Segreti nascosti per scoprire Venezia

La Fondazione Querini Stampalia e Palazzo Nani Bernardo svelano la storia della città
Giovedì, 29 Giugno, 2017 (All day)

Estate in città? Ecco un itinerario alla scoperta di due gemme veneziane: la Fondazione Querini Stampalia e Palazzo Nani Bernardo, luoghi da esplorare e da vivere tra architettura, design contemporaneo, storia di Venezia, arte e moda.

La Fondazione Querini Stampalia nasce nel 1869 per volontà del conte Giovanni Querini Stampalia, ultimo discendente della nobile famiglia veneziana. Giovanni immagina un luogo aperto al confronto, una piazza del sapere, dell’incontro fra culture, di crescita personale e di diffusione della conoscenza, che ha nella formazione e nello sviluppo della persona il suo principale obiettivo.

Di quei giorni Venezia oggi eredita un'istituzione in cui si è conservato l’intero patrimonio culturale dell’antica famiglia, e una struttura in cui le sale antiche della biblioteca si affiancano a interventi di architettura contemporanea realizzati da Carlo Scarpa, Valeriano Pastor e Mario Botta, che offrono un ambiente funzionale allo studio individuale e a eventi culturali.

Il suggestivo giardino della Fondazione Querini Stampalia, opera di Carlo Scarpa, fa da cornice alla nuova edizione di Leggere in giardino, il ciclo dedicato alla lettura e alla riscoperta della parola scritta e parlata a cura di Margherita Stevanato, attrice, regista e lettrice veneziana.

Giovedì 29 giugno allre ore 18.00 il libro protagonista è Sensocortoromanzo d'amore di Camillo Boito, da leggere con un aperitivo nel verde. Contributo di 5 euro a persona, prenotazione consigliata.

 

Foto di Marco Valmarana, @marcovalmarana, per Venezia da Vivere.

 

Palazzo Nani Bernardo

Palazzo Nani Bernardo fu fatto costruire verso la metà del '500 dalla nobile famiglia Bernardo durante il periodo di transizione tra il Rinascimento e il Barocco su progetto dell'architetto trentino Alessandro Vittoria. Ora il palazzo è servito da una superba entrata sul Canal Grande e da un giardino all'italiana straordinariamente esteso in lunghezza.

In questo contesto unico la mostra Storie di moda è l'esposizione antologica della moda e dei costumi veneziani, raccontati con abiti frutto della collaborazione tra Francesco Briggi il titolare e sarto dell’Atelier Pietro LonghiElisabetta Czarnocki Lucheschi che ha aperto il suo palazzo, e Raffaele Dessì che ha curato l’intera esposizione nei contenuti e nell’allestimento.

La scoperta della storia di Venezia avviene con le caratteristiche più importanti della sua cultura materiale: l’abbigliamento, le porcellane, gli arredi che nei secoli hanno caratterizzato la produzione delle arti minori.

In 22 costumi fedelmente riprodotti da Francesco Briggi da documenti originali o tratti da dipinti dei più importanti pittori veneziani, si mostra quanto il commercio prima e l’arte manifatturiera poi, siano stati il motore fondamentale per lo sviluppo e l’affermazione del mito veneziano dal Rinascimento sino ad oggi.
 
Per informazioni e per prenotare la visita è possibile rivolgersi all'Atelier Pietro Longhi scrivendo una mail a pietrolonghi@pietrolonghi.com o telefonando al +39 041 714478
 
 
 
 
 
Photo courtesy Palazzo Nani Bernardo. La foto in alto è di Federica Lazzarini @chicwave
 
 
 

A Palazzo Nani Bernardo per #ArtBiennaleExperience

Mercoledì, 10 Maggio, 2017 - 14:30 to 19:00
Una delle tappe più interessanti dell'#ArtBiennaleExperience, progetto di Venezia da Vivere che racconta la 57. Biennale d'Arte di Venezia attraverso gli occhi di influencer internazionali e...