Fondazione Prada presenta Art or Sound

Esiste un rapporto di simmetria e ambivalenza tra opera d’arte e oggetto sonoro: questo il tema centrale della mostra Art or Sound della Fondazione Prada. Per l'evento Ca' Corner della Regina apre al pubblico le stanze del secondo piano nobile.
Mercoledì, 4 Giugno, 2014 - 18:15 to Lunedì, 3 Novembre, 2014 - 18:30

C'è uno stretto legame fra arte e suono e le arti visive si sono spesso incontrate confondendosi con la musica. Ma qual'è il ruolo dell’artista musicista? E quali gli aspetti iconici dello strumento musicale?
Questi gli ambiti di indagine di Art or Sound, la mostra a cura di Germano Celant per la Fondazione Prada di Venezia.

 
 
Fondazione Prada - Ca' Corner della Regina
7 giugno – 3 novembre 2014 
Vernice: 4 – 6 giugno 2014
 
 
Per Art or Sound Ca' Corner della Regina mette a disposizione del pubblico, per la prima volta dopo la riapertura al pubblico del palazzo veneziano, anche le stanze del secondo piano nobile, 1.000 m2 restaurati nel quadro del programma di recupero dell’edificio intrapreso nel 2011 dalla Fondazione Prada.
 
La mostra propone una rilettura dello strumento musicale che diventa entità plastico-visiva e viceversa, in una continua invasione e inversione di campo, fenomeni riscontrabili nel corso della storia dal Cinquecento a oggi. Il progetto analizza lo sconfinamento tra produzioni artistiche e sonore, tra musica e arti visive, con l’idea di evidenziarne il costante scambio, senza ricercare inutili classificazioni.
 
Il percorso espositivo comincia con gli strumenti musicali realizzati con materiali inusuali e preziosi da Michele Antonio Grandi e Giovanni Battista Cassarini nel Seicento e con gli automi musicali - complessi oggetti artistici che uniscono valore estetico e produzione sonora - creati, ad esempio, dall’orologiaio svizzero Pierre Jaquet-Droz nel Settecento. Prosegue poi con strumenti automatici e dispositivi meccanici dell’Ottocento in grado di visualizzare la musica attraverso luci e colori. Presetni anche le ricerche nel campo della sinestesia e le sperimentazioni delle Avanguardie storiche come i celebri Intonarumori (1913) dell’artista futurista Luigi Russolo e alcuni oggetti di Giacomo Balla.
 
Ma Art or Sound presenta anche le raccolte di strumenti ed opere di artisti degli anni Sessanta, quali gli spartiti originali di John Cage, le scatole sonore di Robert Morris, Bruce Nauman e Nam June Paik, sculture cinetiche realizzate da artisti come Takis e Stephen von Heune e, ancora, installazioni sonore come Oracle (1962 –’65) di Robert Rauschenberg e Handphone Table (1978) di Laurie Anderson.
 
Saranno in mostra anche esempi di appropriazione iconica e formale dello strumento musicale, come i pianoforti di Arman, Richard Artschwager e Joseph Beuys, così come strumenti ibridi, vere e proprie sculture da suonare, come le chitarre e i violini di Ken Butler e i banjo di William T. Wiley. Questa esplorazione nel territorio ambiguo tra arte e suono si spingerà verso le ricerche più recenti di artisti come Christian Marclay, Janet Cardiff, Martin Creed e Doug Aitken, fino a documentare la produzione di una nuova generazione rappresentata, tra gli altri, da Anri Sala, Athanasios Argianas, Haroon Mirza, Ruth Ewan e Maywa Denki.
 
La mostra è accompagnata da un’approfondita pubblicazione edita dalla Fondazione Prada con il saggio introduttivo di Germano Celant e numerosi contributi di musicologi, artisti visivi, musicisti, compositori e storici dell’arte come Jo Applin, Luciano Chessa, Christoph Cox, Geeta Dayal, Patrick Feaster, Christoph E. Hänggi, Bart Hopkin, Douglas Kahn, Alan Licht, Andrea Lissoni, Noel Lobley, Deirdre Loughridge, Simone Menegoi, Holly Rogers, Jonathan Sterne, David Toop, John Tresch, Eric de Visscher e Rob Young, il volume ricostruirà storicamente e analizzerà le ambiguità, le analogie e le corrispondenze tra oggetti d’arte, dispositivi sonori e strumenti musicali. 
 
 
 
Articolo di Elena Lazzaroni
 
Foto:
-Arman, The Spirit of Yamaha, 1997
sliced piano, 2 Yamaha motorcycles 157.5 x 205.5 x 208.5 cm
Courtesy Arman Studio Archives
© Arman by SIAE 2014
-Ed Potokar, Silver Jubilee, 1999
tin, electronics
20.5 x 7.5 cm
Photo : Amy Rosenfeld Courtesy of the Artist