti contemporanee, sarà esposta al pubblico <strong>da domenica 27 novembre nel Portego e nella Sala delle Colonne di Ca&#8217; Giustinian</strong>.</p>
<p>La Biennale sta restaurando un ricco patrimonio di documenti sulla videoarte in Europa all’inizio degli anni Settanta, un fenomeno transnazionale che si intreccia a contemporanei movimenti d’avanguardia come Body Art, Land Art, Performance Art, Lettrismo e Minimalismo, e che anche in Italia ha avuto interessanti risvolti.<br />
<strong>Centinaia di nastri di videoart diverranno, tramite gli <a title="http://www.labiennale.org/it/asac/presentazione/presentazione.html?back=true" href="http://www.labiennale.org/it/asac/presentazione/presentazione.html?back=true" target="_blank">archivi dell&#8217;Asac</a>, riaperta ai Giardini, patrimonio disponibile</strong> per studenti,  ricercatori, studiosi e addetti ai lavori di Venezia e del territorio.</p>
<p>I video in mostra, che saranno in visione nel <strong>Portego di Ca&#8217; Giustinian</strong>,  sono stati selezionati da Bice Curiger attorno ad alcuni nuclei tematici: Videogalleria di Gerry Schum, Fluxus e Happening Art, Esperimenti elettronici, Performance Art, Linguistica e tautologie, Autoriflessioni, Estensione della ricerca artistica attraverso il video.</p>
<p>Nelle due salette laterali si troveranno una <strong>videolibrary </strong>e una <strong>program</strong><strong>mazione giornaliera </strong>per la visione dei video, mentre<strong> l</strong><strong>a Sala delle Colonne ospiterà una </strong><strong>serie di incontri </strong>dedicati ai protagonisti di quegli anni e alle problematiche attuali legate alla diffusione e conservazione di questi materiali.</p>
<p><strong> Video Medium Intermedium</strong>. Mostra di video d’artista degli anni Settanta dalle collezioni ASAC<br />
<strong> Ca’ Giustinian, da domenica 27 novembre 2011</strong></p>
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		<title>La Scuola di Maestri d&#8217;Ascia mette in acqua una gondola del Seicento per promuovere i mestieri artigiani veneziani</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/scuola-di-maestri-ascia-vara-una-gondola-del-seicento/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 16:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
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		<category><![CDATA[isola della certosa]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 2, 2011; 11:00 am a 2:00 pm. ] Cultura, design e sostenibilità convivono nei mestieri artigiani di Venezia, facendo vivere la città: un Corso per aspiranti Maestri d'Ascia, organizzato ogni anno da Confartigianato Venezia, tramanda con passione un mestiere antico duemila anni. Il 2 settembre all'Isola della Certosa il varo di una gondola seicentesca, ricostruita in base a documenti dell'epoca ritrovati all'Arsenale di Venezia, testimonia le potenzialità e il valore della cantieristica minore veneziana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h6>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5269 aligncenter" title="maestri-d'ascia-corso-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/08/maestri-dascia-corso-2011.jpg" alt="maestri-d'ascia-corso-2011" width="450" height="284" /> <span style="font-weight: normal;">Photo courtesy Matteo Tamassia</span></p>
</h6>
<p>Cultura, design e sostenibilità convivono nei mestieri artigiani di Venezia, facendo vivere la città: un <strong>Corso per aspiranti Maestri d&#8217;Ascia, organizzato ogni anno da Confartigianato Venezia</strong>, tramanda con passione un mestiere antico duemila anni. Il <strong>2 settembre</strong> all&#8217;Isola della Certosa il varo di una gondola seicentesca, ricostruita in base a documenti dell&#8217;epoca ritrovati all&#8217;Arsenale di Venezia, testimonia le potenzialità e il valore della cantieristica minore veneziana.<span id="more-5267"></span></p>
<p>Il mestiere del Maestro d&#8217;Ascia è un patrimonio di conoscenze da salvaguardare per tramandare alle generazioni future <strong>un mestiere artigiano vitale e ricco di prospettive</strong>: grazie al corso per Maestri d&#8217;Ascia circa il 60% degli oltre 80 partecipanti delle varie edizioni lavora stabilmente nei cantieri nautici cittadini, mentre due giovani hanno aperto due nuovi cantieri, a riprova del fatto che <strong>la conservazione delle attività artigianali preserva la vivibilità del centro storico</strong> dalla monocultura turistica, portando a Venezia lavoro e nuovi imprenditori.</p>
<p>Il <strong>Corso per la progettazione e costruzione di barche in legno</strong> è una scuola sperimentale che ha sede nell&#8217;Isola della Certosa, presso il <strong>Polo nautico Vento di Venezia</strong>. Ogni corso ricostruisce ogni anno un&#8217;imbarcazione storica; la settima edizione si conclude il 2 settembre con il varo di una gondola del XVII secolo, realizzata dagli 11 allievi del corso, guidati dal Maestro d&#8217;Ascia <strong>Matteo Tamassia </strong>su progetto dello storico <strong>Gilberto Penzo</strong> con la collaborazione di <strong>Nicolao Atelier</strong>.</p>
<p>La ricostruzione della gondola è un progetto di archeologia navale sperimentale, praticamente inedito in Italia, che ha già visto la ricostruzione nel 1997 della gondola settecentesca, e che si spera continui il prossimo anno con la ricostruzione della gondola rinascimentale, raffigurata nei teleri di Carpaccio e Bellini.</p>
<p>Lo scorso anno è stato costruito il <em>Topo Chioggiotto</em>, l&#8217;imbarcazione tipica della Laguna che fa palcoscenico a Venezia allo spettacolo <strong>Il Milione di Marco Paolini</strong>.</p>
<p>La gondola è un sistema dinamico che permette a un uomo solo di portare una barca di 11 metri, un oggetto di design dove la forma risponde alla funzione, e ogni elemento risponde a precise esigenze tecniche.</p>
<p><strong>Il Maestro d&#8217;Ascia è l&#8217;artigiano più importante del cantiere</strong>, colui che sceglie il legno, lo lavora e lo sagoma, che lavora in perfetta sintonia col progettista. Il suo è un mestiere che spesso viene definito arte, fatto di profonda conoscenza, grande abilità tecnica, esperienza, sensibilità ed estrema precisione.</p>
<p>Una gondola del XVII secolo<br />
Realizzata dagli 11 allievi del <a href="http://www.veniceboats.com/corso%20confartigianato%202011.htm">corso</a> guidati dal maestro d&#8217;ascia Matteo Tamassia, questa gondola che sembra uscita da un quadro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e della collaborazione di competenze diverse.</p>
<p>Il <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola.htm">progetto della gondola del XVII secolo</a> è dello storico <strong>Gilberto Penzo</strong>, uno dei docenti del corso, autorità assoluta a Venezia per le imbarcazioni tipiche della flotta della Laguna, e si basa su documenti del XVII secolo provenienti dall&#8217;Arsenale di Venezia e sulle immagini dell&#8217;epoca.</p>
<p>Il Maestro che ha coordinato gli 11 allievi in tutte le fasi costruttive della realizzazione della gondola è <strong>Matteo Tamassia</strong>, <a href="http://matteotamassia.it/">maestro d&#8217;ascia</a>, progettista e scultore del legno con più di vent&#8217;anni di esperienza in cantiere, che ha realizzato, restaurato e ricostruito imbarcazioni, forcole, remi, a Venezia e in Europa.</p>
<p>Il <strong>ferro da prua</strong>, molto più piccolo di quello conosciuto, è stato <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20ferri%20gondola.htm">ricostruito sulla base di reperti archeologici e dipinti</a>, e fucinato dal fabbro artigiano <strong>Alessandro Ervas</strong>.</p>
<p>Gli <a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%20costumi.htm">arredi delle gondola, il felze e i costumi</a> per i gondolieri e i passeggeri sono stati disegnati e realizzati con tessuti preziosi da <strong>Stefano Nicolao</strong> dopo un attento studio di documenti dell&#8217;epoca e sulle incisioni di Giacomo Franco e Cesare Vecellio.</p>
<p>La gondola è stata realizzata nell&#8217;Isola della Certosa, presso il Polo nautico <strong>Vento di Venezia</strong>, dove ha sede il corso.</p>
<p><strong>La gondola sfilerà per la prima volta in pubblico il 4 settembre 2011 per il Corteo della Regata Storica</strong>, portata dalla campionessa del remo <strong>Gloria Rogliani</strong>, che con la sua Polisportiva Venexiana organizza diverse attività per avvicinare i bambini e i giovani al remo e alla cultura della vita sul mare.  E&#8217; alla Polisportiva che verrà donata la gondola antica, simbolo della ricchezza e delle potenzialità dei mestieri artigiani veneziani.</p>
<p><strong>La gondola del XVII secolo sarà varata nelle acque della Certosa il 2 settembre, dopo la cerimonia di conclusione del corso. </strong>I risultati del progetto verranno illustrati nei dettagli in occasione della</p>
<p><strong>Conferenza Stampa<br />
Venerdì 2 settembre 2011 – ore 11.00</strong><br />
c/o Casello delle Polveri, Polo Nautico Vento di Venezia<br />
<strong>Isola della Certosa</strong><br />
Seguirà il varo della gondola e un piccolo rinfresco.</p>
<p><strong>Corso per la qualifica di Tecnico superiore per la progettazione e costruzione di imbarcazioni in legno </strong><br />
Organizzato da Confartigianato di Venezia e Con-Ser Srl<br />
Cofinanziato da Regione Veneto e Fondo Sociale Europeo</p>
<p><strong>Info<br />
Confartigianato Venezia</strong><br />
Tel. 041 5299270<br />
Fax 041 5299279<br />
<a href="http://www.artigianivenezia.it/">www.artigianivenezia.it</a></p>
<p><strong>Informazioni, dettagli tecnici, immagini:</strong><br />
<a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%202%20parte.htm"><span style="color: #000000;">www.veniceboats.com</span></a><a href="http://www.veniceboats.com/corso%202011%20costruzione%20gondola%202%20parte.htm"><br />
</a><a href="http://matteotamassia.it/">www.matteotamassia.it</a><br />
<a href="http://www.nicolao.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=58&amp;lang=it">www.nicolao.com</a><br />
<a href="http://www.parcodellacertosa.it/il-varo-della-gondola-del-seicento-realizzata-in-certosa">www.parcodellacertosa.it</a></p>
<p><strong>Per arrivare all&#8217;Isola della Certosa<br />
</strong><strong>Linea pubblica ACTV 41 o 42</strong><br />
Da San Zaccaria linea 41 ai minuti 1, 21 e 41 (il tempo di percorrenza è di 15 minuti e la fermata è a richiesta).<br />
Da Fondamente Nuove linea 42 ai minuti 1, 21 e 41.</p>
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		<title>In volo. Il viaggio metafisico di Angela Occhipinti atterra a Venezia</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
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		<description><![CDATA[[ giugno 10, 2011; 6:00 pm a 11:00 pm. ] Continuano gli eventi dell'estate veneziana dell'arte contemporanea: venerdì 10 giugno si inaugura il sesto capitolo di Contaminante - Per il pensiero che sarà. L'evento è In volo, quindici lavori tra dipinti, sculture, installazioni e incisioni, che Angela Occhipinti espone nel seicentesco giardino dell'Hotel dei Dogi a Venezia, sonorizzati da un concerto di Enrico Coniglio, questa volta impegnato site specific nella creazione di suggestivi ed evocativi soundscapes.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4893 aligncenter" title="contaminante-in volo-occhipinti-coniglio-boscolo-dogi-venezia" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/occhipinti.jpg" alt="" width="450" height="455" /></p>
<p>Continuano gli eventi dell&#8217;estate veneziana dell&#8217;arte contemporanea: <strong>venerdì 10 giugno</strong> si inaugura il sesto capitolo di<strong> Contaminante &#8211; Per il pensiero che sarà</strong>.<br />
<strong>In volo</strong>, quindici lavori tra <strong>dipinti, sculture, installazioni e incisioni</strong> di <strong>Angela</strong> <strong>Occhipinti</strong>, esposti nel seicentesco giardino dell&#8217;<strong>Hotel </strong><strong>dei Dogi </strong>a Venezia, e sonorizzati da <strong>un concerto di Enrico Coniglio</strong>, compositore veneziano, musicista, questa volta impegnato <em>site specific</em> nella creazione di suggestivi ed evocativi soundscapes.<span id="more-4891"></span><strong> </strong></p>
<p><strong>In Volo &#8211; Contaminante. Per il pensierò che sarà<br />
Venerdì 10 giugno &#8211; h 18.30 &#8211; Hotel dei Dogi, Cannaregio</strong></p>
<p>Sono <strong>aquiloni</strong> gli artefatti artistici prediletti dall&#8217;artista umbra <strong><a title="Sito Ufficiale Angela Occhipinti" href="http://www.angelaocchipinti.com/" target="_blank">Angela Occhipinti</a></strong>. Costruzioni volatili che legano indissolubilmente <strong>essere umano e universo,</strong> portando il primo ad una dimensione quasi ultraterrena pur tenendolo con &#8220;i piedi a terra&#8221;.</p>
<p>Aquiloni decorati di simboli ricorrenti nel lessico dell&#8217;artista: il quadrato, il cerchio, la spirale, entrati a far parte del suo vocabolario grazie ai suoi innumerevoli viaggi in Sudamerica, quasi fossero lettere che compongono gli alfabeti delle culture &#8220;sconosciute&#8221; con cui è venuta a contatto.</p>
<p><strong>L&#8217;opera diventa un </strong><strong>reportage di viaggio</strong>: ogni cultura, ogni luogo è una fonte presso la quale dissetarsi, un dizionario dal quale apprendere parole finora mai udite. Il mondo e le culture diventano così ricordi, che si trasformano in opere che a loro volta rappresentano storie, suoni, odori, umani o naturali.</p>
<p>Allo stesso modo<strong> <a title="Sito Ufficiale Enrico Coniglio" href="http://www.enricoconiglio.com/" target="_blank">Enrico Coniglio</a></strong>, musicista veneziano, proietta la sua ricerca nella <strong>ricostruzione sonora di paesaggi</strong>,<strong> </strong>tessendo tra una nota e l&#8217;altra le fila di immagini mentali che portano l&#8217;ascoltatore lungo <strong>itinerari emozionali</strong>. Nello spazio della <strong>Ghiacciaia nel giardino </strong>Coniglio plasmerà un paesaggio sonoro con la costruzione immaginaria di una <em>cavàna</em> (il ricovero coperto per imbarcazioni tipico della città veneziana).</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Questo il tema della sesta delle dodici tappe di </span>Contaminante, il progetto artistico che punta a portare le fiabe, i miti, i racconti di culture vicine e lontane, di luoghi immaginari e reali nei più nascosti luoghi di Venezia con lo scopo di valorizzarli.</strong></p>
<p>Si tratta di luoghi quasi nascosti: <strong>giardini Veneziani, aree verdi della Giudecca, paesaggi lagunari</strong>. Scenari nei quali <strong>artisti visivi</strong>, <strong>performativi</strong> e<strong> creatori di paesaggi sonori</strong> si scontrano nel tentativo di creare veri e propri <strong>eventi <em>site specific</em></strong> nei quali lo spettatore possa perdersi mentalmente.</p>
<p>L&#8217;<strong>Hotel dei Dogi</strong> è a Cannaregio tra i silenziosi canali vicino al Campo della Madonna dell&#8217;Orto. I suoi spazi interni e il Giardino, l&#8217;antico parco della seicentesca <strong>Villa Rizzo Pataro</strong>, sono l&#8217;ambiente per l&#8217;evento di venerdì 10 giugno e di un programma di <strong>iniziative dedicate a artisti e viaggiatori della mente</strong>.</p>
<p>La sua architettura dall&#8217;impronta aristocratica è immersa in un giardino veneziano che si affaccia sulla Laguna e sorprende per il suo disegno all&#8217;inglese, per i suoi insoliti percorsi sinuosi, le fontanelle, per la rarità delle sue specie botaniche e per <strong>la Ghiacciaia sotterranea del palazzo</strong>, dove gli antichi proprietari conservavano il ghiaccio arrivato dal Nord Europa.</p>
<p><strong>In Volo &#8211; Contaminante. Per il pensierò che sarà<br />
Venerdì 10 giugno &#8211; h 18.30 &#8211; Hotel dei Dogi, Cannaregio</strong></p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong><a title="Sito Ufficiale Boscolo dei Dogi" href="http://www.deidogi.boscolohotels.com/" target="_blank"> Hotel Boscolo dei Dogi</a></strong><br />
Vicino a Campo della Madonna dell&#8217;Orto, Calle Larga Piave, 3500<br />
30121 Venezia<br />
041 2208111</p>
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		<title>Venezia città dell&#8217;arte contemporanea: gli opening di oggi tra Biennale, Arsenale e location veneziane</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-citta-arte-contemporanea-opening-biennale-arsenale-location-veneziane/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 14:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[what's up]]></category>

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		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011; 3:00 pm a 11:00 pm. ] Mentre è in corso al Padiglione giapponese della Biennale ai Giardini la presentazione di Teleco Soup della giovane artista Tabaimo, installazione da cui ci attendiamo di essere sorpresi e deliziati, ecco una serie di orari per gli appuntamenti di oggi. Stay tuned anche su Twitter con l'hashtag #vdvlive e #venicebiennale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4868" title="Giovanni Rizzoli, Naughty girl" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/Giovanni-Rizzoli-Naughty-girl-1.jpg" alt="Giovanni Rizzoli, Naughty girl" width="360" height="480" /></p>
<p>Mentre è in corso al <strong>Padiglione giapponese </strong>della Biennale ai Giardini la presentazione di <strong>Teleco Soup</strong> della giovane artista <strong>Tabaimo</strong>, installazione da cui ci attendiamo di essere sorpresi e deliziati, ecco una serie di orari per gli appuntamenti di oggi. Stay tuned anche su Twitter con l&#8217;hashtag <strong>#vdvlive</strong> e <strong>#venicebiennale</strong>.<span id="more-4867"></span></p>
<p><strong>alle 15:30 da Spiazzi</strong> (vicino a campo dell&#8217;Arsenale, Castello 3865) Achille Bonito Oliva presenta <strong>Days of Yi</strong>, una personale di Yi Zhou.</p>
<p><strong>alle 16 </strong>a <strong>Palazzo Contarini degli Scrigni </strong>(Tra Accademia e Toletta, Dorsoduro 1057/C) inizia la Conferenza Stampa di <strong>Venice in Venice</strong>. Glow and Reflection.</p>
<p><strong>alle 17</strong> il <strong>Padiglione del Cile</strong> apre la mostra Gran Sur</p>
<p><strong>alle 17 Giovanni Rizzoli</strong> inaugura Naughty girl in un <strong>Giardino in Rio Terà San Vio</strong></p>
<p><strong>alle 18</strong> al <strong>Magazzino del Sale n°5</strong> l&#8217;opening dell&#8217;attesa The Future of a Promise, ampia mostra di arte contemporanea Pan-arabica.</p>
<p><strong>alle 17:30 </strong>Autorità e industrie all&#8217;inaugurazione del restaurato <strong>Padiglione Venezia</strong> grazie al lavoro di coordinamento di Fondaco</p>
<p><strong>alle 17:30</strong> inaugurazione contastuale di <strong>Mari verticali di Fabrizio Plessi </strong></p>
<p><strong>alle 18 </strong>nella <strong>Chiesa di San Samuele</strong> inaugura il Padiglione dell&#8217;<strong>Andorra</strong></p>
<p><strong>alle 18:30</strong> alle <strong>Zattere 417 Pia Myrvold</strong> dà il via al <strong>Talk: Contemporary art in real and virtual worlds</strong>, nell&#8217;ambito dell&#8217;installazione Flow a work in motion</p>
<p><strong>alle 19</strong> al <strong>Magazzino del Sale n°2</strong> opening di<strong> Mabel Palacin: 180°</strong></p>
<p><strong>alle 21</strong> alle <strong>Zattere 417</strong> il <strong>DJ Paco Barragan</strong> sonorizza l&#8217;installazione<strong> Flow a work in motion</strong></p>
<p><strong>alle 22 Caterina Tognon</strong>, nella Galleria a Palazzo da Ponte, in Campo San Maurizio 2746 apre la mostra Interloqui curata da Grainne Sweeney</p>
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		<title>Itinerari nell’arte contemporanea. Da San Marco a Ca’ Pesaro. Le esposizioni nei Palazzi veneziani</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/itinerari-san-marco-ca-pesaro-palazzi-antiche-dimore-arte-contemporanea/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 17:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
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		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Ca' Pesaro]]></category>
		<category><![CDATA[Musei civici veneziani]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Grassi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011 11:00 am a novembre 18, 2011 11:00 am. ] Un percorso per le esposizioni d'arte contemporanea che la Biennale ha disseminato in città attraverso i palazzi veneziani. Palazzo Fortuny, Palazzo Bollani, Palazzo Benzon, Palazzo Papadopoli, e altre nobili dimore e spazi antichi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4835 aligncenter" title="biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/m_dsc0034.12895529333195.adaptive_1000x1000_q95.jpg" alt="" width="450" height="748" /></p>
<p>Un percorso per le <strong>mostre d&#8217;arte contemporanea disseminate in città</strong> nei palazzi veneziani dalla Biennale.</p>
<p><span id="more-4833"></span>Se si parte da Piazza San Marco la mostra più vicina e nella <strong>Chiesa di San Gallo</strong>, con la mostra di <strong>Stefano Cagol</strong>:<strong> Concilio</strong>. La dialettica tra opposti e la sua risoluzione, tema che rimanda anche alla radice storica del Concilio di Trento, città natale dell’artista.</p>
<p><strong>Palazzo Bollani</strong> è ancora a San Marco ma verso i Giardini. E&#8217; sede di un <strong>evento collaterale</strong> della Biennale: <strong>At The back of the North Wind di Anton Ginzburg</strong> (dal 4 giugno al 27 novembre). Hiperborea, la mitica terra dell’oro, è rappresentata con installazioni video, opere su carta e foto, tutte testimonianze di un viaggio dal nord-ovest americano alla Russia dei gulag.</p>
<p>In zona Sant&#8217;Angelo c&#8217;è <strong>Palazzo Benzon</strong>, dove ha sede il<strong> Padiglione dell’Azerbaijan</strong>, aperto dal 4 giugno al 27 novembre. Le installazioni vogliono testimoniare la crescita economica e sociale che ha coinvolto la vita di Baku, attraverso forme complesse ed intriganti.</p>
<p>Sempre a Sant&#8217;Angelo troviamo <strong>Palazzo Fortuny</strong>, con la mostra  <strong>Tra: Edge of Becoming</strong>, uno degli eventi proposti dai Musei Civici Veneziani per l&#8217;estate dell&#8217;arte contemporanea. La mostra mette in correlazione discipline artistiche diverse per esprimere il superamento della soglia e il processo di conoscenza e del piacere.</p>
<p>Proseguiamo da Campo Sant’Angelo e raggiungiamo Campo Santo Stefano per visitare <strong>Palazzo Cavalli Franchetti</strong>, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti. Qui è di scena <strong>Glasstress 2011</strong>, un <strong>evento collaterale</strong> della Biennale che segue il fortunatissimo Glasstress 2009. La materia trasparente del vetro prenderà le forme più inaspettate, fino a farsi portatrice di un messaggio di pace ed ecologia.</p>
<p>Zona Palazzo Grassi: nella <strong>Chiesa di San Samuele</strong> incontriamo una delle presenze più attese alla Biennale di quest’anno: il Padiglione dell’<strong>Andorra</strong>. Si tratta della prima partecipazione del paese, con due artisti di spicco, <strong>Elena Guardia</strong> e <strong>Francisco Sanchez</strong>; foto rielaborate con tecniche vicine a quelle artigianali e dipinti che indagano il disagio tra uomo e tecnologia.</p>
<p><strong>Palazzo Grassi</strong>, una delle sedi della François Pinault Foundation, dal 2 giugno ospita la mostra<strong> Il mondo vi appartiene</strong>, visibile fino al 31 dicembre. Essa apre il confronto fra artisti di generazioni diverse, ma accumunati da un sentire comune frutto della storia presente: il ripiegamento in sé stessi, la distruzione dei simboli, l’attrazione nei confronti della violenza.</p>
<p>Prendendo il vaporetto si può oltrepassare il canale ove ci attende un’altra dimora nobile veneziana, <strong>Ca’ Rezzonico</strong>, Museo del Settecento veneziano, fino all&#8217;11 settembre sede di un nuovo<strong> evento collaterale</strong> della Biennale, che vede come protagonista lo scultore americano<strong> Barry X Ball </strong>con <strong>Portraits and Masterpieces</strong>. L’artista presenta una ventina di installazioni-ritratto di personalità del mondo dell’arte.</p>
<p>In battello lungo il Canal Grande o a piedi in breve si raggiunge l&#8217;imponente <strong>Palazzo Papadopoli</strong> a San Polo, dove ci attende<strong> Future Generation Art Prize@Venice</strong>, l’interessante premio di arte contemporanea che non solo si prefigge di scoprire talenti, ma anche di sostenerli con progetti a lungo termine. Artisti provenienti da 1<strong>7 </strong>diversi paesi<strong> </strong>offriranno uno spaccato sulle tendenze della nuova generazione dell’arte.</p>
<p>Andiamo a questo punto verso la Basilica dei Frari, magari soffermandoci a visitarne  i tesori e le sepolture illustri; procediamo oltre San Giacomo dell’Orio ed eccoci giunti a <strong>Ca&#8217; Pesaro</strong>, un altro palazzo veneziano nato sotto il segno dell’arte contemporanea. Qui <strong>Anita Sieff </strong>ci parla di<strong> Psyche</strong>. L&#8217;opera è sull&#8217;eroina greca ma al contempo sulle strategie messe in atto per sondare l’inconscio.  Ca&#8217; Pesaro presenta anche la personale di<strong> Pietro Calzolari</strong>, di cui si passa in rassegna una produzione ricca e duratura, improntata su un approccio pluralistico ai temi di arte, immanenza e natura.</p>
<p>Da Ca&#8217; Pesaro con una fermata di battello si &#8220;passa l&#8217;acqua&#8221; cioè si attraversa il Canal Grande. Per raggiungere la provocatoria installazione di <strong>Jan Fabre</strong> si puo&#8217; scendere a San Marcuola o a Ca&#8217; D&#8217;Oro, per raggiungere la mistica, misteriosa, imponente e mai terminata <strong>Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia</strong>, dell&#8217;architetto cinquecentesco Sansovino. <strong>Pietas</strong> (31 maggio- 16 ottobre), opera espositiva del fiammingo Jan Fabre, curata da Giacinto Di Pietrantonio e da Katerina Koshina, presenta cinque grandi sculture in marmo, tra cui un’inedita rilettura della Pietà di Michelangelo che sta già accendendo polemiche.</p>
<p><strong>Stefano Cagol &#8211; Concilio</strong><br />
Chiesa di San Gallo<br />
31 maggio &#8211; 27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.concilio-biennalevenezia.org/">www.concilio-biennalevenezia.org</a></p>
<p><strong>Anton Ginzburg &#8211; At the Back of the North Wind<br />
</strong> Palazzo Bollani<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a title="www.class.uh.edu/blaffer" href="http://www.class.uh.edu/blaffer" target="_blank"> www.class.uh.edu/blaffer</a><br />
<a title="www.artpace.org" href="http://www.artpace.org" target="_blank"> www.artpace.org</a></p>
<p><strong>54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia</strong><br />
Giardini, Arsenale e spazi in città<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a></p>
<p><strong>Glasstress 2011</strong><br />
Istituto Veneto di Scienze Lettere ad Arti<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.madmuseum.org/" target="_blank">www.madmuseum.org</a><br />
<a href="http://www.glasstress.org/" target="_blank">www.glasstress.org</a><br />
<a href="http://www.istitutoveneto.it/" target="_blank">www.istitutoveneto.it</a></p>
<p><strong>Barry X Ball. Portraits and Masterpiece</strong><br />
Ca’ Rezzonico<br />
4 giugno-11 settembre 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Il mondo vi appartiene</strong><br />
Palazzo Grassi<br />
2 giugno-31 dicembre 2011<br />
<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a></p>
<p><strong>Future Generation Art Prize @ Venice</strong><br />
Palazzo Papadopoli<br />
3 giugno-7 agosto 2011<br />
<a href="http://www.venicebiennale.hk/" target="_blank">www.venicebiennale.hk</a></p>
<p><strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong><br />
Palazzo Fortuny<br />
4 giugno 2011 al 30 ottobre 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Anita Sieff &#8211; Psyche</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Pier Paolo Calzolari</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Jan Fabre – Pietas<br />
</strong> Scuola Grande della Misericordia<br />
31 maggio – 16 ottobre, 2011<br />
<a title="www.janfabre.be" href="www.janfabre.be" target="_blank"> www.janfabre.be</a><br />
<a title="www.misericordiadivenezia.it" href="www.misericordiadivenezia.it" target="_blank"> www.misericordiadivenezia.it</a></p>
<p><em>Monica Zanettin per VDV</em></p>
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		<title>Itinerari nell’arte contemporanea. Dall’Arsenale a San Marco, passando per S. Giorgio e la Giudecca</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/itinerari-arsenale-san-marco-s-giorgio-giudecca/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 17:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[kids]]></category>
		<category><![CDATA[openings]]></category>
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		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011 12:00 pm a novembre 18, 2011 12:00 pm. ] Un altro tour da svolgere a Venezia parte dall’area più classica deputata all’arte contemporanea: i Giardini della Biennale e l’Arsenale, con le Tese e le Corderie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4827" title="biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/Roma-Pavilion-Lumberg-Crazy-Artist-Diary.jpg" alt="" width="450" height="598" /></p>
<p>Un altro <strong>tour</strong> da svolgere a<strong> Venezia</strong> parte dall’area più classica deputata all’<strong>arte contemporanea</strong>: i <strong>Giardini della Biennale</strong> e l’<strong>Arsenale</strong>, con le Tese e le Corderie.<span id="more-4824"></span></p>
<p>Quest’anno l&#8217;Esposizione Internazionale d’Arte raggiunge il 54esimo appuntamento. Si tratta di un traguardo che si inserisce nel solco delle celebrazioni del 150 anni dell’unità d’Italia, con la mostra curata da <strong>Sgarbi</strong>, <strong>L’arte non è cosa nostra</strong>, al <strong>Padiglione Italia</strong> dell’Arsenale.</p>
<p>Ai Giardini e sparsi in città sono distribuiti i <strong>diversi padiglioni nazionali</strong>, per lo più <strong>concentrati ai Giardini</strong>, in cui è presente la mostra del curatore <strong>Bice Curiger</strong>, intitolata <strong>ILLUMInations</strong>.<br />
Fuori dai Giardini della Biennale ci attende la zona affascinante e veracemente veneziana di <strong>San Pietro di Castello</strong> dove troviamo <strong>Lucid Dreams</strong>, mostra personale di <strong>Cristiano Pentali</strong>, curata da <strong>Achille Bonito Oliva</strong> e allestita nei suggestivi spazi dell’<strong>Ex-Cantiere Navale</strong>. Secondo l’artista la realtà di cui facciamo parte è solo un sogno, ossia è l’insieme di miliardi di punti di vista tanti quanti siamo.</p>
<p>Da San Pietro di Castello a Via Garibaldi, in Fondamenta Sant’Anna, negli spazi della <strong>Fondazione Gervasuti</strong>, troviamo i padiglioni di <strong>Iraq</strong> e <strong>Bangladesh</strong>, per la prima volta alla Biennale.</p>
<p>Andando verso San Marco, incontriamo altri tre siti interessanti, nei pressi della Chiesa di San Martino di Castello:<strong> Round The Clock allo Spazio Thesis</strong> (dal 4 giugno al 30 ottobre). Un <strong>evento collaterale</strong> che parte da due necessità fondamentali: sollevare dubbi sull’arte contemporanea e farsi portatori di un nuovo umanesimo, improntato su valori di ecologia e ambiente. Gli artisti si esprimono con materiali ‘biologici’ e di riuso come carta, cartone, cenere, plexiglas, acciaio e  tessuti.<br />
In <strong>Campo della Tana</strong>, vicino alla sede dell&#8217;Arsenale della Biennale, l’artista cinese <strong>Frog King in  Frog &#8211; Topia Hong- Kornukopia</strong> utilizza la “rana” come suo simbolo e con essa ricrea il proprio spazio mentale e i suoi valori artistici. Accanto alle sue opere esporranno anche gli artisti di <strong>Macao</strong>, con<strong> Mobility and Memory</strong>, dal 4 giugno al 27 novembre.</p>
<p>Ci spostiamo alla vicina <strong>Galleria Spiazzi</strong>, dopo il ponte di San Martino di Castello. Qui proseguiremo il viaggio nell’arte contemporanea asiatica con <strong>Day-off Yi Zhou</strong>, artista cinese di cui si è occupato<strong> Achille Bonito Oliva</strong>, contraddistinto dallo stile poliedrico che propone diversi medium e contaminazioni artistiche per un punto di vista surreale.</p>
<p>Ma un’altra sorpresa ci attende a <strong>Palazzo Zorzi</strong>, sede Unesco di Venezia (Santa Maria Formosa, Castello 4930), con il <strong>Padiglione Rom</strong>, una testimonianza della lotta di queste comunità assegnate ai margini della società; il loro<strong> Call the Witness</strong> si avvale dei contributi di artisti, personalità e attivisti rom di tutto il mondo.</p>
<p>Diretti verso San Marco e passeggiando lungo la Riva degli Schiavoni, a <strong>Palazzo delle Prigioni </strong>il <strong>Padiglione di Taiwan</strong> dal 4 giugno al 27 novembre ospita una <strong>performance</strong> divisa in due parti:  <strong>The Heard and the Unheard &#8211; Soundscape Taiwan</strong>, curata da <strong>Amy Cheng</strong>, che vede come protagonista il suono, assurto a simbolo degli eventi sociali e politici; mentre <strong>Music While We Work</strong> esplora a fondo il tema della percezione sonora in spazi sociali specifici.</p>
<p>Nel vicino palazzo della <strong>Fondazione Querini Stampalia</strong>, ci attende dal 1 giugno all’8 settembre il contributo di <strong>Marisa Merz</strong>. <strong>Non corrisponde e pur fiorisce</strong>, nato dal progetto residenza dell’artista esponente dell’arte povera, con la Fondazione Querini.</p>
<p>Ed eccoci ritornati in Piazza San Marco per fare un salto alla mostra di <strong>Julian Schnabel: Permanently Becoming</strong> ( dal 4 giugno al 27 novembre ) al <strong>Museo Correr</strong>, a cura di <strong>Norman Rosenthal</strong>.  <strong>40 opere</strong> dell’artista dagli anni &#8217;70 ad oggi in grado di mostrare gli influssi dell’arte spagnola e mediterranea sulla sua pittura e il filone  interpretativo sensibile ai rimandi culturali e letterali antichi e moderni.</p>
<p>A San Marco c&#8217;è anche la Galleria della <strong>Fondazione Bevilacqua la Masa</strong>, che propone una mostra del collettivo asiatico cinese, giapponese e coreano <strong>Xijng Men.</strong> Un’opera divisa in cinque capitoli con cui sondare il territorio insolito della geopolitica.  La mostra <strong>Terrarium for two publishers</strong> della star dell&#8217;arte <strong>Rirkrit Tiravanija</strong>, invece, si concentra sui libri  editi dalla casa editrice Three Star Books e Thea Westreich/Ethan Wagner Publications.</p>
<p>Di fronte a San Marco, nell’Isola di San Giorgio Maggiore, la <strong>Fondazione Cini</strong> partecipa alla 54 Esposizione Internazionale d’arte proponendo <strong>tre eventi</strong>.<br />
Presso<strong> Le Sale del Convitto</strong> abbiamo (dal 4 giugno a 18 settembre) <strong>Penelope’s Labour: Weaving Words</strong> <strong>and Images </strong>di<strong> Adam Lowe</strong> e<strong> Jerry Brotton</strong>:<strong> </strong>arazzi e tappeti antichi con nuove creazioni contemporanee.<br />
Imperdibile la vicina <strong>Basilica di San Giorgio Maggiore</strong>, ricca di tesori d’arte, per vedere <strong>Ascension</strong> di <strong>Anish Kapoor</strong>, una delle figure di maggior rilievo del panorama internazionale dell&#8217;arte. La tensione spirituale dell’artista entra in continuo dialogo con il mondo tramite l’idea di materialità che si esprime in una suggestiva colonna di fumo di chiaro rimando biblico.<br />
In <strong>Abbazia</strong> infine la mostra fotografica intitolata <strong>Real Venice</strong>, con cui artisti di tutto il mondo danno il loro contributo per la salvaguardia della città.</p>
<p>Con una fermata di battello si raggiunge l’isola della <strong>Giudecca</strong> nella zona della palladiana Chiesa del Redentore, allo Spazio Rolak ci attende il Padiglione Albania con la speciale presenza di Anila Rubiku. La sua opera, Hats Protect Ideas, in partnership con l’azienda di cappelli Borsalino, indagherà il tema dell’identità in relazione alle problematiche attualissime dell’immigrazione.</p>
<p>Per completare la visita alle proposte della Fondazione Bevilacqua La Masa, in Giudecca, zona Palanca, solo fino al 5 giugno saranno aperti gli <strong>atelier del Complesso SS. Cosma e Damiano</strong>, gli studi dei vincitori del concorso indetto da Bevilacqua La Masa, un interessante capitolo per vedere in anteprima gli sviluppi dell’arte.</p>
<p>Sempre in Giudecca, verso<strong> Fondamenta Ponte Piccolo</strong>, è caso di assistere all’<strong>evento collaterale I Miss my Enemies</strong> ( dal 1 giugno al 1 luglio), che pone l’accento sulla forza del legame dell’inimicizia, che al pari dell’amicizia, ci vincola fortemente ai nostri timori e ai nostri vecchi nemici.</p>
<p><strong><br />
54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia</strong><br />
Giardini, Arsenale e spazi in città<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a></p>
<p><strong>Mobility &amp; Memory</strong><br />
Arsenale<br />
3 giugno-4 dicembre 2011<br />
<a href="http://www.artmuseum.gov.mo/" target="_blank">www.artmuseum.gov.mo</a></p>
<p><strong>Round The Clock</strong><br />
Arsenale Novissimo Spazio Thesis<br />
1 giugno &#8211; 30 ottobre 2011<br />
<a href="http://www.biennaleroundtheclock.com/" target="_blank">www.biennaleroundtheclock.com</a></p>
<p><strong>Frog-topia Hong-kornucopia</strong><br />
Arsenale<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre<br />
<a href="http://www.venicebiennale.hk/" target="_blank">www.venicebiennale.hk</a></p>
<p><strong>Call the Witness &#8211; Roma Pavilion</strong><br />
UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe, Palazzo Zorzi<br />
1 giugno &#8211; 9 ottobre<br />
<a href="http://www.soros.org/initiatives/arts" target="_blank">www.soros.org/initiatives/arts</a><br />
<a href="http://www.callthewitness.net/" target="_blank">www.callthewitness.net</a></p>
<p><strong>Lucid Dreams &#8211; Cristiano Pintali</strong><br />
Ex Cantiere Navale<br />
4 giugno &#8211; 31 ottobre 2011<br />
<a href="http://luciddreams.cristianopintaldi.com/" target="_blank">http://luciddreams.cristianopintaldi.com/</a></p>
<p><strong>Days of Yi</strong><br />
Spiazzi<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.mocashanghai.org/" target="_blank">www.mocashanghai.org</a></p>
<p><em>Monica Zanettin</em></p>
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		<title>La lunga estate dell&#8217;arte contemporanea a Venezia</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011 1:00 pm a novembre 18, 2011 1:00 pm. ] Dalla Biennale a Ca’ Pesaro, tra gioco e sfida, inizia la lunga estate dell‘arte contemporanea a Venezia.]]></description>
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<p><img title="biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/01-padiglione-centrale.jpg" alt="" width="450" height="321" /></p>
<p>Dalla Biennale a Ca’ Pesaro, tra gioco e sfida, inizia la lunga estate dell‘<strong>arte contemporanea a Venezia</strong>.<img title="Continua..." src="http://www.veneziadavivere.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-4807"></span></p>
<p>Fermento e sorprese per la <strong>54ma Biennale di Arte Contemporanea</strong>, <strong>dal 4 giugno al 27 novembre 2011</strong>, con la mostra <strong>ILLUMInazioni</strong> curata da <strong>Bice Curiger</strong> al <strong>Padiglione Centrale ai Giardini e all’Arsenale</strong>: gettare luce e risvegliare la mente attraverso l’arte.<br />
Un unico percorso espositivo tra i Giardini e l’Arsenale per<strong> 82 artisti da tutto il mondo</strong>, molti dei quali giovani. E&#8217; un percorso che prevede anche quattro “parapadiglioni”, strutture architettoniche e scultoree realizzate da quattro artisti per ospitare il lavoro di altri artisti.</p>
<p>Negli spazi aperti e freschi dei Giardini, tra ghiaia, alberi, ombra, odore di pittura fresca e umanità di ogni colore e lingua, nei percorsi fuorimisura dell’Arsenale, e in diverse location a Venezia, avremo i <strong>Padiglioni Internazionali</strong> in cui esporranno <strong>89 paesi</strong>.</p>
<p>La vernice avrà luogo nei giorni <strong>1, 2 e 3 giugno 2011</strong>.</p>
<p>Al <strong>Padiglione Italia</strong>, <strong>L’Arte non è Cosa Nostra</strong> è la mostra degli artisti italiani curata da <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, che intende documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea.</p>
<p>Una ricognizione, vasta e aperta a risultati non scontati, degli artisti italiani viventi e operanti negli ultimi dieci anni, porta quest’anno negli spazi magici dell’<strong>Arsenale</strong>, tra Tese e Giardino delle Vergini, oltre<strong> 200 artisti italiani</strong> indicati da <strong>scrittori</strong>, <strong>poeti</strong>,<strong> registi</strong>, <strong>uomini di pensiero</strong>.</p>
<p>La presenza nel progetto espositivo di istituzioni, accademie, istituti di cultura moltiplica la mostra in altre sedi e in altre città in Italia e all’estero, per giungere a tracciare una mappatura, mai realizzata prima, della storia dell’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni.</p>
<p>Imperdibili i momenti di presentazione di questa titanica impresa che riserverà di certo molte sorprese: la <strong>conferenza stampa</strong> sarà il <strong>3 giugno 2011 al Teatro Piccolo dell’Arsenale</strong> e l’<strong>inaugurazione</strong> sempre il <strong>3 giugno 2011 dalle 14.00 alle 18.00</strong>.</p>
<p>Venezia è un museo diffuso dell’arte contemporanea che propone diversi volti della Biennale, in tanti suggestivi spazi nella città. Le nobili dimore cittadine si fanno protagoniste devolute al contemporaneo, ospitando <strong>Padiglioni Nazionali</strong>, diversi<strong> eventi collaterali della Biennale </strong>e <strong>altre esposizioni di grande rilievo</strong>.</p>
<p>Inattesi rientri o prime partecipazioni, sono da non perdere alcuni Padiglioni della 54ma Biennale di Arte Contemporanea, anche solo per l’unicità dell’occasione di conoscere meglio, attraverso il linguaggio viscerale dell’arte contemporanea, paesi di cui si sa poco o solo i luoghi comuni:</p>
<p>La <strong>Repubblica dell’Azerbaijan</strong> espone in centro città, a Palazzo Benzon sul Canal Grande. Poco distante, la Chiesa di San Samuele ospita il <strong>Padiglione dell’Andorra</strong>, mentre Palazzo Zenobio, l’antico Collegio Armeno vicino a Campo Santa Margherita, il <strong>Padiglione dell’Armenia</strong>. Da là si raggiungono le Zattere e poi la Giudecca, dove lo Spazio Rolak ospita l’<strong>Albania</strong>.<br />
A Fondamenta Sant’Anna di Castello troviamo le mostre degli artisti del <strong>Bangladesh</strong> e dell<strong>’Iraq</strong>; <strong>Cuba</strong> e <strong>Siria</strong> espongono alla Caserma Cornoldi in Riva Schiavoni e all’Isola di San Servolo.</p>
<p>L’amore per l’Italia è di scena alla <strong>Peggy Guggenheim Collection</strong> con la mostra <strong>Ileana Sonnabend</strong>. Un ritratto (28 maggio &#8211; 2 ottobre), incentrato sulla ricerca della straordinaria gallerista, seconda solo alla grande Peggy, dove l’arte e il paesaggio italiani sono il filo conduttore della sua collezione, che va da<strong> Pistoletto</strong> a <strong>Merz</strong>, da <strong>Fontana</strong> a <strong>Manzoni</strong>, accanto a importanti presenze straniere. (<a href="http://www.guggenheim-venice.it/" target="_blank">www.guggenheim-venice.it</a>).</p>
<p>Rispondono al grande fermento richiamato dalla Biennale anche<strong> Palazzo Grassi</strong> e <strong>Punta della Dogana</strong> (<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a>) con due mostre curate da<strong> Caroline Bourgeois</strong>:<strong> Il Mondo vi appartiene</strong> (a Palazzo Grassi fino al 31 dicembre) e <strong>Elogio del Dubbio</strong> (a Punta della Dogana, fino al 31 dicembre 2011).</p>
<p>La mostra a Palazzo Grassi dà vita ad un intreccio affidato a generazioni e origini diverse, secondo un fronteggiarsi di pratiche, tecniche e approcci personali in grado di elevarsi ai grandi temi. La seconda esposizione, collocata nel grandioso edificio in Bacino San Marco restaurato per volontà di <strong>Francois Pinault</strong> dal grande architetto Tadao Ando, contrappone opere già storiche accanto a nuove produzioni, cercando il filo misterioso e oscuro del turbamento e dell’intimo.</p>
<p>Nei pressi di Palazzo Grassi, troviamo il <strong>Centro Espositivo Sloveno</strong>, la <strong>Galleria A+A</strong>, che durante la Biennale funge da Padiglione. Troviamo l’installazione di <strong>Mirko Bratuša</strong>,<strong> Heaters for Hot Feelings</strong>, un’elaborazione in cui una serie di organi e le loro interconnessioni vengono a simboleggiare l’idea di patrimonio artistico nella società contemporanea. L’espressività e l’umorismo raffinato delle sculture gettano lo sguardo al mondo psicotico in cui viviamo. (<a href="http://www.alplusa.it/" target="_blank">www.alplusa.it</a>)</p>
<p>Restiamo sul Canal Grande per andare a <strong>Ca’ Pesaro</strong>. In Sala 10 troviamo l’installazione di <strong>Anita Sieff</strong>, <strong>Psyche</strong> (4 giugno &#8211; 21 agosto), improntata sulla volontà di ribaltare i principi percettivi dell’opera d’arte, rendendoli  interiori da esteriori. L’artista, scegliendo come guida la sensibilità, invita il pubblico a inoltrarsi negli strati profondi di un’altra dimensione.</p>
<p>Un’altra figura femminile protagonista di quest’estate veneziana è la norvegese <strong>Pia Myrvold </strong>con <strong>FLOW &#8211; A work in motion</strong>, che porta alle Zattere 417, vicino all’Accademia di Belle Arti, un’installazione multimediale tra<strong> design</strong>, <strong>arte interattiva</strong> e<strong> tecnologie 3D</strong> (4 giugno &#8211; 18 settembre). Per l’<strong>opening</strong> di venerdì <strong>3 giugno alle 6.30 pm</strong> l’artista darà vita a una <strong>performance</strong> insieme al compositore <strong>Bugge Wesseltoft</strong>, in cui sarà possibile sovvertire il principio dell’arte naturalista, imponendo alla tecnologia di creare forme organiche.</p>
<p>A pochi metri di distanza, alle Zattere 266, nel Magazzino del Sale restaurato da Renzo Piano per la <strong>Fondazione Emilio e Annabianca Vedova</strong>, e nello studio del grande maestro (Studio Vedova, Zattere 50), Venezia si arricchirà di due straordinarie mostre curate da<strong> Germano Celant</strong>: l’installazione site specific <strong>Salt of the Earth</strong> di <strong>Anselm Kiefer</strong>, uno dei più importanti artisti contemporanei, e …in continuum, l’imponente ciclo costituito da <strong>116 tele</strong>, la maggior parte in bianco e nero, realizzate da <strong>Emilio Vedova</strong> nel 1987/1988.</p>
<p>Il fermento culturale investe anche le più tradizionali sedi espositive veneziane, quelle dei <strong>Musei Civici</strong> che inaugurano, per esempio, con la personale di <strong>Julian Schnabel</strong>:<strong> Permanently Becoming</strong> (<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a>.) Si tratta di una mostra monografica prodotta e organizzata da Arthemisia Group che comprende <strong>40 opere di pittura</strong> dell’artista, dagli anni 70 ad oggi, influenzate dalla pittura moderna mediterranea.<br />
Nei pressi del Correr, troviamo la <strong>Galleria Bevilacqua la Masa </strong>di Piazza San Marco, che propone un’occasione imperdibile per approfondire l’arte contemporanea asiatica, con il <strong>collettivo Xijin Men</strong>. La mostra è il frutto di un’esplorazione in cinque capitoli della geografia fantastica e della cartografia d’invenzione, che permettono agli artisti di rintracciare il delicato senso dell’appartenenza e dell’alterità.</p>
<p>All’<strong>Università Ca’ Foscari</strong> è di scena <strong>Dimitri Prigov</strong> uno dei massimi esponenti dell’<strong>arte contemporanea russa</strong>. Direttamente dall’<strong>Ermitage</strong> arriveranno installazioni di legno e corda e tanti disegni inediti, accompagnati da interessanti disegni preparatori. Saranno, inoltre, visibili le installazioni poetiche dell’artista fino al 15 ottobre 2011.</p>
<p>A <strong>Palazzo Fortuny</strong> è la volta di <strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong> (4 giugno &#8211; 27 novembre). Nata dalla collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia e la Vervoordt Foundation, mette in <strong>relazione discipline artistiche diverse</strong>, i concetti di trasformazione, soglia e tutto ciò che riguarda il loro superamento, ossia gli aspetti legati alla rivelazione, al piacere e alla conoscenza. Questa trasversalità è sintetizzata nella parola ‘Tra’, che se letta al contrario diviene art.</p>
<p>Alla sansoviniana <strong>Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia</strong> c’è l’esposizione delle opere di <strong>Jan Fabre</strong>, <strong>Pietas </strong>(31 maggio- 16 ottobre), curata da <strong>Giacinto Di Pietrantonio</strong> e da <strong>Katerina Koshina</strong>. L’artista fiammingo presenterà cinque grandi sculture in marmo, tra cui un’inedita rilettura della Pietà di Michelangelo.</p>
<p>Le cinque sculture saranno poggiate su una grande pedana dorata, alla quale sarà possibile accedere scalzi, per compiere il rito sacrale della visione. Lo spettatore diventerà così attore tra le bianche sculture, il cui tema “vita &#8211; morte &#8211; resurrezione” si ricollega a quello dell’eterna metamorfosi, ricordato da 10 nidi ricoperti da gusci di scarabeo gioiello, l’animale simbolo della metamorfosi, sacro agli antichi Egizi e all’artista stesso.</p>
<p>Se si è ai Giardini è consigliabile non farsi intimidire dalla distanza e dall’acqua, è sufficiente prendere la linea 41 e raggiungere l’<strong>Isola della Certosa</strong>, per essere presenti alla prima di <strong>Rebel </strong>(1° giugno &#8211; 27 novembre).</p>
<p>Rebel è un<strong> film installazione</strong>, <strong>biografia</strong>, <strong>diario</strong>, <strong>narrazione e documentario</strong>, creato dal giovane regista e attore statunitense <strong>James Franco</strong> (l’Harry Osborn di Spider-Man) in collaborazione con <strong>Douglas Gordon</strong>, <strong>Harmony Korine</strong>, <strong>Paul McCarthy</strong>, <strong>Ed Ruscha</strong>, <strong>Aaron Young</strong> e il curatore <strong>Dominic Sidhu</strong>. Tra Pop Art, miti del cinema e arte contemporanea l’opera si pone come ode interrogativa all&#8217;iconografia di Hollywood.</p>
<p>Dall’Isola di Certosa è poi possibile raggiungere la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore dove oltre ai capolavori di Tintoretto e alla chiesa palladiana, sarà possibile vedere alla Sala Carnelutti, l’installazione di <strong>Anish Kapoor</strong>:<strong> Ascension.</strong> Una sintesi tra materia e spiritualità, tra pieno e vuoto, tra concetto e opera d’arte.<br />
Al vicino centro espositivo “Le Sale del Convitto”, invece, un percorso sull’arte tessile del tappeto con tante opere antiche e odierne. La mostra è intitolata <strong>Penelope’s Labour: weaving of words </strong>e curata da <strong>Adam Lowe</strong> e <strong>Jerry Brotton</strong>.<br />
In Basilica, infine, la mostra fotografica Real Venice: contributi di molti artisti alla salvaguardia della città.</p>
<p><strong>54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia</strong><br />
Giardini, Arsenale e spazi in città<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a></p>
<p><strong>Ileana Sonnabend. Un ritratto italiano</strong><br />
Fondazione Peggy Guggenheim<br />
29 maggio &#8211; 2 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.guggenheim-venice.it/" target="_blank">www.guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong>Il mondo vi appartiene</strong><br />
Palazzo Grassi<br />
2 giugno &#8211; 31 dicembre, 2011</p>
<p><strong>Elogio del dubbio</strong><br />
Punta della Dogana<br />
10 aprile &#8211; 31 dicembre, 2012<br />
<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a></p>
<p><strong>Anita Sieff &#8211; Psyche</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Pia Myrvold. FLOW &#8211; A work in motion</strong><br />
Zattere 417<br />
3 giugno &#8211; 18 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.pia-myworld.com/FLOW" target="_blank">www.pia-myworld.com/FLOW</a></p>
<p><strong>Anselm Kiefer &#8211; Salt of the Earth</strong><br />
Emilio Vedova &#8211; …in continuum<br />
Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Zattere<br />
<a href="http://www.fondazionevedova.org/" target="_blank">www.fondazionevedova.org</a></p>
<p><strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong><br />
Palazzo Fortuny<br />
4 giugno &#8211; 30 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Jan Fabre &#8211; Pietas</strong><br />
Scuola Grande della Misericordia<br />
31 maggio &#8211; 16 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.janfabre.be/" target="_blank">www.janfabre.be</a><br />
<a href="http://www.misericordiadivenezia.it/" target="_blank">www.misericordiadivenezia.it</a></p>
<p><strong>James Franco &#8211; Rebel</strong><br />
Isola della Certosa<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.ventodivenezia.it/" target="_blank">www.ventodivenezia.it</a><br />
<a href="http://www.moca.org/" target="_blank">www.moca.org</a></p>
<p><strong>Dmitri Prigov &#8211; Dmitri Prigov</strong><br />
Ca’ Foscari Esposizioni &#8211; Università Ca’ Foscari<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.unive.it/" target="_blank">www.unive.it</a></p>
<p><strong>Julian Schnabel &#8211; Permanently Becoming</strong><br />
Museo Correr<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Xijing</strong><br />
Fondazione Bevilacqua La Masa &#8211; Galleria di Piazza San Marco<br />
2 giugno &#8211; 25 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.bevilacqualamasa.it/" target="_blank">www.bevilacqualamasa.it</a></p>
<p><strong>Anish Kapoor  - Ascension</strong><br />
Basilica di San Giorgio &#8211; Isola di San Giorgio Maggiore<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.cini.it/" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><strong>Penelope’s Labour: weaving of words</strong><br />
Centro Le Sale del Convitto &#8211; Isola di San Giorgio Maggiore<br />
4 giugno &#8211; 18 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.cini.it/" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><strong>Mirko Bratusa &#8211; Heathers for Hot Feelings</strong><br />
Galleria A+A<br />
4 giugno &#8211; 30 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.aplusa.it/" target="_blank">www.aplusa.it</a>﻿</p>
<p><em>Monica Zanettin</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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		<title>FLOW &#8211; A work in motion. Interaction e multimedia per l&#8217;opening della mostra di Pia Myrvold</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/flow-work-in-motion-interaction-multimedia-opening-mostra-pia-myrvold/</link>
		<comments>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/flow-work-in-motion-interaction-multimedia-opening-mostra-pia-myrvold/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 May 2011 12:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[nightlife]]></category>
		<category><![CDATA[openings]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>

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		<description><![CDATA[[ maggio 31, 2011; 7:00 pm a 11:00 pm. giugno 1, 2011; 6:30 pm a 11:00 pm. giugno 2, 2011; 7:00 pm a 11:30 pm. ] Nel clima di frenesia culturale dell'apertura della Biennale d'Arte di Venezia l'evento più digital della settimana dell'arte contemporanea a Venezia sarà l'opening di Flow - A work in motion, di Pia Myrvold, quattro giorni tra digital art, musica, performance, talk e Dj set.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4784" title="pia-myrvold-flow-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/Pia-foto-MEDIUM1.jpg" alt="" width="450" height="600" /></p>
<p>Nel clima di frenesia culturale che in questi giorni pervade Venezia per l&#8217;<strong>apertura della Biennale d&#8217;Arte, </strong>l&#8217;evento più <strong><em>digital</em></strong> della settimana dell&#8217;arte contemporanea è l&#8217;<strong>opening</strong><strong> di FLOW &#8211; A work in motion,</strong> <strong>quattro giorni tra musica</strong>, <strong>performance</strong>, <strong>talk </strong>e<strong> Dj set</strong>.<span id="more-4775"></span></p>
<p><strong>Martedì 31 maggio</strong> l&#8217;artista multimediale <strong>Pia Myrvold</strong> apre le porte di<br />
<strong> FLOW &#8211; A work in motion</strong> &#8211; Zattere 417, Dorsoduro, Venezia</p>
<p><strong>Ore 19</strong>: preview opening e presentazione del catalogo edito da Marsilio Editori<br />
<strong> Ore 21</strong>: Romina de Novellis, performance La Culla</p>
<p>Un programma di<strong> performance</strong> con <strong>artisti</strong>, <strong>Dj </strong>e <strong>musicisti </strong>per l&#8217;<strong>opening week di FLOW</strong>, l&#8217;installazione della norvegese Pia Myrvold, a Venezia per la settimana del vernissage della Biennale <strong>da martedì 31 maggio a venerdì 3 giugno</strong>, e in <strong>mostra fino al 18 settembre</strong> alle Zattere, 417.</p>
<p><strong>FLOW- A work in motion è un&#8217;architettura di video multicanale composta da tunnel, multischermi, spirali di immagini 3D</strong> in movimento, che accoglie un programma di eventi in cui Pia Myrvold coinvolge diversi interpreti internazionali di <strong>arte interattiva</strong>: designers, performers, creativi, architetti, il Dj e curatore <strong>Paco Barragan</strong> e il musicista jazz <strong>Bugge Wesseltoft</strong>.</p>
<p>La mostra è patrocinata da <strong>Art Council Norway</strong> e dall&#8217;<strong>Ambasciata di Norvegia</strong> a Roma.</p>
<p>Programma</p>
<p><strong>Martedì 31 maggio<br />
</strong><strong> ore 19:<br />
</strong> <strong>preview opening</strong> e presentazione del catalogo edito da Marsilio Editori<br />
ore 21:<br />
Romina De Novellis, performance La Culla</p>
<p><strong> Mercoledì 1 giugno</strong><br />
Ore 12 &#8211; 16 &#8211; 20<br />
Performances: Romina De Novellis, Mehdi-Georgese Lahlou, Gisle Frøysland<br />
<strong> Ore 18.30<br />
</strong> <strong> FLOW &#8211; Talks</strong>: Contemporary art in real and virtual worlds<br />
Ore 21<br />
Curator Paco Bagarrán aka <strong>Dj Paco B, dj session</strong></p>
<p><strong>Giovedì</strong><strong> 2 giugno</strong><br />
Ore 14 &#8211; 16 &#8211; 20 &#8211; 21 -23<br />
Performances: Bugge Wesseltoft, Pia MYrvoLD, Mehdi-Georgese Lahlou, Judith Kazmierczak, Gisle Frøysland, Romina De Novellis<br />
<strong> Ore 19<br />
</strong> <strong> Bugge Wesseltoft e MyrvoLD</strong> <strong>FLOW performance</strong><br />
<strong> Ore 22<br />
Curator Paco Bagarrán aka Dj Paco B, dj session</strong></p>
<p><strong>Venerdì 3 giugno</strong><br />
Ore 12 &#8211; 17 &#8211; 20<br />
Performances: Romina De Novellis, Mehdi-Georgese Lahlou, Kazmierczak<br />
<strong> Ore 18.30<br />
</strong> <strong> Inaugurazione ufficiale</strong> della mostra con la presenza dell&#8217;ambasciatore norvegese in Italia Einar M. Bull<br />
Ore 19.30<br />
Performance per l&#8217;opening ufficiale:<br />
Bugge Wesseltoft &amp; MYrvoLD: FLOW Interface</p>
<p>La <strong>FLOW Press Lounge</strong> è uno spazio rilassante con <strong>free wi-fi, caffè e drink</strong>, a disposizione della stampa accreditata dal <strong>31 maggio al 3 giugno</strong>, negli orari di apertura della mostra.</p>
<p><strong>Pia MYrvoLD. FLOW &#8211; A work in Motion</strong><br />
Zattere 417, Dorsoduro, Venezia</p>
<p><strong>Opening Week 31 maggio &#8211; 3 giugno</strong><br />
<strong> Exhibition 4 giugno &#8211; 18 settembre 2011</strong></p>
<p><a title="Sito Ufficiale Pia MYrvoLD" href="www.pia-myrvold.com/FLOW" target="_blank">www.pia-myrvold.com/FLOW</a></p>
<p><strong>Location</strong><br />
Zattere 417, Dorsoduro, Venezia<br />
Lo spazio espositivo è il deposito di libri antichi dell&#8217;Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, in Fondamenta degli Incurabili, Zattere 417, accanto all&#8217;Accademia di Belle Arti e alla Fondazione Vedova, e a 4 minuti a piedi dalla Collezione Peggy Guggenheim e da Punta della Dogana.</p>
<p><strong>Come arrivare</strong><br />
A pochi metri dall&#8217;esposizione si trova la fermata Actv &#8220;Spirito Santo&#8221; da dove parte la linea 61 che si collega direttamente con la fermata Giardini della Biennale d&#8217;Arte, tutti i giorni dalle 9 alle 20 ai minuti 14, 34, 54 (da Giardini linea 62 ai minuti 0, 20, 40).<br />
Dalla fermata Zattere (3 minuti) la linea 51 collega con due fermate la Biennale Giardini tutti i giorni dalle 5 alle 24 ai minuti 1, 21, 41 (da Giardini linea 52 ai minuti 1, 21, 41).</p>
<p><strong>Info, video, immagini:</strong><br />
<a title="Sito Ufficiale Pia MYrvoLD" href="www.pia-myrvold.com/FLOW" target="_blank"> www.pia-myrvold.com/FLOW</a><br />
<a title="YouTube Page" href="http://www.youtube.com/user/piamyrvoldflow" target="_blank"> YouTube Page</a><br />
<a title="Flickr Page" href="http://www.flickr.com/photos/61975765@N08/" target="_blank"> Flickr Page</a></p>
<p><strong>Pia MYrvoLD Social</strong>:<br />
<a title="Facebook Page" href="http://www.facebook.com/pages/Pia-MYrvoLD-FLOW-Exhibition-Venice-Art-Biennale-2011/121853154560320" target="_blank"> Facebook Page</a><br />
<a title="Facebook Profile" href="http://www.facebook.com/pmyrvoldflow" target="_blank"> Facebook Profile</a><br />
<a title="Twitter" href="http://twitter.com/#!/PiaMYrvoLDFLOW" target="_blank"> Twitter</a></p>
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		<title>Elogio del Dubbio. La mostra di Punta della Dogana indaga sul turbamento artistico</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/elogio-del-dubbio-punta-dogana-indaga-turbamento-artistico/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 23:18:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[openings]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Punta della Dogana]]></category>

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		<description><![CDATA[[ aprile 10, 2011 10:00 am a dicembre 31, 2012 7:00 pm. ] Con la mostra L'Elogio del dubbio, dal 10 aprile fino a fine 2011, inizia la grande stagione dell'arte contemporanea a Venezia. Venti artisti e sessanta opere circa per un'indagine sull'identità dell'artista, al Centro d'Arte Contemporanea Punta della Dogana di Venezia. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4660 aligncenter" title="elogio-del-dubbio-punta-della-dogana-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/04/elogio-del-dubbio.jpg" alt="" width="450" height="336" /></p>
<p>Photocredit: ©Subodh Gupta. Courtesy the artist and Hauser &amp; Wirth. Photo: Mike Bruce</p>
<p><strong>Punta della Dogana</strong>, l&#8217;antica Dogana da Mar della Serenissima trasformata da Tadao Ando in Centro d&#8217;arte contemporanea per volere di Francois Pinault, inaugura domenica 10 aprile la Mostra <strong>Elogio del Dubbio</strong>.</p>
<p>Venti artisti e sessanta opere circa per indagare <strong>l&#8217;identità dell&#8217;artista e la sua messa in discussione</strong>.</p>
<p><span id="more-4646"></span><br />
Con la mostra programmata da <strong>Palazzo Grassi </strong>a Punta della Dogana dal 10 aprile fino a fine 2011,<strong> inizia la grande stagione dell&#8217;arte contemporanea a Venezia</strong>. Venti artisti e sessanta opere circa per un&#8217;indagine sull&#8217;identità dell&#8217;artista. Tra gli artisti in esposizione: Adel Abdessemed, Marcel Broodthaers, Maurizio Cattelan, Dan Flavin, Subodh Gupta, David Hammons, Roni Horn, Thomas Houseago, Donald Judd, Edward Kienholz, Jeff Koons, Paul McCarthy, Julie Mehretu, Bruce Nauman, Sigmar Polke, Chen Zhen.</p>
<p>La curatrice <strong>Caroline Bourgeois </strong>per l&#8217;allestimento della mostra ha raccolto <strong>opere storiche e produzioni inedite </strong>che indagano la dimensione del <strong>turbamento artistico</strong>, il <strong>crollo delle certezze identitarie</strong> e il <strong>legame tra dimensione intima e personale dell&#8217;artista e quella propria dell’opera</strong>.</p>
<p>Inedita la scelta di <strong>coinvolgere nell&#8217;allestimento e nell&#8217;elaborazione del concetto della mostra gli artisti stessi,</strong> o i loro familiari o persone a loro vicine, in linea con le parole del direttore di <a title="www.palazzograssi.it/palazzo-grassi/museo/museo-venezia.html" href="http://www.palazzograssi.it/palazzo-grassi/museo/museo-venezia.html" target="_blank"><strong>Palazzo Grassi</strong></a><strong> </strong>Martin Bethenod:  l&#8217;arte è veramente una cosa viva.</p>
<p><strong><a title="www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=477&amp;Itemid=287&amp;lang=it" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=477&amp;Itemid=287&amp;lang=it" target="_blank">Elogio del Dubbio</a> &#8211; 10.04.11 &gt; 31.12.12</strong></p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong><a title="www.palazzograssi.it/punta-della-dogana/museo/arte-contemporanea-venezia.html" href="http://www.palazzograssi.it/punta-della-dogana/museo/arte-contemporanea-venezia.html" target="_blank"> Punta della Dogana</a></strong><br />
Dorsoduro, 2<br />
Tel. 199 139 139<br />
<a title="www.palazzograssi.it" href="http://www.palazzograssi.it" target="_blank"> www.palazzograssi.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Venezia in primavera: muoversi tra musica, teatro, eventi all&#8217;aperto e arte contemporanea</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/venezia-primavera-musica-teatro-eventi-aperto-arte-contemporanea/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 12:33:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[cool places]]></category>
		<category><![CDATA[creative people]]></category>
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		<category><![CDATA[Collezione Peggy Guggenheim]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Fondamenta Nuove]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Piccolo Arsenale]]></category>

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		<description><![CDATA[[ marzo 31, 2011 11:00 am a aprile 30, 2011 11:00 pm. ] Terminata la stagione fredda Venezia si appresta ad accogliere l'arrivo della stagione primaverile con eventi musicali, teatrali, artistici e per bambini. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4633 aligncenter" title="venezia-2011-primavera-eventi-musica-teatro-arte-contemporanea" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/03/open-doors1.jpg" alt="" width="450" height="322" /></p>
<p>Terminata la stagione fredda Venezia accoglie l&#8217;arrivo della stagione primaverile con <strong>eventi di musica, teatro, arte e per bambini.</strong><span id="more-4622"></span></p>
<p><em>Events</em> <strong>31.03.11 &gt; 30.04.11</strong></p>
<p><strong>31.03.11</strong><br />
<strong><a title="http://www.bugnoartgallery.it/" href="http://www.bugnoartgallery.it/index.php#/content/1BUGNO%20ART%20GALLERY/Carrara%20.jpg" target="_blank"> Andres David Carrara: Debacle</a> &#8211; h 18.30</strong><br />
Exhibition<br />
<strong> Bugno Art Gallery</strong> &#8211; San Marco 1996/D &#8211; 30124 Venezia<br />
Tel. 041/5231305<br />
<a title="info@bugnoartgallery.it" href="Mailto: info@bugnoartgallery.it"> info@bugnoartgallery.it</a></p>
<p><strong><a title="www.beniculturali.it" href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_148276840.html" target="_blank">Bosch a Palazzo Grimani</a></strong><br />
Proroga della mostra dell&#8217;artista fiammingo fino all&#8217; <strong>08.04.11</strong><br />
<strong> Palazzo Grimani</strong> &#8211; Ramo Grimani, Castello 4858 &#8211; 30122 &#8211; Venezia<br />
Tel. 041/5200345<br />
<a title="polove.grimani@arti.beniculturali.it" href="Mailto: polove.grimani@arti.beniculturali.it"> polove.grimani@arti.beniculturali.it</a></p>
<p><strong>01.04.11</strong><br />
<strong><a title="quiet area" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/quiet-area-immersione-suoni-immagini-teatro-frari-venezia/" target="_blank"> Quiet Area: percorsi sensoriali attraversati da suoni ed immagini fluttuanti ideati per una visione supina</a> &#8211; 21.00</strong><br />
Esperienza multisensiorale tra musica e videoarte a cura di Laverna Net Label in collaborazione con il magazine Rockerilla<br />
<strong> Teatro Ai Frari </strong>– San Polo &#8211; 2464/Q Venezia<br />
Tel. 041/710487<br />
<a title="patronato@basilicadeifrari.it" href="Mailto: patronato@basilicadeifrari.it" target="_blank"> patronato@basilicadeifrari.it</a></p>
<p><strong>02.04.11<br />
<a title="www.serradeigiardini.org/it/activities.php" href="http://www.serradeigiardini.org/it/activities.php" target="_blank"> La vita nel microcosmo 2: il suolo</a> &#8211; h 10.30/ h. 15.00</strong><br />
Laboratorio educational sull&#8217;analisi dei microrganismi tramite microscopio<br />
<strong> Serra dei Giardini </strong>- Viale Garibaldi 1254 &#8211; 30122 Venezia &#8211; Castello &#8211; Venezia<br />
<a title="serradeigiardini@nonsoloverde.org" href="Mail to" target="_blank"> serradeigiardini@nonsoloverde.org</a></p>
<p><strong><a title="www.labiennale.org/it/danza/arsenale/open-doors.html" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale/open-doors.html" target="_blank">Arsenale della Danza. Open Doors</a> &#8211; h 18.00</strong><br />
Performance pubblica dei giovani dell&#8217;Arsenale della Danza guidati dal maestro Kenji Takagi.<br />
<strong> Piccolo Teatro Arsenale</strong> &#8211; Campo Della Tana 30122 &#8211; Venezia</p>
<p><strong>03.04.11</strong><br />
<strong><a title="www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" href="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" target="_blank"> Kids Day. Nuove forme di realtà con Jean Arp &#8211; h 15.00</a></strong><br />
Laboratorio educational sulla creazione di realtà astratte a partire dall&#8217;analisi dell&#8217;artista dadaista.<br />
<strong> Peggy Guggenheim Collection</strong> &#8211; Dorsoduro 704 &#8211; 30123 Venezia<br />
Tel. 041/2405411<br />
<a title="info@guggenheim-venice.it" href="Mailto: info@guggenheim-venice.it"> info@guggenheim-venice.it</a></p>
<p><a style="font-weight: bold;" title="www.barchettablu.it/" href="http://www.barchettablu.it/" target="_blank">Il Mangialibri </a>a cura di BarchettaBlu <strong>- h 15.30/h. 17.30</strong><br />
Letture animate per bambini in libreria a cura di Barchetta Blu<br />
<strong> Libreria Toletta</strong> &#8211; Dorsoduro 1183/d – 30123 Venezia<br />
Tel. 041/5229481<br />
<a title="studio@libreriatoletta.it" href="Mailto: studio@libreriatoletta.it" target="_blank"> studio@libreriatoletta.it</a><br />
Associazione BarchettaBlu<br />
Tel 041/2413551<br />
<a title="info@barchettablu.it" href="Mailto: info@barchettablu.it" target="_blank"> info@barchettablu.it</a></p>
<p><strong>04.04.11<br />
<a title="http://www.istitutosvizzero.it/eventi/calendario/venezia/screenings" href="http://www.istitutosvizzero.it/eventi/calendario/venezia/screenings?&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Newsletter+aprile+2011&amp;utm_content=Newsletter+aprile+2011+CID_ae3ab0c36998032fab746539fa53aeb8&amp;utm_source=Email+marketing+software&amp;utm_term=I+was+driven+on+and+on_Screenings" target="_blank"> Screenings. Signers Koffer</a> &#8211; h 19.00</strong><br />
Proiezione del Road Movie di Peter Liechti che sconvolge il tradizionale concetto di film di viaggio.<br />
<strong> ISR Sede di Venezia</strong> &#8211; Campo S. Agnese &#8211; Dorsoduro 810 &#8211; Venezia<br />
Telefono 041/2411810<br />
<a title="venezia@istitutosvizzero.it" href="Mailto: venezia@istitutosvizzero.it"> venezia@istitutosvizzero.it</a></p>
<p><strong>05.04.11<br />
<a title="www.istitutosvizzero.it/eventi/calendario/venezia/screenings" href="www.istitutosvizzero.it/eventi/calendario/venezia/screenings?&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Newsletter+aprile+2011&amp;utm_content=Newsletter+aprile+2011+CID_ae3ab0c36998032fab746539fa53aeb8&amp;utm_source=Email+marketing+software&amp;utm_term=I+was+driven+on+and+on_Screenings" target="_blank"> Screenings. Der Rechte Weg</a> &#8211; h. 19.00</strong><br />
Proiezione del Road Movie di Peter Fischli e David Weiss che sconvolge il tradizionale concetto di film di viaggio.<br />
<strong> ISR Sede di Venezia</strong> &#8211; Campo S. Agnese &#8211; Dorsoduro 810 &#8211; Venezia<br />
Telefono 041/2411810<br />
<a title="veneziaistitutosvizzero.it" href="Mailto: veneziaistitutosvizzero.it"> venezia@istitutosvizzero.it</a></p>
<p><strong>06.04.11<br />
<a title="marciana.venezia.sbn.it/internal.php?codice=820" href="http://marciana.venezia.sbn.it/internal.php?codice=820" target="_blank"> Labirinto ducale &#8211; Un itinerario insolito nel palazzo dei dogi, alla scoperta di simboli e millenari segreti</a> &#8211; h 17.30</strong><br />
Presentazione del libro dello scrittore Federico Moro<br />
<strong> Biblioteca Nazionale Marciana</strong> &#8211; Piazzetta San Marco 13/a &#8211; 30124 &#8211; Venezia<br />
Tel. 041/2407211<br />
<a title="biblioteca@marciana.venezia.sbn.it" href="Mailto: biblioteca@marciana.venezia.sbn.it" target="_blank"> biblioteca@marciana.venezia.sbn.it</a></p>
<p><strong><a title="http://www.istitutosvizzero.it/eventi/calendario/venezia/screenings" href="http://www.istitutosvizzero.it/eventi/calendario/venezia/screenings?&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Newsletter+aprile+2011&amp;utm_content=Newsletter+aprile+2011+CID_ae3ab0c36998032fab746539fa53aeb8&amp;utm_source=Email+marketing+software&amp;utm_term=I+was+driven+on+and+on_Screenings" target="_blank">Screenings. Nomad&#8217;s Land</a> &#8211; h 19.00</strong><br />
Proiezione del Road Movie di Gael Metroz che sconvolge il tradizionale concetto di film di viaggio.<br />
<strong>ISR Sede di Venezia</strong> &#8211; Campo S. Agnese &#8211; Dorsoduro 810 &#8211; Venezia<br />
Telefono 041/2411810<br />
<a title="veneziaistitutosvizzero.it" href="Mailto: veneziaistitutosvizzero.it">venezia@istitutosvizzero.it</a></p>
<p><strong><a title="www.teatrofondamentanuove.it/index.php/component/content/article/184-oht-delirious-new-york" href="http://www.teatrofondamentanuove.it/index.php/component/content/article/184-oht-delirious-new-york" target="_blank">Delirious New York</a> &#8211; h 21.00</strong><br />
Il nuovo lavoro teatrale di Oht ispirato al celebre testo dell&#8217; architetto Rem Koolhaas.<br />
<strong> Teatro Fondamenta Nuove</strong> &#8211; Cannaregio 5013 &#8211; 30121 &#8211; Venezia<br />
Tel. 041/5224498<br />
<a title="info@teatrofondamentanuove.it" href="Mailto: info@teatrofondamentanuove.it" target="_blank"> info@teatrofondamentanuove.it</a></p>
<p><strong>07.04.11<br />
<a title="www.guggenheim-venice.it/default.html" href="http://www.guggenheim-venice.it/default.html" target="_blank"> Artalks &#8211; Armando Pajalich &#8211; Wyndham Lewis: Il satiro nel vortice</a> &#8211; h 17.00</strong><br />
Analisi dell&#8217;artista vorticista Lewis a cura del docente di Ca&#8217; Foscari Pajalich.<br />
<strong>Peggy Guggenheim Collection</strong>- Dorsoduro 704 &#8211; 30123 Venezia<br />
Tel. 041/2405411<br />
<a title="info@guggenheim-venice.it" href="Mailto: info@guggenheim-venice.it" target="_blank"> info@guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong><a title="www.barchettablu.it/" href="http://www.barchettablu.it/" target="_blank">Affrontare i cambianenti</a></strong> a cura di Barchetta Blu &#8211; <strong>h 16.00</strong><br />
Racconti per affrontare le emozioni dei bambini dedicati ad educatori e genitori<br />
<strong> Istituto Santa Maria della Pietà</strong> &#8211; Castello 3701 &#8211; Calle della Pietà &#8211; 30122 Venezia<br />
Tel. 041/5237395<br />
Associazione BarchettaBlu<br />
Tel 041/2413551<br />
<a title="info@barchettablu.it" href="Mailto: info@barchettablu.it" target="_blank"> info@barchettablu.it</a></p>
<p><strong><a title="www.festivaldelmare.com/" href="http://www.festivaldelmare.com/" target="_blank">Salone Nautico Internazionale di Venezia 2011</a><br />
07.04 &gt; 10.04</strong><br />
Il Salone Nautico Internazionale di Venezia<br />
<strong>Parco San Giuliano</strong>, Venezia<br />
Tel 041/5334850<br />
<a title="info@expovenice.it" href="Mailto: info@expovenice.it" target="_blank"> info@expovenice.it </a></p>
<p><strong>09.04.11</strong><br />
<strong><a title="www.polomuseale.venezia.beniculturali.it/eventi-e-mostre/?p=1046" href="http://www.polomuseale.venezia.beniculturali.it/eventi-e-mostre/?p=1046" target="_blank">Settimana della cultura</a><br />
09.04 &gt; 17.04</strong><br />
La settimana della cultura indetta dal Ministero dei Beni Culturali con ingresso gratuito ai musei statali.<br />
Tel. 041/5210577<br />
<a title="sspsae-ve@beniculturali.it" href="Mailto: sspsae-ve@beniculturali.it"> sspsae-ve@beniculturali.it</a></p>
<p><strong> <a title="www.serradeigiardini.org/it/activities.php" href="http://www.serradeigiardini.org/it/activities.php" target="_blank"> Piante con la bocca!</a> &#8211; h 10.30<br />
</strong> Laboratorio educational in cui i bambini impareranno a conoscere le piante carnivore.<br />
<strong> Serra dei Giardini</strong> &#8211; Viale Garibaldi 1254 &#8211; 30122 Venezia &#8211; Castello &#8211; Venezia<br />
<a title="serradeigiardini@nonsoloverde.org" href="Mailto: serradeigiardini@nonsoloverde.org" target="_blank"> serradeigiardini@nonsoloverde.org</a></p>
<p><strong><a title="www.barchettablu.it/" href="http://www.barchettablu.it/" target="_blank">Lo scambialibri</a></strong> a cura di Barchetta Blu &#8211; <strong>h 14.30/ h 17.00</strong><br />
Mercatino dei libri usati dei bambini e successivo gioco a premi<br />
<strong> Campo S. Margherita e Campo S. Barnaba</strong><br />
Associazione BarchettaBlu<br />
Tel 041/2413551<br />
<a title="info@barchettablu.it" href="Mailto: info@barchettablu.it" target="_self"> info@barchettablu.it</a></p>
<p><strong>Apertura di Torre Porta Nuova dell&#8217;Arsenale di Venezia &#8211; h 10.30 &gt; 17.30</strong><br />
Apertura giornaliera in occasione della fine dell&#8217;intervento di recupero della torre di Porta Nuova.<br />
<strong> Arsenale di Venezia</strong><br />
Tel. 041/2412020</p>
<p><strong>10.04.11</strong><br />
<strong><a title="www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=477&amp;Itemid=27&amp;lang=it" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=477&amp;Itemid=27&amp;lang=it" target="_blank"> Elogio del dubbio</a></strong><br />
<strong> 10.04 &gt; 31.12</strong><br />
Inaugurazione della mostra di Punta della Dogana che indaga il turbamento e l&#8217;identità artistica<br />
<strong>Punta della Dogana</strong> - Dorsoduro, 2 - 30123 &#8211;  Venezia<br />
Tel. 199.139.139</p>
<p><strong> <a title="www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" href="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" target="_blank"> Kids Day. Learning English through ‘900 Artists: Joan Miró</a> &#8211; h 15.00</strong><br />
Laboratorio educational dedicato all&#8217;apprendimento della lingua inglese tramite l&#8217;analisi di un artista.<br />
<strong>Peggy Guggenheim Collection </strong>- Dorsoduro 704 &#8211; 30123 Venezia<br />
Tel. 041/2405411<br />
<a title="info@guggenheim-venice.it" href="Mailto: info@guggenheim-venice.it" target="_blank"> info@guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong><a title="www.barchettablu.it/" href="http://www.barchettablu.it/">Il Mangialibri </a>- h 15.30/h. 17.30</strong><br />
Letture animate per bambini in libreria a cura di Barchetta Blu<br />
<strong> Libreria Toletta</strong> &#8211; Dorsoduro 1183/d – 30123 Venezia<br />
Tel. 041/5229481<br />
<a title="studio@libreriatoletta.it" href="Mailto: studio@libreriatoletta.it"> studio@libreriatoletta.it</a><br />
Associazione BarchettaBlu<br />
Tel 041/2413551<br />
<a title="info@barchettablu.it" href="Mailto: info@barchettablu.it" target="_blank"> info@barchettablu.it</a></p>
<p><strong>11.04.11<br />
<a title="www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=87330" href="http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=87330" target="_blank"> Settimana della cultura di Ca&#8217; Foscari</a><br />
11.04 &gt; 15.04</strong><br />
Visite gratutite dell&#8217;edificio gotico Palazzo Foscari. Prenotazione obbligatoria<br />
<strong> Palazzo Foscari</strong> &#8211; Dorsoduro 3246 – 30123 Venezia<br />
Tel. 041/2348323<br />
<a title="urp@unive.it" href="Mailto: urp@unive.it" target="_blank">urp@unive.it</a></p>
<p><strong>13.04.11<br />
<a title="www.incrocidicivilta.org/" href="http://www.incrocidicivilta.org/" target="_blank"> Incroci di civiltà 2011</a><br />
13.04 &gt; 16.04</strong><br />
Quarta edizione del festival letterario che ospita innumerevoli e famosi scrittori internazionali e che ha come tema la multiculturalità.<br />
<strong>Venezia, vari luoghi</strong><br />
Tel. 041/5210255<br />
<a title="info@incrocidicivilta.org" href="Mailto: info@incrocidicivilta.org" target="_blank"> info@incrocidicivilta.org</a></p>
<p><strong>16.04.11<br />
<a title="www.serradeigiardini.org/it/activities.php" href="http://www.serradeigiardini.org/it/activities.php" target="_blank"> I segreti dei fiori</a> &#8211; h 10.30</strong><br />
Laboratorio educational in cui i bambini scopriranno nel dettaglio caratteristiche e funzioni dei fiori.<br />
<strong> Serra dei Giardini </strong>- Viale Garibaldi 1254 &#8211; 30122 Venezia &#8211; Castello &#8211; Venezia<br />
<a title="serradeigiardini@nonsoloverde.org" href="Mailto: serradeigiardini@nonsoloverde.org" target="_blank"> serradeigiardini@nonsoloverde.org</a></p>
<p><strong>17.04.11<br />
<a title="www.guggenheim-venice.it/news.php" href="http://www.guggenheim-venice.it/news.php" target="_blank"> Arte &amp; Scienza. Tasselli e geometrie</a> &#8211; h 11.00/ h 15.00</strong><br />
Appuntamento educational dedicato allo studio della scienza attraverso la creatività artistica.<br />
<strong>Peggy Guggenheim Collection</strong>- Dorsoduro 704 &#8211; 30123 Venezia<br />
Tel. 041/2405411<br />
<a title="info@guggenheim-venice.it" href="Mailto: info@guggenheim-venice.it" target="_blank"> info@guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong><a title="www.barchettablu.it" href="http://www.barchettablu.it" target="_blank">Il Mangialibri </a>- h 15.30/h. 17.30</strong><br />
Letture animate per bambini in libreria a cura di Barchetta Blu<br />
<strong> Libreria Toletta</strong> &#8211; Dorsoduro 1183/d – 30123 Venezia<br />
Tel. 041/5229481<br />
<a title="studio@libreriatoletta.it" href="Mailto: studio@libreriatoletta.it" target="_blank"> studio@libreriatoletta.it</a><br />
Associazione BarchettaBlu<br />
Tel 041/2413551<br />
<a title="info@barchettablu.it" href="Mailto: info@barchettablu.it" target="_blank"> info@barchettablu.it</a></p>
<p><strong>18.04.11<br />
<a title="www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=dettaglio&amp;id=709" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=dettaglio&amp;id=709" target="_blank"> La casa della musica: i bambini e la musica</a> &#8211; h 18.00</strong><br />
Progetto dedicato alla diffusione della musica tra i bambini compresi tra 0 e 6 anni.<br />
<strong> Ca&#8217; Rezzonico </strong>- Dorsoduro 3136 &#8211; 30123 &#8211; Venezia<br />
Tel. 041/2410100</p>
<p><strong>24.04.11<br />
<a title="www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" href="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" target="_blank"> Kids Day. Alla scoperta del magico mondo di Paul Klee</a> &#8211; h 15.00</strong><br />
Laboratorio educational in cui si analizzeranno le opere dell&#8217;artista Klee da un punto di vista dei materiali, dei cromatismi e delle geometrie.<br />
<strong>Peggy Guggenheim Collection</strong>- Dorsoduro 704 &#8211; 30123 Venezia<br />
Tel. 041/2405411<br />
<a title="info@guggenheim-venice.it" href="Mailto: info@guggenheim-venice.it" target="_blank"> info@guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong>26.04.11<br />
Cinemerende. Mostri contro alieni &#8211; h 16.30</strong><br />
Divertimento per i più piccoli con la proiezione di un cartone animato e spuntino a seguire.<br />
<strong>Teatro ai Frari</strong> &#8211; S. Polo 2464/Q &#8211; 30125 Venezia<br />
Tel. 041/710487<br />
<a title="patronato@basilicadeifrari.it" href="Mailto: patronato@basilicadeifrari.it" target="_blank"> patronato@basilicadeifrari.it</a></p>
<p><strong>27.04.11<br />
<a title="www.edipodeimille.it/" href="http://www.edipodeimille.it/" target="_blank"> L&#8217;Edipo dei Mille</a><br />
27.04 &gt; 30.04</strong><br />
Singolare rivisitazione della tragedia di Edipo rappresentata da 30 giovani attori che durante dei brevi spettacoli coinvolgeranno il pubblico<br />
<strong> Venezia e Mestre &#8211; luoghi vari </strong>- San Marco 4136  &#8211; Venezia<br />
Tel. 041/2748290</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veneziadavivere.com/cool_places/venezia-primavera-musica-teatro-eventi-aperto-arte-contemporanea/feed/</wfw:commentRss>
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	<georss:point>45.4368858 12.3290253</georss:point>	</item>
		<item>
		<title>Novantesimo Venini 1921 – 2011 a Venezia. Novant’anni di passione, creatività, sperimentazione e tradizione a Murano</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/novantesimo-venini-1921-2011-novantanni-di-passione-creativita-sperimentazione-e-tradizione-a-murano/</link>
		<comments>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/novantesimo-venini-1921-2011-novantanni-di-passione-creativita-sperimentazione-e-tradizione-a-murano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 17:06:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[openings]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Vetro Murano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veneziadavivere.com/?p=4387</guid>
		<description><![CDATA[[ febbraio 26, 2011 10:00 am a luglio 10, 2011 6:00 pm. ] Una mostra al Museo del Vetro di Murano dal 26 febbraio al 10 luglio 2011 sui primi novant'anni dell'avventura Venini, una delle più innovative e prestigiose fornaci di Murano, protagonista delle avanguardie artistiche che si sono espresse nel vetro, e del successo nel mondo della tradizione del Vetro di Murano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4389" title="VENINI Murano Venezia" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/02/VENINI-NOVANTESIMO-web.jpg" alt="" width="450" height="439" /></p>
<p>Una mostra al <strong>Museo del Vetro di Murano dal 26 febbraio al 10 luglio </strong>sui primi novant&#8217;anni dell&#8217;avventura <strong>Venini</strong>, una delle più innovative e prestigiose fornaci di Murano, protagonista delle avanguardie artistiche che si sono espresse nel vetro, e del successo nel mondo della tradizione del Vetro di Murano.<span id="more-4387"></span></p>
<p>Intenzionati a essere presenti a tutte le mostre internazionali, come la <strong>Biennale</strong>, che in quegli anni stavano nascendo e consolidandosi, l&#8217;antiquario veneziano <strong>Giacomo Cappellin</strong> e l&#8217;avvocato milanese <strong>Paolo Venini</strong> fondano nel 1921 la fornace Cappellin Venini &amp; C., una delle più innovative aziende di Murano, che quest&#8217;anno celebra il suo novantesimo anno di attività.</p>
<p>Un terremoto stava per smuovere il mondo produttivo muranese: grazie anche alla presenza costante della Venini in tutte le manifestazioni italiane all’estero, dalla Biennale del 1922 e dalla Prima Esposizione Internazionale di Arti Decorative di Monza del 1923 <strong>inizia una lunga stagione di fama e successo per tutto il Vetro di Murano a livello mondiale</strong>.</p>
<p>Stile, creatività, innovazione e sperimentazione: protagonista assoluta nell&#8217;opera di sviluppo e riqualificazione dell&#8217;arte del vetro veneziano, la Venini mostra negli anni un&#8217;estrema operatività e coraggio nel fondere <strong>innovazione e tradizione</strong>, in un continuo processo di rinnovamento creativo.</p>
<p>La mostra, dal 26 febbraio al 10 luglio al Museo del Vetro di Murano, presenta un articolato percorso espositivo: <strong>nove opere “simbolo”</strong>, scelte per design, tecnica e colori, conducono all&#8217;esplorazione di un centinaio di oggetti che rappresentano le diverse avanguardie artistiche che si sono espresse nel vetro durante i primi novant&#8217;anni dell&#8217;avventura Venini.<br />
<strong> Una produzione costantemente legata ad artisti e designer &#8211; in alcuni casi, vere e proprie icone delle arti del Novecento </strong>- che attraverso il marchio Venini hanno dato nuova vitalità, originalità e bellezza alla tradizione unica al mondo del Vetro di Murano.</p>
<p>Si va dal vaso Veronese, fino ad oggi logo dell’azienda, di <strong>Vittorio Zecchin </strong>(direttore artistico di Venini dal 1921 al 1925), alla Murrina del serpente con la quale <strong>Carlo Scarpa</strong> sbanca alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano nel 1940; dal celeberrimo Fazzoletto capovolto che <strong>Fulvio Bianconi</strong> plasma nel 1945, alle Bolle (1966/68) del finlandese <strong>Tapio Wirkkala</strong>, una delle più fortunate serie del secondo dopoguerra. Passando per le opere di <strong>Tobia Scarpa e Ludovico Diaz de Santillana</strong> (1951-60), di <strong>Toni Zuccheri </strong>(1971-1980) e di <strong>Alessandro Mendini</strong> (1981-90), si giunge al vaso perfettamente sferico Geacolor (’95) di <strong>Gae Aulenti </strong>ed alla collezione Esperança (2010) dei brasiliani <strong>Fernando e Humberto Campana</strong>.</p>
<p><strong>NOVANTESIMO VENINI 1921 &#8211; 2011<br />
Murano, Museo del Vetro<br />
26 febbraio – 10 luglio 2011</strong></p>
<p><strong>Info</strong><br />
Museo del Vetro<br />
Fondamenta Giustinian, 8 &#8211; Murano, Venezia</p>
<p>Open tutti i giorni 10-17 (biglietteria 10-16.30), fino al 31 marzo;<br />
dal 1 aprile 10-18 (biglietteria 10-17.30)</p>
<p>Ingresso con il biglietto del Museo<br />
Intero 6,50 euro<br />
Ridotto 4 euro</p>
<p><a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a><br />
<a href="mailto:info@fmcvenezia.it">info@fmcvenezia.it</a></p>
<p><strong>call center<br />
</strong> 848 082000 (dall&#8217;Italia)<br />
+39 041 42730892 (dall&#8217;estero)</p>
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