
Artisti, designer e visionari si incontrano per immaginare il futuro di Venezia e delle città creative. Dal 19 al 24 ottobre, sei giorni di moda, alto artigianato, arte e design con Antonio Marras, Angela Vettese, Sara Sozzani Maino, Dries Van Noten, Marina Spadafora, Jacopo Ascari, Romi Loch Davis, fondazioni, artisti, visionari
Radar Venezia è il nuovo progetto di Venezia da Vivere, parte del calendario dei Grandi Eventi del Comune di Venezia, che raccoglie e sviluppa l’esperienza costruita in dodici anni di Venice Fashion Week.
Dal 19 al 24 ottobre, sei giorni di moda, alto artigianato, arte e design riuniscono artigiani, designer, artisti, imprese, università e fondazioni, in un programma di incontri, mostre, sfilate, atelier aperti e progetti internazionali, con la partnership di università, fondazioni e realtà produttive artigiane come Orsoni Mosaici.
Tra gli appuntamenti, venerdì 23 ottobre Antonio Marras sarà a Venezia, alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie in Piazza San Marco, in conversazione con Angela Vettese e Sara Sozzani Maino.
Perché Radar?
Si può costruire una carriera creativa a Venezia? Quale ruolo hanno le nuove fondazioni nella circolazione della conoscenza? Come riorientare la narrazione di Venezia?
Sono alcune delle domande da cui nasce Radar Venezia, evoluzione di Venice Fashion Week, che in dodici anni ha costruito una rete di relazioni tra moda, alto artigianato e cultura del progetto.
Radar amplia questa prospettiva all’arte, al design, alla formazione e alla ricerca, coinvolgendo personalità della scena creativa italiana e internazionale, istituzioni, fondazioni, università e realtà produttive.
L’obiettivo è rendere visibile e connettere l’ecosistema creativo di Venezia, favorire nuove collaborazioni e contribuire a rafforzare il ruolo della città come luogo in cui studiare, creare, produrre e sviluppare una professione.
Radar Venezia, un progetto per la città
“Radar Venezia nasce da una realtà che in questi anni ha saputo costruire una rete e oggi sceglie di allargare il proprio sguardo”, sottolinea l’assessore alla Cultura Paolo Romor. “Venezia è da sempre un luogo in cui la creatività incontra il saper fare, la ricerca incontra la produzione e la cultura dialoga con il mondo. Questo progetto valorizza proprio questa capacità della città di mettere in relazione talenti, formazione, artigianato, imprese e istituzioni. È un modo per raccontare una Venezia contemporanea che non è soltanto luogo da visitare, ma anche città in cui studiare, creare, produrre e costruire nuove opportunità”.
Il progetto nasce dalla rete di collaborazioni costruita negli anni da Venice Fashion Week, e diventa un programma continuativo
“L’edizione 2026 della Venice Fashion Week, che quest’anno si presenta rinnovata nella denominazione, dimostra come la manifestazione, dopo 12 edizioni, sia matura per uscire da una delimitazione temporale ed espandersi in modo più continuativo lungo l’arco dell’anno”, dichiara Fabrizio D’Oria, Direttore generale di Vela Spa.
“Un progetto che Venezia da Vivere ha proposto alla città e che Vela Spa ha supportato sin da subito perché ben si inserisce nell’obiettivo di valorizzare il tessuto creativo e produttivo del territorio in sinergia con le istituzioni e le associazioni di categoria del settore. È un progetto trasversale che, a cavallo tra moda, alto artigianato, atelier, università, musei, fondazioni, porterà alla scoperta di una realtà variegata che non sempre trova voce per essere conosciuta, e che dimostra quanto questo settore sia oggetto di attenzione da parte delle nuove generazioni.
Esiste una realtà di giovani talenti che trovano in manifestazioni di questo tipo la possibilità di esser visti. Da qui la nuova denominazione “Radar”, che mi sembra esprima correttamente questo concetto. Un’iniziativa pertanto molto attesa e ormai parte integrante dell’autunno veneziano”.
Come far crescere una scena creativa?
“Venezia è un campus della conoscenza. Università, fondazioni, musei, atelier, manifatture, imprese, artisti, locali, gallerie, sono a pochi minuti di distanza. Da questa idea parte Radar Venezia” dicono gli organizzatori Laura Scarpa e Lorenzo Cinotti.
“La prossimità favorisce la circolazione delle conoscenze e la nascita di nuove collaborazioni. Radar nasce dalla volontà di rendere riconoscibile questo sistema, metterne in relazione i protagonisti e creare le condizioni perché sempre più persone possano sviluppare a Venezia il proprio percorso professionale”.
Venezia Produce Futuro: dalla visione al progetto
Come trasformare questa rete di competenze e relazioni in opportunità concrete per chi vuole lavorare nei settori creativi?
Da questa domanda prende avvio Venezia Produce Futuro, il tavolo di confronto promosso da Radar per rafforzare le connessioni tra formazione, ricerca e produzione, e individuare possibili azioni condivise.
Giovedì 22 ottobre alle ore 10, a Palazzetto Tito, sede della Fondazione Bevilacqua La Masa, il primo tavolo riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle università, delle fondazioni, organizzatori, comunicatori e mondo produttivo.
Al centro dell’incontro, il sostegno ai giovani creativi e la costruzione di una rete di collaborazioni che possa svilupparsi durante tutto l’anno.
Fashion as Art
L’abito come medium artistico, il mosaico applicato al costume, il gioiello come oggetto di ricerca, il libro d’artista come nuova rappresentazione della città. Con Fashion as Art, Radar indaga le relazioni tra moda, arte e alto artigianato, con attenzione per la sperimentazione, i materiali e i linguaggi contemporanei.
Mostre, incontri, performance e collaborazioni con artisti, designer, artigiani e gallerie compongono un programma che racconta la produzione creativa contemporanea e le sue connessioni internazionali.
Il programma di Radar Venezia
Dal 19 al 24 ottobre, il programma di Radar Venezia è costruito intorno a domande condivise con personalità della scena creativa italiana e internazionale, fondazioni, imprese e stakeholder del territorio, che diventano incontri, mostre, performance, sfilate, visite e atelier aperti.
Gli eventi sono gratuiti e su invito.
Per la partecipazione è richiesta la domanda di accredito. I relativi moduli saranno disponibili a breve sul sito.
Per informazioni e richieste di accredito, contattare press@veneziadavivere.com.
Radar Venezia è ideato e organizzato da Venezia da Vivere ed è inserito nel programma ufficiale dei Grandi Eventi del Comune di Venezia, con il supporto di Vela Spa.
Partner
Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav Venezia, ITS Marco Polo Academy, MUVE Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Bevilacqua La Masa, The Home of The Human Safety Net, Designskolen Kolding, Orsoni Venezia 1888, Venice Art Factory, CreativeMornings Venice, Scuola Grande San Giovanni Evangelista, Fondazione Maddalena di Giacomo, Fondation Valmont, Fondazione La Via dell’Ambra, Venice Design Week, Venice Cocktail Week, Hotel Palazzo Venart, Casa Flora, JW Marriott, The Venice Venice Hotel, Lunardelli Venezia. Con il supporto di Vela Spa.
Patrocini
Comune di Venezia, Le Città in Festa, Tavolo Veneto della Moda, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Foto cover di Daniele Notaro, courtesy Antonio Marras.
Le altre foto sono: Antonio Marras di Daniele Notaro, Marina Spadafora di Ilaria Magliocchetti Lombi, Sara Sozzani Maino di Illya Ovchar,
Angela Vettese di Marco Paris. Altre foto: Igor Serdyukov, Settimo Cannatella e Marta Formentello.










