Navigare il Canal Grande camminando: da domenica 6 settembre Canal View, Venezia dall’acqua al Telecom Future Centre
Art, 06-11.09.2009

Vedere Venezia dall’acqua è una delle più belle esperienze possibili. Navigare il Canal Grande camminando nel Chiostro di San Salvador è possibile dal 6 all’11 settembre grazie a una tecnologia innovativa creata dalla ricerca di tre giovani imprese veneziane.
Canal view
Un evento interattivo nell’acqua digitale e nei palazzi veneziani raccontati da Alberto Toso Fei
6 – 11 settembre 2009, 19.30 – 21.45
Telecom Future Centre, Campo San Salvador, Venezia
Vedere Venezia dal Canal Grande, osservare a 360 gradi i suoi palazzi, riappropriarsi della visione di Venezia dall’acqua. Camminare nell’acqua, tornare indietro, muoversi nello spazio utilizzando tutto il corpo, in un’esperienza di percezione completa: Canal View è un’installazione mediale e interattiva costituita da migliaia di fotografie immersive governate da una tecnologia innovativa che permette al visitatore di interagire muovendosi e camminando, decidendo il verso e la velocità di percezione, in un flusso di immagini, il pano-video, un video panoramico di immagini che immergono lo spettatore nella scena.
I visitatori entreranno nel fascio di luce proiettato nel chiostro e comanderanno la visione dell’inquadratura. Potranno guardarsi intorno e vivere la suggestione di essere al centro del Canal Grande. L’ingresso è gratuito.
Nelle serate di inaugurazione, 6 settembre, e di chiusura, 11 settembre, alle ore 21.00, lo scrittore Alberto Toso Fei presenterà il suo nuovo libro I segreti del Canal Grande.
L’autore guiderà gli spettatori in un racconto fatto di storie, aneddoti e vicende misteriose legati ai palazzi veneziani. Eventi ad invito.
L’installazione è frutto di un progetto di ricerca di nuovostudiofactory, Officine Panottiche e Wetoo, tre giovani imprese veneziane che operano tra fotografia, interaction design e creazione di software.
Il video panoramico è frutto di un progetto di ricerca di Chiara Masiero Sgrinzatto e Luca Nicolò Vascon, che hanno creato Officine Panottiche. Canal View è la prima parte di un progetto che verrà esteso alle principali vie d’acqua di Venezia.
Nel 2008 è stata fatta la prima prova in Canal Grande. Lo shooting per Canal View è stato realizzato lo scorso 10 luglio tra le 5 e le 6 del mattino, a bordo di una pattana, sfruttando la luce suggestiva dell’alba e il moto ondoso al minimo. Sono state scattate 1659 fotografie, assemblate in 553 immagini panoramiche, con una strumentazione ottica creata appositamente (gli autori spiegheranno l’intero processo in un articolo nella rivista on line di NITAL, Nikon Italia) per avere una qualità d’immagine più alta, un maggiore dettaglio di ripresa e di versatilità di utilizzo. Con un sistema GPS è stata tenuta traccia del percorso, quindi ogni fotografia è georeferenziata.
L‘interfaccia e lo sviluppo del software sono frutto della ricerca sull’interazione fisica portata avanti da Marco Luitprandi, di Nuovostudiofactory, e da Giovanni Rosa e Alvise Rabitti, di Wetoo: i visitatori interagiscono muovendosi nello spazio utilizzando tutto il corpo senza l’ausilio di nessun supporto fisico per interagire con il pano-video; l’interazione con l’interfaccia proiettata a terra utilizza metodologie di tracking dei movimenti. Gli spostamenti del visitatore vengono registrati da una telecamera digitale che dialoga con il pano-video.
nuovostudiofactory, Officine Panottiche e Wetoo sono tre giovani imprese veneziane che realizzano progetti tra fotografia, interaction design e creazione di software.
Info
www.canalview.it – info@canalview.it
Nuovostudiofactory www.nuovostudio.it
Officine Panottiche www.officinepanottiche.com
Wetoo www.wetoo.it

