
Fino a domenica 23 novembre alla Fondazione Querini Stampalia la mostra In the Blink ok an Eye presenta Noor Riyadh, il più grande festival di light art del mondo. La mostra anticipa le esperienze immersive che caratterizzeranno il festival in programma a Riyadh dal 20 novembre al 6 dicembre.
Il tema – In un batter d’occhio – riflette l’incredibile ritmo di crescita e trasformazione di Riyadh, una città che si evolve alla velocità della luce. Le opere d’arte sono realizzate dai più grandi artisti del mondo (come Palace of Lights di Robert Wilson) e da artisti emergenti internazionali e sauditi.
Riyadh sta vivendo una trasformazione culturale senza precedenti, sotto l’egida del programma nazionale di arte pubblica Riyadh Art, e il Noor Riyadh Festival è un elemento centrale di questa evoluzione. Creato per rendere l’arte accessibile a tutti, il festival sostiene i talenti locali e promuove un rinascimento culturale tra unisce arte, tecnologia e comunità.
Installazioni immersive in diverse location della capitale collegano la sua storia al suo futuro tecnologico. Itinerari artistici, performance di musica, di droni e di realtà virtuale reinterpretando i luoghi iconici attraverso la luce, invitando il pubblico a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e il patrimonio naturale.
La mostra a Venezia
Negli spazi disegnati da Carlo Scarpa della Querini Stampalia la luce diventa un ponte tra passato e futuro, tra Oriente e Occidente, in un dialogo visivo e architettonico che unisce Venezia e Riyadh.
I curatori, Li Zhenhua e Sarah AlMutlaq con la Curatorial Advisory Lead Mami Kataoka, presentano quattro artisti internazionali: Abdelrahman Elshahed intreccia Venezia e Riyadh attraverso la calligrafia e la parola, Wang Yuyang esplora il tema dello sviluppo tecnologico illuminato di Riyadh.
L’omaggio a Safeya Binzagr (1940–2024) presenta la pioniera del modernismo saudita, la donna che ha aperto la strada alla presenza femminile nell’arte dell’Arabia Saudita.
All’inizio dell’area Scarpa una chicca: il video Delivery Dancer’s Sphere di Ayoung Kim, artista coreana “costruttrice di mondi” tra intelligenza artificiale, realtà virtuale e linguaggi del gaming. Il video ci fa correre attraverso una Seul futuristica con la protagonista in sella a una motocicletta, impegnata in una sfida ad alta velocità con il proprio doppio digitale e una riflessione sulla corsa all’efficienza e alla performance. per Noor Riyadh 2025 l’artista interpreterà la metropolitana di Ryadh come spazio espositivo.
Noor Riyadh è il più grande festival di light art del mondo. Si tiene in Arabia Saudita come parte del programma Riyadh Art, il grande progetto di Vision 2030 guidato dalla Royal Commission for Riyadh City. Il festival dedicato alla luce e all’arte è prodotto da Filmmaster.
In the Blink of an Eye – Uno sguardo su Noor Riyadh 2025
18 ottobre – 23 novembre 2025
Fondazione Querini Stampalia
da martedì a domenica 10-18
la biglietteria chiude alle 17:30
lunedì chiuso
Articolo di Laura Scarpa.

