L’arte può salvare il Pianeta?
Alla Biennale di Venezia il tema sul cambiamento climatico è da sempre in agenda, oltre all’impegno a essere sempre più sostenibile: con questa edizione La Biennale ha raggiunto la neutralità carbonica. I Leoni D’oro della 59.ma Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Il Latte Dei Sogni – a Venezia dal 23 aprile al 27 novembre 2022 – arrivano il giorno dopo #EarthDay, la Giornata Mondiale della Terra e sono dichiarate prese di posizione per il pianeta, per la natura e contro le discriminazioni.
“Un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione, e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé. È il potere dell’arte e degli artisti” dice la direttrice della La Biennale Arte 2022, Cecilia Alemani.
La nostra Guida della Biennale dedicata oggi al #EarthDay presenta:
- i Giardini della Biennale di Laura Scarpa (copertina)
- Earthly Paradise, labirinto di terra di Delcy Morelos alle Corderie dell’Arsenale di Marta Formentello
- installazione Eden Like Garden al padiglione Egitto, foto di Pietro Gallina
- esposizione The Milk Of Dreams alle Corderie dell’Arsenale, foto di Settimo Cannatella
- scultura di Marguerite Humery all’Arsenale, foto di Lorenzo Cinotti
- Demis Marin il sarto-performer, prende le misure per Persona, al padiglione Uruguay, foto di Settimo Cannatella
- installazione di Ayman Baalbaki, artista libanese, foto di Marta Formentello
Katharina Fritsch e Cecilia Vicuña sono i Leoni alla carriera 2022
La cerimonia di premiazione dei Leoni d’Oro alla carriera assegnati all’artista tedesca Katharina Fritsch e all’artista cilena Cecilia Vicuña per Biennale Arte 2022 è in programma domani, sabato 23 aprile 2022 a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
La curatrice, Cecilia Alemani ha parlato di Fritsch raccontando: “La prima volta in cui ho visto un’opera di Katharina Fritsch di persona è stato proprio alla Biennale di Venezia, nell’edizione del 1999, curata da Harald Szeemann, la prima Biennale che ho visitato. L’imponente opera che occupava il salone principale del Padiglione Centrale si intitolava Rattenkönig, il re dei topi, una scultura inquietante in cui un gruppo di topi giganteschi è disposto in cerchio, le code annodate, come in uno strano rituale magico. Da quel momento in poi, a ogni incontro con una scultura di Fritsch, ho provato lo stesso senso di stupore e di attrazione vertiginosa.”
E di Vicuña parla del suo linguaggio artistico dalla forte fascinazione per le tradizioni indigene anticipando molti dibattiti recenti sull’ecologia, il femminismo e immaginando nuove mitologie personali e collettive. Alemani spiega che “molte delle sue installazioni sono realizzate con materiali trovati e detriti abbandonati che l’artista intesse in delicate composizioni, nelle quali il microscopico e il monumentale sembrano trovare un fragile equilibrio: un’arte precaria, al contempo intima e potente”.
I Leoni
La Giuria della 59. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Adrienne Edwards (USA), Presidente di Giuria, Lorenzo Giusti (Italia), Julieta González (Messico), Bonaventure Soh Bejeng Ndikung (Camerun), Susanne Pfeffer (Germania) – ha attribuire i premi ufficiali:
Leone d’Oro per la miglior Partecipazione Nazionale:
GRAN BRETAGNA
Sonia Boyce: Feeling Her Way
Commissario: Emma Dexter, British Council;
Curatore: Emma Ridgway; Espositore: Sonia Boyce
Sede: Giardini
Due menzioni speciali attribuite alle Partecipazioni Nazionali:
FRANCIA
Les rêves n’ont pas de titre / Dreams have no titles
Commissario: Institut Francais with the Ministry for Europe and Foreign Affairs and Ministry of Culture
Curatori: Yasmina Reggad, Sam Bardaouil e Till Fellrath
Espositore: Zineb Sedira
Sede: Giardini
UGANDA (nuova partecipazione)
RADIANCE: They dream In Time
Commissario: Naumo Juliana Akoryo
Curatore: Shaheen Merali
Espositori: Acaye Kerunen and Collin Sekajugo
Sede: Palazzo Palumbo Fossati San Marco 2597
Leone d’Oro per il miglior partecipante alla Mostra Internazionale Il latte dei sogni a:
Simone Leigh
(1967, Chicago, USA. Vive a New York City, USA)
Leone d’Argento per un promettente giovane partecipante alla Mostra Internazionale Il latte dei sogni a:
Ali Cherri
(1976, Beirut, Libano. Vive a Parigi, Francia)
La Giuria ha inoltre deciso di assegnare due menzioni speciali ai partecipanti:
Lynn Hershman Leeson
(1941, Cleveland, USA. Vive a San Francisco, USA)
e
Shuvinai Ashoona
(1961, Kinngait. Vive a Kinngait, Nunavut).
Articolo di Laura Scarpa e Lucia Pecoraro.
Le foto delle opere di Fritsch e Vicuña al Padiglione Centrale della Biennale sono di Marta Formentello.


