Tra Baltico e Venezia il progetto dell’Atelier Ponte de le Erbe sviluppa un dialogo tra gioiello contemporaneo, design dell’ambra e ricerca sui materiali
Artisti, designer e fondazioni internazionali scelgono Venezia come luogo di lavoro e di ricerca. Tra questi i designer Jola Słoma e Mirek Trymbulak, che hanno aperto nel sestiere di Cannaregio l’Atelier Ponte de le Erbe, uno spazio privato dedicato alla ricerca sul gioiello contemporaneo e sulla cultura dell’ambra baltica.
Il progetto nasce come punto di incontro tra Venezia e Danzica, città storicamente collegate dalla Via dell’Ambra, la rotta commerciale che per secoli ha unito il Mar Baltico al Mediterraneo.
Lo spazio ospita mostre, residenze artistiche e incontri dedicati al dialogo tra artigianato e arte contemporanea. Qui ha sede anche la Fondazione La Via dell’Ambra, iniziativa culturale che promuove collaborazioni tra artisti, designer e istituzioni internazionali.
Eventi e mostre
Uno dei momenti più significativi di questo percorso è stata la mostra Relationships a Palazzo Pisani Santa Marina. Il progetto, organizzato da Jola Słoma e Mirek Trymbulak in collaborazione con la Città di Danzica, Venice Design Week e Venice Fashion Week, ha riattivato il dialogo storico tra Venezia e Danzica attraverso incontri, workshop e attività aperte alla città.
Dal Medioevo l’ambra del Baltico raggiungeva Venezia lungo la Via dell’Ambra, una rete commerciale che collegava il Mar Baltico al Mediterraneo. Per secoli questa resina preziosa ha attraversato l’Europa fino alla laguna, alimentando un’economia fatta di commerci, lavorazioni artigianali e scambi culturali. Relationships riconnette la storia degli scambi tra Venezia e Danzica attraverso il lavoro dei designer contemporanei.
La mostra ha presentato le opere finaliste dell’Amberif Design Award 2025, uno dei principali riconoscimenti internazionali dedicati alla gioielleria in ambra. Designer provenienti da diversi paesi europei hanno esplorato le possibilità espressive di questo materiale tra design, scultura e gioiello d’autore.
Accanto alle opere in mostra si sono svolti workshop dedicati alla lavorazione dell’ambra guidati dal maestro artigiano Robert Pytlos.
Il progetto ha coinvolto anche il sistema formativo veneziano. Venti studenti del secondo anno del corso Art Moving and Set-Up Manager dell’ITS Marco Polo Academy di Venezia, guidati dall’architetto Elisa Monaci, hanno progettato e realizzato gli allestimenti della mostra.
Nel weekend di chiusura della Venice Fashion Week una sfilata-performance ha presentato la nuova collezione Ponte de le Erbe del marchio Soul Bijou.
I gioielli Soul Bijou combinano ambra baltica, vetro di Murano realizzat dal maestro Bruno Amadi ed elementi realizzati dal mascarer veneziano Sergio Boldrin de La Bottega dei Mascareri, piccole maschere utilizzate come pietre preziose all’interno delle composizioni.
La programmazione dell’atelier include anche progetti che mettono in relazione gioiello contemporaneo e arti performative. Tra questi la mostra Brosza Ciała, accompagnata da una performance di danza contemporanea della coreografa Anna Mieczkowska, e la mostra dell’artista e scultrice Żaneta Giza.
Un percorso creativo tra moda e gioielli
Jola Słoma e Mirek Trymbulak vivono tra Danzica e Venezia. Sono fashion designer e fondatori di Soul Bijou, marchio di gioielleria nato dall’incontro tra la cultura dell’ambra baltica e le tecniche artistiche veneziane.
Il loro lavoro attraversa moda, gioiello e design. Argento, ambra del Baltico e vetro di Murano diventano materiali di una ricerca che mette in relazione due territori e due culture.
Il legame con Venezia nasce molti anni fa. Dopo aver partecipato a laboratori dedicati alle maschere veneziane e aver collaborato con artigiani della città, i due designer hanno scelto di sviluppare parte della loro attività a Venezia.
Per il dialogo costruito tra Danzica e Venezia attraverso il lavoro con l’artigianato veneziano, la presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano ha consegnato ai due designer il gagliardetto della Città di Venezia.
La Fondazione
Attraverso la Fondazione La Via dell’Ambra il progetto invita artisti internazionali a sviluppare residenze, mostre, scambi culturali ed eventi.
Il dialogo con Danzica continua anche attraverso Amberif, una delle principali fiere internazionali dedicate all’ambra che si svolge ogni anno negli spazi di AmberExpo e riunisce designer, orafi e ricercatori che lavorano su questo materiale.
Nella prossima edizione, dal 26 al 28 marzo 2026, Jola Słoma e Mirek Trymbulak presenteranno la nuova collezione Soul Bijou e parteciperanno al programma di eventi legati al progetto Gdańsk Capitale Mondiale dell’Ambra. In questa occasione cureranno anche una mostra dedicata alla stilista polacca Grażyna Hase, figura centrale della moda dell’Europa orientale dagli anni Sessanta.
Fu proprio Grażyna Hase, trent’anni fa, a premiare Mirek Trymbulak per una collezione coraggiosa con un viaggio a Venezia. Quando arrivò per la prima volta sul Canal Grande, racconta Mirek, ebbe la sensazione di essere tornato a casa.
Da allora Venezia è diventata parte del loro lavoro e della loro vita. L’Atelier Ponte de le Erbe è oggi il luogo dove questo dialogo prende forma.
Atelier Ponte de le Erbe
Cannaregio 6111, Ponte e Calle de le Erbe
Spazio privato di lavoro e ricerca.
Sede della Fondazione La Via dell’Ambra.
Aperto su appuntamento
L’atelier è sede della Fondazione La Via dell’Ambra, organizzazione culturale co-gestita con il Centro Europeo della Solidarietà di Danzica, che invita artisti internazionali a sviluppare progetti e ospita incontri, mostre e workshop.


