La Festa del Redentore è Venezia

Eventi, musica, barche, cucina tradizionale e fuochi d'artificio per la festa più sentita dai veneziani
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Sabato, 15 Luglio, 2017 (All day) to Domenica, 16 Luglio, 2017 (All day)

La Festa del Redentore è Venezia: il momento più importante dell’estate è dedicato all'essenza della vita veneziana, stare insieme sull'acqua. Sono giorni di eventi, musica, barche, feste sulla spiaggia, regate e cultura, ed è magico il silenzio sotto i fuochi d'artificio, uniti dalla bellezza di un modo di vivere unico al mondo. 

Sabato 15 luglio migliaia di veneziani e turisti partecipano allo spettacolo pirotecnico nello specchio d’acqua davanti a piazza San Marco. La tradizione è vivissima dopo 500 anni e i preparativi per la festa iniziano molti giorni prima: le barche addobbate, i piatti tipici, le luminarie sulle rive, il ponte votivo che collega le Zattere alla chiesa del Redentore sull’isola della Giudecca. A piedi o in barca, in riva o sulle terrazze, si vive la festa cenando, ballando e conoscendo persone, sotto il cielo illuminato dai Foghi

 


La Regata del Redentore, il Ponte votivo tra le Zattere e la Giudecca, i Foghi della Notte Famosissima. Foto di Pietro Gallina, @pietrogg72, di Laura Scarpa, @veneziadavivere, e di Vela Spa.

 

LA TRADIZIONE

Il rito del Redentore risale al 1577 per celebrare la fine di una terribile pestilenza, festeggiata con l'edificazione della Chiesa di Cristo Redentore realizzata da Andrea Palladio sull'isola della Giudecca, per raggiungere la quale ogni anno viene realizzato un lunghissimo ponte votivo che collega l'isola con la Fondamenta delle Zattere. L’usanza vuole che si addobbino le barche con frasche, luminarie e palloncini, che si mangino bigoli in salsa e sarde in saor, avvicinandosi al Bacino di San Marco per attendere gli spettacolari fuochi d’artificio che si riflettono sull’acqua.

 

LA FESTA

Simbolo della festa sono le lunghe tavolate che nel corso del pomeriggio di sabato compaiono lungo la riva dell’isola della Giudecca, dei Giardini e di Sant’Elena. Tra bottiglie di vino e piatti tipici, i locals attendono la mezzanotte seduti al fresco in compagnia di amici e parenti.

I veneziani e chiunque abiti in Giudecca o vicino alle rive da dove si vedono i fuochi prenotano il proprio posto in prima fila sulla riva facendo un segno per terra, con il nastro adesivo, con il gesso, con un tavolo, e poi fanno i turni per "proteggere" la preziosa prenotazione, come si può vedere dal simpatico video dei Rugagiuffa 

Un modo semplice per far festa in compagnia è organizzare un tavolo o farsi invitare da un veneziano. In questo caso potrai partecipare portando bibite o piatti fatti in casa, perché il bello del Redentore è scambiarsi ricette e condividere il cibo e l'allegria. Alla fine sarai seduto a mangiare e brindare con tanti nuovi amici.

Meglio ancora, un Redentore in barca. I veneziani la addobbano a festa con tavole imbandite, frasche e lanterne. I gruppi numerosi la affittano, ci mettono un dj, frigo per le bibite e musica. E si ritrovano tutti insieme in Canal Grande quando cala il sole, sfilando lentamente verso il Bacino da dove partiranno i Fuochi, mentre la gente saluta dalle finestre.

Vuoi vivere la serata dal centro della festa? Puoi cenare in un locale e poi muoverti verso i fuochi. Il consiglio che ti diamo è partire sul tardo pomeriggio e cenare in zona Zattere, in modo da evitare la grande massa di gente che dalle 20.00 circa inizierà a convergere verso la zona del ponte di barche. Considera anche che alle 23.00 il ponte viene chiuso per tutta la durata dei fuochi, e non si potrà più arrivare alla Giudecca. Una volta arrivato a destinazione però, potrai dire di aver vissuto un Redentore come solo i veneziani riescono a fare.


Foto di Settimo Cannatella, @seventhsoul.

 

LA CUCINA DEL REDENTORE

Pesce, pesce, pesce in moltissime varianti e sfumature: è questo il protagonista dei menù per la Festa del Redentore. Dalle lunghe tavolate alla Giudecca ai ristoranti più esclusivi non possono mancare i piatti tradizionali della cucina veneziana: sarde in saor, frittura, bigoli in salsa.

Accompagnata dai cicheti e bagnata da prosecco e vino bianco, la serata celebra un'altra star: il baccalà. Per concludere, vi consigliamo di tenere a casa dolci e torte per dedicarvi completamente a una bella anguria fresca, immancabile in una calda serata estiva come quella di sabato.

 
 
I piatti della tradizione secondo la Trattoria Alla Madonna. Foto di Marco Valmarana, @marcovalmarana
 
 

GLI EVENTI COLLATERALI

La settimana che porta alla Notte Famosissima è densa di appuntamenti culturali: questa è l'estate della Biennale d'Arte e di moltissime mostre e eventi disseminati in città, ecco cosa non perdere: 

 

Le mostre
Mark Tobey. Luce Filante alla Peggy Guggenheim CollectionPhilip Guston and The Poets alle Gallerie dell'Accademia, e alla Giudecca David LaChapelle Lost + Found alla Casa dei Tre Oci.

 

Gli eventi
Mercoledì 12 luglio dalle ore 17 Il Redentore. La notte famosissima alla Fondazione Querini Stampalia. Il racconto mette al centro Venezia e la sua storia con documenti d’archivio e i dipinti di una tra le famiglie più importanti della Serenissima.

La Festa di San Giacomo de l'Orio è la sagra veneziana che per 10 giorni rallegra il centro città. Il 13 luglio la festa inizia con un grande ritorno: la Pitura Stail band de Pitura Freska. Il 14 luglio arriva il più veneziano de cantautori: Alberto D'AmicoLa sera del Redentore l'Aperitivo in Vinile con il sax di Luca Toso e Paina DJ.  Sul palco del campo veneziano si alternano gruppi mitici come Gli Uragani e musicisti amati, come i Batisto Coco, i Max & The Seventh Sound, Marco Forieri, Ilenia de Vito, e lo ska dei Pharmakos.

 


Fondazione Querini Stampalia. Foto di Marco Valmarana @marcovalmarana

 

La musica
Le grandi voci femminili del jazz combattono per la libertà delle donne sulla terrazza panoramica dell’Hotel Carlton On The Grand Canal: per Women for Freedom in Jazz cantano mercoledì 12 luglio dalle 21.00 Enrica Bacchia e venerdì 14 luglio dalle 21.00 Rosa Emilia DiazObiettivo dell’iniziativa è sostenere i progetti dell’organizzazione umanitaria Women for Freedom, a cui saranno destinati 3 euro per ogni ingresso (a 15 euro con prima consumazione compresa).

La decima edizione di Venezia Jazz Festival organizzato da Veneto Jazz inizia mercoledì 12 luglio alle 20.00 con Manuel Magrini, classe 1990, uno dei grandi talenti della nuova generazione jazz italiana, vincitore del Premio Lelio Luttazzi 2017: va in scena in piano solo al Conservatorio Benedetto Marcello, in Campo Pisani (Campo Santo Stefano).

Imperdibile giovedì 13 luglio alle 20.00 Music on the roof, il concerto con Juan Lorenzo sull'Altana dello Starhotels Splendid Venice. Il momento live del festival è con una marching band venerdì 14 luglio alle 18:30 in Fondamenta de Cannaregio.
 
Manuel Magrini fotografato da Roberto rosa @r2photo.
 
 
LA FESTA DEL REDENTORE: PROGRAMMA UFFICIALE
 

Sabato 15 luglio

ore 19.00: apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del redentore all’isola della Giudecca e presentazione degli equipaggi delle regate di voga alla veneta.

ore 23.00: inizio dei Foghi in Bacino San Marco

Domenica 16 luglio

Regate del Redentore (stagione Remiera 2017) – canale della Giudecca

ore 16.00: regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi

ore 16.45: regata su pupparini a 2 remi

ore 17.30: regata su gondole a 2 remi

ore 19.00: Santa Messa Votiva nella Chiesa del Redentore alla Giudecca

 

Il Ponte Votivo e i Fuochi del Redentore sono foto di Settimo cannatella @seventhsoul.