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	<title>Venezia da Vivere &#187; Fondazione Giorgio Cini</title>
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	<description>The creative giude to contemporary Venice</description>
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		<title>La lunga estate dell&#8217;arte contemporanea a Venezia</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.barluzzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[ giugno 1, 2011 1:00 pm a novembre 18, 2011 1:00 pm. ] Dalla Biennale a Ca’ Pesaro, tra gioco e sfida, inizia la lunga estate dell‘arte contemporanea a Venezia.]]></description>
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<p><img title="biennale-venezia-2011" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2011/05/01-padiglione-centrale.jpg" alt="" width="450" height="321" /></p>
<p>Dalla Biennale a Ca’ Pesaro, tra gioco e sfida, inizia la lunga estate dell‘<strong>arte contemporanea a Venezia</strong>.<img title="Continua..." src="http://www.veneziadavivere.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-4807"></span></p>
<p>Fermento e sorprese per la <strong>54ma Biennale di Arte Contemporanea</strong>, <strong>dal 4 giugno al 27 novembre 2011</strong>, con la mostra <strong>ILLUMInazioni</strong> curata da <strong>Bice Curiger</strong> al <strong>Padiglione Centrale ai Giardini e all’Arsenale</strong>: gettare luce e risvegliare la mente attraverso l’arte.<br />
Un unico percorso espositivo tra i Giardini e l’Arsenale per<strong> 82 artisti da tutto il mondo</strong>, molti dei quali giovani. E&#8217; un percorso che prevede anche quattro “parapadiglioni”, strutture architettoniche e scultoree realizzate da quattro artisti per ospitare il lavoro di altri artisti.</p>
<p>Negli spazi aperti e freschi dei Giardini, tra ghiaia, alberi, ombra, odore di pittura fresca e umanità di ogni colore e lingua, nei percorsi fuorimisura dell’Arsenale, e in diverse location a Venezia, avremo i <strong>Padiglioni Internazionali</strong> in cui esporranno <strong>89 paesi</strong>.</p>
<p>La vernice avrà luogo nei giorni <strong>1, 2 e 3 giugno 2011</strong>.</p>
<p>Al <strong>Padiglione Italia</strong>, <strong>L’Arte non è Cosa Nostra</strong> è la mostra degli artisti italiani curata da <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, che intende documentare lo stato dell’arte italiana contemporanea.</p>
<p>Una ricognizione, vasta e aperta a risultati non scontati, degli artisti italiani viventi e operanti negli ultimi dieci anni, porta quest’anno negli spazi magici dell’<strong>Arsenale</strong>, tra Tese e Giardino delle Vergini, oltre<strong> 200 artisti italiani</strong> indicati da <strong>scrittori</strong>, <strong>poeti</strong>,<strong> registi</strong>, <strong>uomini di pensiero</strong>.</p>
<p>La presenza nel progetto espositivo di istituzioni, accademie, istituti di cultura moltiplica la mostra in altre sedi e in altre città in Italia e all’estero, per giungere a tracciare una mappatura, mai realizzata prima, della storia dell’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni.</p>
<p>Imperdibili i momenti di presentazione di questa titanica impresa che riserverà di certo molte sorprese: la <strong>conferenza stampa</strong> sarà il <strong>3 giugno 2011 al Teatro Piccolo dell’Arsenale</strong> e l’<strong>inaugurazione</strong> sempre il <strong>3 giugno 2011 dalle 14.00 alle 18.00</strong>.</p>
<p>Venezia è un museo diffuso dell’arte contemporanea che propone diversi volti della Biennale, in tanti suggestivi spazi nella città. Le nobili dimore cittadine si fanno protagoniste devolute al contemporaneo, ospitando <strong>Padiglioni Nazionali</strong>, diversi<strong> eventi collaterali della Biennale </strong>e <strong>altre esposizioni di grande rilievo</strong>.</p>
<p>Inattesi rientri o prime partecipazioni, sono da non perdere alcuni Padiglioni della 54ma Biennale di Arte Contemporanea, anche solo per l’unicità dell’occasione di conoscere meglio, attraverso il linguaggio viscerale dell’arte contemporanea, paesi di cui si sa poco o solo i luoghi comuni:</p>
<p>La <strong>Repubblica dell’Azerbaijan</strong> espone in centro città, a Palazzo Benzon sul Canal Grande. Poco distante, la Chiesa di San Samuele ospita il <strong>Padiglione dell’Andorra</strong>, mentre Palazzo Zenobio, l’antico Collegio Armeno vicino a Campo Santa Margherita, il <strong>Padiglione dell’Armenia</strong>. Da là si raggiungono le Zattere e poi la Giudecca, dove lo Spazio Rolak ospita l’<strong>Albania</strong>.<br />
A Fondamenta Sant’Anna di Castello troviamo le mostre degli artisti del <strong>Bangladesh</strong> e dell<strong>’Iraq</strong>; <strong>Cuba</strong> e <strong>Siria</strong> espongono alla Caserma Cornoldi in Riva Schiavoni e all’Isola di San Servolo.</p>
<p>L’amore per l’Italia è di scena alla <strong>Peggy Guggenheim Collection</strong> con la mostra <strong>Ileana Sonnabend</strong>. Un ritratto (28 maggio &#8211; 2 ottobre), incentrato sulla ricerca della straordinaria gallerista, seconda solo alla grande Peggy, dove l’arte e il paesaggio italiani sono il filo conduttore della sua collezione, che va da<strong> Pistoletto</strong> a <strong>Merz</strong>, da <strong>Fontana</strong> a <strong>Manzoni</strong>, accanto a importanti presenze straniere. (<a href="http://www.guggenheim-venice.it/" target="_blank">www.guggenheim-venice.it</a>).</p>
<p>Rispondono al grande fermento richiamato dalla Biennale anche<strong> Palazzo Grassi</strong> e <strong>Punta della Dogana</strong> (<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a>) con due mostre curate da<strong> Caroline Bourgeois</strong>:<strong> Il Mondo vi appartiene</strong> (a Palazzo Grassi fino al 31 dicembre) e <strong>Elogio del Dubbio</strong> (a Punta della Dogana, fino al 31 dicembre 2011).</p>
<p>La mostra a Palazzo Grassi dà vita ad un intreccio affidato a generazioni e origini diverse, secondo un fronteggiarsi di pratiche, tecniche e approcci personali in grado di elevarsi ai grandi temi. La seconda esposizione, collocata nel grandioso edificio in Bacino San Marco restaurato per volontà di <strong>Francois Pinault</strong> dal grande architetto Tadao Ando, contrappone opere già storiche accanto a nuove produzioni, cercando il filo misterioso e oscuro del turbamento e dell’intimo.</p>
<p>Nei pressi di Palazzo Grassi, troviamo il <strong>Centro Espositivo Sloveno</strong>, la <strong>Galleria A+A</strong>, che durante la Biennale funge da Padiglione. Troviamo l’installazione di <strong>Mirko Bratuša</strong>,<strong> Heaters for Hot Feelings</strong>, un’elaborazione in cui una serie di organi e le loro interconnessioni vengono a simboleggiare l’idea di patrimonio artistico nella società contemporanea. L’espressività e l’umorismo raffinato delle sculture gettano lo sguardo al mondo psicotico in cui viviamo. (<a href="http://www.alplusa.it/" target="_blank">www.alplusa.it</a>)</p>
<p>Restiamo sul Canal Grande per andare a <strong>Ca’ Pesaro</strong>. In Sala 10 troviamo l’installazione di <strong>Anita Sieff</strong>, <strong>Psyche</strong> (4 giugno &#8211; 21 agosto), improntata sulla volontà di ribaltare i principi percettivi dell’opera d’arte, rendendoli  interiori da esteriori. L’artista, scegliendo come guida la sensibilità, invita il pubblico a inoltrarsi negli strati profondi di un’altra dimensione.</p>
<p>Un’altra figura femminile protagonista di quest’estate veneziana è la norvegese <strong>Pia Myrvold </strong>con <strong>FLOW &#8211; A work in motion</strong>, che porta alle Zattere 417, vicino all’Accademia di Belle Arti, un’installazione multimediale tra<strong> design</strong>, <strong>arte interattiva</strong> e<strong> tecnologie 3D</strong> (4 giugno &#8211; 18 settembre). Per l’<strong>opening</strong> di venerdì <strong>3 giugno alle 6.30 pm</strong> l’artista darà vita a una <strong>performance</strong> insieme al compositore <strong>Bugge Wesseltoft</strong>, in cui sarà possibile sovvertire il principio dell’arte naturalista, imponendo alla tecnologia di creare forme organiche.</p>
<p>A pochi metri di distanza, alle Zattere 266, nel Magazzino del Sale restaurato da Renzo Piano per la <strong>Fondazione Emilio e Annabianca Vedova</strong>, e nello studio del grande maestro (Studio Vedova, Zattere 50), Venezia si arricchirà di due straordinarie mostre curate da<strong> Germano Celant</strong>: l’installazione site specific <strong>Salt of the Earth</strong> di <strong>Anselm Kiefer</strong>, uno dei più importanti artisti contemporanei, e …in continuum, l’imponente ciclo costituito da <strong>116 tele</strong>, la maggior parte in bianco e nero, realizzate da <strong>Emilio Vedova</strong> nel 1987/1988.</p>
<p>Il fermento culturale investe anche le più tradizionali sedi espositive veneziane, quelle dei <strong>Musei Civici</strong> che inaugurano, per esempio, con la personale di <strong>Julian Schnabel</strong>:<strong> Permanently Becoming</strong> (<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a>.) Si tratta di una mostra monografica prodotta e organizzata da Arthemisia Group che comprende <strong>40 opere di pittura</strong> dell’artista, dagli anni 70 ad oggi, influenzate dalla pittura moderna mediterranea.<br />
Nei pressi del Correr, troviamo la <strong>Galleria Bevilacqua la Masa </strong>di Piazza San Marco, che propone un’occasione imperdibile per approfondire l’arte contemporanea asiatica, con il <strong>collettivo Xijin Men</strong>. La mostra è il frutto di un’esplorazione in cinque capitoli della geografia fantastica e della cartografia d’invenzione, che permettono agli artisti di rintracciare il delicato senso dell’appartenenza e dell’alterità.</p>
<p>All’<strong>Università Ca’ Foscari</strong> è di scena <strong>Dimitri Prigov</strong> uno dei massimi esponenti dell’<strong>arte contemporanea russa</strong>. Direttamente dall’<strong>Ermitage</strong> arriveranno installazioni di legno e corda e tanti disegni inediti, accompagnati da interessanti disegni preparatori. Saranno, inoltre, visibili le installazioni poetiche dell’artista fino al 15 ottobre 2011.</p>
<p>A <strong>Palazzo Fortuny</strong> è la volta di <strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong> (4 giugno &#8211; 27 novembre). Nata dalla collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia e la Vervoordt Foundation, mette in <strong>relazione discipline artistiche diverse</strong>, i concetti di trasformazione, soglia e tutto ciò che riguarda il loro superamento, ossia gli aspetti legati alla rivelazione, al piacere e alla conoscenza. Questa trasversalità è sintetizzata nella parola ‘Tra’, che se letta al contrario diviene art.</p>
<p>Alla sansoviniana <strong>Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia</strong> c’è l’esposizione delle opere di <strong>Jan Fabre</strong>, <strong>Pietas </strong>(31 maggio- 16 ottobre), curata da <strong>Giacinto Di Pietrantonio</strong> e da <strong>Katerina Koshina</strong>. L’artista fiammingo presenterà cinque grandi sculture in marmo, tra cui un’inedita rilettura della Pietà di Michelangelo.</p>
<p>Le cinque sculture saranno poggiate su una grande pedana dorata, alla quale sarà possibile accedere scalzi, per compiere il rito sacrale della visione. Lo spettatore diventerà così attore tra le bianche sculture, il cui tema “vita &#8211; morte &#8211; resurrezione” si ricollega a quello dell’eterna metamorfosi, ricordato da 10 nidi ricoperti da gusci di scarabeo gioiello, l’animale simbolo della metamorfosi, sacro agli antichi Egizi e all’artista stesso.</p>
<p>Se si è ai Giardini è consigliabile non farsi intimidire dalla distanza e dall’acqua, è sufficiente prendere la linea 41 e raggiungere l’<strong>Isola della Certosa</strong>, per essere presenti alla prima di <strong>Rebel </strong>(1° giugno &#8211; 27 novembre).</p>
<p>Rebel è un<strong> film installazione</strong>, <strong>biografia</strong>, <strong>diario</strong>, <strong>narrazione e documentario</strong>, creato dal giovane regista e attore statunitense <strong>James Franco</strong> (l’Harry Osborn di Spider-Man) in collaborazione con <strong>Douglas Gordon</strong>, <strong>Harmony Korine</strong>, <strong>Paul McCarthy</strong>, <strong>Ed Ruscha</strong>, <strong>Aaron Young</strong> e il curatore <strong>Dominic Sidhu</strong>. Tra Pop Art, miti del cinema e arte contemporanea l’opera si pone come ode interrogativa all&#8217;iconografia di Hollywood.</p>
<p>Dall’Isola di Certosa è poi possibile raggiungere la Fondazione Cini, all’isola di San Giorgio Maggiore dove oltre ai capolavori di Tintoretto e alla chiesa palladiana, sarà possibile vedere alla Sala Carnelutti, l’installazione di <strong>Anish Kapoor</strong>:<strong> Ascension.</strong> Una sintesi tra materia e spiritualità, tra pieno e vuoto, tra concetto e opera d’arte.<br />
Al vicino centro espositivo “Le Sale del Convitto”, invece, un percorso sull’arte tessile del tappeto con tante opere antiche e odierne. La mostra è intitolata <strong>Penelope’s Labour: weaving of words </strong>e curata da <strong>Adam Lowe</strong> e <strong>Jerry Brotton</strong>.<br />
In Basilica, infine, la mostra fotografica Real Venice: contributi di molti artisti alla salvaguardia della città.</p>
<p><strong>54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia</strong><br />
Giardini, Arsenale e spazi in città<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.labiennale.org/" target="_blank">www.labiennale.org</a></p>
<p><strong>Ileana Sonnabend. Un ritratto italiano</strong><br />
Fondazione Peggy Guggenheim<br />
29 maggio &#8211; 2 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.guggenheim-venice.it/" target="_blank">www.guggenheim-venice.it</a></p>
<p><strong>Il mondo vi appartiene</strong><br />
Palazzo Grassi<br />
2 giugno &#8211; 31 dicembre, 2011</p>
<p><strong>Elogio del dubbio</strong><br />
Punta della Dogana<br />
10 aprile &#8211; 31 dicembre, 2012<br />
<a href="http://www.palazzograssi.it/" target="_blank">www.palazzograssi.it</a></p>
<p><strong>Anita Sieff &#8211; Psyche</strong><br />
Ca’ Pesaro &#8211; Museo di arte Moderna<br />
4 Giugno 2011 &#8211; 21 Agosto, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Pia Myrvold. FLOW &#8211; A work in motion</strong><br />
Zattere 417<br />
3 giugno &#8211; 18 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.pia-myworld.com/FLOW" target="_blank">www.pia-myworld.com/FLOW</a></p>
<p><strong>Anselm Kiefer &#8211; Salt of the Earth</strong><br />
Emilio Vedova &#8211; …in continuum<br />
Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, Zattere<br />
<a href="http://www.fondazionevedova.org/" target="_blank">www.fondazionevedova.org</a></p>
<p><strong>Tra &#8211; Edge of Becoming</strong><br />
Palazzo Fortuny<br />
4 giugno &#8211; 30 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Jan Fabre &#8211; Pietas</strong><br />
Scuola Grande della Misericordia<br />
31 maggio &#8211; 16 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.janfabre.be/" target="_blank">www.janfabre.be</a><br />
<a href="http://www.misericordiadivenezia.it/" target="_blank">www.misericordiadivenezia.it</a></p>
<p><strong>James Franco &#8211; Rebel</strong><br />
Isola della Certosa<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.ventodivenezia.it/" target="_blank">www.ventodivenezia.it</a><br />
<a href="http://www.moca.org/" target="_blank">www.moca.org</a></p>
<p><strong>Dmitri Prigov &#8211; Dmitri Prigov</strong><br />
Ca’ Foscari Esposizioni &#8211; Università Ca’ Foscari<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.unive.it/" target="_blank">www.unive.it</a></p>
<p><strong>Julian Schnabel &#8211; Permanently Becoming</strong><br />
Museo Correr<br />
4 giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.museiciviciveneziani.it/" target="_blank">www.museiciviciveneziani.it</a></p>
<p><strong>Xijing</strong><br />
Fondazione Bevilacqua La Masa &#8211; Galleria di Piazza San Marco<br />
2 giugno &#8211; 25 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.bevilacqualamasa.it/" target="_blank">www.bevilacqualamasa.it</a></p>
<p><strong>Anish Kapoor  - Ascension</strong><br />
Basilica di San Giorgio &#8211; Isola di San Giorgio Maggiore<br />
1° giugno &#8211; 27 novembre, 2011<br />
<a href="http://www.cini.it/" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><strong>Penelope’s Labour: weaving of words</strong><br />
Centro Le Sale del Convitto &#8211; Isola di San Giorgio Maggiore<br />
4 giugno &#8211; 18 settembre, 2011<br />
<a href="http://www.cini.it/" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><strong>Mirko Bratusa &#8211; Heathers for Hot Feelings</strong><br />
Galleria A+A<br />
4 giugno &#8211; 30 ottobre, 2011<br />
<a href="http://www.aplusa.it/" target="_blank">www.aplusa.it</a>﻿</p>
<p><em>Monica Zanettin</em></p>
</div>
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		<title>Corpo e anima della scrittura tra Oriente ed Occidente, tre giorni di eventi spettacolari alla Fondazione Cini, Isola di San Giorgio, Venezia</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 16:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.gasparato</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>
		<category><![CDATA[isola di san giorgio maggiore]]></category>

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		<description><![CDATA[[ maggio 26, 2010 a maggio 28, 2010. ] Artisti, designers, tatuatori, writers e studiosi di fama internazionale interverranno con dibattiti ed eventi spettacolari al convegno Corpo e anima della scrittura tra Oriente ed Occidente, alla Fondazione Cini, isola di San Giorgio a Venezia, che indaga dal 26 al 28 maggio le diverse forme della scrittura e le relazioni tra il pensiero ed i modi di comunicare nei contesti culturali europei ed asiatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4057" title="Genzan_Higuchi" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2010/05/Genzan_Higuchi.jpg" alt="Genzan_Higuchi" width="450" height="191" /></p>
<p>I maestri calligrafi <strong>Genzan Higuchi</strong> e <strong>Hajj Noor Deen</strong>, tatuatori, designers e writers contemporanei si ritrovano a Venezia per la conferenza internazionale <strong>Corpo e anima della scrittura tra Oriente e Occidente</strong>, un’iniziativa ricca di eventi spettacolari dal 26 al 28 maggio 2010 alla <strong>Fondazione Cini </strong>nell&#8217;isola di San Giorgio a Venezia.<span id="more-4043"></span></p>
<p>Studiosi internazionali, artisti e performers indagano le diverse forme della scrittura, la relazione tra il pensiero e i differenti modi di comunicare nei contesti culturali europei ed asiatici.</p>
<p><strong>Un</strong><strong> tappeto calligrafico di incenso</strong>, installazione dell’artista coreano <strong>Oh Yin-hwan</strong>,<strong> </strong>a cura di Arthub Asia, sarà esposto nei tre giorni della conferenza come riflessione sulla differenza tra realtà e realtà percepita. Il 28 maggio il tappeto verrà acceso per un rituale che segnerà la chiusura dell&#8217;evento.</p>
<p><strong>Il 27 e il 28 maggio</strong> nel Cenacolo Palladiano avranno luogo <strong>due spettacolari dimostrazioni di scrittura</strong>: il maestro di Kyoto <strong>Genzan Higuchi </strong>darà un esempio di <strong>calligrafia tradizionale giapponese</strong> (26 maggio ore 16.30), mentre il maestro di Zhengzhou <strong>Hajj Noor Deen</strong> mostrerà le diversità della calligrafia islamica tra la Cina e il Medio Oriente (27 maggio ore 16.30).</p>
<p>Il tatuatore veneziano <strong>Massimiliano Freguja, in arte “Crez”</strong>, affermato artista del tatuaggio classico giapponese “Horimono”, e i celebri writers veneziani <strong>Rocco Cacciari</strong> e <strong>Capo</strong>, saranno presenti a San Giorgio per dimostrazioni e performances sulle molte forme della scrittura e del pensiero.</p>
<p>La tradizione della calligrafia europea lega simboli astratti all&#8217;espressione fonetica, così come accade spesso anche nelle ligue islamiche ed indiane, mentre in Asia Estrema la scrittura diventa materica, unisce il segno scritto al concetto rappresentato, così come accade che in arte e letteratura si uniscano calligrafia ed immagine.<br />
Corpo e Anima della scrittura tra Oriente ed Occidente, il convegno voluto dall’<strong>Istituto Venezia e l’Oriente</strong> della Fondazione Cini in collaborazione con <strong>The International Hokusai Research Centre</strong>, esplora e dimostra queste specificità, ricercando una maggiore conoscenza di diversi pensieri e culture.</p>
<p><strong>Corpo e Anima della scrittura tra Oriente ed Occidente<br />
26-28 maggio 2010</strong><br />
<strong> Fondazione Cini<br />
</strong> Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia<br />
tel. +39 041 2710402<br />
fax +39 041 5238540<br />
e-mail <a href="mailto:info@cini.it">info@cini.it</a><br />
<a href="http://www.cini.it">www.cini.it</a></p>
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		<title>Sebastiano Ricci. Il trionfo dell&#8217;invenzione nel Settecento Veneziano: l&#8217;arte del Settecento Veneziano in mostra alla Fondazione Cini a San Giorgio Maggiore, Venezia.</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/sebastiano-ricci-settecento-veneziano-san-giorgio/</link>
		<comments>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/sebastiano-ricci-settecento-veneziano-san-giorgio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 10:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g.gasparato</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione cini]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>
		<category><![CDATA[isola di san giorgio maggiore]]></category>

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		<description><![CDATA[[ aprile 24, 2010 a luglio 11, 2010. ] Inaugura il 24 aprile, in coincidenza con i 350 anni dalla nascita di Sebastiano Ricci, la mostra Sebastiano Ricci. Il trionfo dell'invenzione nel Settecento Veneziano. L'esposizione si tiene sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, al centro espositivo “Le sale del convitto” della Fondazione Giorgio Cini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3886" title="sebastiano.ricci.venezia" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2010/04/sebastiano.ricci.venezia.jpg" alt="sebastiano.ricci.venezia" width="450" height="350" /></p>
<p style="text-align: justify;">Inaugura il <strong>24 aprile</strong>, in coincidenza con i 350 anni dalla nascita di Sebastiano Ricci, la mostra <strong>Sebastiano Ricci. Il trionfo dell&#8217;invenzione nel Settecento Veneziano</strong>. L&#8217;esposizione si tiene sull&#8217;isola di <strong>San Giorgio Maggiore a Venezia</strong>, al centro espositivo “Le sale del convitto” della <strong>Fondazione Giorgio Cini</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3885"></span>Geniale precursore del Rococò in Italia e nei maggiori centri artistici europei, il pittore bellunese Sebastiano Ricci ha contribuito a diffondere l’arte e la cultura veneta nel mondo. La mostra riunisce <strong>bozzetti di dipinti, sculture e disegni </strong>dell&#8217;artista, esposti insieme ad opere di suoi illustri contemporanei quali <strong>Tiepolo, Piazzetta, Pellegrini e Giovanni Maria Morlaiter</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;estro creativo di Sebastiano Ricci e del settecento veneziano è rappresentato in questa mostra in cui l&#8217;audacia di pensiero e la ricchezza cromatica delle diverse opere vengono messe in evidenza e sorprendono i visitatori. I bozzetti non sono semplici idee primitive: micro-dipinti e cieli in miniatura da esplorare, opere d&#8217;arte che condensano grandi visioni in pochi centimetri, in modo così efficace da rendere quasi replica la traduzione in grande formato.<br />
Del valore di queste opere era ben consapevole lo stesso Ricci, che scriveva al committente per la pala bergamasca di Sant&#8217;Alessandro della Croce: “questo piccolo è l&#8217;originale e la tavola d&#8217;altare è la copia”.
</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra <strong>Sebastiano Ricci. Il trionfo dell&#8217;invenzione nel Settecento Veneziano</strong> sottolinea l&#8217;inventiva e la genialità dell&#8217;artista veneto, a partire proprio dal primo sviluppo delle sue intuizioni artistiche. Promossa dalla Regione Veneto e  dalla Fondazione Giorgio Cini, curata dall&#8217;Istituto di Storia dell&#8217;Arte della Fondazione Cini, l&#8217;esposizione è aperta al pubblico <strong>dal 24 aprile all&#8217;11 luglio 2010</strong>, sull&#8217;isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Info:</strong><br />
Sebastiano Ricci. Il trionfo dell&#8217;invenzione nel Settecento Veneziano<br />
24 aprile &#8211; 11 luglio 2010<br />
Centro Espositivo &#8220;Le Sale del Convitto&#8221;<br />
Fondazione Giorgio Cini<br />
Isola di San Giorgio Maggiore &#8211; Venezia<br />
www.cini.it</p>
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		<item>
		<title>La vita nell&#8217;Universo, il caos, l&#8217;abisso. I mondi di Galileo, tra ingegneria e metafisica, si conclude oggi con Karole Armitage alla Fondazione Cini</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/la-vita-nelluniverso-il-caos-labisso-i-mondi-di-galileo-si-conclude-oggi-con-karole-armitage-alla-fondazione-cini/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 17:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
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		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Future Centre]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 28, 2009; 5:00 pm a 11:00 pm. ] Gran finale oggi, lunedì 28 settembre, alla Fondazione Cini e al Telecom Future Centre per I mondi di Galileo: due conferenze, lo spettacolo Connoisseurs of Chaos di Karole Armitage e una conversazione. La fase veneziana dell'evento dedicato al grande scienziato si conclude oggi tra saperi ingegneristici, frattali, intrecci di corpi, teorie del caos e sulla vita nell'universo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Meeting, dance</em>, <strong>28.09.2009</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-3537" title="armitage-web" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2009/09/armitage-web.jpg" alt="armitage-web" width="450" height="258" /><br />
</strong></p>
<p><strong>Gran finale oggi, lunedì 28 settembre</strong>, alla Fondazione Cini e al Telecom Future Centre per <strong>I mondi di Galileo</strong>: due conferenze, lo spettacolo <strong>Connoisseurs of Chaos di Karole Armitage</strong> e una conversazione. La fase veneziana dell&#8217;evento dedicato al grande scienziato si conclude oggi tra saperi ingegneristici, frattali, intrecci di corpi, teorie del caos e sulla vita nell&#8217;universo. <span id="more-3535"></span></p>
<p><strong>Galileo e il sapere degli ingegneri</strong><br />
<strong>Matteo Valleriani </strong><br />
Telecom Italia Future Centre<strong> Lunedì 28 settembre ore 17<br />
</strong><em><span style="font-style: normal;">Designer</span></em> di strumenti matematici e ottici e docente privato: la scienza di Galileo, ancora pre-moderna, era fondata sul sapere pratico che apprese ed esercitò nel suo lavoro di ingegnere, che esercitò anche all’Arsenale di Venezia.<strong>  Matteo Valleriani</strong> e&#8217; ricercatore presso il Max-Planck-Institute per la storia della scienza di Berlino. </p>
<p><strong>Galileo e l&#8217;abisso </strong><br />
<strong>Enrico Bellone </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Cenacolo palladiano<br />
<strong>Lunedì 28 settembre ore 19</strong><br />
Scienza e metafisica, misteri, spiriti e dei nella scienza di Galileo. <strong>Enrico Bellone</strong>, storico della scienza, è stato titolare della Cattedra Galileiana dell&#8217;Università di Padova   </p>
<p><strong>Connoisseurs of Chaos </strong><br />
<strong>Compagnia Armitage Gone! Dance</strong>, coreografia di <strong>Karole Armitage </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Sala Arazzi   <strong>Lunedi&#8217; 28 settembre ore 21</strong></p>
<p>L&#8217;energia incessante e indomita dell&#8217;Universo, i frattali, l&#8217;ordine e il caos. Otto danzatori a piedi nudi si muovono seguendo le suggestioni dell’opera “Patterns in a Chromatic Field” del compositore Morton Feldman, in un crescente contrasto tra lirismo e caos, tradizione e modernità.<br />
<strong>Karole Armitage </strong>è danzatrice e coreografa di fama mondiale che negli ultimi trent’anni ha rivoluzionato il concetto di danza. E&#8217; stata direttrice artistica di numerose rassegne, tra cui la Biennale Danza a Venezia nel 2004. </p>
<p><strong>A seguire, dialogo fra Karole Armitage e Antonio Lazcano: Galileo e la questione della vita nell&#8217;Universo. </strong><br />
Tra gli scienziati che si sono interrogati sulla possibilita&#8217; che la vita sia apparsa in altre parti dell&#8217;Universo, Galileo lasciava calcoli e decisioni sulla sua probabilita&#8217; a &#8220;uomini più saggi di me&#8221;. Oggi gli approcci al tema della vita nell&#8217;Universo sono cambiati drasticamente, grazie anche a Galileo e alle sue osservazioni della superficie lunare. <strong>Antonio Lazcano </strong><strong><span style="font-weight: normal;">è  professore all&#8217;Università Nazionale Autonoma di Città del Messico.<br />
</span>     <br />
</strong><strong><em>Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili</em></strong><br />
<strong>I mondi di </strong><strong>Galileo</strong> spettacoli, conferenze, mostre, laboratori ed eventi a Venezia dedicati a Galileo.<br />
  <br />
<strong>Info</strong><br />
<a title="www.imondidigalileo.it" href="http://www.imondidigalileo.it" target="_blank">www.imondidigalileo.it</a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una domenica con Galileo: tra parchi dei divertimenti e premi Nobel, a Venezia, domenica 27 settembre</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/una-domenica-con-galileo-tra-parchi-dei-divertimenti-e-premi-nobel-a-venezia-domenica-27-settembre/</link>
		<comments>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/una-domenica-con-galileo-tra-parchi-dei-divertimenti-e-premi-nobel-a-venezia-domenica-27-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 09:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[city life]]></category>
		<category><![CDATA[contemporary]]></category>
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		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>
		<category><![CDATA[Peggy Guggenheim Collection]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Future Centre]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 27, 2009 12:00 pm a settembre 28, 2009 11:00 pm. ] Ultimi due giorni per la manifestazione I mondi di Galileo: è a Venezia il premio Nobel per la fisica 2004 David Gross per una conferenza che si preannuncia spettacolare, oggi domenica 27 settembre alle 18 alla Fondazione Cini: 
Dalle prime teorie sulla materia, ai quark e i leptoni, alla dinamica quantistica del vuoto. Una straordinaria occasione per fare un viaggio affascinante alla scoperta della materia che ci circonda e che pervade l'universo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Meeting, dance, event</em>, <strong>27-28.09.2009</strong></p>
<p style="text-align: center; "><img class="aligncenter size-full wp-image-3520" title="I-padiglioni-delle-meravigl" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2009/09/I-padiglioni-delle-meravigl.jpg" alt="I-padiglioni-delle-meravigl" width="437" height="226" /></p>
<p><strong>Ultimi due giorni per la manifestazione I mondi di Galileo: è a Venezia il premio Nobel per la fisica 2004 David Gross </strong>per una conferenza che si preannuncia spettacolare, <strong>oggi domenica 27 settembre alle 18 alla Fondazione Cini</strong>:</p>
<p>Dalle prime teorie sulla materia, ai quark e i leptoni, alla dinamica quantistica del vuoto. Una straordinaria occasione per fare un viaggio affascinante alla scoperta della materia che ci circonda e che pervade l&#8217;universo.</p>
<p><strong>La struttura della materia: da Galileo ai quark e oltre </strong><br />
<strong>David Gross </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Sala Arazzi <strong>Domenica 27 settembre ore 18</strong><br />
<span id="more-3519"></span><br />
Stanno avendo un grande successo di pubblico<strong> I padiglioni delle meraviglie,</strong> la fantasmagorica installazione in <strong>Campo Pisani </strong>vicino a Campo Santo Stefano, fino alle 18. Alla <strong>Collezione Peggy Guggenheim </strong>oggi alle 18.30 inizia la festa <strong>Famiglie in festa tra le stelle</strong>, con Einstein, l’arte e l’esplorazione spaziale. <br />
<strong>Grandi nomi per le conferenze della giornata di oggi</strong>: alcuni dei più importanti esponenti del panorama scientifico internazionale parleranno di Galileo, di metafisica e di missioni nello spazio.<br />
  <br />
<strong>L&#8217;eredità di Galileo per la nostra cultura<br />
Pierre Léna </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Sala Arazzi  <strong>Domenica 27 settembre ore 15<br />
</strong> <strong>Pierre Léna</strong> è astrofisico e professore emerito all&#8217;Università di Parigi Diderot. E&#8217; stato tra gli ideatori del progetto del Very Large Telescope. </p>
<p><strong>L&#8217;universo che prende forma: le missioni Planck e Herschel </strong><br />
<strong>Paolo De Bernardis e Paolo Saraceno </strong><br />
Telecom Italia Future Centre  <strong>Domenica 27 settembre ore 16<br />
</strong> <strong>Paolo De Bernardis </strong>insegna all&#8217;Università La Sapienza di Roma. Negli anni &#8217;90 ha ideato la missione BOOMERanG, che ha offerto una mappa della radiazione cosmica di fondo. <strong>Paolo Saraceno</strong> è dirigente di ricerca INAF. Recentemente ha coordinato lo sforzo italiano per la realizzazione del satellite Herschel. <br />
  <br />
<strong>La struttura della materia: da Galileo ai quark e oltre </strong><br />
<strong>David Gross </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Sala Arazzi  <strong>Domenica 27 settembre ore 18<br />
</strong> <strong>David Gross </strong>nel 2004 ha vinto il premio Nobel per la Fisica insieme a Frank Wilczek e H. David Politzer per le ricerche sulla teoria delle interazioni forti che tengono insieme il nucleo atomico. <br />
    <br />
<strong>Gran finale domani, lunedì 28 settembre</strong>, tra mostre, conferenze e spettacoli, Galileo ingegnere all&#8217;Arsenale di Venezia e lo spettacolo di Karole Armitage<strong> Connoisseurs of Chaos </strong>alla<strong> Fondazione Cini.</strong><br />
  <br />
<strong>Galileo e il sapere degli ingegneri</strong><br />
<strong>Matteo Valleriani </strong><br />
Telecom Italia Future Centre<strong> Lunedì 27 settembre ore 17<br />
</strong> <strong>Matteo Valleriani</strong> e&#8217; ricercatore presso il Max-Planck-Institute per la storia della scienza di Berlino. </p>
<p><strong>Galileo e l&#8217;abisso </strong><br />
<strong>Enrico Bellone </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Cenacolo palladiano<br />
<strong>Lunedì 28 settembre ore 19</strong><br />
Scienza e metafisica, misteri, spiriti e dei nella scienza di Galileo. <strong>Enrico Bellone</strong>, storico della scienza, è stato titolare della Cattedra Galileiana dell&#8217;Università di Padova   </p>
<p><strong>Connoisseurs of Chaos </strong><br />
<strong>Compagnia Armitage Gone! Dance</strong>, coreografia di <strong>Karole Armitage </strong><br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Sala Arazzi   <strong>Lunedi&#8217; 28 settembre ore 21</strong><br />
L&#8217;energia incessante e indomita dell&#8217;Universo. Per questo spettacolo Karole Armitage si e&#8217; ispirata ai frattali, le forme geometriche diffuse in natura, rintracciabili nella struttura delle nuvole, delle coste e nelle costellazioni. <br />
<strong>Karole Armitage </strong>è danzatrice e coreografa di fama mondiale che negli ultimi trent’anni ha rivoluzionato il concetto di danza. E&#8217; stata direttrice artistica di numerose rassegne, tra cui la Biennale Danza a Venezia nel 2004. </p>
<p><strong>A seguire, dialogo fra Karole Armitage e Antonio Lazcano: Galileo e la questione della vita nell&#8217;Universo. </strong><br />
Tra gli scienziati che si sono interrogati sulla possibilita&#8217; che la vita sia apparsa in altre parti dell&#8217;Universo, Galileo lasciava calcoli e decisioni sulla sua probabilita&#8217; a &#8220;uomini più saggi di me&#8221;. Oggi gli approcci al tema della vita nell&#8217;Universo sono cambiati drasticamente, grazie anche a Galileo e alle sue osservazioni della superficie lunare. <strong>Antonio Lazcano </strong><strong><span style="font-weight: normal;">è  professore all&#8217;Università Nazionale Autonoma di Città del Messico.<br />
</span>     <br />
</strong><strong><em>Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili</em></strong><br />
<strong>I mondi di </strong><strong>Galileo</strong> spettacoli, conferenze, mostre, laboratori ed eventi a Venezia dedicati a Galileo.<br />
  <br />
<strong>Info</strong><br />
<a title="www.imondidigalileo.it" href="http://www.imondidigalileo.it" target="_blank">www.imondidigalileo.it</a></p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>A Venezia con Galileo: spettacoli, conferenze, mostre, laboratori ed eventi in tutta la citta&#8217;</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/a-venezia-con-galileo-spettacoli-conferenze-mostre-laboratori-ed-eventi-in-tutta-la-citta/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 16:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
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		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 23, 2009 6:00 pm a settembre 28, 2009 11:00 pm. ] Spettacoli, conferenze, mostre, laboratori ed eventi stanno animando la citta' in questi giorni: tra i più importanti esponenti del panorama scientifico internazionale sono a Venezia per discutere col pubblico di fisica, di astronomia e di scienza, e raccontare insieme ad artisti e musicisti, tra danza, performance e installazioni, l'universo di Galileo che nella Repubblica veneta ha fatto alcune delle sue più importanti scoperte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Event</em>, <strong>23-28.09.2009</strong></p>
<p style="text-align: center; "><img class="aligncenter size-full wp-image-3507" title="galileo" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2009/09/galileo.jpg" alt="galileo" width="450" height="186" /></p>
<p><strong>Spettacoli, conferenze, mostre, laboratori ed eventi stanno animando la citta&#8217; in questi giorni<span style="font-weight: normal;">: alcuni dei più importanti esponenti del panorama scientifico internazionale sono a Venezia per discutere col pubblico di fisica, di astronomia e di scienza, e raccontare insieme ad artisti e musicisti, tra danza, performance e installazioni, l&#8217;universo del grande scienziato. </span></strong></p>
<p style="text-align: left; "><strong>Stasera Paul Steinhardt alla Fondazione Cini, domani i Sosta Palmizi al Toniolo. <span id="more-3506"></span><span style="font-weight: normal;">Nel territorio della Repubblica veneta Galileo ha fatto alcune delle sue più importanti scoperte. La Regione del Veneto gli dedica una grande manifestazione che sta animando Venezia in questi giorni, tra conferenze, mostre, laboratori ed eventi. </span></strong></p>
<p><strong>Venerdi&#8217; 25 settembre ore 18<br />
Fondazione Giorgio Cini &#8211; Sala degli Arazzi<br />
Paul Steinhardt. La gravità di Galileo e l&#8217;origine dell&#8217;Universo </strong><br />
La gravita&#8217; e&#8217; piena di sorprese. Galileo ne rivelo&#8217; una: tutti gli oggetti cadono alla stessa velocita&#8217;. Da allora sono state fatte altre scoperte: la gravita&#8217; puo&#8217; aumentare o ridurre il volume dello spazio e puo&#8217; far sembrare che gli oggetti viaggino a velocita&#8217; maggiori della luce. E&#8217; una fonte infinita di energia e puo&#8217; anche creare qualcosa dal nulla.<br />
Paul Steinhardt e&#8217; Albert Einstein Professor alla Princeton University.</p>
<p><strong>Sabato 26 settembre ore 21<br />
Teatro Toniolo, Mestre<br />
Sphera<br />
Visioni poetiche dedicate alla scienza di Galileo Galilei </strong><br />
Produzione Sosta Palmizi 2009, da un&#8217;idea di Giorgio Rossi <br />
Dieci saltimbanchi provenienti dalla danza, dal circo e dal teatro contemporanei rendono omaggio a Galileo per mostrare che in ogni salto mortale, in ogni piroetta, in ogni oscillazione di corpi sono contenuti i semi delle sue scoperte.<br />
Sphera e&#8217; un omaggio all&#8217;immaginazione di Galileo che si e&#8217; trasformata in scienza moderna e prima ancora in un sistema d&#8217;idee che ha rivoluzionato l&#8217;ambito scientifico e il nostro comune modo di pensare.<br />
Giorgio Rossi, coreografo e danzatore, e&#8217; co–fondatore della compagnia Sosta Palmizi.</p>
<p><strong>I mondi di Galileo</strong><br />
Fondazione Cini<br />
Campo Pisani<br />
Telecom Italia Future Centre<br />
Peggy Guggenheim Collection<br />
Teatro Toniolo<br />
Parco Albanese Bissuola</p>
<p><strong>I mondi di Galileo</strong><br />
e&#8217; un evento della Regione del Veneto<br />
organizzato da Fondazione Scuola di San Giorgio<br />
con Codice. Idee per la cultura<br />
Con il contributo scientifico dell&#8217;Università degli Studi di Padova</p>
<p><strong>Ingresso libero</strong></p>
<p><strong>Info</strong><br />
<a title="www.imondidigalileo.it" href="http://www.imondidigalileo.it" target="_blank">www.imondidigalileo.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cellule staminali e organismi pluripotenti: a Venezia, La rivoluzione del Dna</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/cellule-staminali-e-cellule-pluripotenti-a-venezia-la-rivoluzione-del-dna/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 13:24:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veneziadavivere.com/contemporary/cellule-staminali-e-cellule-pluripotenti-a-venezia-la-rivoluzione-del-dna/</guid>
		<description><![CDATA[[ settembre 21, 2009 9:00 am a settembre 22, 2009 7:00 pm. ] Quinta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, alla Fondazione Cini. Dopo il lunch si affrontano i temi cruciali: salute, etica. Con il professor Cossu dell’Istituto San Raffaele di Milano si parla delle terapie con le cellule staminali, che stanno raggiungendo traguardi straordinari che in pochi anni cambieranno radicalmente la percezione di alcune patologie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em style="font-style: italic;">Meeting,</em> <strong style="font-weight: bold;">21-22.09.2009</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="La Rivoluzione del DNA" src="http://farm3.static.flickr.com/2646/3940851196_fc77ca2c64.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Venezia, isola di S. Giorgio: Quinta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, alla Fondazione Cini. Dopo il lunch si affrontano i temi cruciali: <strong>salute, etica</strong>. <span id="more-3485"></span>Con il professor <strong>Cossu</strong> dell’Istituto San Raffaele di Milano si parla delle terapie con le cellule staminali, che stanno raggiungendo traguardi straordinari che in pochi anni cambieranno radicalmente la percezione di alcune malattie. I costi estremamente alti -per certe patologie si parla di un milione di euro per curare un paziente- sembrano essere il problema più difficile da superare. Applausi per Cossu dalla platea: c’è bisogno di questo tipo di ricerca, e non solo, anche di dibattiti pubblici, per diffondere il più possibile la conoscenza dell’esistenza, e quindi dell’importanza, di queste scoperte.</p>
<div>Domani si parlerà anche con Umberto Veronesi della lotta ai tumori, dove maggiormente si concentrano le aspettative della rivoluzione del Dna.</div>
<div><strong>Info</strong></div>
<div><a href="www.thefutureofscience.org" target="_blank">www.thefutureofscience.org</a></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Venezia, isola di S. Giorgio: La rivoluzione del Dna. La scienza è anche spettacolo.</title>
		<link>http://www.veneziadavivere.com/whats-up/venezia-isola-di-s-giorgio-la-rivoluzione-del-dna-la-scienza-e-anche-spettacolo/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 12:14:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>laura.scarpa</dc:creator>
				<category><![CDATA[contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>

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		<description><![CDATA[[ settembre 21, 2009 9:00 am a settembre 22, 2009 7:00 pm. ] È principalmente composta da giovani la platea della Quinta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza che si svolge a Venezia alla Fondazione Cini fino al 22 settembre. Uno dei più importanti appuntamenti per parlare di scienza, al quale intervengono ogni anno i più grandi scienziati della scena mondiale, ha un taglio dinamico che ricorda gli eventi Ted. Nella sessione mattutina si discute di biotech, di genomica, di microorganismi che vivono negli oceani, di alimenti biofortificati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Meeting,</em> <strong>21-22.09.2009</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="alignnone" title="Chiara Tonelli a La Rivoluzione del DNA" src="http://farm3.static.flickr.com/2639/3940107041_a9b569e7b4.jpg" alt="" width="500" height="375" /></strong></p>
<div>È principalmente composta da giovani la platea della <strong>Quinta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza </strong>che si svolge a Venezia alla Fondazione Cini fino al 22 settembre. <span id="more-3483"></span></div>
<div>Attenti e interattivi, fanno domande e discutono con gli scienziati durante il coffee break. In effetti l&#8217;evento, uno dei più importanti appuntamenti per parlare di scienza, al quale intervengono ogni anno i più grandi scienziati della scena mondiale, ha un taglio dinamico che ricorda gli eventi Ted: la scienza può essere, anche per uno spettatore non specializzato, divertente ed estremamente interessante. Nella sessione mattutina si discute di biotech, di genomica, di microorganismi che vivono negli oceani, di alimenti biofortificati.</div>
<div><strong>Chris Bowler </strong>studia il genoma degli organismi oceanici. L&#8217;osservazione di come cambia il loro comportamento in relazione al riscaldamento globale permetterà di costruire scenari per prevedere l’evoluzione dell’abitabilità del pianeta.</div>
<div>Attraverso lo studio del mondo microbico e della sua diversità si possono risolvere importanti sfide ambientali e sulla salute: <strong>Enrica Galli </strong>fa un racconto della storia della vita per permetterci di gettare uno sguardo sul futuro dell’uomo e dell’ambiente. Produrre chimica verde, rimuovere inquinanti dal suolo e dalle acque utilizzando il potenziale metabolico dei microorganismi del mondo naturale; per esempio stimolando il metabolismo della microflora indigena presente in luoghi inquinati si possono attivare processi di biorisanamento, mentre alcuni biocatalizzatori possono ripulire le acque da pesticidi, solventi, metalli pesanti.</div>
<div>Si tocca anche il tema delicato della genetica alimentare: <strong>Michael Bevan</strong> descrive come molte piante commestibili siano state &#8220;addomesticate&#8221; dai nostri progenitori, e spiega che la genomica moderna sta impegnandosi, con un approccio che tiene conto dei criteri di sostenibilità ambientale, per creare nuove generazioni di colture che si adattino all’ambiente, che diventa progressivamente più caldo, e che producano risorse alimentari in misura sufficiente a una popolazione mondiale più numerosa.</div>
<div><strong>Chiara Tonelli</strong> completa, arrivando alla nutrigenomica, l’argomento sull’alimentazione dell’umanità: creare attraverso la biogenetica e le biotecnologie piante commestibili ricche degli elementi necessari a una vita in salute. Si parla per esempio del famoso Golden Rice, creato per risolvere la carenza di provitamina A, che provoca la morte di 2 milioni di persone nel mondo. Le biotecnologie possono risolvere problemi che i processi di selezione usati normalmente in agricoltura non risolvono. E per le aree dove il problema non è la fame ma le malattie cardiovascolari e cancerogene, la biotecnologia interviene per modificare le piante, trasformando l’espressione di alcuni geni. Qualcuno in platea reagisce, chiede spiegazioni sul tema Ogm, ma questa è una conferenza di scienziati, e i punti di vista divergono. In tutti i casi il <em>mais rosso</em>, cioè un mais con una presenza superiore di antocianina, protegge dagli infarti, e un pomodoro con più antocianina protegge dal tumore. Ma il succo delle arance rosse, proprio quelle naturali che troviamo al mercato, inserito nella dieta piuttosto che quello delle arance gialle, aiuta a non ingrassare. La dieta cambia l’espressione dei geni! La platea chiede se questi prodotti biopotenziati saranno messi in commercio: è una questione di mercato, risponde Chiara Tonelli, perché la ricerca su ognuno di questi alimenti comporta investimenti di milioni di dollari.</div>
<div><strong>Timothy Hall</strong> conclude la sessione mattutina illustrando il quadro dei finanziamenti sulla ricerca: uno sguardo sul Settimo Programma Quadro della Commissione Europea mostra che la Salute, con 6 milioni di euro, è il ramo più finanziato dopo quello delle Information and Communication Technologies – 9 milioni, mentre la Biotecnologia segue con meno di 2 milioni.</div>
<div><strong>Info</strong></div>
<div><a href="www.thefutureofscience.org" target="_blank">www.thefutureofscience.org</a></div>
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		<title>Carolyn Carlson, Simona Bucci e Paki Zennaro a San Giorgio e al Teatro Fondamenta Nuove per L’Oriente, visibile e invisibile</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 16:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice.carlon</dc:creator>
				<category><![CDATA[art]]></category>
		<category><![CDATA[what's up]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Giorgio Cini]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Fondamenta Nuove]]></category>

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		<description><![CDATA[[ aprile 14, 2009 a aprile 15, 2009. ] Doppio appuntamento con Carolyn Carlson il 14 e 15 aprile 2009.
Carolyn Carlson sarà a Venezia il 14 e 15 aprile 2009  alla Fondazione Cini nell'isola di San Giorgio, con un nuovo progetto formativo: L’Oriente, visibile e invisibile, un corso intensivo di due giorni rivolto a danzatori professionisti, e con Poetry Event, una performance inedita al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia il 14 aprile alle 21.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Events</em>, <strong>14&gt;15.04.2009</strong><br />
<em>Dance</em><strong>, 14.04.2009 h 21<br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-2389" title="carlson" src="http://www.veneziadavivere.com/wp-content/uploads/2009/02/carlson.jpg" alt="carlson" width="450" height="306" /></strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>Carolyn Carlson</strong> sarà a Venezia il <strong>14 e 15 aprile 2009</strong> <span id="more-2388"></span> alla<strong> Fondazione Cini</strong> nell&#8217;isola di San Giorgio, con un nuovo progetto formativo: <strong>L’Oriente, visibile e invisibile</strong>, un corso intensivo di due giorni rivolto a danzatori professionisti, e con<strong> Poetry Event</strong>, una performance inedita al <strong>Teatro Fondamenta Nuove</strong> di Venezia  il <strong>14 aprile alle 21</strong>.</p>
<p>Carolyn Carlson torna alla Fondazione Cini dopo l’esperienza dell’<strong>Accademia Isola Danza</strong>, progetto di formazione per giovani ballerini tenutosi sull’Isola di San Giorgio Maggiore dal 1998 al 2002.<br />
La master class <strong>L’Oriente, visibile e invisibile</strong> approfondirà le nozioni essenziali di “tempo” e di “presente”, come momento d’eternità che unisce l’uomo all’universo, secondo l’insegnamento del Buddismo Zen. Per Carolyn Carlson infatti “Lo Zen è un’esperienza del momento presente e la danza, in quanto arte vivente, comprende in sé stessa questa filosofia della presenza vitale”.</p>
<p>Poetessa e calligrafa, oltre che coreografa e ballerina, Carolyn Carlson definisce la sua danza come poesia visiva e ama confrontarsi con artisti di altre discipline realizzando performance sempre nuove all’insegna della sperimentazione e dell’improvvisazione. I suoi <em>poetry events </em>sono degli eventi unici, creati appositamente per il luogo destinato ad accoglierli.<br />
<strong>L’ingresso al Poetry event è libero fino ad esaurimento posti.</strong></p>
<p><strong>Info</strong>:<br />
<strong>Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati<br />
Fondazione Giorgio Cini</strong><br />
tel. 041 2710357 &#8211; fax 041 5238540<br />
<a title="musica.comparata@cini.it " href="mailto:musica.comparata@cini.it" target="_blank">musica.comparata@cini.it </a><br />
<a title="www.cini.it" href="http://www.cini.it" target="_blank">www.cini.it</a></p>
<p><a title="www.teatrofondamentanuove.it" href="http://www.teatrofondamentanuove.it" target="_blank">http://www.teatrofondamentanuove.it</a></p>
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