Si entra nel vivo con Lars von Trier e Iñárritu per il secondo caffè con Venezia da Vivere dalla 79 Mostra del Cinema di Venezia
Nella seconda giornata del Festival, giovedì 1 settembre, sarà presentata Fuori Concorso la prima delle due serie TV presenti a Venezia: The Kingdom: Riget Exodus del regista e sceneggiatore danese Lars von Trier con la star Alexander Skarsgård (True Blood, Big Little Lies).
Il regista di Dancing in the Dark e Nymphomaniac, torna con la terza stagione di una storia creata nel 1994 (probabilmente ispirata anche a Twin Peaks di David Linch) e interrotta nel 1997, ambientata in un ospedale di Copenaghen infestato di misteriose presenze.
Sempre Fuori Concorso arriva, direttamente dal Sundance Festival 2022, Living di Oliver Hermaus con Bill Nighy, Alex Sharp, Tom Burke, adattamento di Ikiru di Akira Kuosawa (1952). Nel ricco cast trova posto anche Adrian Rawlins, volto di James Potter, padre del più famoso mago della storia del cinema, nell’intera saga di film a lui dedicati (Sala Giardino, ore 15).
Prenderà il via il primo settembre anche la 37. edizione della Settimana Internazionale della Critica con la proiezione del cortometraggio Pinned Into a Dress di Gianluca Matarrese e Guillaume Thomas, e del film Trois Nuits par semaine del francese Florent Gouëlou (Sala Perla, ore 13:45). Entrambe le pellicole esplorano il mondo interiore che si cela dietro al trucco, alle ciglia finte e agli abiti sgargianti di una drag queen, e sono candidate al Queer Lion, premio che conta quest’anno la sedicesima edizione.
Sarà avviata anche in questa giornata anche la sezione Venezia-Classici con la versione restaurata, grazie al lavoro della Cineteca di Bologna, di Teorema di Pier Paolo di Pasolini con Silvana Mangano, Terence Stamp e Massimo Girotti (Sala Corinto, ore 15).
I film di #Venezia79
Per la sezione principale dei film In Concorso, è il giorno di Cate Blanchett e di Alejandro Gonzales Iñárritu.
La prima è la protagonista di Tàr di Todd Field (Sala Grande, ore 17:15). Il film, di oltre due ore e mezza, è ambientato nel mondo della musica classica internazionale, ed è incentrato sulla figura di Lydia Tár, ampiamente considerata una delle più grandi compositrici/direttori d’orchestra viventi e prima donna direttrice principale in assoluto di una grande orchestra tedesca.
Il regista Todd Field, candidato tre volte all’Oscar, è al festival di Venezia per la prima volta. Nel cast, oltre alla tedesca Nina Hoss, in giuria a Venezia nel 2016, anche Julian Glover, caratterista inglese celebre per film come L’impero Colpisce Ancora, 007: Solo per i tuoi occhi o Indiana Jones e l’ultima crociata (è stato anche la voce del ragno Aragog in Harry Potter e la camera dei segreti) e Mark Strong, recentemente visto in Shazam! e Crudelia.
Il regista messicano Alejandro Gonzales Iñárritu, vincitore del Premio Oscar con Birdman, film di apertura a Venezia nel 2014, presenta invece Bardo, Falsa crónica de unas cuantas verdades (Sala Grande, ore 21), una commedia nostalgica in cui il personaggio principale, un noto giornalista e documentarista messicano, torna nel suo paese natale per affrontare la sua identità, le relazioni familiari e la follia dei suoi ricordi, nonché il passato e la nuova realtà del suo paese.
Articolo di Pietro Gallina di VeneziaCinema.
Foto di Igor Serdyukov, Marta Formentello e Rossana Viola per Venice Fashion Week.


