Venezia 74: tutte le anticipazioni sulla Mostra del Cinema 2017

Molti i film americani in concorso e le star attese al Lido. Leone alla carriera per Robert Redford e Jane Fonda, ed una donna, Annette Bening, presidente di giuria
Mercoledì, 30 Agosto, 2017 (All day) to Martedì, 12 Settembre, 2017 (All day)

Tutti parlano del programma di questa 74. Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, che si aprirà al Lido il prossimo 30 Agosto. Nell'attesa il presidente della Biennale Paolo Baratta e il Direttore Alberto Barbera hanno raccontato la loro Mostra del Cinema.

Al posto della madrina quest'anno ci sarà un "padrino": Alessandro Borghi, volto-simbolo del nuovo cinema italiano e già visto in molti film nelle passate edizioni. La giuria internazionale sarà presieduta da Annette Bening, la quinta donna a ricoprire questo ruolo. La prima donna presidente della Giuria a Venezia è stata, infatti, l'attrice francese Sabine Azema nel 1987 (a Venezia sarà proiettato fuori concorso La Vie et Rien d'Autre di Bertrand Tavernier, di cui è protagostista con Philippe Noiret). Dopo di lei solamente Jane Campion nel 1997, l'attrice cinese Gong Li nel 2002 e la divina Chaterine Deneuve nel 2006.

Vedremo come lo sguardo al femminile della presidente porterà un valore aggiunto nella scelta dei premiati a Venezia 74.


Foto di Marco Sartori


Alessandro Borghi. Foto di Pietro Gallina

Come la Bening, anche molti film vengono dagli Stati Uniti. Della sezione in concorso sono "made in USA"  cinque film e un documentario ("Ex libris. The New York public library" di Frederick Wiseman). Che sia l'effetto della fortuna portata gli anni scorsi da Venezia al momento della consegna dei premi Oscar? Siamo curiosi di vedere cosa succederà quest'anno.

In rete sta già girando un teaser molto splatter di Mother! di Darren Aronofsky (Leone d'oro nel 2008 per The Wrestler e nominato all'Oscar come miglior regista nel 2011 per "Il Cigno Nero"): un thriller psicologico con Jennifer Lawrence (Katniss Everdeen uin Hunger Game, Mystica negli X-Man), Javier Bardem, Ed Harris e Michelle Pfeiffer.

Noi speriamo in un ritorno al Lido proprio della divina Pfeiffer, di cui verrà proiettato anche Tutto in una notte di John Landis, nella sezione "Venezia Classici", in cui una giuria di studenti di cinema, presieduta dal regista italiano Giuseppe Piccioni, assegnerà il premio per il miglior film restaurato e per il miglior documentario sul cinema.


Tutto in una notte, con Michelle Pfeiffer e Jeff Goldblum

Tornerà invece di sicuro al Lido George Clooney, cinque anni dopo l'apertura della mostra con Gravity, e tre anni dopo il sontuoso matrimonio a Venezia, ma questa volta non sarà né attore né superstar del jet set, ma in veste di regista. Il film, scritto con i fratelli Coen, si intitola Suburbicon e vede tra gli interpreti Matt Damon, Julianne Moore e la neo-star di Star Wars Oscar Isaac.

Matt Damon è nel cast anche del film che aprirà Venezia 74. Anche quest'anno infatti la mostra sarà inaugurata dalla prima mondiale di un film statunitense, Downsizing, diretto da Alexander Payne, con Christoph Waltz, Hong Chau, Alec Baldwin e Kristen Wiig).

Payne, come sceneggiatore, ha vinto due Oscar nel 2005 e nel 2012, e come regista ha diretto mostri sacri come Jack Nicholson (A proposito di Schmidt) e George Clooney (Paradiso Amaro). I suoi film descrivono in modo ironico e graffiante luci e ombre della società statunitense è sicuramente sarà una pellicola che non passerà inosservata. Negli ultimi anni i film scelti per aprire il festival, da La La Land a Birdman, non hanno mai deluso. Vedremo se Downsizing rispetterà queste aspettative.


Foto di Pietro Gallina


Natalie Portman. Foto di Rossana Viola


Michael Fassbender fotografato da Marco Sartori @fullcontrast

Altro thriller targato USA, in concorso, è The Shape of Water, scritto, diretto e prodotto da Guillermo Del Toro, con Michael Shannon (dopo essere passato per il Lido, è stato candidato all'oscar per Animali Notturni nel 2017) e Octavia Spencer (premio Oscar nel 2013 per The Help). Sempre tra il drammatico e il thriller si colloca First Reformed di Paul Schrader (sceneggiatore di taxi driver, American Gigolo e Toro Scatenato) con Ethan Hawke e la meravigliosa Amanda Seyfried (Cappuccetto Rosso Sangue, I Miserabili e la recente serie TV Twin Peaks).

Anche gli italiani sono molto presenti: in concorso vedremo quattro pellicole: Ammore e Malavita dei Manetti Bros, un musical in salsa neomelodica con Serena Rossi, Giampaolo Morelli e Claudia Gerini, Hannah di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling, Una Famiglia di Sebastiano Riso con Micaela Ramazzotti e Patrick Bruel ed infine The Leisure Seeker di Paolo Virzì con le star internazionali Helen Mirren e Donald Sutherland.


Foto di Pietro Gallina

Tra gli altri film in concorso: The Insult, del francolibanese Xiad Doueiri, stretto collaboratore di Tarantino in film come Pulp Fiction o Le Iene, La Villa, del francese Robert Guediguian (Marius e Jeannette) e Lean on Pete, la storia di un viaggio alla ricerca di se stessi, che segna il ritorno a Venezia del regista britannico Andrew Haigh (Weekend).


Robert Redford e Shia LaBoeuf nel 2012 alla Mostra del Cinema 2012 per The Company You Keep, foto di Elena Ferrarese

Tra gli eventi fuori concorso, probabilmente il più atteso sarà la proiezione di Our souls at Night con Jane Fonda e Robert Redford, che riceveranno anche il Leone d'oro alla carriera. Cinquant'anni dopo La caccia e A piedi nudi nel parco, la coppia di attori sarà al Lido venerdì 1 settembre per ritirare il premio e presentare il loro film, prodotto da Netflix. Sempre fuori concorso verrà proiettato anche Victoria and Abdul di Stephen Frears, con la meravigliosa Judy Dench.


Foto di Pietro Gallina


Foto di Marco Sartori @fullcontrast

Torna a Venezia anche Gianni Amelio, nominato Presidente della Giuria "Orizzonti" che, oltre a ricevere durante il Festival il Premio Bresson, presenterà in anteprima fuori concorso Casa D'altri, breve documentario sul terremoto ad Amatrice.

Anche quest'anno, infatti, la mostra sarà ricca di documentari, provenienti da tutto il mondo. Forse il più atteso, in concorso, è Human Flow di Ai Weiwei. Il grande artista e designer cinese torna infatti ad occuparsi di cinema con un documento di 140 minuti che riunisce assieme filmati e interviste realizzati inoltre 22 paesi interessati dai flussi migratori. Questa pellicola sicuramente crea una forte connessione con molte opere presentate alla Biennale d'Arte, che affrontano in maniera spesso anche molto cruda i fenomeni migratori, coinvolgendo, come nel caso del padiglione Sud Africa, star del cinema come Julienne Moore e Alec Baldwin (entrambi tra l'altro presenti in un film in concorso quest'anno).

Adesso che conosciamo i film, aspettiamo le prime indiscrezioni sulle feste e sulle manifestazioni che faranno il contorno glamour alle nostre prime settimane di settembre.

Articolo di Pietro Gallina, @pietrogg72. La foto in alto è di Elena Tubaro, quella principale è di Pietro Gallina.