Top
Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Un fotografo di guerra a Bassano: Robert Capa. Retrospective

16 settembre 2017 - 22 gennaio 2018

Robert Capa - Death of a loyalist militiaman, Cordoba Front, early September 1936

La mostra su Robert Capa, capo della Magnum Photos, porta uno sguardo sul mondo al Museo Civico di Bassano

Robert Capa. Retrospective: 97 fotografie in bianco e nero raccontano i grandi conflitti mondiali dal punto di vista dei soldati e dei civili, a fianco dei quali Capa rischiava la vita. La mostra al Museo Civico di Bassano è in collaborazione con la Casa dei Tre Oci di Venezia e ha aperto Biennale Fotografia.

Profumo complesso, colore brillante e paglierino con perlage fine e persistente. È il Magnum che 70 anni fa ha fatto levare i calici per brindare alla nascita di Magnum Photos, l’agenzia fotografica fondata dai nomi che hanno segnato la storia della fotografia – Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger, William Vandivert.

In onore del suo fondatore, e come apertura della quinta edizione di Biennale Fotografia, il Museo Civico di Bassano ospita da settembre la grande mostra Robert Capa. Retrospective a cura di Chiara Casarin, direttore dei Musei Civici bassanesi, in accoppiata con Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia, la splendida dimora sul bacino di San Marco sede di grandi esposizioni dedicate alla fotografia moderna e contemporanea, ultima su David LaChapelle.

Robert Capa - US troops assault Omaha Beach during the D-Day landings, Normandy, France, June 6, 1944Rober Capa - People on street lined with ruined buildings, Berlin, August 1945

Con 97 fotografie in bianco e nero Robert Capa. Retrospective (16 settembre – 22 gennaio 2018) racconta i grandi conflitti mondiali dal punto di vista dei soldati e dei civili coinvolti, a fianco dei quali Capa rischiava la vita: la Guerra Civile Spagnola, l’invasione giapponese della Cina, la Seconda Guerra Mondiale, quando come fotoreporter al seguito dell’esercito americano riprende in prima linea l’invasione americana della Sicilia, lo sbarco in Normandia e la liberazione di Parigi.

Per meglio far comprendere ai Millennials, Robert Capa è il mito della fotografia giornalistica di guerra. Come osserva Richard Whelan: «Se la tendenza della guerra è quella di disumanizzare, la strategia di Capa fu quella di ri-personalizzare la guerra registrando singoli gesti ed espressioni del viso».

“La leggenda”, dice Denis Curti “lo ha accompagnato per tutta la vita”: la fama coglie Capa quando Life pubblica la sua fotografia di un miliziano colpito a morte da un proiettile franchista durante la guerra civile spagnola. Scattata nel 1936 da un punto di vista privilegiato – la trincea insieme ai soldati – quella foto simboleggia la sua presa di posizione: “La miglior foto, la miglior propaganda, è la verità”.

Robert Capa photographed by Ruth OrkinRobert Capa-Pablo Picasso Françoise GilotRobert Capa - Ingrid Bergman

Denis Curti ci racconta di Roberta Capa: il suo occhio 2D, la sua amicizia con Henri Cartier-Bresson: “È incredibile come fossero così amici seppur così diversi (fotograficamente). Il dualismo per comprendere il senso fotografico viene anche dalle loro movenze o abitudini: mentre Cartier-Bresson amava studiare lo scatto fotografico, aderendo alla realtà per svelarne gli aspetti più lirici, Capa detto la Zanzara aveva l’indole di fotografare nell’immediato in una dimensione quasi fisica. La macchina fotografica era come una penna indispensabile per lui.”

Undici le sezioni della mostra, che ripercorrono i maggiori conflitti del XX secolo: dalla guerra civile spagnola (1936-1939) alla resistenza della Cina all’invasione giapponese (1938), dalla Seconda guerra mondiale (1941-1945) al primo conflitto arabo-israeliano (1948), fino alla guerra francese in Indocina (1954). In arricchimento all’esposizione anche una serie di celebri ritratti di amici e artisti tra cui Picasso, Bergman, Hemingway, Faulkner, Matisse.

Robert Capa. Retrospective è frutto della collaborazione tra i Musei Civici – Assessorato alla Cultura di Bassano del Grappa e la Casa dei Tre Oci di Venezia, specializzata sulla fotografia dei grandi maestri come Elliott Erwitt, Sebastião Salgado, Gianni Berengo Gardin, Helmut Newton fino a DavidLaChapelle – (la mostra Lost+Found è visitabile fino al 10 settembre 2017).

Bassano Fotografia 2017. Oltre l’immagine (16 settembre – 5 novembre) è il festival biennale organizzato da Pro Bassano e Comune di Bassano del Grappa. Mostre in sedi istituzionali, eventi fuorifestival in sedi insolite, esposizioni nelle vie e nelle piazze e incontri con gli autori.

Durata evento

Inizio: 16 settembre 2017
Fine: 22 gennaio 2018

Luogo

Museo Civico di Bassano del Grappa
Piazza Garibaldi 34, Bassano del Grappa
+39 0424 51990
museo@comune.bassano.vi.it


Eventi


News