The Treasures of Damien Hirst in Venice

Il bad boy dell'arte contemporanea presenta il suo nuovo progetto a Palazzo Grassi e Punta della Dogana
Domenica, 9 Aprile, 2017 (All day) to Domenica, 3 Dicembre, 2017 (All day)

Una leggendaria collezione di tesori, incrostati di coralli, riemerge dal fondo del mare a Venezia, a Palazzo Grassi e Punta della Dogana. È il ritorno in scena di Damien Hirst, sorprendente e grandioso, creato per la Fondazione François Pinaultin programma a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana dal 9 aprile al 3 dicembre 2017.

Leggenda, mito, sogno, bellezza. Non eravamo preparati a restare affascinati e appagati con l'enfant terrible dell'arte contemporanea: Treasures from the Wreck of the Unbelievable è un continuo coup de theatre, prezioso e fantasmagorico.

Credits © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017. Photographed by Prudence Cuming Associates 

Il nuovo progetto è stato top secret fino ad ora, ed è la prima grande mostra personale dedicata all'artista in Italia dopo la retrospettiva al Museo Archeologico Nazionale di Napoli del 2004. 

L'iconico rappresentate degli YBAs (Your ung British Artists) è già stato visto a Palazzo Grassi: la mostra inaugurale della nuova gestione francese nel 2006 prendeva il titolo da una sua opera, «Where are we going?», ed era una teca di cristallo con scheletri di animali. Il suo esordio a Venezia risale agli anni '90 quando, per la Biennale d'Arte del 1993 nella sala delle Corderie all'Arsenale furono esposti i controversi bovini sezionati in formaldeide.

Provocatore e fuori dagli schemi, l'artista inglese è universalmente conosciuto soprattutto per le sue creazioni sul tema della morte: il manifesto della sua poetica è The Physical Impossibility Of Death In the Mind Of Someone Living, uno squalo tigre di oltre 4 metri in formaldeide.

Teschi ricoperti di diamantivetrine con pillole, strumenti chirurgici, mandala di farfalle multicolorispin paintings, dipinti su una superficie circolare in rotazione come un vinile sul giradischi, spot paintings, righe di cerchi colorati: ora c'è un nuovo modo di creare, nel linguaggio dell'arte di questi giorni, che potremo definire "alla Damien Hirst".

La foto di Punta della Dogana è di Ivan, @aivenn, mentre le foto sott'acqua sono di Cristoph Gerigk per Damien Hirst and Science Ltd.

 

Foto di Cristoph Gerigk per Damien Hirst and Science Ltd

Sopra: Butterflies. Sotto:The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living. Foto di www.huffingtonpost.com.

Punta della Dogana. Foto di Camilla Nappa, @camillanapp.

Punta della Dogana. Foto di Palazzo Grassi, @palazzo_grassi.

Palazzo Grassi. Foto gentilmente concessa da www.alainelkanninterviews.com 

Foto di copertina: Credits © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017. Photographed by Christoph Gerigk.