
Venezia75: dalla Mostra del Cinema di Venezia tutti i premi, i film, i redcarpet e le star
Venezia75 chiude in bellezza: su un Venice Film Festival ricchissimo di film belli, di contenuti forti e di glamour si chiude il sipario sulla settantacinquesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Trionfa il messicano Alfonso Cuaron con il film ROMA (scritto in maiuscolo). La Coppa Volpi per il Miglior attore è andata a Willem Dafoe, mentre come migliore attrice è stata scelta Olivia Colman per la sua interpretazione in The Favourite. Nell’anno in cui si è parlato di scarsa partecipazione femminile ai festival, trionfano due storie di donne.
Il Leone d’Oro per il miglior film è andato a ROMA di Alfonso Cuaron.
Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria The Favourite di Yorgos Lanthimos.
Leone d’Argento per la migliore regia a Jaques Audiard, per il film The Sister Brothers.
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Willem Dafoe (At Eternity’s Gate)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Olivia Colman (The Favourite)
Premio per la migliore sceneggiatura a Joel ed Ethan Coen (The Ballad of Buster Scruggs).
Premio Speciale della Giuria a The Nightingale di Jennifer Kent.
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente a Bakali Ganmbarr (The Nightingale).
Il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” – è stato assegnato alla siriana Soudade Kaadan con il film The day I lost my Shadow.
Per quanto guarda la sezione Orizzonti, miglior film è risultato “Manta Ray” del tailandese Phuttiphong Aroonpheng, migliore regista il kazako Emir Baigazin (Ozen – The river), Premio Speciale della Giuria il film Anons – The announcement di Mahmut Fazil Coskun.
Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Kais Nashif, per Tel Aviv on Fire. Migliore interpretazione femminile la russa Natalya Kudryashova (The man who surprised everyone). Il premio per la miglior sceneggiatura è stato assegnato al cinese Pema Tseden per il film Jinpa, mentre il miglior cortometraggio è risultato Kado dell’indonesiano Aditya Ahmad.
C’est ça l’amour di Claire Burger ha vinto la sezione collaterale “Le Giornate degli Autori” (Il pubblico ha invece scelto “Ricordi?” di Valerio Mieli). Tra i numerosi altri premi collaterali assegnati, molti sono stati raccolti da Werk Ohne Autor (Opera senza nome) di Florian Henckel von Donnersmarck e da Capri-Revolution di Mario Martone.
Noi vogliamo segnalare in particolare il riconoscimento al miglior brano originale a Suspirium di Thom Yorke, leader dei Radiohead, assegnato nell’ambito del Soundtrack Stars Awards (la colonna sonora, che ci è piaciuta moltissimo, uscirà il prossimo 28 Ottobre, proprio al termine della Venice Fashion Week).
E alcuni premi hanno toccato anche Venezia: la Giuria de “La Pellicola d’Oro” ha assegnato un premio alla Carriera alla sartoria veneziana Atelier Nicolao del Maestro Stefano Nicolao “per la sua attività artistica e artigianale”. Il Premio Cinema Veneto Leone di Vetro –, invece, è stato assegnato all’attrice veneta Maria Roveran.
L’esperienza di Venezia75 per il team di Venezia da Vivere è stata indimenticabile. Quest’anno più che mai i nostri fotografi, giornalisti e cineamatori hanno seguito la mostra in tutte le sue sfaccettature, dai film alle feste, dalla fotografia alla moda, tanto che aspettando che le giurie si esprimessero abbiamo provato anche noi a fare la nostra personale classifica dei film e dei personaggi che hanno calcato i red carpet. Eccola.
In fatto di stile per i nostri Instagramer la più elegante tra le donne è Cate Blanchett, che ha superato la sempre impeccabile Natalie Portman e l’eccentrica Tilda Swinton. La top model brasiliana Izabel Goulard è invece risultata la donna più sexy, anche se in realtà è stato difficile decretare una vincitrice, forse perché quest’anno la tendenza delle dive sul red carpet è stata quella di ricercare sempre un’eleganza sobria, spesso addirittura con linee retrò.
Gli uomini più eleganti sono risultati l’inossidabile Willem Dafoe e il sex symbol Ryan Gosling, con la sua giacca bianca di Gucci. Lo scettro di uomo più sexy rimane invece in Italia, dove Alessandro Gassman batte, anche se di poco, Bradley Cooper e Leonardo Sbaraglia, che hanno infiammato il red carpet nelle notti veneziane. Menzione speciale per Vahid Rad, attore iraniano del film As I lay Dying.
Tra i film in concorso i film migliori per la critica sia italiana che internazionale sono risultati ROMA di Alfonso Cuaron, seguito da Doubles Vies di Olivier Assayas , The Sisters Brothers di Jacques Audiard e The Favourite. Per molti di noi e per il pubblico il miglior film è risultato essere Werk Ohne Autor (Opera senza nome) di Florian Henckel von Donnersmarck.
Per la Sezione Orizzonti i film che ci hanno entusiasmato di più sono stati Tel Aviv on fire di Sameh Zohari, La noche de 12 años di Álvaro Brechner, Hamchenan ke mimordam (Mentre morivo) di Mostafa Sayyari e Sulla mia pelle di Alessio Cremonini.
Nelle altre sezioni c’è stato un grandissimo entusiasmo per A star is Born di Bradley Cooper (Fuori Concorso), per Il Banchiere Anarchico di Giulio Base (Sconfini) e, a distanza di oltre quarant’anni da quando è stato girato, per The other side of the wind di Orson Welles (Proiezioni speciali).
Fino all’ultimo giorno i nostri instagramers si sono alternati tra red carpet e sale stampa per coprire tutti gli eventi, concedendosi solo qualche pausa per scaricare foto, scrivere articoli e condividere le esperienze della giornata.
Vi diamo appuntamento alla Venice Fashion Week dal 18 al 27 ottobre. Restate collegati a Venezia da Vivere per il programma e gli inviti alle sfilate. Stay Tuned!
Articolo di Pietro Gallina, foto di Marta Formentello, Rossana Viola, Massimo Peca, Pietro Gallina, Cristina Di Bella.

