
L’alta moda sempre più espressione artistica accende Venezia con le sfilate dei grandi brand e la moda Made in Venice, che sfila all’Hotel Excelsior con Venice Fashion Week.
La moda è il filo conduttore di questa estate a Venezia: dopo le prime sfilate dei grandi brand è il momento della moda Made in Venice, che sfila all’Hotel Excelsior con Venice Fashion Week giovedì 29 luglio. Sette brand innovativi e sostenibili presentano collezioni tra arte, artigianato, riuso creativo e innovazione.
Il primo a credere nel fascino iconico delle spiagge del Lido di Venezia è stato Karl Lagerfeld con la collezione Chanel Cruise 2010 dedicata alla Marchesa Casati, seguito da Rick Owens, che a Venezia ha anche casa, che ha presentato in riva al mare la sua Menswear Spring/Summer 2022.
Per Yves Saint Laurent nell’isola della Certosa il direttore creativo Anthony Vaccarello commissiona a Doug Aitken un’opera inclusiva che connette la natura alla moda e all’arte: Green Lens, visitabile fino al 30 luglio.
L’evento mediatico tra i più seguiti e fotografati del 2021 è la sfilata di Valentino Des Ateliers. Il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha creato un’esperienza artistica unica alle Gaggiandre, simbolo dell’Arsenale e della Biennale di Venezia.
In attesa dell’arrivo di Dolce & Gabbana e di Alberta Ferretti, sette brand innovativi e sostenibili raccontano Venezia e il suo essere artigianato, creatività, design e moda: Splendore Artigiano tra design e sostenibilità è l’ultimo appuntamento, giovedì 29 luglio, con la Venice Fashion Week estiva all’Hotel Excelsior.
Il glamour in Venice
Venice Fashion Week vede un futuro con Venezia protagonista dell’alta moda internazionale. Venerdì 29 luglio, con la curatela di Laura Scarpa, Lorenzo Cinotti e Jacopo Casotto di Venezia da Vivere, e con l’ambientazione sonora a cura di Enrico Coniglio, sfilano brand Made in Venice che nel nome della sostenibilità hanno orientato la propria produzione e lo stile imprenditoriale:
Alessandra Micolucci, Vogue Talent veneziana, crea abiti con tessuti e colori naturali e sostenibili;
Gaiofatto, brand della giovane Michela Gaiofatto, propone abiti contemporanei realizzati a mano con tessuti preziosi;
Là Fuori, il brand internazionale dedicato all’incontro di artigiani del mondo presenta una collezione realizzata dalle donne artigiane di Murano.
La designer e artista Francesca Venuti crea i suoi abiti in seta dalle volumetrie e geometrie uniche, grazie alla tecnica della plissettatura fatta a mano con il vapore, per il suo brand (mine de rien), omaggio all’artista Mariano Fortuny;
Alessandra Defranza ha creato una collezione di tessuti in alga, menta, lyocel, banano per il progetto Tabinotabi una collezione di moda sostenibile dalle linee contemporanee;
I foulard in seta Vita di Vetro, realizzati con le stampe dalle formelle in vetro di Murano, sono un progetto delle sorelle Moretti, figlie d’arte, per rendere omaggio ai 1600 anni di Venezia con i colori unici delle murrine, icona del design di Murano.
Le borse della designer veneziana Carla Plessi, opere d’arte create con materiali preziosi e finiture di alto pregio, accostati con leggerezza e ironia.
L’evento, con la collaborazione preziosa di Crisam Professional Make-up Academy, si svolgerà in presenza con un numero limitato di ospiti, e verrà trasmessa in digitale sui canali Instagram di @veneziadavivere e @venicefashionweek.

L’articolo è di Lucia Pecoraro.
Le fotografie sono di Marta Formentello, Octavian Micleusanu, Igor Serdyukov e Rossana Viola per Venezia da vivere.

