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	<title>Venezia da Vivere &#187; biennale di venezia</title>
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	<description>The creative giude to contemporary Venice</description>
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		<title>Biennale stream: Illuminazioni apre la Mostra del video d’artista, Video Medium Intermedium</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 12:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ novembre 27, 2011 a novembre 27, 2012. ] Ca' Giustinian, Biennale di Venezia: Paolo Baratta e Bice Curiger aprono gli archivi dell'Asac con la mostra sulla videoarte in Europa all’inizio degli anni Settanta che racconta il fenomeno transnazionale che si è sviluppato insieme ai contemporanei movimenti d’avanguardia come la Body Art e la Performance Art]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://twitter.com/#!/veneziadavivere/media/grid"><img class="aligncenter size-full wp-image-5446" title="stream-biennale-2011-instagram" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/11/stream-biennale-2011.jpg" alt="stream-biennale-2011-instagram" width="450" height="160" /></a></p>
<p>Un Baratta sorridente e sornione ha chiuso in bellezza una Biennale straordinaria, 440.000 visitatori, inaugurando una nuova mostra a Ca&#8217; Giustinian: <strong>Video Medium Intermedium</strong> presenta la videoart degli esordi, mantenendo la promessa di dare nuova linfa e visibilità all&#8217;Asac, l&#8217;<strong>Archivio Storico delle Arti Contemporanee</strong>, <span id="more-5424"></span>il cui patrimonio infinito di arte e cultura, testi, immagini, registrazioni e documenti sta finalmente tornando alla luce.</p>
<p>&#8220;<strong>L&#8217;Asac non deve restare un deposito per specialisti</strong>&#8221; dice Paolo Baratta. Mentre procede il lungo percorso di restauro delle centinaia di videotapes custoditi all&#8217;Asac, la cui biblioteca è da un anno tornata a Venezia, ai Giardini, il presidente della Biennale e <strong>Bice Curiger</strong> , dopo il successo della Mostra Internazionale d&#8217;Arte Illuminazioni, aprono la mostra Video Medium Intermedium sulla <strong>videoarte in Europa all’inizio degli anni Settanta.</strong></p>
<p>Video,<strong> </strong>fotografie, articoli, lettere, cataloghi e altri documenti<strong> </strong>dai fondi dell’Asac sono stati selezionati da Bice Curiger attorno ad alcuni nuclei tematici di questo fenomeno transnazionale che si è sviluppato insieme ai contemporanei movimenti d’avanguardia come la Body Art, la Land Art, la Performance Art, il Lettrismo e il Minimalismo:<br />
Videogalleria di Gerry Schum, Fluxus e Happening Art, Artisti che lavorano in performance, Linguistica e tautologie, Autoriflessioni, Esperimenti elettronici, Estensione della ricerca artistica attraverso il video.</p>
<p>Le opere di Oppenheim, Smithson, Beuys, De Dominicis, Gilbert&amp;George, Merz, Nam june Paik, Abramovich, Boltansky, Rebecca Horn, Vito Acconci, Bill Viola, Alighiero Boetti, Daniel Buren, Lucio Pozzi e altri sono visibili nel Portego di Ca&#8217; Giustinian e nelle due salette laterali, dove una <strong>videolibrary </strong>e un minicinema con una <strong>program</strong><strong>mazione giornaliera</strong> permettono di visionare, studiare, consultare.</p>
<p>L&#8217;<strong><a href="http://www.labiennale.org/it/asac/presentazione/presentazione.html?back=true">ASAC</a> - Archivio Storico delle Arti Contemporanee </strong>è il patrimonio di documenti e materiali che testimoniano le attività di tutti i settori della Biennale dalla sua nascita, nel 1895.</p>
<p>Il Fondo storico e le collezioni di manifesti, foto, lastre, periodici, spartiti, documenti, mediateca, e opere d&#8217;arte sono conservati nella sede del <a href="http://www.labiennale.org/it/luoghi/asac.html">VEGA</a>. Sono consultabili da parte del pubblico (studenti, ricercatori, critici e addetti ai lavori) per appuntamento. Tel. 041 5218790, consultazione.asac@labiennale.org</p>
<p><strong>La <a href="http://www.labiennale.org/it/asac/collezioni/biblioteca.html">Biblioteca</a> della Biennale</strong>, una collezione di oltre 130.000 volumi sulle arti contemporanee e la storia della Biennale, dal 27 agosto 2010 ha trovato nuova collocazione negli spazi adiacenti al Padiglione Centrale ai Giardini, ed è aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17.<br />
AVVISO: le sedi Asac (Giardini e Vega) resteranno chiuse al pubblico dal 16 dicembre 2011 al 16 gennaio 2012 compresi.</p>
<p><strong><a title="Video Medium Intermedium" href="http://www.labiennale.org/it/news/vmi.html" target="_blank">Video Medium Intermedium</a></strong><br />
<strong><a title="Video Medium Intermedium" href="http://www.labiennale.org/it/news/vmi.html" target="_blank"></a></strong>Mostra di video d’artista degli anni Settanta dalle collezioni ASAC<br />
<strong>Venezia, Ca’ Giustinian, dal 27 novembre 2011</strong></p>
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		<title>Autunno a Venezia: mostre, eventi, spettacoli, giochi, arte e cultura</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 07:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Venice jazz club]]></category>

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		<description><![CDATA[[ ottobre 20, 2011 11:00 am a novembre 30, 2011 8:00 pm. ] Un itinerario nell'autunno veneziano tra eventi, mostre, teatro, musica, danza e design. Iniziative rivolte a tutti nei luoghi più interessanti della cultura, per conoscere meglio Venezia e vivere ottobre e novembre con la famiglia e coi bambini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-5346" title="pietro-geranzani-galleria-workshopvenice" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/10/pietro-geranzani-450.jpg" alt="pietro-geranzani-galleria-workshopvenice" width="450" height="328" /></p>
<p style="text-align: center;"><a title="www.workshopvenice.com/Pietro-Geranzani" href="http://www.workshopvenice.com">Pietro Geranzani</a></p>
<p><strong>Piove? Siamo a Venezia, andiamo a una mostra!</strong> Oppure alla presentazione di un libro, o a un incontro con un artista, o ancora a un concerto jazz o a teatro, e se il tempo tiene andiamo a scoprire giardini nascosti.<br />
<strong> Il primo degli itinerari d&#8217;autunno di Venezia da vivere: eventi e iniziative a Venezia</strong> tra mostre, teatro, musica, libri e fotografie, da cogliere da soli, con la famiglia, coi bambini, nei luoghi più interessanti della cultura a Venezia, che si aprono con<strong> inaugurazioni, laboratori, feste,</strong> <strong>spettacoli,</strong> per conoscere meglio la città.<span id="more-5289"></span></p>
<p><em>La Biennale<br />
</em> <strong><a title="Meetings-on-art" href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/meetings4.html" target="_blank"></a>Sabato 22 ottobre alle 15</strong>, Teatro alle Tese dell’Arsenale: nell’ambito degli incontri <strong><a title="Meetings-on-art" href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/meetings4.html" target="_blank">Meetings on Art</a> </strong>Achille Bonito Oliva, Cecilia Canziani, Pericle Guaglianone, Roland Krischel e Haroon Mirza discutono su <strong>Tintoretto e la Biennale: gli effetti di una nuova contestualizzazione.</strong></p>
<p>Otto incontri tra artisti, filosofi, scrittori, storici dell’arte, curatori, direttori di musei e critici. Uno spazio di riflessione dove l’arte è attività in continua evoluzione, dice il Presidente Paolo Baratta, per ascoltare le voci del mondo che ci parlano del loro e del nostro futuro.</p>
<p><strong>Imperdibili gli incontri dell’ultimo week-end della 54. Esposizione Internazionale d’Arte</strong>, che “illumineranno” sulle caratteristiche del curatore di Biennale e del curatore di museo, con un<strong> bilancio delle cinque ultime edizioni della Biennale Arte</strong>. A confrontarsi con Paolo Baratta e Bice Curiger sono invitati curatori di livello internazionale e di diverse generazioni.</p>
<p><em>Galleria Workshop Arte Contemporanea<br />
</em> <strong>Sabato 22 ottobre alle 18 </strong>la Galleria <strong><a title="www.workshopvenice.com/" href="http://www.workshopvenice.com/" target="_blank">Workshop Arte Contemporanea</a> </strong>inaugura <strong>Pietro Geranzani. The Elephant Men</strong>.</p>
<p>La nuova galleria affacciata sul Canal Grande davanti alla fermata di Ca’ Rezzonico, che si è subito collocata tra le gallerie veneziane d’alto livello durante la Biennale di Venezia per l’inquietante mostra Burials di Polly Morgan, presenta il lavoro di Pietro Geranzani, artista presente anche al Padiglione Italia.</p>
<p>Pittore dall&#8217;animo inquieto e dalla pennellata possente e passionale, il segno caratteristico di Geranzani è l’intensa carica emotiva delle sue tele. <strong>Mostre di forte impatto, emotivo e visivo, che raccontano modi contemporanei di vivere l’arte e i linguaggi diversi di artisti di rilievo della scena internazionale</strong>: dopo la Tassidermia di Polly Morgan e la Street Art di Barry McGee, la forza espressiva della mostra The Elephant Men si armonizza perfettamente con lo stile e l’atmosfera della galleria a Ca’ Rezzonico, luogo attivo del dibattito sull’arte contemporanea a Venezia, che prepara una stagione ricca di iniziative ed eventi.<br />
<strong>Workshop Arte Contemporanea</strong>, Dorsoduro 2793/a<br />
Tel +39 041 099 0156 info@workshopvenice.com</p>
<p><em>Festival dei Giardini<br />
</em> <strong>Domenica 23 ottobre</strong> si conclude il <strong><a title="www.giardini-venezia.it" href="http://www.giardini-venezia.it/iniziative.html" target="_blank">Festival dei Giardini </a></strong>organizzato da<strong> Wigwam Club Giardini Storici di Venezia</strong>, una preziosa occasione per andare alla scoperta delle aree verdi che si affacciano sulla laguna.</p>
<p>Il programma di domenica, <strong>I Giardini di Cipriani</strong>, è un itinerario nel “giardino delle delizie”, l&#8217;isola della Giudecca, frequentata anche dal Casanova, fra i riflessi della laguna sud e la palladiana Chiesa delle Zitelle.  Giardini e rasserenanti prati, fioriture colorate, pergole ombrose, orti profumati di erbe aromatiche e nobili vigne, da cui tuttora si ricava il “Vin salso”. Il finissage dell&#8217;evento è alle 18 vicino al Molino Stucky, alla <strong>Galleria d&#8217;arte Giudecca 795</strong>, con una performance tra parole, suoni, immagini e sapori.</p>
<p>Gli appuntamenti richiedono una quota di partecipazione di 12 euro ed è richiesta la prenotazione. <strong>Info</strong> tel 320.4678502</p>
<p><em>Venice Marathon<br />
</em> <strong>Domenica 23 ottobre 2011 </strong>si corre la <strong><a title="www.venicemarathon.it" href="http://www.venicemarathon.it/" target="_blank">Venice Marathon</a></strong>, che vedrà i 7000 iscritti, tra  appassionati e professionisti, sfidarsi nei quasi 43 km di corsa, di cui gli ultimi 3 tra i ponti veneziani, fino ad arrivare al <strong>traguardo sulla Riva Sette Martiri </strong>verso le 12.00.</p>
<p><em>Educational</em><br />
Venezia è la città della cultura e della creatività, e l&#8217;offerta di <strong>attività per i bambini, i ragazzi e le famiglie</strong> è vasta e diversificata. <strong>Incontri aperti al pubblico, spettacoli, laboratori creativi e laboratori di teatro, corsi di musica, giochi e pomeriggi interattivi per i bambini di Venezia e per i piccoli turisti</strong>, anche in lingue diverse, con i programmi di <strong><a title="Biennale-Educational" href="http://www.labiennalechannel.org/locator.cfm?PageID=27" target="_blank">Biennale Educational</a></strong>, dei<strong> <a title="famiglie-al-museo" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=didattica2&amp;categoria=1" target="_blank">Musei Civici Veneziani</a></strong>, di <a title="www.ilsuonoimprovviso.it" href="http://www.ilsuonoimprovviso.it" target="_blank"><strong>Musicasifa</strong></a>, di <strong><a title="giovaniateatro.it" href="http://giovaniateatro.it" target="_blank">Giovani a Teatro</a></strong> e di <a href="http://www.palazzograssi.it/rendez-vous/eventi-arte-venezia.html"><strong>Palazzo Grassi</strong></a>:</p>
<p><em>Musica Si Fa<br />
</em> <strong> Iniziano lunedì 24 ottobre i corsi del <a title="www.ilsuonoimprovviso.it" href="http://www.ilsuonoimprovviso.it" target="_blank">Suono Improvviso</a>, </strong> la scuola di musica che da più di 20 anni forma musicisti a Venezia e nel territorio.</p>
<p><strong> Corsi di strumento, laboratori di musica d&#8217;insieme, </strong><strong>SuonoBaby, </strong><strong>progetti didattici per le scuole</strong>: centro di produzione musicale dall&#8217;anima jazzistica, e di formazione di buona parte (o della parte buona) della popolazione veneziana, il <strong>Suono Improvviso</strong> è il luogo d&#8217;elezione di una filosofia: <strong>imparare suonando</strong>.</p>
<p>Per chi intende la musica una pratica creativa da condividere e luogo di impreviste contaminazioni, i corsi di Musica si fa sono stati e saranno scuola di vita, luogo d&#8217;incontro, evento espressivo, incontro di sè stessi. <strong>Jazz, funky, soul e rock, musica d&#8217;insieme, laboratori dedicati ai bambini tra i 4 e 7 anni, Musica Creativa</strong>, e concerti degli allievi in diversi locali che ospitano musica dal vivo sia a Venezia che a Mestre.<br />
<strong> I corsi avranno inizio lunedì 24 ottobre.<br />
</strong>Cannaregio-Fondamenta dell&#8217;Abazia, 3546 &#8211; 30121 Venezia<br />
<strong> Circolo Culturale Il Suono Improvviso<br />
</strong> tel. 041 2750049  fax 041 2756752<br />
<a title="info@ilsuonoimprovviso.it" href="mailto:info@ilsuonoimprovviso.it" target="_blank"> info@ilsuonoimprovviso.it</a><br />
<a title="www.ilsuonoimprovviso.it" href="http://www.ilsuonoimprovviso.it" target="_blank">www.ilsuonoimprovviso.it</a></p>
<p><em>Punta della Dogana<br />
</em> <strong>Il Museo di Punta della Dogana</strong> della Fondazione Pinault si apre per gli<strong> <a title="Palazzo-grassi-incontri" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=74&amp;Itemid=302&amp;lang=it" target="_blank">Incontri con gli artisti</a> Mercoledì 26 ottobre 2011 alle 18.</strong></p>
<p><strong>Thomas Houseago</strong> spiega il suo stile in occasione di un incontro con <strong>Angela Vettese</strong>, direttore del Dipartimento di Arti Visive dello IUAV di Venezia.<br />
Nato a Leeds nel 1972, in Inghilterra, Houseago vive e lavora a Los Angeles. Sulla scorta di una ricerca che mescola fonti artistiche (Michelangelo, Rodin), musicali (da John Lennon ai Sex Pistols) e cinematografiche (da Star Wars a The Hurt Locker), Thomas Houseago si dedica all’esplorazione delle tecniche  e dei materiali tradizionali della scultura – il ferro, il bronzo, il legno, il gesso e l’alluminio –, non per piegarsi a essi, ma per liberarsene e affermare la propria indipendenza da qualsiasi forma di conformismo estetico o tecnico.</p>
<p><em>Mestiere Genitore<br />
</em> Il gioco come strumento di crescita, tecniche per aiutare i figli a studiare, nuovi genitori per nuovi adolescenti:<strong> tornano gli incontri di </strong><strong><a title="mestiere-genitore-artigiani-venezia" href="http://www.artigianivenezia.it/iniziative%20e%20percorsi/28140/MESTIERE-GENITORE-2011-2012.lasso" target="_blank">Mestiere Genitore</a></strong>, il progetto voluto da <strong>Confartigianato Venezia</strong> per sostenere la vita familiare nelle piccole imprese.</p>
<p><strong>Giovedì 27 ottobre alle 20.00:</strong> <strong>Ognuno cresce solo se sognato</strong>. <em>Credere nei nostri figli perché possano esprimere le proprie potenzialità</em>.<br />
Aula Magna dell’Istituto Cavanis Venezia, Dorsoduro, Accademia 898.</p>
<p>Il progetto, allargato a tutti i genitori ed educatori veneziani, coinvolge famiglie, psicologi, pedagogisti e formatori, per promuovere il dialogo tra genitori e figli facendo <strong>cultura della famiglia</strong>.<br />
<strong> Info, orari, programma </strong><strong> <a title="www.artigianivenezia.it" href="http://www.artigianivenezia.it" target="_blank">Confartigianato Venezia</a></strong><br />
Tel. 041 5299270 Fax 041 5299279, <a title="ufficio.categorie@artigianivenezia.it" href="mailto:ufficio.categorie@artigianivenezia.it" target="_blank">ufficio.categorie@artigianivenezia.it</a></p>
<p><em>Musica ai Frari 2011<br />
</em> Il grande jazz diventa un&#8217;esperienza folgorante se la location è straordinaria: <strong>Enrico Rava e Danilo Rea suonano a Venezia il 28 Ottobre e il 4 Novembre alle 21.15 nella Basilica dei Frari.<br />
</strong></p>
<p>Grandissima attesa per i concerti di due degli esponenti più significativi del jazz italiano, a Venezia per la quarta edizione di <strong>Musica ai Frari 2011</strong>, promossa dall&#8217;<strong>Associazione Caligola</strong> e dalla Parrocchia dei Frari, che porta per la quarta volta la musica extracolta nel contesto unico della splendida basilica veneziana, tra le tarsie lignee e il mausoleo del Canova, sotto lo sguardo enigmatico dell&#8217;Assunta del Tiziano.</p>
<p><strong>Venerdì 28 Ottobre, ore 21:15, Basilica dei Frari</strong><br />
<strong> Enrico Rava Duo</strong><br />
Enrico Rava (tromba, flicorno), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte)<br />
<strong>Info</strong><br />
Caligola, cell. 335.6428695, fax 041.962205  <a title="www.caligola.it" href="http://www.caligola.it" target="_blank">www.caligola.it</a><br />
Boxoffice tel. 041 2719090<br />
<a title="www.boxofficeitalia.com" href="http://www.boxofficeitalia.com" target="_blank">www.boxofficeitalia.com</a></p>
<p><em>Collezione Guggenheim<br />
</em> <strong>Fino al 1 gennaio</strong> la <a title="http://www.guggenheim-venice.it/exhibitions/mostre" href="http://www.guggenheim-venice.it/exhibitions/mostre.php?tipo=2" target="_blank"><strong>Peggy Guggenheim </strong><strong>Collection</strong></a> ospita la terza edizione di <strong>Temi &amp; Variazioni </strong>a cura di <strong>Luca Massimo Barbero</strong>, una nuova presentazione delle opere del museo attraverso il dialogo con lavori di artisti più contemporanei.</p>
<p>I capolavori appartenenti alle avanguardie del primo Novecento si confrontano tematicamente e scientificamente con opere del secondo dopoguerra, fino a lambire i confini della contemporaneità.<br />
Chiude la mostra <strong>Gastone Novelli e Venezia </strong>dedicata all’artista Gastone Novelli (1925-1968), tra i principali protagonisti dell’arte italiana degli anni ‘50 e ’60.</p>
<p><strong>I <a title="kids_day" href="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html" target="_blank">Kid’s day</a> della Collezione Guggenheim</strong> sono attività per far sperimentare ai <strong>bambini tra i 4 e i 10 anni</strong> l’arte moderna e contemporanea, con l’intento di rendere divertente e attraente per i piccoli visitatori l’esperienza del museo.</p>
<p>I Kid’s Day si svolgono <strong>ogni domenica dalle 15.00 alle 16.30</strong> al museo, previa prenotazione telefonica il venerdì precedente il laboratorio, a partire dalle 9:30.<br />
Info e prenotazioni tel. 041 2405444, <a title="atodesco@guggenheim-venice.it" href="mailto:atodesco@guggenheim-venice.it" target="_blank">atodesco@guggenheim-venice.it</a></p>
<p><em>Giovani a Teatro<br />
</em> <strong>Essere Umani</strong> è il tema conduttore dell’<strong>edizione 2011-12 </strong>di <strong><a title="www.giovaniateatro.it" href="http://www.giovaniateatro.it" target="_blank">Giovani a Teatro</a></strong>, piattaforma sulla cultura delle arti dal vivo proposta da <strong>Fondazione di Venezia</strong>/Euterpe Venezia alle nuove generazioni e agli adulti ed educatori del territorio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è coinvolgere nella proposta culturale di teatro, danza e musica dei teatri del territorio le giovani generazioni, i più piccoli e gli adolescenti<strong>,</strong> a cui sono dedicati percorsi di formazione come i <strong>laboratori di teatro, musica e danza</strong>, per vivere in modo diretto e attivo l’esperienza del teatro,<strong> l&#8217;iniziativa <a title="teatro-in-tasca" href="http://giovaniateatro.it/default_new.asp" target="_blank">Il Teatro in Tasca a 2,50€</a>, <a title="www.esperienze-giovaniateatro.it/esperienze-2011-12" href="http://www.esperienze-giovaniateatro.it/esperienze-2011-12" target="_blank">Esperienze</a>.</strong><br />
<strong> Info</strong> e aggiornamenti sul sito, o al numero 041 2201930-34-42, e a <a href="mailto:info@giovaniateatro.it">info@giovaniateatro.it</a></p>
<p><em>Venice Jazz Club<br />
</em> <strong>Un autunno tutto arte e jazz al <a title="www.venicejazzclub.com" href="http://www.venicejazzclub.com" target="_blank">Venice Jazz Club</a></strong>: Jazz per puristi e jazz latino, con appuntamenti settimanali e special event il sabato. Nella zona giovane della città, il club è un luogo perfetto per sognanti serate di Blue Note Sound, Latin Jazz, Miles Davis, Duke Ellington, A.C. Jobim, e per incontrare musicisti e appassionati.</p>
<p><strong> VJC apre alle mostre d&#8217;arte</strong>: per tutto ottobre l&#8217;artista chilena <strong>Cata Gonzales</strong> presenta <strong>Altered Landscapes</strong>, paesaggi immaginari creati con la fotografia digitale.</p>
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		<title>Estate a Venezia, mille e una idea per divertirsi in città, tra concerti, musica, feste tradizionali e regate</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 18:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ luglio 29, 2011 9:00 pm a settembre 30, 2011 11:00 pm. ] A Venezia l'estate è fitta di appuntamenti, intrattenimenti e feste all'insegna di arte, teatro, danza, mare e sport per tutta la famiglia:  un itinerario tra sagre, regate, mostre, laboratori creativi per grandi e bambini, meeting di danza, spettacoli e altro ancora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/Opera-Kunqu1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5237" title="Opera-Kunqu" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/Opera-Kunqu1.jpg" alt="Opera-Kunqu-a-Venezia" width="450" height="396" /></a></p>
<p><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/redentore-foto.jpg"></a>A <strong>Venezia</strong> non ci annoiamo mai: gente di tutte le nazionalità, <strong>eventi di richiamo, spettacoli e concerti gratuiti all&#8217;aperto, mostre, sagre, laboratori creativi</strong> fanno dell&#8217;estate in città una kermesse continua, in un&#8217;atmosfera unica di festa, multiculturalità, tradizione, arte, danza e cinema.<span id="more-5166"></span></p>
<p>Da luglio a settembre un itinerario fitto di eventi musicali e culturali per chi è a Venezia, tra mille attività diverse, dalle note del Venice Jazz Festival agli aperitivi in terrazza, dalle feste nelle isole alle regate, le mostre e molto altro.</p>
<p>Tutti in <strong>Piazza San Marco Venerdì 29 luglio</strong> per il <strong><a href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-jazz-festival/">concerto di Sting</a></strong>, seconda data Italiana nella quale si esibirà accompagnato dall&#8217;Orchestra Filarmonica della Fenice.</p>
<p><strong>Il 29 e il 30 luglio, alle 20:30, al Teatro Carlo Goldoni di Venezia l&#8217;<a title="teatro goldoni" href="http://www.teatrostabileveneto.it/teatro2.asp?id=26136&amp;p=4" target="_blank">Opera Kunqu</a></strong> apre uno scorcio sui paesaggi incantati della <strong>Cina</strong>, tra peonie, ventagli, serpenti bianchi e fiori di pesco.<br />
L&#8217;Opera Kunqu, proclamata dall&#8217;Unesco “un capolavoro del patrimonio orale e intangibile dell’umanità”, è <strong>&#8220;la madre &#8221; delle opere di teatro classico cinese</strong>. Uno spettacolo incredibile e imperdibile fatto di colori, sete preziose, gelsomini, danze, musica, a <strong>ingresso gratuito</strong>.</p>
<p>Il<strong> </strong><a href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-jazz-festival/#more-5131"><strong>Venice Jazz Festival</strong></a><strong> </strong>anima <strong>Rialto</strong> con una rassegna di <strong>concerti in </strong><strong>Campo dell&#8217; Erbaria </strong>dal <strong>25 al 29 luglio</strong>, tutte le sere in orario aperitivo.</p>
<p><strong>Dal 30 luglio e per tutto agosto </strong>nelle isole in Laguna le <a title="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/eventi-musica-feste-tradizionali-sagre-a-venezia/" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/eventi-musica-feste-tradizionali-sagre-a-venezia/" target="_blank"><strong>feste popolari</strong></a> raccontano la tradizione, la memoria, la musica e i divertimenti del popolo veneziano: impagabile un gita a <strong>Pellestrina</strong> per la Sagra della <strong>Madonna dell&#8217;Apparizione</strong>, la Sagra di <strong>Santo Stefano a PortoSecco</strong>, la <strong>Regata di Pellestrina</strong> e i concerti a<strong> San Pietro in Volta</strong>.</p>
<p>Restando in tema di feste, al <strong>Lido </strong><strong>di Venezia</strong> il<a href="http://www.pachuka.it/"> <strong>Pachuka-Beach</strong></a> organizza <strong>feste in spiaggia</strong> per chi ama l&#8217;atmosfera californiana dei surfisti. All&#8217;estremità del Lido, in zona San Nicolò, spiaggia perfetta per  le famiglie con ombrelloni e spazi per i bambini, il Pachuka ha un ristorante sulla spiaggia amato da lidensi e veneziani, dove vengono organizzate serate a tema con cena e<strong> party afterdinner</strong>: il <strong>29 luglio</strong> il tema è <strong>Le mille e una notte </strong>con musica araba, cena in spiaggia e spettacolo di danza del ventre. A <strong>Ferragosto</strong> la festa è <strong>Californiana</strong>, dress code consigliato, con cena e festa in spiaggia come nelle migliori spiagge dei surfisti!</p>
<p>Sempre nella bella isola del <strong>Lido</strong>, <a href="http://www.astrovenezia.net/planetario.htm">il <strong>Planetario</strong></a><strong> </strong> apre al pubblico anche durante l&#8217;estate. Consigliamo di consultare il calendario degli eventi proposti: il più affascinante è quello del<strong> 12 agosto</strong> con <strong>le stelle cadenti di San Lorenzo, </strong>alle 21.00.</p>
<p><strong>Per tutta l&#8217;estate ogni domenica </strong>c&#8217;è <strong>l&#8217;aperitivo in Terrazza</strong> della <strong><a href="http://www.guggenheim-venice.it">Collezione Peggy Guggenheim</a><span style="font-weight: normal;">, un momento conviviale offerto dal museo di Peggy per i visitatori della Collezione che </span></strong>fino al 2 ottobre ospita la mostra <strong>ILEANA SONNABEND. Un ritratto italiano</strong>. Dipinti, sculture, fotografie e installazioni di grandi artisti italiani e internazionali provenienti dalla Sonnabend Gallery di New York.<br />
<strong> Il 30 luglio alle 21.30 </strong>la Collezione Guggenheim è nel programma del Venezia Jazz Festival con la fisarmonica dell’americano <strong>Frank Marocco</strong>, uno dei maggiori rappresentanti dello strumento, e il bandoneon dell’italiano <strong>Daniele Di Bonaventura</strong>.<br />
Il connubio tra arte e musica in un luogo magico come il giardino delle sculture Nasher si ripeterà il<strong> 26 agosto</strong> con il tradizionale <strong>concerto per il compleanno di Peggy Guggenheim</strong>, riservato ai soci del museo, con le note del  violoncello di <strong>Francesco Dillon</strong> e del violino di <strong>Haesung Choe</strong>.</p>
<p>Attesissimo l&#8217;appuntamento col <a href="http://www.nonsolocinema.com/Venezia-Estate-al-Cinema-L-Arena_23044.html"><strong>cinema all&#8217;aperto</strong></a> dell&#8217;<strong>Arena in Campo San Polo</strong>: Harry Potter, Inception, Kung Fu Panda, Cars 2, e anche tre film in lingua originale, dal 27 luglio al 1 settembre renderanno più fresche le serate veneziane. Proprio nei pressi di Campo San Polo alcune <strong>pizzerie</strong> allungano l&#8217;orario di chiusura della cucina per nutrire gli affamati dopo il film, ma meglio prenotare.</p>
<p><strong>Il 19 e il 20 agosto</strong> a <strong>San Servolo </strong>l&#8217;appuntamento è con il <strong>teatro</strong> e la <strong>danza,</strong> in collaborazione con il <strong>Teatro Fondamenta Nuove.</strong> Ballerini, coreografi, performer e attori di rilievo si ritrovano per <strong>incontri, lezioni aperte, workshop e performance</strong> al <a href="http://www.sanservolo.provincia.venezia.it/Institutional/NewsDetail.aspx?pkey=onplaining&amp;id=411"><strong>San Servolo Dance Meeting</strong></a>. Gli spettacoli saranno seguiti da buffet e dj set per uno degli eventi che ci ricordano che, con l&#8217;Arsenale della Danza della Biennale e diverse altre realtà di danza e teatro, Venezia è sempre più città della danza e delle attività performative.</p>
<p>Le due serate del San Servolo dance Meeting sono ad <strong>ingresso libero</strong> e per chi vorrà alle <strong>10.30 di sabato 20 agosto</strong> sarà possibile prenotarsi per partecipare al workshop tenuto dal coreografo <strong>Roberto Castello</strong>. Per info e per prenotare il buffet: <a href="info@sanservolo.provincia.venezia.it">info@sanservolo.provincia.venezia.it</a>.</p>
<p><strong>Dal 31 agosto al 10 settmbre</strong> si terrà la<a href="http://www.labiennale.org/it/cinema/mostra/"> <strong>68esima Edizione della Mostra del Cinema</strong></a> al Lido con eventi, stelle, cocktail vip e tappeti rossi.</p>
<p>Non dimentichiamo anche gli appuntamenti della<strong> <a title="stagione remiera venezia" href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/35042" target="_blank">Stagione Remiera Veneziana</a></strong>, che vedranno il 7 agosto impegnata Pellestrina con l&#8217;importante <strong>Regata della Madonna dell&#8217;Apparizione,</strong> a cui partecipano i campioni del Remo che si sfideranno il 4 settembre alla <strong><a href="http://www.regatastoricavenezia.it/rs.php?pg=7&amp;lang=it&amp;ed=2011">Regata Storica a Venezia</a></strong>.</p>
<p><strong>Nelle prime settimane di settembre</strong> gli asili sono chiusi e dovete lavorare? L&#8217;Associazione<strong> <a href="http://www.barchettablu.it/attivita-estive">Barchetta blu</a> </strong>progetta per i bambini compresi tra i 2 e i 10 anni  <strong>attività motorie, ludiche, culturali e socializzanti</strong> come laboratori, uscite, giornate aperte anche ai genitori. Info, contatti e prenotazioni sul sito.</p>
<p>Per finire, se tra una festa e una regata avete voglia di leggere un bel libro andando a spiaggia, passate per la <strong><a href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-bambini-biblioteca-bettini/">Biblioteca Pedagogica Lorenzo Bettini</a> a San Marco</strong>, che resterà aperta tutta l&#8217;estate e potrà fornire a tutta la famiglia delle piacevoli letture da ombrellone.</p>
<p><em>Elena e Laura per vdv</em></p>
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		<item>
		<title>Vivere un&#8217;estate creativa a Venezia in famiglia coi bambini</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/estate-creativa-venezia-famiglia-bambini/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 14:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[kids]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Arsenale]]></category>
		<category><![CDATA[Arsenale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale danza]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Collezione Peggy Guggenheim]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Guggenheim Collection]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Piccolo Arsenale]]></category>
		<category><![CDATA[Things to see an do in Venice]]></category>

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		<description><![CDATA[[ luglio 9, 2011 12:00 pm a settembre 30, 2011 12:00 pm. ] Perchè non sfruttare il periodo estivo per approfondire con i bambini i temi artistici che offre una città come Venezia? Tante iniziative per vivere l'arte e la creatività nei musei con famiglia e bambini : Biennale Educational, Peggy Guggenheim, i Musei Civici Veneziani, Il Planetario, La Biblioteca Pedagogica L. Bettini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/Clipboard0101.jpg"><img class="size-full wp-image-5119 aligncenter" title="Clipboard0101" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/Clipboard0101-e1310049442304.jpg" alt="" width="450" height="217" /></a></p>
<p><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/Clipboard0101.jpg"></a>Mamme e papà, veneziani e non solo: l&#8217;estate a Venezia, oltre al mare e a una laguna vestita a festa, offre<strong> tante cose da fare in città coi bambini</strong>, tra attività creative, arte, mostre, giochi e serate di stelle.<span id="more-5117"></span></p>
<p><strong>Il 29 e il 30 luglio</strong>, alle 20:30, al <strong>Teatro Carlo Goldoni di Venezia l&#8217;</strong><a title="teatro goldoni" href="http://www.teatrostabileveneto.it/teatro2.asp?id=26136&amp;p=4" target="_blank"><strong>Opera Kunqu</strong></a> apre uno scorcio sui paesaggi incantati della Cina, tra peonie, ventagli, serpenti bianchi e fiori di pesco.<br />
L&#8217;Opera Kunqu, proclamata dall&#8217;Unesco “un capolavoro del patrimonio orale e intangibile dell’umanità, ricchezza comune delle persone di tutto il mondo”, è <strong>&#8220;la madre &#8221; delle opere di teatro classico cinese</strong>, e approda a Venezia per i festeggiamenti dell’<strong>Anno culturale della Cina in Italia</strong>. Uno spettacolo incredibile e imperdibile fatto di colori, sete preziose, gelsomini, danze, musica, a <strong>ingresso gratuito</strong>.</p>
<p><strong>Peggy Guggenheim</strong> propone i<a href="http://www.guggenheim-venice.it/education/kids_day.html"><strong> Kid&#8217;s day</strong> </a>il cui programma è ideato per far sperimentare ai bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni l’<strong>arte moderna e contemporanea</strong> con l&#8217;intento di rendere divertente e attraente per i piccoli visitatori l’esperienza del museo.</p>
<p><strong> I Kid&#8217;s Day si svolgono </strong><strong>dal 3 al 31 luglio ogni DOMENICA dalle 15.00 alle 16.30 al museo, </strong>mentre, per i “grandi”,  l&#8217;appuntamento estivo è quello delle <strong>domeniche al museo con lo Spritz sulla terrazza</strong> Marino Marini per i visitatori della Collezione.</p>
<p>Per i bambini la <strong><a title="www.labiennale.org" href="http://www.labiennale.org" target="_blank">Biennale</a></strong> presenta un articolato e ricco programma <strong>Educational: </strong><strong>laboratori pratici e teorici, itinerari tematici, percorsi di approfondimento e atelier creativi</strong>.</p>
<p>Il progetto è <strong>“<a href="http://www.labiennalechannel.org/locator.cfm?PageID=8">E-state in Biennale</a>”, </strong>dislocato nelle due sedi dei Giardini e all&#8217;Arsenale. Ogni attività dura 2 ore ed è richiesta una prenotazione per l&#8217;organizzazione dei gruppi.</p>
<p><strong> La formula 2 giorni</strong> prevede una prima giornata con visita della mostra (Arsenale) e laboratorio pratico; la seconda giornata sarà una divertente caccia al tesoro che avrà come location i Giardini della Biennale.<br />
<strong> La formula 3 giorni</strong> organizza una visita della mostra e laboratorio pratico il primo giorno, la caccia al tesoro nei Giardini della Biennale il secondo, e il tema della Natura dei Giardini della Biennale il terzo.<br />
<strong> Per i bimbi tra i 4 e i 10 anni ci sono anche gli </strong><strong>Atelier Creativi</strong> dedicati alle famiglie, con delle attività di un&#8217;ora e 45 minuti ai Giardini della Biennale o all&#8217;Arsenale; anche in questa occasione è necessaria la prenotazione.</p>
<p>I periodi sono dal 10 giugno al 26 agosto, tutti i <strong>venerdì alle ore 16.00</strong> e dal 4 settembre al 27 novembre, tutte le <strong>domeniche alle ore 14.30</strong>. Ma non è tutto: consultando il <a title="www.labiennale.org/it/arte/esposizione/educational/" href="http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/educational/" target="_blank"><strong>calendario</strong></a> della Biennale scoprirete l&#8217;esistenza anche di <strong>progetti speciali per i bambini con la collaborazione di artisti e</strong> <strong>direttori,</strong> visite guidate, happening e iniziative creative.</p>
<p><strong>Osservare le stelle cadenti</strong>, vivere le notti d&#8217;estate con il naso all&#8217;insù ed esprimere un desiderio sono un bel modo per passare una serata diversa dal solito, magari di offrire ai bambini un ricordo meraviglioso, e<strong> </strong>il<strong> </strong><a href="http://http://www.astrovenezia.net/planetario.htm"><strong>Planetario </strong></a><strong>del Lido</strong> offre la possibilità di farlo dal suo bellissimo terrazzo: il <strong>12 agosto</strong> per <strong>la notte di </strong><strong>San Lorenzo</strong> organizza  una serata di osservazione pubblica guidata delle meteore di agosto.</p>
<p><strong>La <a href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=presentazione">Fondazione dei Musei Civici Veneziani</a> </strong>a fine estate propone un calendario per portare <strong>le famiglie nei musei</strong>: Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca&#8217; Rezzonico, Palazzo Mocenigo, Ca&#8217; Pesaro e il Museo di Storia Naturale.</p>
<p>A<strong> Palazzo Ducale</strong> il <strong>25 settembre</strong> alle alle 11.00 e alle 15.00 si svolgerà  <strong>Lo spazio della paura.</strong><br />
<strong> </strong>Il tema della paura verrà affrontato nelle aree più scure e tetre di Palazzo Ducale con l&#8217;eccezionale visita di spazi non ancora aperti al pubblico.</p>
<p>A<strong> Ca&#8217; Rezzonico,</strong> <strong>domenica 23 settembre</strong> e<strong> domenica 22 ottobre</strong> avrà luogo <strong>La moda di carta </strong>.<br />
Dopo aver osservato le raccolte di abiti e tessuti settecenteschi, i piccoli creativi potranno vestire delle sagome di legno con i loro modelli disegnati e creati a proprio gusto. L&#8217;idea è quella di far conoscere e capire le infinite possibilità offerte dalla carta che, colorata, disegnata, ritagliata, piegata, permetterà di creare un vero e proprio guardaroba che interpreta la moda del Settecento. Tutte le <a title="attivita-educational" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=dettaglio2&amp;id=647&amp;musid=7" target="_blank"><strong>info</strong></a> sono sul sito.</p>
<p>Anche la <strong>lettura</strong> è un modo interessante per trascorrere bene le vacanze, e la <strong><a href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-bambini-biblioteca-bettini/">Biblioteca Pedagogica Lorenzo Bettini </a></strong>rimarrà aperta tutta l&#8217;estate, tranne dal 12 al 17 agosto, per offrire ai piccoli lettori e alle loro famiglie un piacevole spazio per <strong>scegliere i libri da portare in spiaggia</strong>.</p>
<p>Buona estate creativa!</p>
<p><em>Elena Marchisio per vdv</em></p>
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		<title>Meetings on Art, Biennale di Venezia. Laurie Anderson al Teatro Piccolo Arsenale</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/meetings-on-art-biennale-laurie-anderson-al-teatro-piccolo-arsenale/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 09:21:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[creative people]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Piccolo Arsenale]]></category>

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		<description><![CDATA[[ luglio 3, 2011; 6:00 pm a 9:00 pm. 6:00 pm a 9:00 pm. ] Inizia domenica 3 luglio alle 18 con Laurie Anderson, icona pop degli anni '80, cantante e artista poliedrica, il ciclo Meetings on Art, seminari e conferenze tenute da artisti, filosofi, curatori e studiosi, nell'ambito della 54 Mostra Internazionale di Arte Contemporanea della Biennale di Venezia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-5053" title="laurie-anderson-biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/07/Laurie+Anderson+laurie.jpg" alt="" width="450" height="270" /></p>
<p>La <strong>Biennale di Venezia</strong> presenta <strong>Meetings on Art</strong>, un insieme di <strong>seminari e conferenze tenute da artisti, filosofi, curatori e studiosi</strong>, nell&#8217;ambito della 54 Mostra Internazionale di Arte Contemporanea. Ad aprire la serie sarà <strong>Laurie Anderson</strong>, che terrà una discussione informale dal titolo <strong>A Short Talk on Places</strong> al <strong>Teatro Piccolo Arsenale</strong>, domenica<strong> 3 luglio</strong>.</p>
<p><strong>Icona pop degli anni &#8217;80, cantante e artista</strong> poliedrica, <a title="Sito Ufficiale Laurie Anderson" href="http://www.laurieanderson.com/home.shtml" target="_blank">Laurie Anderson</a> è anche poetessa di parole e musica, autrice di show multimediali, performer, pioniera nell&#8217;uso di strumenti tecnologici d&#8217;avanguardia visiva e indimenticabile interprete della hit <strong>&#8220;O Superman&#8221;</strong> che negli anni &#8217;80 ha segnato l&#8217;inizio della sua formidabile carriera musicale.<span id="more-5052"></span></p>
<p>L&#8217;incontro con la Anderson sarà il primo degli <strong>otto appuntamenti </strong>di Meetings on Art, che continua dopo l&#8217;estate dal 1 ottobre al 26 novembre. Tutti gli incontri affronteranno gli aspetti tematici sviluppati nelle opere di <strong>ILLUMInazioni</strong>, la mostra della Biennale curata da Bice Curiger. Tra questi: <strong>comunità e nazioni, globalizzazione e nazioni, i richiami a Tintoretto e Arthur Rimbaud.</strong></p>
<p>La <strong>tavola rotonda finale </strong>sulla figura del curatore sarà un &#8220;super raduno&#8221; nel quale una serie di critici di livello internazionale si confronteranno con la Curiger e  il presidente della Biennale, Paolo Baratta.</p>
<p><strong>Meetings on Art</strong><br />
<strong>Laurie Anderson: A Short Talk on Places, an Informal Lecture</strong><br />
Teatro Piccolo Arsenale<br />
<strong>3 luglio ore 18</strong></p>
<p><strong>Info<br />
<a title="Sito Ufficiale Biennale di Venezia" href="http://www.labiennale.org/it/Home.html" target="_blank"> La Biennale di Venezia</a></strong><br />
Tel 041 5218849<br />
<a href="Mailto: infoartivisive@labiennale.org" target="_blank"> infoartivisive@labiennale.org</a></p>
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		<title>Ultimi fuochi prima dell&#8217;inizio: 54ma Biennale d&#8217;Arte 2011</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/inizio-54ma-biennale-arte-2011/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 08:35:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[creative people]]></category>
		<category><![CDATA[kids]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veneziadavivere.com/?p=4886</guid>
		<description><![CDATA[[ giugno 4, 2011 11:00 am a novembre 18, 2011 11:00 am. ] Ai Giardini della Biennale si attendono le 12 per la Premiazione, performances più o meno ufficiali rendono divertenti i già gradevolissimi viali alberati, e i vdv blogger continuano a raccontare la Biennale dell'arte contemporanea a Venezia in modalità live via Twitter, sotto l'Hashtag #vdvlive e #venicebiennale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/Venezia-Biennale_Germania.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4887" title="Venezia-Biennale-Germania-Zimmerfrei" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/06/Venezia-Biennale_Germania.jpg" alt="Venezia-Biennale-Germania-Zimmerfrei" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Mentre ai Giardini della Biennale si attendono le 12 per la Premiazione, e performances più o meno ufficiali rendono divertenti i già gradevolissimi viali alberati, i <strong>vdv blogger </strong>continuano a raccontare la Biennale dell&#8217;arte contemporanea a Venezia in modalità live via Twitter, sotto l&#8217;Hashtag #vdvlive e #venicebiennale.<span id="more-4886"></span></p>
<p><strong>Christoph Schlingensief </strong>è morto l&#8217;anno scorso, aveva solo 49 anni ma in Germania era già un mito. La sua <strong>Angst Kirche</strong> (Church of Fear) è diventata suo malgrado anche il tuo mausoleo. Nel retro del <strong>Padiglione Germania</strong> si possono vedere i suoi pazzi film degli anni 80: ogni nazione, ogni epoca e ogni generazione ha bisogno del suo Pasolini, Brecht e Russmeyer, tutto in un solo uomo.<br />
Solo la sofferenza produce tanta insostenibile intensità?</p>
<p>Anna de Manincor, <a title="www.zimmerfrei.co.it" href="http://www.zimmerfrei.co.it" target="_blank">Zimmerfrei</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Itinerari nell’arte contemporanea. Da San Marco a Ca’ Pesaro. Le esposizioni nei Palazzi veneziani</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/itinerari-san-marco-ca-pesaro-palazzi-antiche-dimore-arte-contemporanea/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 17:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Ca' Pesaro]]></category>
		<category><![CDATA[Musei civici veneziani]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Grassi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veneziadavivere.com/?p=4833</guid>
		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011 11:00 am a novembre 18, 2011 11:00 am. ] Un percorso per le esposizioni d'arte contemporanea che la Biennale ha disseminato in città attraverso i palazzi veneziani. Palazzo Fortuny, Palazzo Bollani, Palazzo Benzon, Palazzo Papadopoli, e altre nobili dimore e spazi antichi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4835 aligncenter" title="biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/m_dsc0034.12895529333195.adaptive_1000x1000_q95.jpg" alt="" width="450" height="748" /></p>
<p>Un percorso per le <strong>mostre d&#8217;arte contemporanea disseminate in città</strong> nei palazzi veneziani dalla Biennale.</p>
<p><span id="more-4833"></span>Se si parte da Piazza San Marco la mostra più vicina e nella <strong>Chiesa di San Gallo</strong>, con la mostra di <strong>Stefano Cagol</strong>:<strong> Concilio</strong>. La dialettica tra opposti e la sua risoluzione, tema che rimanda anche alla radice storica del Concilio di Trento, città natale dell’artista.</p>
<p><strong>Palazzo Bollani</strong> è ancora a San Marco ma verso i Giardini. E&#8217; sede di un <strong>evento collaterale</strong> della Biennale: <strong>At The back of the North Wind di Anton Ginzburg</strong> (dal 4 giugno al 27 novembre). Hiperborea, la mitica terra dell’oro, è rappresentata con installazioni video, opere su carta e foto, tutte testimonianze di un viaggio dal nord-ovest americano alla Russia dei gulag.</p>
<p>In zona Sant&#8217;Angelo c&#8217;è <strong>Palazzo Benzon</strong>, dove ha sede il<strong> Padiglione dell’Azerbaijan</strong>, aperto dal 4 giugno al 27 novembre. Le installazioni vogliono testimoniare la crescita economica e sociale che ha coinvolto la vita di Baku, attraverso forme complesse ed intriganti.</p>
<p>Sempre a Sant&#8217;Angelo troviamo <strong>Palazzo Fortuny</strong>, con la mostra  <strong>Tra: Edge of Becoming</strong>, uno degli eventi proposti dai Musei Civici Veneziani per l&#8217;estate dell&#8217;arte contemporanea. La mostra mette in correlazione discipline artistiche diverse per esprimere il superamento della soglia e il processo di conoscenza e del piacere.</p>
<p>Proseguiamo da Campo Sant’Angelo e raggiungiamo Campo Santo Stefano per visitare <strong>Palazzo Cavalli Franchetti</strong>, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti. Qui è di scena <strong>Glasstress 2011</strong>, un <strong>evento collaterale</strong> della Biennale che segue il fortunatissimo Glasstress 2009. La materia trasparente del vetro prenderà le forme più inaspettate, fino a farsi portatrice di un messaggio di pace ed ecologia.</p>
<p>Zona Palazzo Grassi: nella <strong>Chiesa di San Samuele</strong> incontriamo una delle presenze più attese alla Biennale di quest’anno: il Padiglione dell’<strong>Andorra</strong>. Si tratta della prima partecipazione del paese, con due artisti di spicco, <strong>Elena Guardia</strong> e <strong>Francisco Sanchez</strong>; foto rielaborate con tecniche vicine a quelle artigianali e dipinti che indagano il disagio tra uomo e tecnologia.</p>
<p><strong>Palazzo Grassi</strong>, una delle sedi della François Pinault Foundation, dal 2 giugno ospita la mostra<strong> Il mondo vi appartiene</strong>, visibile fino al 31 dicembre. Essa apre il confronto fra artisti di generazioni diverse, ma accumunati da un sentire comune frutto della storia presente: il ripiegamento in sé stessi, la distruzione dei simboli, l’attrazione nei confronti della violenza.</p>
<p>Prendendo il vaporetto si può oltrepassare il canale ove ci attende un’altra dimora nobile veneziana, <strong>Ca’ Rezzonico</strong>, Museo del Settecento veneziano, fino all&#8217;11 settembre sede di un nuovo<strong> evento collaterale</strong> della Biennale, che vede come protagonista lo scultore americano<strong> Barry X Ball </strong>con <strong>Portraits and Masterpieces</strong>. L’artista presenta una ventina di installazioni-ritratto di personalità del mondo dell’arte.</p>
<p>In battello lungo il Canal Grande o a piedi in breve si raggiunge l&#8217;imponente <strong>Palazzo Papadopoli</strong> a San Polo, dove ci attende<strong> Future Generation Art Prize@Venice</strong>, l’interessante premio di arte contemporanea che non solo si prefigge di scoprire talenti, ma anche di sostenerli con progetti a lungo termine. Artisti provenienti da 1<strong>7 </strong>diversi paesi<strong> </strong>offriranno uno spaccato sulle tendenze della nuova generazione dell’arte.</p>
<p>Andiamo a questo punto verso la Basilica dei Frari, magari soffermandoci a visitarne  i tesori e le sepolture illustri; procediamo oltre San Giacomo dell’Orio ed eccoci giunti a <strong>Ca&#8217; Pesaro</strong>, un altro palazzo veneziano nato sotto il segno dell’arte contemporanea. Qui <strong>Anita Sieff </strong>ci parla di<strong> Psyche</strong>. L&#8217;opera è sull&#8217;eroina greca ma al contempo sulle strategie messe in atto per sondare l’inconscio.  Ca&#8217; Pesaro presenta anche la personale di<strong> Pietro Calzolari</strong>, di cui si passa in rassegna una produzione ricca e duratura, improntata su un approccio pluralistico ai temi di arte, immanenza e natura.</p>
<p>Da Ca&#8217; Pesaro con una fermata di battello si &#8220;passa l&#8217;acqua&#8221; cioè si attraversa il Canal Grande. Per raggiungere la provocatoria installazione di <strong>Jan Fabre</strong> si puo&#8217; scendere a San Marcuola o a Ca&#8217; D&#8217;Oro, per raggiungere la mistica, misteriosa, imponente e mai terminata <strong>Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia</strong>, dell&#8217;architetto cinquecentesco Sansovino. <strong>Pietas</strong> (31 maggio- 16 ottobre), opera espositiva del fiammingo Jan Fabre, curata da Giacinto Di Pietrantonio e da Katerina Koshina, presenta cinque grandi sculture in marmo, tra cui un’inedita rilettura della Pietà di Michelangelo che sta già accendendo polemiche.</p>
<p><strong>Stefano Cagol &#8211; Concilio</strong><br />
Chiesa di San Gallo<br />
31 maggio &#8211; 27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.concilio-biennalevenezia.org/">www.concilio-biennalevenezia.org</a></p>
<p><strong>Anton Ginzburg &#8211; At the Back of the North Wind<br />
</strong> Palazzo Bollani<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a title="www.class.uh.edu/blaffer" href="http://www.class.uh.edu/blaffer" target="_blank"> www.class.uh.edu/blaffer</a><br />
<a title="www.artpace.org" href="http://www.artpace.org" target="_blank"> www.artpace.org</a></p>
<p><strong>54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia</strong><br />
Giardini, Arsenale e spazi in città<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a></p>
<p><strong>Glasstress 2011</strong><br />
Istituto Veneto di Scienze Lettere ad Arti<br />
4 giugno-27 novembre 2011<br />
<a href="http://www.madmuseum.org/" target="_blank">www.madmuseum.org</a><br />
<a href="http://www.glasstress.org/" target="_blank">www.glasstress.org</a><br />
<a href="http://www.istitutoveneto.it/" target="_blank">www.istitutoveneto.it</a></p>
<p><strong>Barry X Ball. Portraits and Masterpiece</strong><br />
Ca’ Rezzonico<br />
4 giugno-11 settembre 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Il mondo vi appartiene</strong><br />
Palazzo Grassi<br />
2 giugno-31 dicembre 2011<br />
<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a></p>
<p><strong>Future Generation Art Prize @ Venice</strong><br />
Palazzo Papadopoli<br />
3 giugno-7 agosto 2011<br />
<a href="http://www.venicebiennale.hk/" target="_blank">www.venicebiennale.hk</a></p>
<p><strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong><br />
Palazzo Fortuny<br />
4 giugno 2011 al 30 ottobre 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Anita Sieff &#8211; Psyche</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Pier Paolo Calzolari</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Jan Fabre – Pietas<br />
</strong> Scuola Grande della Misericordia<br />
31 maggio – 16 ottobre, 2011<br />
<a title="www.janfabre.be" href="www.janfabre.be" target="_blank"> www.janfabre.be</a><br />
<a title="www.misericordiadivenezia.it" href="www.misericordiadivenezia.it" target="_blank"> www.misericordiadivenezia.it</a></p>
<p><em>Monica Zanettin per VDV</em></p>
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		<title>La lunga estate dell&#8217;arte contemporanea a Venezia</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[Collezione Peggy Guggenheim]]></category>
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		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria A+A]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Grassi]]></category>
		<category><![CDATA[Punta della Dogana]]></category>

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		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011 1:00 pm a novembre 18, 2011 1:00 pm. ] Dalla Biennale a Ca’ Pesaro, tra gioco e sfida, inizia la lunga estate dell‘arte contemporanea a Venezia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p><img title="biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/01-padiglione-centrale.jpg" alt="" width="450" height="321" /></p>
<p>Dalla Biennale a Ca’ Pesaro, tra gioco e sfida, inizia la lunga estate dell‘<strong>arte contemporanea a Venezia</strong>.<img title="Continua..." src="http://www.veneziadavivere.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-4807"></span></p>
<p>Fermento e sorprese per la <strong>54ma Biennale di Arte Contemporanea</strong>, <strong>dal 4 giugno al 27 novembre 2011</strong>, con la mostra <strong>ILLUMInazioni</strong> curata da <strong>Bice Curiger</strong> al <strong>Padiglione Centrale ai Giardini e all’Arsenale</strong>: gettare luce e risvegliare la mente attraverso l’arte.<br />
Un unico percorso espositivo tra i Giardini e l’Arsenale per<strong> 82 artisti da tutto il mondo</strong>, molti dei quali giovani. E&#8217; un percorso che prevede anche quattro “parapadiglioni”, strutture architettoniche e scultoree realizzate da quattro artisti per ospitare il lavoro di altri artisti.</p>
<p>Negli spazi aperti e freschi dei Giardini, tra ghiaia, alberi, ombra, odore di pittura fresca e umanità di ogni colore e lingua, nei percorsi fuorimisura dell’Arsenale, e in diverse location a Venezia, avremo i <strong>Padiglioni Internazionali</strong> in cui esporranno <strong>89 paesi</strong>.</p>
<p>La vernice avrà luogo nei giorni <strong>1, 2 e 3 giugno 2011</strong>.</p>
<p>Al <strong>Padiglione Italia</strong>, <strong>L’Arte non è Cosa Nostra</strong> è la mostra degli artisti italiani curata da <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, che intende documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea.</p>
<p>Una ricognizione, vasta e aperta a risultati non scontati, degli artisti italiani viventi e operanti negli ultimi dieci anni, porta quest’anno negli spazi magici dell’<strong>Arsenale</strong>, tra Tese e Giardino delle Vergini, oltre<strong> 200 artisti italiani</strong> indicati da <strong>scrittori</strong>, <strong>poeti</strong>,<strong> registi</strong>, <strong>uomini di pensiero</strong>.</p>
<p>La presenza nel progetto espositivo di istituzioni, accademie, istituti di cultura moltiplica la mostra in altre sedi e in altre città in Italia e all’estero, per giungere a tracciare una mappatura, mai realizzata prima, della storia dell’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni.</p>
<p>Imperdibili i momenti di presentazione di questa titanica impresa che riserverà di certo molte sorprese: la <strong>conferenza stampa</strong> sarà il <strong>3 giugno 2011 al Teatro Piccolo dell’Arsenale</strong> e l’<strong>inaugurazione</strong> sempre il <strong>3 giugno 2011 dalle 14.00 alle 18.00</strong>.</p>
<p>Venezia è un museo diffuso dell’arte contemporanea che propone diversi volti della Biennale, in tanti suggestivi spazi nella città. Le nobili dimore cittadine si fanno protagoniste devolute al contemporaneo, ospitando <strong>Padiglioni Nazionali</strong>, diversi<strong> eventi collaterali della Biennale </strong>e <strong>altre esposizioni di grande rilievo</strong>.</p>
<p>Inattesi rientri o prime partecipazioni, sono da non perdere alcuni Padiglioni della 54ma Biennale di Arte Contemporanea, anche solo per l’unicità dell’occasione di conoscere meglio, attraverso il linguaggio viscerale dell’arte contemporanea, paesi di cui si sa poco o solo i luoghi comuni:</p>
<p>La <strong>Repubblica dell’Azerbaijan</strong> espone in centro città, a Palazzo Benzon sul Canal Grande. Poco distante, la Chiesa di San Samuele ospita il <strong>Padiglione dell’Andorra</strong>, mentre Palazzo Zenobio, l’antico Collegio Armeno vicino a Campo Santa Margherita, il <strong>Padiglione dell’Armenia</strong>. Da là si raggiungono le Zattere e poi la Giudecca, dove lo Spazio Rolak ospita l’<strong>Albania</strong>.<br />
A Fondamenta Sant’Anna di Castello troviamo le mostre degli artisti del <strong>Bangladesh</strong> e dell<strong>’Iraq</strong>; <strong>Cuba</strong> e <strong>Siria</strong> espongono alla Caserma Cornoldi in Riva Schiavoni e all’Isola di San Servolo.</p>
<p>L’amore per l’Italia è di scena alla <strong>Peggy Guggenheim Collection</strong> con la mostra <strong>Ileana Sonnabend</strong>. Un ritratto (28 maggio &#8211; 2 ottobre), incentrato sulla ricerca della straordinaria gallerista, seconda solo alla grande Peggy, dove l’arte e il paesaggio italiani sono il filo conduttore della sua collezione, che va da<strong> Pistoletto</strong> a <strong>Merz</strong>, da <strong>Fontana</strong> a <strong>Manzoni</strong>, accanto a importanti presenze straniere. (<a href="http://www.guggenheim-venice.it/" target="_blank">www.guggenheim-venice.it</a>).</p>
<p>Rispondono al grande fermento richiamato dalla Biennale anche<strong> Palazzo Grassi</strong> e <strong>Punta della Dogana</strong> (<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a>) con due mostre curate da<strong> Caroline Bourgeois</strong>:<strong> Il Mondo vi appartiene</strong> (a Palazzo Grassi fino al 31 dicembre) e <strong>Elogio del Dubbio</strong> (a Punta della Dogana, fino al 31 dicembre 2011).</p>
<p>La mostra a Palazzo Grassi dà vita ad un intreccio affidato a generazioni e origini diverse, secondo un fronteggiarsi di pratiche, tecniche e approcci personali in grado di elevarsi ai grandi temi. La seconda esposizione, collocata nel grandioso edificio in Bacino San Marco restaurato per volontà di <strong>Francois Pinault</strong> dal grande architetto Tadao Ando, contrappone opere già storiche accanto a nuove produzioni, cercando il filo misterioso e oscuro del turbamento e dell’intimo.</p>
<p>Nei pressi di Palazzo Grassi, troviamo il <strong>Centro Espositivo Sloveno</strong>, la <strong>Galleria A+A</strong>, che durante la Biennale funge da Padiglione. Troviamo l’installazione di <strong>Mirko Bratuša</strong>,<strong> Heaters for Hot Feelings</strong>, un’elaborazione in cui una serie di organi e le loro interconnessioni vengono a simboleggiare l’idea di patrimonio artistico nella società contemporanea. L’espressività e l’umorismo raffinato delle sculture gettano lo sguardo al mondo psicotico in cui viviamo. (<a href="http://www.alplusa.it/" target="_blank">www.alplusa.it</a>)</p>
<p>Restiamo sul Canal Grande per andare a <strong>Ca’ Pesaro</strong>. In Sala 10 troviamo l’installazione di <strong>Anita Sieff</strong>, <strong>Psyche</strong> (4 giugno &#8211; 21 agosto), improntata sulla volontà di ribaltare i principi percettivi dell’opera d’arte, rendendoli  interiori da esteriori. L’artista, scegliendo come guida la sensibilità, invita il pubblico a inoltrarsi negli strati profondi di un’altra dimensione.</p>
<p>Un’altra figura femminile protagonista di quest’estate veneziana è la norvegese <strong>Pia Myrvold </strong>con <strong>FLOW &#8211; A work in motion</strong>, che porta alle Zattere 417, vicino all’Accademia di Belle Arti, un’installazione multimediale tra<strong> design</strong>, <strong>arte interattiva</strong> e<strong> tecnologie 3D</strong> (4 giugno &#8211; 18 settembre). Per l’<strong>opening</strong> di venerdì <strong>3 giugno alle 6.30 pm</strong> l’artista darà vita a una <strong>performance</strong> insieme al compositore <strong>Bugge Wesseltoft</strong>, in cui sarà possibile sovvertire il principio dell’arte naturalista, imponendo alla tecnologia di creare forme organiche.</p>
<p>A pochi metri di distanza, alle Zattere 266, nel Magazzino del Sale restaurato da Renzo Piano per la <strong>Fondazione Emilio e Annabianca Vedova</strong>, e nello studio del grande maestro (Studio Vedova, Zattere 50), Venezia si arricchirà di due straordinarie mostre curate da<strong> Germano Celant</strong>: l’installazione site specific <strong>Salt of the Earth</strong> di <strong>Anselm Kiefer</strong>, uno dei più importanti artisti contemporanei, e …in continuum, l’imponente ciclo costituito da <strong>116 tele</strong>, la maggior parte in bianco e nero, realizzate da <strong>Emilio Vedova</strong> nel 1987/1988.</p>
<p>Il fermento culturale investe anche le più tradizionali sedi espositive veneziane, quelle dei <strong>Musei Civici</strong> che inaugurano, per esempio, con la personale di <strong>Julian Schnabel</strong>:<strong> Permanently Becoming</strong> (<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a>.) Si tratta di una mostra monografica prodotta e organizzata da Arthemisia Group che comprende <strong>40 opere di pittura</strong> dell’artista, dagli anni 70 ad oggi, influenzate dalla pittura moderna mediterranea.<br />
Nei pressi del Correr, troviamo la <strong>Galleria Bevilacqua la Masa </strong>di Piazza San Marco, che propone un’occasione imperdibile per approfondire l’arte contemporanea asiatica, con il <strong>collettivo Xijin Men</strong>. La mostra è il frutto di un’esplorazione in cinque capitoli della geografia fantastica e della cartografia d’invenzione, che permettono agli artisti di rintracciare il delicato senso dell’appartenenza e dell’alterità.</p>
<p>All’<strong>Università Ca’ Foscari</strong> è di scena <strong>Dimitri Prigov</strong> uno dei massimi esponenti dell’<strong>arte contemporanea russa</strong>. Direttamente dall’<strong>Ermitage</strong> arriveranno installazioni di legno e corda e tanti disegni inediti, accompagnati da interessanti disegni preparatori. Saranno, inoltre, visibili le installazioni poetiche dell’artista fino al 15 ottobre 2011.</p>
<p>A <strong>Palazzo Fortuny</strong> è la volta di <strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong> (4 giugno &#8211; 27 novembre). Nata dalla collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia e la Vervoordt Foundation, mette in <strong>relazione discipline artistiche diverse</strong>, i concetti di trasformazione, soglia e tutto ciò che riguarda il loro superamento, ossia gli aspetti legati alla rivelazione, al piacere e alla conoscenza. Questa trasversalità è sintetizzata nella parola ‘Tra’, che se letta al contrario diviene art.</p>
<p>Alla sansoviniana <strong>Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia</strong> c’è l’esposizione delle opere di <strong>Jan Fabre</strong>, <strong>Pietas </strong>(31 maggio- 16 ottobre), curata da <strong>Giacinto Di Pietrantonio</strong> e da <strong>Katerina Koshina</strong>. L’artista fiammingo presenterà cinque grandi sculture in marmo, tra cui un’inedita rilettura della Pietà di Michelangelo.</p>
<p>Le cinque sculture saranno poggiate su una grande pedana dorata, alla quale sarà possibile accedere scalzi, per compiere il rito sacrale della visione. Lo spettatore diventerà così attore tra le bianche sculture, il cui tema “vita &#8211; morte &#8211; resurrezione” si ricollega a quello dell’eterna metamorfosi, ricordato da 10 nidi ricoperti da gusci di scarabeo gioiello, l’animale simbolo della metamorfosi, sacro agli antichi Egizi e all’artista stesso.</p>
<p>Se si è ai Giardini è consigliabile non farsi intimidire dalla distanza e dall’acqua, è sufficiente prendere la linea 41 e raggiungere l’<strong>Isola della Certosa</strong>, per essere presenti alla prima di <strong>Rebel </strong>(1° giugno &#8211; 27 novembre).</p>
<p>Rebel è un<strong> film installazione</strong>, <strong>biografia</strong>, <strong>diario</strong>, <strong>narrazione e documentario</strong>, creato dal giovane regista e attore statunitense <strong>James Franco</strong> (l’Harry Osborn di Spider-Man) in collaborazione con <strong>Douglas Gordon</strong>, <strong>Harmony Korine</strong>, <strong>Paul McCarthy</strong>, <strong>Ed Ruscha</strong>, <strong>Aaron Young</strong> e il curatore <strong>Dominic Sidhu</strong>. Tra Pop Art, miti del cinema e arte contemporanea l’opera si pone come ode interrogativa all&#8217;iconografia di Hollywood.</p>
<p>Dall’Isola di Certosa è poi possibile raggiungere la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore dove oltre ai capolavori di Tintoretto e alla chiesa palladiana, sarà possibile vedere alla Sala Carnelutti, l’installazione di <strong>Anish Kapoor</strong>:<strong> Ascension.</strong> Una sintesi tra materia e spiritualità, tra pieno e vuoto, tra concetto e opera d’arte.<br />
Al vicino centro espositivo “Le Sale del Convitto”, invece, un percorso sull’arte tessile del tappeto con tante opere antiche e odierne. La mostra è intitolata <strong>Penelope’s Labour: weaving of words </strong>e curata da <strong>Adam Lowe</strong> e <strong>Jerry Brotton</strong>.<br />
In Basilica, infine, la mostra fotografica Real Venice: contributi di molti artisti alla salvaguardia della città.</p>
<p><strong>54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia</strong><br />
Giardini, Arsenale e spazi in città<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a></p>
<p><strong>Ileana Sonnabend. Un ritratto italiano</strong><br />
Fondazione Peggy Guggenheim<br />
29 maggio &#8211; 2 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.guggenheim-venice.it/" target="_blank">www.guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong>Il mondo vi appartiene</strong><br />
Palazzo Grassi<br />
2 giugno &#8211; 31 dicembre, 2011</p>
<p><strong>Elogio del dubbio</strong><br />
Punta della Dogana<br />
10 aprile &#8211; 31 dicembre, 2012<br />
<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a></p>
<p><strong>Anita Sieff &#8211; Psyche</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Pia Myrvold. FLOW &#8211; A work in motion</strong><br />
Zattere 417<br />
3 giugno &#8211; 18 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.pia-myworld.com/FLOW" target="_blank">www.pia-myworld.com/FLOW</a></p>
<p><strong>Anselm Kiefer &#8211; Salt of the Earth</strong><br />
Emilio Vedova &#8211; …in continuum<br />
Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Zattere<br />
<a href="http://www.fondazionevedova.org/" target="_blank">www.fondazionevedova.org</a></p>
<p><strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong><br />
Palazzo Fortuny<br />
4 giugno &#8211; 30 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Jan Fabre &#8211; Pietas</strong><br />
Scuola Grande della Misericordia<br />
31 maggio &#8211; 16 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.janfabre.be/" target="_blank">www.janfabre.be</a><br />
<a href="http://www.misericordiadivenezia.it/" target="_blank">www.misericordiadivenezia.it</a></p>
<p><strong>James Franco &#8211; Rebel</strong><br />
Isola della Certosa<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.ventodivenezia.it/" target="_blank">www.ventodivenezia.it</a><br />
<a href="http://www.moca.org/" target="_blank">www.moca.org</a></p>
<p><strong>Dmitri Prigov &#8211; Dmitri Prigov</strong><br />
Ca’ Foscari Esposizioni &#8211; Università Ca’ Foscari<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.unive.it/" target="_blank">www.unive.it</a></p>
<p><strong>Julian Schnabel &#8211; Permanently Becoming</strong><br />
Museo Correr<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Xijing</strong><br />
Fondazione Bevilacqua La Masa &#8211; Galleria di Piazza San Marco<br />
2 giugno &#8211; 25 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.bevilacqualamasa.it/" target="_blank">www.bevilacqualamasa.it</a></p>
<p><strong>Anish Kapoor  - Ascension</strong><br />
Basilica di San Giorgio &#8211; Isola di San Giorgio Maggiore<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.cini.it/" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><strong>Penelope’s Labour: weaving of words</strong><br />
Centro Le Sale del Convitto &#8211; Isola di San Giorgio Maggiore<br />
4 giugno &#8211; 18 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.cini.it/" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><strong>Mirko Bratusa &#8211; Heathers for Hot Feelings</strong><br />
Galleria A+A<br />
4 giugno &#8211; 30 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.aplusa.it/" target="_blank">www.aplusa.it</a>﻿</p>
<p><em>Monica Zanettin</em></p>
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]]></content:encoded>
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		<title>La Biennale: Venezia laboratorio internazionale di tutte le arti. Gli spettacoli dell&#8217;Arsenale della Danza</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 17:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
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		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[[ maggio 11, 2011; 8:00 pm a 10:00 pm. maggio 12, 2011; 8:00 pm a 10:00 pm. maggio 13, 2011; 8:00 pm a 10:00 pm. maggio 14, 2011; 8:00 pm a 10:00 pm. maggio 15, 2011; 6:00 pm a 8:00 pm. 8:00 pm a 10:00 pm. giugno 24, 2011; 8:00 pm a 10:00 pm. giugno 25, 2011; 8:00 pm a 10:00 pm. ] L'Arsenale della Danza, centro della danza contemporanea e spazio di produzione artistica internazionale a Venezia, esordisce domani con una serie di spettacoli che andranno dall'11 al 15 maggio e dal 24 al 25 giugno. Si inizia mercoledì 11 al Teatro Malibran con Babilonia - Il terzo paradiso, la nuova coreografia del direttore dell'Arsenale della Danza Ismael Ivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4736 aligncenter" title="arsenale-danza-2011-venezia-" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/arsenale-danza.jpg" alt="" width="450" height="321" /></p>
<p>Siamo giunti agli spettacoli che concludono le attività del <strong>Settore Danza della Biennale di Venezia</strong> per il 2011. Il centro di perfezionamento nella danza contemporanea, e luogo a Venezia di produzione artistica internazionale, esordisce con gli spettacoli dell&#8217;<strong>Arsenale della Danza</strong>, <strong>dall&#8217;11 al 15 maggio e dal 24 al 25 giugno</strong><br />
Si inizia <strong>mercoledì 11</strong> al <strong>Teatro Malibran</strong> alle 20 con <a title="Babilonia/arsenale-della-danza/biennale" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/ivo.html?back=true" target="_blank"><strong>Babilonia &#8211; Il terzo paradiso</strong></a>, la nuova coreografia del direttore dell&#8217;Arsenale della Danza <strong>Ismael Ivo</strong>, con <strong>replica il 13 maggio</strong>. <span id="more-4731"></span></p>
<p>La rappresentazione, accompagnata da una celestiale musica barocca, è interpretata da <strong>25 giovani danzatori</strong> la cui differente provenienza geografica rappresenta la<strong> poliedricità  artistica, linguistica e culturale</strong> che pervade il mondo odierno.</p>
<p>Dopo il debutto a Venezia Babilonia, che conclude la sessione annuale di master class impegnando i giovani danzatori nelle produzioni internazionali della Biennale, proseguirà in <strong>tournée in Italia e all’estero</strong>: a <strong>Padova</strong> (17 maggio), <strong>Vicenza</strong> (19 maggio), <strong>Belluno</strong> (20 maggio), <strong>Treviso</strong> (21 maggio), <strong>Verona</strong> (24 maggio), <strong>Rovigo</strong> (26 maggio), <strong>San Paolo del Brasile</strong> (1 e 2 giugno) e <strong>Santos</strong> (4 giugno).</p>
<p>Si prosegue<strong> giovedì 12</strong> al <strong>Teatro Piccolo Arsenale </strong>con <strong><a title="poporoca/biennale" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/rodrigues.html?back=true" target="_blank">Pororoca</a></strong>, opera della <strong>compagnia brasilian</strong><strong>a</strong> guidata da <strong><a title="Sito Ufficiale Lia Rodrigues" href="http://www.liarodrigues.com/" target="_blank">Lia Rodrigues</a></strong>.<br />
La coreografa, da sempre interessata al binomio<strong> arte e progresso sociale</strong>, ha da molti anni trasferito la sua attività nelle <strong>favelas di Rio de Janeiro</strong> con lo scopo di coinvolgere i suoi abitanti nello studio della danza.<br />
L&#8217;opera rappresenta metaforicamente l&#8217;impeto e la violenza dello scontro del fiume con l&#8217;oceano denotandolo, però, da un punto di vista culturale.</p>
<p>Il <strong>14 maggio</strong> al <strong>Teatro Piccolo Arsenale</strong> le allieve del terzo anno del corso Teatrodanza della <strong>Milano Teatro Scuola Paolo Grassi</strong> portano in scena <strong><a title="reform club/biennale danza" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/teatro-scuola.html?back=true" target="_blank">R</a></strong><strong><a title="reform club/biennale danza" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/teatro-scuola.html?back=true" target="_blank">eform Club</a></strong>, una rilettura di uno dei maggiori coreografi italiani, <strong><a title="Sito Ufficiale Michele Di Stefano" href="http://www.mkonline.it/" target="_blank">Michele Di Stefano</a></strong>.</p>
<p>L&#8217;opera indaga il concetto di tempo e spazio nel loro rapporto con l&#8217;individuo. In particolare Reform Club, che è il luogo immaginario dove il protagonista de <strong>Il giro del mondo in ottanta giorni </strong>di<strong> </strong>Verne<strong> </strong>accetta la scommessa di circumnavigare il globo in tempi strettissimi, è un&#8217;indagine sul senso di appartenenza che il corpo cerca fuori di sè.</p>
<p><strong>Domenica 15 alle 18 </strong>al <strong>Teatro Piccolo Arsenale</strong>, la <strong><a title="Rotterdam Dance Academy" href="http://www.codarts.nl/01_home_en/03_dans/index.php" target="_blank">Rotterdam Dance Academy</a></strong> presenta <strong><a title="talent on the move/biennale danza" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/rotterdam-da.html?back=true" target="_blank">Talent On The Move</a></strong>, spettacolo che assembla coreografie d’autore, come <strong>Jirí Kylián, Nacho Duato, Mauro Bignonzetti</strong> a coreografie di più giovani artisti, come <strong>Regina van Berkel, Neel Verdoorn, Bruno Listopad, Jérome Meyer e Isabelle Chaffaud</strong>.</p>
<p>Lo stesso giorno, al <strong>Teatro Piccolo Arsenale</strong><strong> alle 20</strong>,  gli studenti del workshop del <strong>Performing Arts Research and Training Studios </strong>di<strong> </strong>Bruxelles presentano <strong><a title="Project don't look now/biennale danza" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/parts.html?back=true">Project, don’t look now</a></strong>.<br />
Diretti da <strong><a title="Sito Ufficiale Xavier Le Roy" href="http://www.insituproductions.net/enterl.html" target="_blank">Xavier Le Roy</a></strong> e <strong><a title="Sito Ufficiale Marten Spanberg" href="http://martenspangberg.org/">Marten Spangberg</a></strong>, massimi esponenti della cosidetta &#8220;<strong>non-danza</strong>&#8220;, porteranno in scena un&#8217;indagine sul gioco coreografico e sulle relazioni individuali tra danzatori.</p>
<p>Le attività del settore Danza della Biennale di Venezia per il 2011 si concludono con l’appuntamento con una star della danza internazionale, il coreografo e danzatore israeliano <a title="Sito Ufficiale Emanuel Gat" href="http://www.emanuelgatdance.com/" target="_blank"><strong>Emanuel Gat</strong></a>, che presenterà in prima mondiale a Venezia e per la Biennale <strong><a title="brilliant corners/biennale danza" href="http://www.labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/gat.html?back=true" target="_blank">Brilliant Corners</a></strong> il <strong>24 e 25 giugno </strong>al <strong>Teatro Piccolo Arsenale</strong>.</p>
<p>Lo spettacolo, in collaborazione con<strong> European Network of Performing Arts</strong>, con il festival di <strong>Londra <a title="Sito Ufficiale Dance Umbrella" href="http://www.danceumbrella.co.uk/" target="_blank">Dance Umbrella</a></strong> e con il centro di <strong>Stoccolma <a title="Sito Ufficiale Dansen Hus" href="http://www.dansenshus.se/" target="_blank">Dansen Hus</a></strong>, è un diretto richiamo all&#8217;approccio artistico di <strong>Thelonious Monk</strong> qui trasportato nell&#8217;ambito della danza.</p>
<p>In linea con gli obiettivi della Biennale, l&#8217;Arsenale della Danza nasce dalla volontà di<strong> incentivare le energie creative delle nuove generazioni, creando una fucina che ponga a confronto la danza e le altre discipline artistiche</strong>.<br />
Un progetto che guarda al futuro e vede nelle generazioni odierne la chiave del successo e della divulgazione artistica contemporanea.</p>
<p><strong>Venezia laboratorio internazionale di tutte le arti</strong><br />
E&#8217; chiaro ed evidente l&#8217;approccio educational e formativo degli spettacoli presentati, nei quali viene dato largo <strong>spazio ai giovani attori e danzatori</strong>: svariati gli spettacoli frutto di <strong>workshop e corsi adibiti ad hoc dalla Biennale di Venezia</strong> in collaborazione con altre istituzioni.</p>
<p>Come dice il Presidente della Biennale di Venezia <strong>Paolo Baratta</strong>: “Ci siamo incamminati lungo un percorso di maggior articolazione dei Festival perché convinti che <strong>Venezia e la Biennale debbano essere un palcoscenico del presente e contemporaneo</strong>, ma debbano porsi anche con responsabilità il problema del domani.<br />
Per questo le manifestazione festivaliere declinano in maniera diversa a seconda dei settori il rapporto con <strong>iniziative pedagogiche e sperimentali di ampio respiro, rivolte a giovani danzatori, musicisti, attori e registi impegnati a trovare il loro personale percorso artistico</strong>”.</p>
<p>Le informazioni sui <strong>bandi per i laboratori di Teatro ancora aperti</strong> (di Josef Nadj, Virgilio Sieni, Carlos Marquerie, Àlex Serrano e su Shakespeare) saranno pubblicati sul sito della Biennale a partire <strong>dal 16 maggio</strong>.<br />
<strong> Le prossime audizioni per l’Arsenale della Danza si terranno a Vienna il 6 agosto</strong> nell’ambito di ImPulsTanz<strong> e a Venezia il 22 ottobre</strong>. Il bando di partecipazione sarà sul sito della Biennale a partire <strong>dal 16 maggio</strong>.</p>
<p><strong><a title="Arsenale della Danza" href="http://labiennale.org/it/danza/arsenale-della-danza/" target="_blank">Arsenale della Danza</a></strong> &#8211; <strong>11.05 &gt; 15.05</strong> &#8211; <strong>24.06 &gt; 25.06</strong></p>
<p><strong><a title="Teatro Malibran" href="http://www.teatrolafenice.it/static/altre_sedi_malibran.php" target="_blank">Teatro Malibran</a></strong></p>
<p><strong><a title="Teatro Piccolo Arsenale" href="http://www.labiennale.org/en/dance/venues/teatro_piccolo_arsenale.html" target="_blank">Teatro Piccolo Arsenale</a></strong></p>
<p><strong>Info<br />
<a title="Sito Ufficiale La Biennale di Venezia" href="http://labiennale.org/it/Home.html" target="_blank"> La Biennale di Venezia</a></strong><br />
Ca&#8217; Giustinian, San Marco 1364/A<br />
30124 Venezia<br />
Tel. 041 5218898<br />
<a title="dmtsegreteria@labiennale.org" href="Mailto: dmtsegreteria@labiennale.org" target="_blank"> dmtsegreteria@labiennale.org</a></p>
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		<item>
		<title>Jan Fabre. Il provocatorio artista fiammingo incontra il pubblico a Ca’ Giustinian</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/jan-fabre-artista-incontra-pubblico-ca-giustinian/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 18:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[Biennale danza]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[[ marzo 25, 2011; 6:00 pm a 8:00 pm. ] Con la conferenza di fine workshop dell'eccentrico e inquietante Jan Fabre si conclude il Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche della Biennale di Venezia.
Nella Sala delle Colonne di Ca' Giustinian l'artista, uno dei sette registi chiamati alla Biennale Teatro da Alex Rigola, direttore del Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche, incontrerà il pubblico per una conferenza che conclude il suo laboratorio intitolato "Gansters and Pillarists".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-4604 aligncenter" title="jan-fabre-biennale-teatro-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/03/bio1.jpg" alt="" width="450" height="451" /></p>
<p>Con la conferenza di fine workshop dell&#8217;eccentrico e inquietante <strong>Jan Fabre</strong> si conclude <strong>venerdì 25 marzo 2011</strong> il <strong>Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche </strong>della <strong>Biennale </strong>di<strong> Venezia</strong>.<br />
Nella <strong>Sala delle Colonne</strong> di <strong>Ca&#8217; Giustinian</strong> l&#8217;artista incontrerà il pubblico alle 18 per una conferenza che conclude il suo laboratorio intitolato <strong>Gansters and Pillarists</strong>.</p>
<p><span id="more-4602"></span></p>
<p>Jan Fabre è l&#8217;ultimo dei sette registi chiamati da <strong>Alex Rigola</strong>, direttore del <a title="www.labiennale.org/it/teatro/laboratori/" href="http://www.labiennale.org/it/teatro/laboratori/" target="_blank"><strong>Laboratorio Internazionale di Arti Sceniche</strong></a><strong>, </strong>che punta a fare della <strong>Biennale Teatro</strong> non soltanto un luogo in cui presentare spettacoli ma anche e soprattutto il luogo della <strong>convergenza</strong>, dell&#8217;<strong>apprendimento</strong> e della <strong>discussione</strong> delle <strong>arti teatrali</strong>, con un processo creativo e formativo che coinvolge pubblico e professionisti internazionali.</p>
<p>Questo il motivo per la selezione dei <strong>direttori</strong>, sette artisti che hanno rivoluzionato il modo di concepire e fare teatro: <strong>Romeo Castellucci</strong>, <strong>Rodrigo Garcia</strong>, <strong>Jan Lauwers</strong>, <strong>Ricardo Bartis</strong>, <strong>Thomas Ostermeier</strong>, <strong>Calixto Bieito</strong> e <strong>Jan Fabre</strong> sono stati chiamati a confrontarsi sul tema, <strong>I sette peccati capitali oggi</strong>, con lo scopo di <strong>riflettere sulla contemporaneità dell&#8217;arte e del teatro</strong>.<br />
I laboratori di questo primo progetto diventeranno spettacoli nel <strong>41. Festival Internazionale del Teatro</strong>, che si svolgerà <strong>a Venezia dal</strong> <strong>10 al 16 ottobre 2011</strong>.</p>
<p>Nel suo <strong>workshop</strong> intitolato &#8220;<strong>Gansters and Pillarists</strong>&#8220;, Jan Fabre prende in esame due figure, quella del malvivente e quella dell&#8217;asceta (gli stiliti erano monaci che sceglievano per testimonianza di fede di vivere in preghiera e penitenza sulla sommità di una colonna), entrambi caratterizzati da una vita sempre in bilico tra estasi ed abisso.<br />
Alla domanda che si pone &#8220;<strong>E&#8217; il gangster un santo?</strong>&#8220;, Fabre risponde ricorrendo ad <strong>un teatro in cui si testano</strong><strong> sensi ed istinti</strong>, in cui reazioni, determinazione ed esperienza dei performer influenzano in tempo reale l&#8217;andamento dello spettacolo.</p>
<p>Da non perdere, quindi, questa occasione di incontrare e dialogare con l&#8217;artista fiammingo, che racconterà il proprio mondo artistico, le passioni e le esperienze personali. Il suo racconto sarà arricchito da alcuni frammenti di suoi corti cinematografici: The problem, Art kept me out of jail, A meeting.</p>
<p>Ingresso libero</p>
<p><strong>Jan Fabre incontra il pubblico</strong><br />
<strong>venerdì 25 marzo 2011 ore 18<br />
<span style="font-weight: normal;"> Sala delle Colonne, Ca&#8217; Giustinian</span></strong></p>
<p><strong><a title="www.janfabre.be/Pages/index.php" href="http://www.janfabre.be/Pages/index.php" target="_blank">Jan Fabre</a></strong> (Anversa, Belgio, 1958)<br />
<strong> Coreografo</strong>, <strong>regista</strong>, <strong>scenografo</strong>, ma anche <strong>scultore</strong>, <strong>disegnatore</strong>, <strong>regista di film</strong> e <strong>performer</strong>, <strong>Jan Fabre</strong> <strong>ha costruito a partire dagli anni Settanta un corpus di opere che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.</strong><br />
Fra le sue opere più celebri: <strong>Tivoli</strong> (1990, Mechelen), un palazzo interamente ricoperto di disegni fatti a penna a sfera; <strong>The man who measures the clouds</strong> (1998), una scultura di bronzo, di cui sono presenti versioni allo <strong>S.M.A.K</strong>. di <strong>Gent</strong>, al <strong>deSingel</strong> di <strong>Anversa</strong>, al <strong>Museo di Arte Contemporanea di Kanazawa</strong> (Giappone); <strong>Heaven of Delight</strong> (2002), opera commissionata dalla regina Paola del Belgio per la <strong>Sala degli Specchi del Palazzo Reale</strong> di <strong>Bruxelles</strong>.<br />
A <strong>Venezia</strong> l&#8217;artista ha portato nel 2007 la mostra <strong>Jan Fabre. Anthropology of a Planet</strong>, a <strong>Palazzo Benzon</strong>.</p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong>La Biennale di Venezia</strong><br />
Ca&#8217; Giustinian, San Marco 1364/A &#8211; 30124 Venezia<br />
Tel 041 5218711<br />
Fax 041 2728329<br />
Email <a title="info@labiennale.org" href="Mailto: info@labiennale.org">info@labiennale.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il Carnevale vissuto dai bambini. Itinerario a Venezia per i più piccoli, ma anche per gli adulti, nell’edizione del Carnevale di Venezia 2011</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/carnevale-dei-bambini-venezia-2011/</link>
		<comments>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/carnevale-dei-bambini-venezia-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 18:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
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		<category><![CDATA[Musei civici veneziani]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Grassi]]></category>
		<category><![CDATA[Serra dei Giardini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ febbraio 26, 2011 10:00 am a marzo 8, 2011 8:00 pm. ] Da Campo San Polo alla Serra dei Giardini, da Palazzo Mocenigo ai Giardini della Biennale, per poi approdare a Palazzo Grassi e San Servolo, ecco i luoghi del Carnevale di Venezia 2011 dedicati ai bambini. Tra spettacoli di giocolieri e acrobati, laboratori creativi, burattini, workshop, concerti e teatro, i più piccoli, ma anche i più grandi, potranno cogliere la straordinaria occasione di imparare divertendosi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4406" title="Carnevale-dei-ragazzi-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/02/Carnevale-dei-ragazzi.jpg" alt="" width="450" height="236" /></p>
<p>Da <strong>Campo San Polo</strong> alla <strong>Serra dei Giardini</strong>, da <strong>Palazzo Mocenigo</strong> ai <strong>Giardini della Biennale,</strong> per poi approdare a <strong>Palazzo Grass</strong>i e <strong>San Servolo</strong>. Ecco i <strong>luoghi del Carnevale di Venezia dedicati ai bambini</strong>.</p>
<p>Tra spettacoli di giocolieri e acrobati, laboratori creativi, burattini, workshop, concerti e teatro, i più piccoli, ma anche i più grandi, potranno cogliere la straordinaria occasione di imparare divertendosi.<br />
La partecipazione alle iniziative, che vanno <strong>dal 26 febbraio all&#8217;8 marzo</strong>, dove non è specificato il costo, è <strong>gratuita</strong>.<span id="more-4398"></span></p>
<p>Si parte da <strong>Campo San Polo</strong>, una tra le zone di Venezia di maggior richiamo per le famiglie. Qui, oltre alla <strong>pista di pattinaggio</strong> animata da spettacoli e pattinatori, ci sarà il <strong>Bosco della Luce e del Riciclo</strong>.<br />
Questo fantastico gazebo è un&#8217;<strong>area incantata</strong> in cui personaggi della Commedia dell’Arte, <strong>trampolieri e clown</strong>, con la loro <strong>improvvisazione teatrale</strong>, la <strong>giocoleria e le acrobazie</strong>, i <strong>teatrini</strong> e i <strong>laboratori interattivi</strong> sensibilizzeranno i più giovani alla <strong>tutela dell&#8217;ambiente</strong>.</p>
<p>La<strong> Pista di pattinaggio</strong> sarà aperta ogni giorno dalle 11.00 alle 23.00, fino alle 24.00 nei giorni 26 febbraio, 3, 5 e 8 marzo. Ingresso a pagamento.<br />
Il <strong>Bosco della Luce e del Riciclo</strong> sarà aperto ogni giorno <strong>dalle ore 10.30 alle ore 18.00</strong>.<br />
Gli spettacoli andranno in scena dalle 14.30 alle 17.30, nei giorni 26 e 27 febbraio e 5, 6 e 8 marzo anche dalle 10.30 alle 12.30.</p>
<p><a href="http://carnevale.venezia.it/programma_dettaglio.php?id=1290">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Da non perdere, <strong>giovedì 3 marzo alle 16.00, la festa di Carnevale organizzata da BarchettaBlu</strong>: laboratori di trucco e di realizzazione di maschere, con materiali di riciclo e di prodotti naturali, da usare sotto l&#8217;attenta guida degli educatori di questa associazione di genitori, insegnanti per l&#8217;infanzia, psicologi, nonni, che hanno dato vita a <strong>uno spazio permanente dedicato ai bambini</strong>, la Ludoteca SoleSale, dove Barchetta Blu organizza da più di 10 anni attività per bambini e famiglie: i Nidi in famiglia, il Nido, laboratori per bambini, letture animate, per offrire ai piccoli e alle loro famiglie <strong>un percorso creativo di gioco e scoperta a Venezia</strong>.</p>
<p><a title="www.barchettablu.it" href="http://www.barchettablu.it" target="_blank">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Si continua poi con<strong> Il Giardino dei Paesi Volanti</strong>, la seconda edizione del <strong>Carnevale dei Ragazzi</strong> organizzato dalla <strong>Biennale di Venezia</strong>. Con la partecipazione di quattro tra i Paesi che hanno un Padiglione ai Giardini (<strong>Austria, Gran Bretagna, Olanda, Polonia</strong>) il programma offrirà <strong>eventi spettacolari per le famiglie e per tutti, laboratori, concerti</strong> e tanti modi diversi per un divertimento condiviso tra grandi e piccoli.<br />
Ci saranno infatti <strong>workshop, atelier, tour guidati e animati, laboratori di danza</strong>, <strong>teatro</strong> <strong>e</strong> <strong>musica</strong>, <strong>proiezioni di opere video</strong>, <strong>installazioni interattive</strong>, tutto in italiano ma anche nelle principali lingue straniere.</p>
<p>Un <strong>servizio di navetta gratuito</strong>, il <strong>Vaporetto del Giardino dei Paesi volanti</strong>, parte<strong> tutti i giorni</strong> alle 10.00 e alle 15.00 dalla Ferrovia e alle 16.00 e alle 18.00 dai Giardini della Biennale.</p>
<p><a title="www.veneziadavivere.com/whats-up/carnevale-ragazzi-biennale-venezia-2011/#more-4334" href="http://www.veneziadavivere.com/whats-up/carnevale-ragazzi-biennale-venezia-2011/#more-4334" target="_blank">Maggiori informazioni</a></p>
<p><a title="carnevale.labiennale.org/sites/default/files/programma_carnevale-it.pdf" href="http://carnevale.labiennale.org/sites/default/files/programma_carnevale-it.pdf" target="_blank">Calendario attività</a></p>
<p>Anche <strong>Palazzo Mocenigo</strong> si dedica ai bambini e al loro divertimento.<br />
<strong>Domenica 6 marzo</strong>, infatti, alle <strong>ore 16</strong> andrà in scena lo spettacolo <strong>Arlecchino e la strega Rosega Ramarri</strong>. Tra streghe, draghi e diavoli burattini l&#8217;ultima domenica di Carnevale sarà così dedicata ai più piccoli.</p>
<p><a title="http://www.museiciviciveneziani.it/famiglie-al-museo" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=dettaglio2&amp;id=280&amp;musid=11" target="_blank">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Ci sono poi le attività di <strong>Palazzo Grassi</strong>.<br />
<strong>Laboratori d&#8217;arte per bambini dai 5 agli 11 anni</strong>, ogni giorno, <strong>dal 26 febbraio all&#8217;8 marzo</strong> dalle 15 alle 16.30, saranno dedicati alla <strong>preparazione di maschere</strong>, alla <strong>pittura</strong>, al<strong> teatro</strong>, ai <strong>burattini</strong> e ad altro ancora.<br />
Al termine, inoltre, ci sarà la possibilità di <strong>far merenda</strong> nel cafè interno al museo.<br />
Il costo per ogni bambino è di 5€.</p>
<p><a title="www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=69&amp;Itemid=280&amp;lang=it" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=69&amp;Itemid=280&amp;lang=it" target="_blank">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Nell&#8217;isola di <strong>San Servolo</strong> si svolgerà nei giorni<strong> 4, 5, 7 e 8 marzo dalle 16 alle 18.30</strong> la terza edizione del <strong>Carnevale di San Servolo</strong>, dedicato ai bambini.<br />
Il programma prevede <strong>tre diverse attività</strong> che avranno come filo conduttore la <strong>creatività</strong>, la <strong>manualità</strong> e il <strong>movimento corporeo</strong>. Vi saranno <strong>laboratori di danza</strong>, di <strong>riutilizzo di materiale </strong>usato per costruire simpatici travestimenti, di <strong>creazione unita al racconto</strong> e per finire una gran <strong>Festa di Martedì Grasso</strong>.</p>
<p><a title="www.sanservolo.provincia.venezia.it/Institutional/NewsDetail.aspx?pkey=onplaining&amp;id=377" href="http://www.sanservolo.provincia.venezia.it/Institutional/NewsDetail.aspx?pkey=onplaining&amp;id=377" target="_blank">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Per finire c&#8217;è la <strong>Serra dei Giardini</strong>, nel Sestiere di Castello, dove la <strong>Cooperativa Nonsoloverde,</strong> impegnata nell’organizzazione di attività didattiche e culturali, organizzerà dei laboratori all&#8217;insegna dell&#8217;ecologia.<br />
“<strong>Piante in Maschera</strong>”, infatti, sarà un <strong>laboratorio</strong> basato sull’<strong>utilizzo di materiali raccolti in natura per creare maschere</strong> meravigliosamente ecologiche.<br />
Si offrirà, così, ai bambini e alle loro famiglie una bella alternativa ai soliti travestimenti.<br />
I laboratori si effettueranno i giorni <strong>5, 7, 8 e 9 marzo</strong> <strong>alle ore 10.30 e alle ore 15.00</strong>.</p>
<p><a title="www.serradeigiardini.org/CONTATTI" href="http://www.serradeigiardini.org/it/contacts.php" target="_blank">Maggiori informazioni</a></p>
<p>Queste saranno le principali iniziative rivolte ai bambini e ai loro genitori, in un&#8217;ottica sempre più rivolta ad un Carnevale allo stesso tempo divertente ed educativo.</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p><strong><a title="carnevale-campo-san-polo" href="http://carnevale.venezia.it/programma_dettaglio.php?id=1290" target="_blank">Campo San Polo</a></strong></p>
<p><a title="www.barchettablu.it" href="http://www.barchettablu.it" target="_blank"><strong>Barchetta Blu</strong></a><br />
Calle Capuzzi, vicino a Campo San Vio, Dorsoduro 614<br />
Tel. +39 041 2413551<br />
E-mail <a href="mailto:info@barchettablu.it">info@barchettablu.it</a><br />
<strong><a title="www.carnevale.labiennale.org" href="http://carnevale.labiennale.org" target="_blank"></a></strong></p>
<p><strong><a title="www.carnevale.labiennale.org" href="http://carnevale.labiennale.org" target="_blank">Giardini della Biennale</a></strong><br />
Giardini di Castello<br />
Tel. +39 041 5218828<br />
Fax + 39 041 5218732<br />
E-mail <a title="promozione@labiennale.org" href="mailto:promozione@labiennale.org" target="_blank">promozione@labiennale.org</a></p>
<p><strong><a title="carnevale-san-servolo" href="http://www.sanservolo.provincia.venezia.it/Institutional/NewsDetail.aspx?pkey=onplaining&amp;id=377" target="_blank">Isola di San Servolo</a></strong><br />
Tel. +39 041 2765001<br />
E-mail <a title="info@sanservolo.provincia.venezia.it" href="mailto:info@sanservolo.provincia.venezia.it" target="_blank">info@sanservolo.provincia.venezia.it</a></p>
<p><strong><a title="carnevale-palazzo-mocenigo" href="http://www.museiciviciveneziani.it/frame.asp?sezione=dettaglio2&amp;id=280&amp;musid=11" target="_blank">Palazzo Mocenigo</a></strong><br />
Santa Croce 1992<br />
Tel. +39 041 721798<br />
E-mail  <a title="info@fmcvenezia.it" href="mailto:info@fmcvenezia.it" target="_blank">info@fmcvenezia.it</a></p>
<p><strong><a title="carnevale-palazzo-grassi" href="http://www.palazzograssi.it/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=71&amp;Itemid=286&amp;lang=it" target="_blank">Palazzo Grassi</a></strong><br />
Campo San Samuele<br />
Tel: 199 139 139</p>
<p><strong><a title="www.serradeigiardini.org" href="http://www.serradeigiardini.org/it/activities.php" target="_blank">Serra dei Giardini</a></strong><br />
Viale Giuseppe Garibaldi, 1254<br />
Venezia &#8211; Castello<br />
E-mail <a title="serradeigiardini@nonsoloverde.org" href="mailto:serradeigiardini@nonsoloverde.org" target="_blank">serradeigiardini@nonsoloverde.org</a></p>
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		<title>Il Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia: spettacoli per i bambini che divertono anche i grandi. Eventi e laboratori, gratuiti e per tutti, ai Giardini della Biennale</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/carnevale-ragazzi-biennale-venezia-2011/</link>
		<comments>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/carnevale-ragazzi-biennale-venezia-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 16:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[kids]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[theatre]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[biennale di venezia]]></category>

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		<description><![CDATA[[ febbraio 26, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. febbraio 27, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. febbraio 28, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 1, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 2, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 3, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 4, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 5, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 6, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 7, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. marzo 8, 2011; 10:00 am a 8:00 pm. ] Il Giardino dei Paesi Volanti, seconda edizione del Carnevale che la Biennale organizza a Venezia dal 26 febbraio all'8 marzo 2011, ai Giardini della Biennale, è un programma di eventi internazionale, gratuito, e farà divertire insieme i bambini, i ragazzi e gli adulti.
Con la partecipazione di quattro tra i Paesi che hanno un Padiglione ai Giardini (Austria, Gran Bretagna, Olanda, Polonia) il programma offrirà alle famiglie e al pubblico eventi spettacolari, laboratori, concerti e tanti modi diversi per un divertimento condiviso tra grandi e piccoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4345" title="biennale-carnevale-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/02/biennale-carnevale-2011.jpg" alt="" width="450" height="450" /></p>
<p><strong>Il Giardino dei Paesi Volanti</strong>, seconda edizione del <strong>Carnevale dei Ragazzi </strong>che la <strong>Biennale</strong> organizza dal 26 febbraio all&#8217;8 marzo 2011, è internazionale, gratuito, e farà divertire insieme i bambini, i ragazzi e gli adulti.<br />
Con la <strong>partecipazione di quattro tra i Paesi che hanno un Padiglione ai Giardini (Austria, Gran Bretagna, Olanda, Polonia) </strong>il programma offrirà alle famiglie e al pubblico <strong>eventi spettacolari, laboratori, concerti e tanti modi diversi per un divertimento condiviso tra grandi e piccoli</strong>. <span id="more-4334"></span></p>
<p>Un&#8217;iniziativa straordinaria e gratuita, che prevede, in un&#8217;area di 3.000 mq, attività di spettacolo e installazioni interattive, 20 operatori didattici della Biennale e 100 studenti del nuovo Liceo Artistico di Venezia, &#8220;reclutati&#8221; per essere di supporto all&#8217;emergere della creatività dei partecipanti. <strong></strong></p>
<p><strong>Workshop giornalieri, atelier per pubblico e famiglie, tour guidati e animati, laboratori di danza, teatro e musica, proiezioni di opere video, installazioni interattive</strong>, tutto in italiano ma anche nelle principali lingue straniere.</p>
<p>Saranno <strong>aperti la Biblioteca della Biennale ASAC</strong> e la <strong>Caffetteria</strong>, e non sarà trascurato nessun particolare per assicurare comfort e sicurezza a bambini e accompagnatori: <strong>locali riscaldati, nursery per le esigenze dei più piccoli e un servizio di navetta gratuito, il “Vaporetto del Giardino dei Paesi volanti”</strong>, che partirà tutti i giorni alle 10.00 e alle 15.00 dalla Ferrovia e alle 16.00 e alle 18.00 dai Giardini della Biennale.</p>
<p>L’area principale del Padiglione Centrale, trasformata in “Giardino dei Paesi volanti” da ambientazioni fantastiche,<strong> il Bosco incantato, il Deserto colorato, la Prateria dei suoni, la Città delle visioni, gli Abissi fluorescenti, </strong>sarà<strong> la Piazza degli Incontri</strong>, dove si svolgeranno rappresentazioni realizzate dai ragazzi delle scuole, delle istituzioni, dei Paesi e <strong>performance dei ballerini dell’Arsenale della Danza</strong>, coordinati dal Direttore del Settore Danza della Biennale, Ismael Ivo.</p>
<p>Rilevante è la partecipazione dell&#8217;Austria, che porta ai Giardini <strong>Ars Electronica di Linz, il festival multimediale più importante del mondo</strong>, una piattaforma mondiale per l&#8217;arte digitale e la cultura multimediale. Alla Biennale Ars Electronica porta &#8220;<strong>Create Your World</strong>&#8220;, installazioni ad alto contenuto tecnologico e interattivo, focalizzate sulle metamorfosi e relazioni tra arte, tecnologia e società, con <strong>animazioni, batterie elettroniche, sound machine, workshop </strong>e molti altri progetti per tutta la durata del Carnevale.</p>
<p><strong>Workshop di disegno</strong> con la Gran Bretagna; installazioni interattive e spettacoli teatrali grazie alla partecipazione di <strong>Tweetakt, il festival nazionale dei Paesi Bassi di teatro ragazzi</strong>, e del <strong>Teatro Pubblico Pugliese</strong>; una mostra di progetti e oggetti per i più piccoli, realizzati da giovani designer, illustratori e autori dalla Polonia.</p>
<p><strong>Atelier artistici mascherati e musicati, laboratori per la realizzazione di maschere; una Caccia al Tesoro tra i Padiglioni Nazionali dei Giardini della Biennale; Laboratori di Musica</strong> (Incroci: musiche e storie da inventare, ascoltare, guardare, danzare): un elemento che arricchisce quest&#8217;edizione 2011 è il<strong> coinvolgimento attivo di istituzioni veneziane </strong>come il <strong>Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, Shylock-Centro Universitario Teatrale di Venezi</strong>a, il Corso di Scenografia dell’<strong>Accademia di Belle Arti di Venezia</strong>, e dell&#8217;<strong>UNICEF</strong>.</p>
<p>&#8220;Abbiamo iniziato lo scorso anno con il Carnevale dei ragazzi quasi improvvisando e abbiamo avuto 10mila partecipanti. Ci siamo dati pertanto obiettivi più ambiziosi, sollecitando anche la presenza di altri Paesi.&#8221;<br />
<strong>Paolo Baratta</strong>, presidente della Biennale di Venezia, guarda al futuro di questo progetto con emozione mentre racconta il secondo Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia: <strong>favorire la “conoscenza diretta” del mondo delle arti da parte delle giovani generazioni</strong>, aprire le attività della Biennale verso il territorio, fare della “visita alla Biennale”, fin dalla giovane età, un elemento del “lessico familiare” per le nuove generazioni di Venezia, del Veneto e più in generale del territorio, <strong>favorire nell’ambito della scuola il “fare creativo” come parte integrante della educazione e formazione dei giovani</strong>.</p>
<p>In prima fila alla conferenza stampa di presentazione, i direttori dei settori Arte e Danza, <strong>Bice Curiger</strong> e <strong>Ismael Ivo</strong>, partecipano all&#8217;entusiasmo del progetto con idee e programmi, presenti e futuri.</p>
<p>Il Carnevale 2011 è visto come un momento di valorizzazione della lucidità delle giovani generazioni, della loro capacità di percepire, creare, lavorare e divertirsi facendo. <strong>Portare iniziative internazionali e di alta qualità al Carnevale di Venezia</strong> è quindi un momento di un percorso che farà intervenire, in futuri incontri a Venezia, personalità rappresentative delle attività Educational di musei e istituzioni italiane ed europee.</p>
<p>&#8220;<strong>Divertirsi creando</strong>&#8221; è l&#8217;input che tutti i settori della Biennale, trasversalmente, porteranno a questo impegnativo progetto della Biennale: <strong>una costellazione di iniziative che negli anni faranno di Venezia e del suo territorio una capitale di questo importante settore dell’attività culturale</strong>. Un investimento, dunque, per il futuro.</p>
<p><a title="www.labiennale.org/doc_files/calendario-26-8.pdf" href="http://www.labiennale.org/doc_files/calendario-26-8.pdf" target="_blank">Calendario delle attività</a></p>
<p><a title="www.labiennale.org/it/biennale/news/2-carnevale.html" href="http://www.labiennale.org/it/biennale/news/2-carnevale.html" target="_blank">Carnevale dei ragazzi</a></p>
<p><strong>Info</strong><br />
<strong> 2. Carnevale dei Ragazzi</strong><br />
Giardini della Biennale<br />
<strong> Dal 26 febbraio all&#8217; 8 marzo</strong><br />
Tutti i giorni dalle 10 alle 20<br />
<strong>Ingresso gratuito</strong></p>
<p><strong>La Biennale di Venezia</strong><br />
Ca&#8217; Giustinian, San Marco 1364/A &#8211; 30124 Venezia<br />
Tel. 041 5218711<br />
Fax 041 2728329</p>
<p><a title="www.labiennale.org" href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a><br />
<a href="mailto:info@labiennale.org">info@labiennale.org</a></p>
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