I segreti del Canal Grande. Esce l’ultimo libro di misteri di Venezia, di Alberto Toso Fei
Books, 04.05.2009 h 18

De Citra, De Ultra: viaggio nella Venezia più intima e sconosciuta. Debutta oggi l’ultima opera dello scrittore veneziano Alberto Toso Fei, un itinerario alla scoperta degli aspetti sconosciuti, curiosi e leggendari di Venezia, la Repubblica Serenissima: I segreti del Canal Grande.
Lunedì 4 maggio alle 18 all’Ateneo Veneto in campo San Fantin verrà presentato, in collaborazione con Spazio Eventi Mondadori, I segreti del Canal Grande, l’ultima fatica dello scrittore veneziano autore di “Leggende veneziane e storie di fantasmi”, “Veneziaenigma” e “Misteri della laguna e racconti di streghe”. La casa editrice è la veneziana Studio LT2.
Oltre le finestre dei palazzi sul Canal Grande si nascondono le leggende, i misteri, le passioni della Serenissima. Nelle loro stanze si è snodata la storia millenaria della Repubblica, dai loro balconi si sono affacciate le cortigiane più belle, i poeti più acclamati, gli ospiti più prestigiosi, che hanno reso leggendaria la città lagunare.
Alberto Toso Fei racconta tutto questo “navigando” nella storia: è infatti percorrendo le rive della “strada più bella del mondo”, in un doppio viaggio De Citra e De Ultra, ovvero su un lato o sull’altro della città, che è possibile rivivere la storia della Serenissima: Gabriele d’Annunzio che semicieco vi scrisse il “Notturno”, Dante Alighieri che si mise a conversare con un pesce davanti al doge Soranzo, Antonio Canova che vi scolpì le sue prime opere, Lord Byron che vi nuotava abitualmente, Eleonora Duse che solo qua trovava pace, Giacomo Casanova che vi tenne il suo primo sermone da abate prima di dedicarsi ad “altro”, Rodolfo Valentino che vi salvò dalle acque un’ereditiera, e poi Napoleone Bonaparte, Peggy Guggenheim, Giordano Bruno.
La doppia copertina invita a capovolgere il libro per esplorare le due rive del Canal Grande, e attraverso il disegno di ogni palazzo e le fotografie in bianco e nero scattate dal fotografo Gianni Canton, il libro fa da guida in itinerari “de citra e de ultra”, lungo edifici portatori di storie straordinarie e leggende: fantasmi, streghe, mostri marini e coccodrilli di pietra.
L’autore:
Alberto Toso Fei, 43 anni, discendente di una antica famiglia di vetrai di Murano, è un esperto di storia veneziana. Ha al suo attivo tre libri sulla Venezia curiosa e del mistero, frutto di oltre quindici anni di studi per il recupero della tradizione orale e di ricerche storiografiche: “Leggende veneziane e storie di fantasmi” (2000), “Veneziaenigma” (2004, vincitore del Premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” e del Premio del Pubblico “Veneto Banca – La Voce dei Lettori”) e “Misteri della laguna e racconti di streghe” (2005, vincitore del Premio Speciale della Giuria per la narrativa veneta del Premio Villa Morosini), editi da Elzeviro. Nel 2007, con Shaul Bassi, docente di Letteratura Inglese all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dato alle stampe “Shakespeare in Venice”. Nel 2008 ha realizzato due libri-gioco su Venezia e Roma, editi da Log607, dando vita a una saga che va sotto il titolo di “The Ruyi”.
Alberto Toso Fei. I segreti del Canal Grande
De Citra, De Ultra: viaggio nella Venezia più intima e sconosciuta
lunedì 4 maggio 2009 ore 18
Ateneo Veneto, Campo San Fantin
In collaborazione con Spazio Eventi Mondadori
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