Le previsioni del primo week-end alla Mostra del Cinema 2022 per il terzo caffè con Venezia da Vivere tra film, eventi e arrivi di giovani stelle come Sadie Sink, diva della serie Strangers Things, Timothee Chalamet e per l’Italia l’attesa Elodie, all’esordio sul grande schermo
Il fine settimana si apre, venerdì 2 settembre, con i nuovi film di due registi pluripremiati e molto amati: Abel Ferrara e Luca Guadagnino.
Ferrara presenta, nell’ambito delle Giornate degli Autori, il suo ultimo lavoro Padre Pio con Shia Labeouf nei panni del Santo e con tanti volti del cinema italiano, tra i quali Asia Argento, Salvatore Ruocco, Marco Leonardi, Roberta Mattei, Luca Lionello e tanti altri (Sala Perla, ore 16:45).
Nella sezione Orizzonti è il giorno di La Syndicaliste di Jean-Paul Salomé con Isabelle Huppert (Sala Darsena, ore 17), sulla vera storia di Maureen Kearney, rappresentante sindacale di una centrale nucleare francese, che portò avanti da sola una lotta contro imprenditori e politica, sollevando uno scandalo che ha fatto tremare il settore in tutto il Paese.
Aspettando Chalamet
Luca Guadagino presenta, quattro anni dopo il remake di Suspiria, Bones and All (Sala Grande ore 19): uno dei film più attesi alla Mostra di Venezia79, anche per la presenza di Timothée Chalamet che, come abbiamo potuto vedere lo scorso anno con Dune, è una delle giovani star più inseguite dagli adolescenti.
La storia è quella di Maren Yearly, una giovane donna che insegue la propria realizzazione e cerca ammirazione e rispetto. Ma i suoi bisogni nascosti l’hanno portata a vivere ai margini della società. Si odia per le cose che fa e per quello che ha fatto alla sua famiglia nonostante non abbia scelto di essere così.
Quinta volta a Venezia per Guadagnino (che ha raccolto finora solo un Soundtrack award con A Bigger Splash. Interessante è che la maggior parte degli attori presenti in questa pellicola ha già collaborato in passato con il regista: Timothée Chalamet e Michael Stuhlbarg in Chiamami col tuo nome, Jessica Harper in Suspiria e Chloë Sevigny, e Francesca Scorsese nella serie TV We Are Who We Are.
La vita di Tolstoj e altre storie
In questa giornata viene presentato In Concorso anche il documentario Un couple di Frederick Wiseman con Nathalie Boutefeu (Sala Grande, alle 16:45), che narra la lunga relazione tra un uomo e una donna, lui è Lev Tolstoj e lei Sophia, la moglie. Una piccola curiosità: l’attrice che presta il proprio volto alla donna è anche la sceneggiatrice del film.
Per la Settimana Internazionale della Critica, Come le Lumache è il cortometraggio di Margherita Panizon, girato tra gli alberi del Carso triestino, la cui proiezione seguirà Margini: lungometraggio di Niccolò Farsetti prodotto dai Manetti Bros (Sala Perla, ore 14).
Articolo di Pietro Gallina di VeneziaCinema.
Foto di Igor Serdyukov, Marta Formentello e Rossana Viola per Venice Fashion Week.


