
Nuova stagione espositiva e culturale per la Fondazione Querini Stampalia, che con la direzione di Cristiana Collu si riconferma luogo per la comunità: spazi ripensati, installazioni per il pubblico, identità visiva aggiornata e un’offerta culturale per la città, il pubblico internazionale e le nuove generazioni. Ecco il programma di giugno.
“Promuovere i buoni studi e le utili discipline“, il lascito del fondatore Giovanni Querini, imprenditore e filantropo, è l’impegno portato avanti senza mai deflettere dalla Fondazione Querini Stampalia, da più di un secolo e mezzo luogo di conoscenza aperto soprattutto ai giovani, casa dei veneziani e di chiunque cerchi la pace di una casa della cultura, biblioteca di 400.000 volumi aperta fino a sera dove tutti siamo stati a studiare nelle notti prima degli esami.
La “Querini” è anche da sempre un sismografo sul mondo dell’arte, presente con mostre dedicate all’arte contemporanea, Bellini, Tiepolo e collezioni che possono rendere edotti sulla storia di Venezia e dei suoi usi e costumi, e una porta sul mondo di Carlo Scarpa, che puoi incontrare nel giardino giapponese, negli spazi da lui creati per far entrare l’acqua del canale, o nelle sale espositive ricche degli elementi classici del design scarpiano.
Per il nuovo corso della Querini dal 5 maggio Campo Santa Maria Formosa e il Campiello Querini sono abitati dai Leoni in campo di Davide Rivalta, quattro sculture monumentali in bronzo. Seduti, immobili, privi di aggressività, i leoni osservano in silenzio lo scorrere dei passi quotidiani.
Il designer Martí Guixé ha collocato un intervento nello spazio pubblico di Campo Santa Maria Formosa: Q Spot. Seat, read, think, repeat, una seduta a forma di Q che invita i passanti a sedersi, leggere, pensare e condividere.
L’intervento di Guixé è anche all’interno della Fondazione con l’allestimento della Libreria Giovanni, nata in collaborazione con la casa editrice Tlon, che trasforma l’idea di bookshop in una libreria indipendente, e del Cafè Mariona, la caffetteria che d’estate sarà gestita da Rosa Salva.
Gli eventi di giugno alla Fondazione Querini Stampalia
- Guida Ecocritica alla Fondazione Querini Stampalia
Venerdì 13 giugno, alle 18:00 – auditorium
Ingresso libero
Presentazione del primo volume, dedicato alla Fondazione, della collana Guide Ecocritiche – Wetlands. Un dialogo con Cristina Baldacci, Shaul Bassi, Angela Munari e Tiziano Scarpa su come letteratura, natura e cultura si intrecciano nella storia della Querini e della laguna.
- Musei e Culture Queer. Le istituzioni culturali per i diritti LGBTQ+
Venerdì 20 giugno, dalle 9:30 alle 18:00 – auditorium
Iscrizione su www.icom-italia.org
Un workshop promosso da ICOM in occasione dell’uscita della pubblicazione Trans-Inclusive Culture che fornisce strumenti etici e metodologici per promuovere l’accessibilità e il benessere delle persone trans e non binarie nelle istituzioni culturali.
- Art Night Venezia
Sabato 21 giugno, dalle 18:00 alle 22:00
La Querini in scena. Suoni, sguardi, meraviglia. Un’apertura straordinaria per Art Night 2025 ci farà scoprire la Fondazione con uno sguardo nuovo:
Ore 19:00 – Venetian Roars, Leoni di Venezia
Visita guidata alle collezioni librarie tra antichi volumi, incisioni e manoscritti per ripercorrere l’evoluzione iconografica del leone veneziano, da simbolo civico a emblema universale e identità della Serenissima. Gratuito su prenotazione
Ore 20:00 – Concerto in giardino – L’equilibrio impossibile
Poesia e musica si intrecciano con Marta y Micó, la voce di Marta Boldú e la chitarra di José María Micó. Tra i maggiori poeti contemporanei spagnoli, Micó è anche filologo, traduttore e musicista. La sua opera è finalmente disponibile anche per il pubblico italiano: L’equilibrio impossibile (Molesini Editore). Ingresso libero.
Ore 21:00
Midsummer’s Eve – Il Solstizio d’Estate
Nel giorno più lungo dell’anno, in cui la luce trionfa segnando un momento di potente equilibrio cosmico, una visita guidata speciale guiderà il pubblico tra gli antichi trattati di cosmografia, astrologia e alchimia, custoditi nelle collezioni librarie della Fondazione, per scoprire le simbologie legate al Sole e alla Luna e i tesori conservati nella biblioteca. Gratuito su prenotazione.
Le mostre in Querini fino al 23 novembre:
- No Stone Unturned – Conceptual Photography con oltre settanta opere di John Baldessari, figura cardine dell’arte concettuale internazionale.
- L’impronta leggera, mostra nell’Area Carlo Scarpa dedicata al progetto Diriyah Art Futures, nuovo polo per le arti digitali a Riyadh. Una visione tra tecnologia, architettura e cultura, firmata dallo studio romano Schiattarella in collaborazione con il Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita.
Gli spazi dedicati all’accoglienza del Palazzo e le sale espositive sono stati ripensati da Verlato + Zordan Architetti Associati e arredati da Edra. Completano la trasformazione della fondazione l’ingresso su TikTok e Spotify, una collaborazione con Google Arts & Culture, un podcast in arrivo su YouTube, la nuova identità visiva firmata dallo studio grafico Designwork e il nuovo sito web sviluppato da Crafted.
Fondazione Querini Stampalia
Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252
www.querinistampalia.org
Articolo di Lucia Pecoraro e Laura Scarpa.
Foto concesse dalla Fondazione, foto di copertina di Alessandra Chemollo.

