
Atelier Aperti è una manifestazione di Venezia da Vivere nata nel 2016 per valorizzare i maestri d’arte, far conoscere gli artigiani nei loro spazi di lavoro e ispirare le nuove generazioni, presenta da dieci anni un programma di convegni, incontri, mostre, workshop, itinerari e cocktail.
Dal 15 al 18 aprile 2026 torna Atelier Aperti, parte del programma ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e porta il pubblico nei luoghi dove l’artigianato è vivo.
Con accesso gratuito o su prenotazione, gli atelier aprono al pubblico con workshop, talk, visite guidate, dimostrazioni dal vivo e laboratori. I maestri d’arte condividono ricerche, tecniche e processi.
Atelier Aperti è il progetto di Venezia da Vivere che mette in rete atelier e spazi creativi.
Il PROGRAMMA dell’edizione 2026, con oltre 50 atelier per oltre 105 eventi tra performance, laboratori e talk in tutta la città, compresi gli eventi speciali a cura di Venezia da Vivere.
Il tema dell’edizione 2026 è “In the Mode”: una modalità attiva in cui progettazione, materia e gesto si incontrano. Il pubblico entra nei processi, osserva come nascono gli oggetti, incontra chi li realizza.
Gli atelier sono spazi accessibili e operativi: materiali, sviluppo, costruzione. Al centro, la pratica consapevole: materiali naturali o rigenerati, attenzione alla filiera, produzioni limitate, valore della durata.
In occasione dell’edizione 2025, la città si è dimostrata un laboratorio diffuso con 53 atelier aperti, 106 eventi e oltre mille partecipanti. Un programma intenso fatto di incontri, visite, workshop, talk e presentazioni di nuove collezioni, in cui designer, sarti, stilisti, orafi, mosaicisti, merlettaie, ceramisti, vetrai, incisori, tipografi, fioristi hanno aperto le porte per raccontare il proprio lavoro, i materiali, le tecniche, le collaborazioni e i gesti che creano valore.
Atelier Aperti: la terza edizione apre le porte dei luoghi creativi dal 15 al 18 aprile 2026. Tutti gli eventi sono sempre gratuiti, pensati per comunicare il valore di questo patrimonio italiano e rendere l’artigianato e l’arte accessibili e comprensibili a tutti.
The Venezia da Vivere Way
“Atelier Aperti dimostra che Venezia è, da sempre, una città-laboratorio.” afferma Laura Scarpa “Per promuovere l’artigianato e valorizzare il fermento culturale cittadino servono visione, rete e comunicazione: è il metodo Venezia da Vivere.
Far parlare gli artigiani, raccontare i progetti all’interno degli spazi di lavoro, costruire relazioni che ispirano le nuove generazioni e portano valore al territorio. Venezia è patrimonio dell’umanità per il valore dei suoi talenti.
Con i nostri progetti diamo un volto ai creativi che vivono e lavorano a Venezia oggi, e ogni giorno contribuiscono a portare nel futuro la nostra città e il saper fare italiano.
Nel 2025 abbiamo esplorato il tema #IntelligenzaArtigianale. L’obiettivo è esplorare il rapporto tra lavoro manuale e nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale può ottimizzare tempo e risorse e supportare le aziende nella creazione di archivi digitali, preziosi per non perdere tecniche e prodotti, senza sostituire il valore umano del gesto e del sapere artigiano.”
Uno sguardo al futuro
“Atelier Aperti è un osservatorio: ci permette di leggere i cambiamenti in corso e di rispondere ai bisogni concreti di artigiani e creativi.” continua Lorenzo Cinotti.
“Attraverso diversi progetti stiamo costruendo un ecosistema culturale che mette in relazione saperi tradizionali e nuove tecnologie, micro-imprese e reti internazionali, studenti e maestri del fare. In questo contesto, l’artigianato diventa una leva di rigenerazione urbana e sociale. Ogni atelier è un presidio vivo dove si intrecciano competenze, relazioni e opportunità.
Sostenere questi spazi – e favorire la nascita di nuovi – significa alimentare comunità resilienti, restituire centralità ai mestieri del fare e contribuire a una Venezia sostenibile, inclusiva e dinamica.”
Un pubblico internazionale
In questi anni in cui il concetto di Made in Italy è sempre più importante e discusso, e si cercano centinaia di migliaia di nuovi addetti per rispondere alla richiesta sempre in crescita del mercato mondiale di prodotti di artigianato, Venezia ha scelto di rispondere con i fatti, partecipando alla Giornata del Made in Italy dalla prima edizione.
La partecipazione attiva di un numeroso pubblico conferma ogni anno che esiste un bisogno di esperienze autentiche, di racconti non mediati. Le persone che partecipano, cittadini da tutta la regione e turisti presenti in città, scoprono che a Venezia esiste un tessuto produttivo vivo, fatto di imprenditori creativi, di maestranze qualificate, di giovani che scelgono di restare valorizzando e innovando le tecniche tradizionali.
La manifestazione coinvolge anche studi creativi e gallerie d’arte, studi di progettazione, associazioni, scuole, creando una mappa viva delle energie creative veneziane.
L’edizione di aprile 2026
Dal 15 al 18 aprile 2026 Atelier Aperti torna con eventi che presenteranno artigiani, designer, gallerie e realtà creative del territorio.
Grazie a chi – anno dopo anno – ha aperto le porte, condiviso tempo e idee e reso visibile la ricchezza creativa di Venezia. Ogni scambio ha contribuito a disegnare una mappa di relazioni che continua a crescere.
Foto di Marta Formentello.

