Alla scoperta di Venezia con gli eventi collaterali della Biennale d'Arte

La nostra guida ai 22 eventi off della 57° Esposizione d'Arte Internazionale di Venezia
Sabato, 13 Maggio, 2017 (All day) to Domenica, 26 Novembre, 2017 (All day)

Tra poco più di un mese si aprirà la 57° Biennale di Venezia VIVA ARTE VIVA, diretta dalla francese Christine Marcel e in programma fino al 26 novembre. Oltre alle storiche sedi dell'Arsenale e dei Giardini, l'esposizione porterà i grandi nomi dell'arte nazionale e internazionale anche in altre zone della città, in una serie di eventi che coinvolgerà l'intero centro storico fino al prossimo autunno.

Musei e istituzioni della città apriranno le loro porte alle iniziative "off" della Biennale, un fittissimo calendario di eventi collaterali che si svincolerà dalle canoniche sedi dell'Esposizione d'Arte Internazionale. Per questa edizione saranno 22 le rassegne artistiche localizzate al di fuori dell'Arsenale e dei Giardini per una selezione che, mai come quest'anno, abbraccia e coinvolge anche zone della città ben lontane dai tradizionali itinerari veneziani dedicati all'arte contemporanea.

Fra i numerosi eventi da evidenziare sulla mappa c'è innanzitutto The Golden Tower, l’installazione alta più di venti metri realizzata da James Lee Byars nel 1990 e allestita all’aperto a Campo San Vio, poco distante dalla Collezione Peggy Guggenheim. All’insegna della spettacolarità anche le opere di Michelangelo Pistoletto, che sbarcherà sull’Isola di San Giorgio Maggiore, e di Philip Guston, il quale verrà ospitato delle Gallerie dell’Accademia.

L'artista francese Pierre Huyghe animerà l’Espace Vuitton in Calle del Ridotto, dietro a Piazza San Marco, mentre la splendida Abbazia di San Gregorio, accanto al Ghetto Ebraico, farà da cornice al lavoro di Jan Fabre: la densa selezione di opere in vetro e ossa prodotte tra il 1977 e il 2017 sancisce il ritorno dell'artista a Venezia dopo l’esperienza del 2011 presso la Scuola Grande della Misericordia.

Il Museo Correr della Fondazione Musei Civici aprirà le porte a Shirin Neshat, visual artist iraniano che raccoglierà il testimone da Jenny Holzer, protagonista nel 2015 delle sale del museo in Piazza San Marco. La Fondazione Giorgio Cini ospiterà sull'isola di San Giorgio Maggiore Yesterday/Today/Tomorrow: Traceability is Credibility, il progetto sul tema dell'immigrazione e dei rifugiati realizzato da Bryan McCormack.

Il design italiano è protagonista da luglio della Fondazione Bevilacqua, la quale accoglierà Alberto Biasi, Sara Campesan, Bruno Munari e altri amici di Verifica 8+1. Per quanto riguarda le partecipazioni nazionale, una serie di padiglione saranno dislocati in diverse location della città, a partire dalla Catalogna ai Cantieri Navali e Taiwan al Palazzo delle Prigioni in Riva degli Schiavoni.

Wong Cheng Pou per Macao e Samson Young per Hong Kong saranno in Campo della Tana, all'Arsenale, Fernando Zobel al Fondaco Marcello, palazzo delle 17° secolo affacciato sul Canal Grande, e Ryszard Winiarski a Palazzo Bollani, a Castello. Per la Scozia Rachel Maclean sarà ospitata nella Chiesa di Santa Caterina mentre il Galles, rappresentato da James Richards, troverà spazio a Santa Maria Ausiliatrice, in Fondamenta San Gioacchin a Castello.

Last but not least, al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Palazzo Pisani spazio alla performanca di Body and Soul. Performance Art – Past and Present, organizzata dalla newyorkese Rush Philantropic Art Foundation, istituzione sorta nel 1995 con l'obiettivo di supportare i giovani artisti locali. 

 

Alla scoperta di Venezia con gli eventi collaterali della Biennale: il nostro itinerario sestiere per sestiere per esplorare la città grazie agli eventi "off" della 57° Biennale di Venezia VIVA ARTE VIVA.

 

Cannaregio

Man as Bird. Images of Journeys - dal 13 maggio al 5 settembre

Palazzo Soranzo Van Axel, Cannaregio 6099, Fondamenta Sanudo

www.arts-museum.ru

Il Palazzo Soranzo Van Axel è unanimamente considerato come uno dei più significativi esempi dello stile gotico veneziano. Struttura risalente al XV secolo, quando Marco Nicolò Soranzo - procuratore di San Marco - acquistò la proprietà per eseguire i necessari lavori di restauro, il palazzo passò ai Venier e Sanudo e infine nel 1652 ai Van Axel, ricchi mercanti provenienti dall'Olanda che furono ammessi al patriziato veneziano nel 1665.

 

Scotland + Venice presents Rachel Maclean’s Spite Your Face - dal 13 maggio al 26 novembre

Chiesa di Santa Caterina, Cannaregio 4090/4091 (Fondamenta di Santa Caterina)

www.scotlandandvenice.com

La Chiesa di Santa Caterina, ora annessa al complesso del Liceo Marco Foscarini, ha una storia antichissima che risale al XIII secolo, quando i frati dell'Ordine della Penitenza di Gesù Cristo si insediarono in questa zona e iniziarano la costruzione della struttura, mai terminata. La proprietà dell'edificio passò di mano fino ad arrivare a un gruppo di monache agostiniane, che la dedicarono a Santa Caterina d'Alessandria. Durante la Repubblica, il doge si recava annualmente qui per festeggiare la festa dei Dotti in occasione della ricorrenza di Santa Caterina. 

Negli anni '70 purtroppo un incendio devastò la chiesa, distruggendo molte delle opere d'arte contenute nell'edificio: si salvarono solo il celebre Sposalizio di S. Caterina, ora alle Gallerie dell'Accademia; il ciclo Vita di Santa Caterina del Tintoretto, la pala del Veronese Nozza di Santa Caterina e la tela di Palma il Giovane La Madre di Santa Caterina, tutte attualmente conservate nel Palazzo Patriarcale.

 

San Polo

The Court of Redonda - dal 13 maggio al 26 novembre

Ca’ Dandolo, San Polo 2879

www.dow.cam.ac.uk

Ca' Dandolo, o Palazzo Dandolo Paolucci, è stato costruito nel XVII secolo sulle fondamenta di un precedente edificio gotico e nei secoli costantemente rimaneggiato per incontare il gusto dei diversi proprietari che si sono susseguiti. E' di recente costruzione invece la grande terrazza che sovrasta l'edificio, chiaramente visibile dal Canal Gande tra Palazzo Dolfin e Palazzo Civran Grimani.

 

Dorsoduro

Future Generation Art Prize @ Venice 2017 - dal 12 maggio al 13 agosto

Palazzo Contarini dal Zaffo Polignac, Dorsoduro 874 (Accademia)

Con la sua pentafora in marmi policromi sul Canal Grande, gli affreschi di Giandomenico Tiepolo all'interno e suo giardino lussureggiante - uno dei pochi aperti sul Canal Grande - Palazzo Contarini Polignac è tra i piu importanti edifici del primo Cinquecento a Venezia. Per essere stato dimora della mecenate Winnaretta Singer, principessa di Polignac, il palazzo fu un vivace salotto intellettuale frequentato da personalità di rilievo come Igor Stravinsky, Ethel Smyth ed Ezra Pound.

 

James Lee Byars, The Golden Tower - dal 13 maggio al 26 novembre

Dorsoduro, Campo San Vio

www.fondazionegiuliani.org

Campo San Vio è uno degli spazi più affascinanti di Venezia, ricco di splendide vedute suI Canal Grande, sui suoi palazzi e sugli stessi che si affacciano sul campo. Il ponte San Vio, inoltre, consente un rapido collegamento con le Gallerie dell'Accademia mentre, dal lato opposto del campo, l'imbocco della Calle della chiesa porta alla Peggy Guggenheim Collection. Si affacciano su Campo San Vio il Palazzo Barbarigo, celebre per la sua facciata ricca di di mosaici di vetro, e la Chiesa di Saint George. Su Rio San Vio guarda invece il complesso di Palazzo Loredan e Palazzo Cini.

 

Salon Suisse: Ataraxia - l'11 maggio, dal 31 agosto al 2 settembre, dal 19 ottobre al 21 ottobre e dal 23 novembre al 25 novembre

Palazzo Trevisan degli Ulivi, Dorsoduro 810 (Campo Sant’ Agnese)

www.prohelvetia.ch

Palazzo Trevisan degli Ulivi è la sede del Consolato Svizzero a Venezia, e della Fondazione Svizzera per la cultura Pro Helvetia, organizzando un intenso programma di mostre, concerti, conferenze, letture e incontri. Il palazzo in stile gotico risale al XV secolo e fu costruito per la famiglia Trevisan, affacciandosi da un lato sul canale della Giudecca e dall’altro su Campo Sant'Agnese: il suo bellissimo giardino ricco di ulivi rende questo edificio una gemma nascosta nel cuore di Venezia.

 

Jan Fabre. Glass and Bones Sculptures 1977/2017 - dal 13 maggio al 26 novembre

Abbazia di San Gregorio, Dorsoduro 172

www.gamec.it

L'ex chiesa di San Gregorio è un edificio dalla storia millenaria. Sembra infatti sia stata eretto già nel 989, agli albori della storia di Venezia, e sconsacrata nel 1808 sotto il dominio di Napoleone. Da allora gli stabili del monastero vennero adibiti ad abitazioni mentre la chiesa venne occupata da un'officina della Zecca per la raffineria dell'oro: successivamente al restauro degli anni 1959-60 venne utilizzata come laboratorio di restauro dalla Soprintendenza per i beni artistici e storici di Venezia.

 

Philip Guston and the Poets - dal 13 maggio al 3 settembre

Gallerie dell’Accademia di Venezia, Dorsoduro 1050 (Campo della Carità)

www.gallerieaccademia.it

Tappa imperdibile nella scoperta dell'arte e della storia di Venezia, le Gallerie dell’Accademia sono una delle più imponenti e preziose collezioni di dipinti veneziani e veneti del mondo. Si trova davanti al Ponte dell'Accademia, nel complesso monumentale della Scuola Grande di Santa Maria della Carità, che comprende la chiesa e il monastero dei Canonici Lateranensi, realizzato da Andrea Palladio. Il museo conserva ed espone il Trecento bizantino e gotico, gli artisti del Rinascimento, Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto, Tiziano, Tiepolo, i vedutisti settecenteschi, Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi, ma anche sculture e disegni, tra cui l'Uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci.

 

Isola di San Giorgio Maggiore

Michelangelo Pistoletto dal 10 maggio al 26 novembre

Basilica di San Giorgio Maggiore

www.arteallarte.org

La prima chiesa costruita sull'isola di San Giorgio Maggiore, conosciuta anche come isola dei cipressi, risale addirittura al IX secolo. La fondazione del convento benedettino, qualche secolo dopo, fa iniziare la storia dell'isola così come la conosciamo oggi: infatti, ingrandendosi sempre di più e ospitando i rampolli delle famiglie più influenti della città, il convento segue le evoluzioni della città diventando sempre più ricco e potente tanto da ospitare le reliquie di numerosi Santi della cristianità come Cosma e Damiano, il patriarca Eustachio, Paolo martire e le spoglie di S. Stefano.

Nel 1565 venne affidato l'incarico ad Andrea Palladio di restaurare la chiesa, il quale pensò a un progetto in grado di formare un contrappeso ideale a Piazza San Marco, dall’altro lato del bacino, mentre all'interno sono presenti alcuni capolavori di Sebastiano Ricci e del Tintoretto. Curiosità: forse non tutti sanno che nel 1800, quando i francesi di Napoleone minacciarono il papato a Roma, il conclave che fu spostato sull’isola di San Giorgio elessa a pontefice Pio VII.

 

Bryan McCormack. Yesterday/Today/Tomorrow: Traceability is Credibility - dal 13 maggio al 13 agosto

Fondazione Giorgio Cini, Sala Borges

www.cini.it

La Fondazione Giorgio Cini fu istituita da Vittorio Cini, in ricordo del figlio Giorgio, con lo scopo di restaurare l’Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradata da quasi cento cinquant’anni di occupazione militare, di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali. La rilevanza dell’impresa, una delle maggiori – come iniziativa privata – del XX secolo, è testimoniata, oltre che dall’investimento iniziale per il restauro, dalle manifestazioni promosse e ospitate e dal patrimonio, soprattutto artistico, che è conservato alla Fondazione sull’Isola e dal 1984 anche presso la Galleria di Palazzo Cini a San Vio.

 

San Marco

Alberto Biasi, Sara Campesan, Bruno Munari e altri amici di Verifica 8+1 - dal 28 luglio all'8 ottobre

Fondazione Bevilacqua La Masa, galleria di Piazza San Marco, 71/c

www.bevilacqualamasa.it

La Fondazione Bevilacqua La Masa è uno dei luoghi del contemporaneo a Venezia, un ente dinamico che esplora i territori dell'arte contemporanea con i protagonisti più giovani, voluto dalla duchessa Felicita Bevilacqua La Masa nel 1898 per sostenere i "giovani artisti ai quali è spesso interdetto l'ingresso nelle grandi mostre" a Venezia. La Fondazione promuove mostre collettive di giovani artisti e personali dei protagonisti della scena internazionale, il programma di studi d'artista, incontri, conferenze, spesso in collaborazione con università e centri d'arte italiani e stranieri.
 
 

Body and Soul. Performance Art: past and Present - dal 13 maggio al 26 novembre

Palazzo Pisani, San Marco 2810 (Campiello Pisani)

rushphilantropic.org

L'opulento palazzo cinquecentesco costruito dalla famiglia Pisani, collocato in uno dei punti più importanti del Canal Grande tra il ponte di Rialto e Ca' Foscari, è stato eretto in stile gotico fiorito e, dopo diverse modifiche e restauri, trova l'aspetto attuale durante il XVIII secolo. L'imponenza architettonica della facciata è dovuta alle splendide finestre gotiche dei due piani principali, mentre l'interno è opera degli artisti veneziani maggiormente in auge nel XVIII secolo come Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani e Giuseppe Angeli. Un capolavoro dell'archittetura veneziana che durante la Biennale ospiterà le performance organizzate dal Rush Philantropic Art Foundation.

 

Fernando Zobel Contrapuntos - dal 13 maggio al 26 novembre

Fondaco Marcello, San Marco 3415 (Calle del Traghetto o Ca’ Garzoni

www.ayalafoundation.org

Il Fondaco Marcello è un nuovo spazio per l’arte contemporanea a Venezia: si tratta di un magazzino cinque-secentesco sul Canal Grande, suggestiva struttura in laterizio con colonne in pietra che sostengono monumentali capriate in legno, esempio di architettura funzionale di 400 mq circa che ricorda per tipologia l’interno delle Corderie dell’Arsenale. Restaurato e adattato a ospitare eventi di arte contemporanea, è stato inaugurato nel giugno 2005 in occasione della 51.Esposizione Internazionale d'Arte con la partecipazione collaterale di Hong Kong a cura di Paolo De Grandis.

 

Modus - dal 13 maggio al 26 novembre

Ca’ Faccanon, San Marco 5016 (Poste Centrali)

www.m-o-d-u-s.it

Palazzo del Quattrocento, Ca' Faccanon è uno dei pochi esempi di un palazzo gotico con una loggia traforata nel piano nobile che non guarda sul Canal Grande. Individuabile nell'incredibile mappa di Venezia di Jacopo de' Barbari, dal 1872 l'edificio servì come ufficio di poste e, fino nei primi anni 1980, è stata la sede veneziana del giornale "Il Gazzettino".

 

Pierre Huyghe - dal 13 maggio al 26 novembre

Espace Louis Vuitton Venezia, San Marco 1353 (Calle del Ridotto)

www.fondationlouisvuitton.fr

Inaugurato il 1° giugno del 2013 in concomitanza con la 55° Biennale d'Arte, l'Espace Louis Vuitton di Venezia è il sesto aperto dopo quelli di Parigi, Tokyo, Hong Kong, Taipei e Singapore. Lo spazio della maison Louis Vuitton dedicato all'arte contemporanea occupa l’ultimo piano dello store in Calle del Ridotto, a due passi da Piazza San Marco. Il progetto è nato dalla partnership tra il luxury brand Louis Vuitton e la Fondazione Musei Civici di Venezia e vede la maison impegnarsi nel restauro delle opere appartenenti alle Fondazione, le quali verranno date in prestito temporaneamente allo spazio culturale di Venezia per farle ammirare sotto una nuova prospettiva.

 

Shirin Neshat. The Home of My Eyes - dal 10 maggio al 26 novembre

Museo Correr, San Marco 52

www.writtenartfoundaton.com

Il Museo Correr prende nome da Teodoro Correr (1750-1830), nobile di antica famiglia veneziana, attento e appassionato collezionista. Alla morte, nel 1830, egli donò alla città la sua raccolta d’arte, assieme al Palazzo a San Zan Degolà in cui era custodita, e a ulteriori risorse destinate a conservare e incrementare la collezione che costituisce il nucleo fondante del patrimonio dei Musei Civici di Venezia.

La raccolta ha sede in Piazza San Marco con diversi itinerari alla scoperta dell’Arte e della Storia di Venezia: il primo si snoda lungo l’Ala Napoleonica, ottocentesca sede di re e imperatori, nelle sontuose Sale Neoclassiche che ospitano una notevole collezione di opere del massimo scultore dell’epoca, Antonio Canova (1757-1822); di là si passa alle Procuratie Nuove, ideate dall’architetto Vincenzo Scamozzi (1552-1616), in cui risiedevano le maggiori magistrature della Serenissima. Qui sono illustrati diversi aspetti della Civiltà Veneziana, dalla vita quotidiana a quella delle istituzioni, dalle imprese marinare alle feste cittadine; inizia qui inoltre l’esposizione delle collezioni d’arte antica, che trovano poi ampio spazio al secondo piano, dove è ospitata la splendida quadreria che raccoglie importanti capolavori dell’arte veneta dalle origini al Cinquecento.

 

Castello

Doing Time - dal 13 maggio al 26 novembre

Palazzo delle Prigioni, Castello 4209 (San Marco, Ponte della Paglia)

www.tfam.museum

Il Palazzo delle Prigioni si trova ai piedi del Ponte de la Paglia ed è collegato al Palazzo Ducale dal celebre Ponte dei Sospiri. Costruito da Giovanni Antonio Rusconi nel 1563, continuata dall’architetto Antonio da Ponte nel 1589 e ultimata da Antonio e Tommaso Contino nel 1614 circa, l'edificio era divenuto necessaria per supplire alle carceri di Palazzo Ducale, ormai sovraffollate. Le nuove prigioni, dette “i camerotti”, erano più grandi, areate e illuminate: ogni cella era comunque, come sempre, rivestita da tavole di legno, inchiodate sulle pareti, sulla volta e sul pavimento.
 
Ospiti celebre delle prigioni furono anche Nicolò Tommaseo e Daniele Manin, accusati dagli austriaci di tramare una rivolta popolare contro la loro dominazione: nel 1848 i due furono liberati dal popolo e vennero scelti per formare il governo provvisorio di Venezia.
 
 
Ryszard Winiarski. Event-Information-Image - dal 13 maggio al 26 novembre

Palazzo Bollani, Castello, 3647

www.venice2017winiarski.pl

Il cinquecentesco Palazzo Bollani, a qualche minuto da Piazza San Marco e dai Giardini della Biennale, si affaccia su Rio della Pietà con il fronte monumentale dell’edificio, mentre gli altri due fronti costituiscono, rispettivamente, uno dei lati della corte Bollani e parte di una delle quinte della stretta calle Bollani; per le parti restanti il palazzo è “incastrato” tra altri edifici, fatto questo peraltro caratteristico del tessuto edilizio veneziano. Nonostante diverse ristrutturazione che ne hanno modificato gli originari prestigiosi interni, rimangono ancora i segni pregevoli degli elementi decorativi originari nelle pietre incastonate all’esterno, che sono state catalogate e descritte da John Ruskin in Le Pietre di Venezia.

Divenuto un nuovo centro espositivo e congressuale, all’entrata dell'edificio si trovano un lampadario Venini dei primi anni del 1900 ed un’opera denominata La fonte realizzata da Eugenio Bellotto, in marmo di Verona e bronzo, esposta nel 1926 alla Biennale di Venezia e riprodotta nel catalogo ufficiale della XV edizione della Mostra.

 

Wales in Venice: James Richards - dal 13 maggio al 26 novembre

Santa Maria Ausiliatrice, Castello, 450 (Fondamenta di San Gioacchin)

venice.arts.wales

Chiesa, ospedale e ostello per i poveri, la struttura della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice fu costruito agli inizi dell'anno 1000 da dei pellegrini per poi passare all'ordine delle suore francescane, che ne conservarono la proprietà fino all'epidemia di peste del 1630. La chiesa, originariamente dedicata a San Gioacchino, fu rinnovata nel 1648 e nel 1736 per poi essere dismessa definitivamente nel 1807. Dopo anni di abbandono, due grandi ristrutturazione nel 1996 e nel 1999 permisero alla chiesa di diventare una residenza studentesca e uno spazio espositivo.

 

Catalonia in Venice_La Venezia che non si vede - dal 13 maggio al 26 novembre

Cantieri Navali, Castello 40 (Calle Quintavalle)

www.llull.cat

Promossa dall’Institut Ramon Llull, l'esposizione catalana ritorna nello spazio espositivo dei nuovi cantieri navali di Venezia a San Pietro di Castello, piccola isola nell'isola raggiungibile con una passerella pedonale alla fine della lunga via Garibaldi, vera e propria arteria vitale del popoloso sestiere veneziano.

 

A bonsai of my dream – works by Wong Cheng Pou - dal 13 maggio al 12 novembre

Arsenale, Castello 2126/A (Campo della Tana)

www.icm.gov.mo

 

Samson Young: Songs for Disaster Relief, Hong Kong in Venice - dal 13 maggio al 26 novembre

Arsenale, Castello 2126 (Campo della Tana)

www.westkowoloon.hk

Campo della Tana è l'area antistante l'ingresso principale della Biennale di Venezia all'Arsenale e quest'anno ospita le esposizioni di Hong Kong e Macao.

 

La foto all'Arsenale è di Lorenzo Cinotti, @celestalis, quella del ponte è invece di Marco Valmarana, @marcovalmarana.

 

Palazzo Soranzo Van Axel. Foto courtesy wikimedia.org

Ca' Dandolo a destra, sulla sinistra Palazzo Civran Grimani. Foto courtesy jaxstumpes.blogspot.com

Palazzo Contarini dal Zaffo Polignac. Foto courtesy wikimedia.org

Campo San Vio. Foto courtesy veneziatiamo.eu

Palazzo Trevisan degli Ulivi. Foto courtesy Pro Helvetia

Abbazia di San Gregorio. Foto di oliaklodvenitiens.files.wordpress.com

Gallerie dell'Accademia. Foto di Elisabetta Rossi, @labettarossa

La basilica di San Giorgio, il chiostro palladiano e la Giudecca. Foto di Jacques Missud, @jakmis

Palazzo Pisani. Foto di Umberto Lucidi

Ca' Faccanon. Foto Courtesy wikimedia.org

Museo Correr dal campanile di Piazza San Marco. Foto courtesy viajaritalia.com

Palazzo Ducale e, subito a destra, Palazzo delle Prigioni. Foto Courtesy getyourguide.com

Palazzo Bollani. Photo Courtesy palazzobollani.it

L'entrata principale dell'Arsenale di Venezia, a destra invece Campo della Tana. Foto di Veneziadavivere.com

 

VIVA ARTE VIVA: la 57° Biennale d'Arte di Venezia

Sabato, 13 Maggio, 2017 (All day) to Domenica, 26 Novembre, 2017 (All day)
Sarà aperta al pubblico da sabato 13 maggio a domenica 26 novembre 2017, ai Giardini e all’Arsenale, la 57. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo VIVA ARTE VIVA, curata da Christine Macel e...
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Gallerie-DellAccademia

Le Gallerie dell'Accademia

Mercoledì, 3 Febbraio, 2016 - 17:00
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