
Pattini sul ghiaccio a San Polo, lampadari in Piazza San Marco, Lucio Fontana alla Fondazione Cini, Carlo Moretti al Museo del Vetro, arte, fotografia, teatro. Ecco gli eventi dell’inverno veneziano a Venezia
Venezia accoglie il mese di dicembre 2024 con moltissimi appuntamenti tra arte e cultura. Ecco la prima parte della nostra guida su cosa fare e vedere a dicembre 2024 a Venezia.
Gli eventi e le mostre
- Pattinaggio in Campo San Polo
fino al 4 marzo 2025
La pista di pattinaggio in Campo San Polo resterà aperta fino al 4 marzo 2025 (ultimo giorno di Carnevale) per vivere l’inverno veneziano con un paio di pattini ai piedi. Info e orari: www.veneziaunica.it.
- Murano Illumina il Mondo
fino al 4 marzo 2025
Procuratie Vecchie in Piazza San Marco
Undici lampadari in vetro di Murano si accendono al calar del sole, illuminando le Procuratie Vecchie e trasformando Piazza San Marco in una galleria a cielo aperto. Il progetto fa lavorare insieme artisti e architetti internazionali, maestri vetrai e fornaci di Murano in una reinterpretazione contemporanea del classico chandelier, ed è promosso per il secondo anno da The Venice Glass Week e dal Comune di Venezia.
Le opere, gli artisti, i maestri e le fornaci
- AZ2024, Liceo Abate Zanetti & Eros Raffael, maestro Eros Raffael, ISS Abate Zanetti
- Bilancia, Marina e Susanna Sent
- Colpo di vento, Kimiko Yoshida, maestro Gianni Seguso, Seguso Gianni Murano
- dieXe, Kengo Kuma, Salviati
- Digit Light, Emmanuel Babled, NasonMoretti
- Enlighten’s the Word, Joseph Kosuth, maestro Marco Barbini, Barbini Specchi Veneziani
- Inariaa, Arturo Tedeschi, maestri Nicola Moretti e Stefano Bullo, Nicola Moretti + Vetrate Artistiche Murano
- Quadri, Philippe Starck, Aristide Najean, maestro Cristiano Rossetto, Najean & Sy
- Solomon Chopsticks, Fiedler O Mastrangelo, maestro Giorgio Giuman + Michele Urban Moleria, Giorgio Giuman, sponsor United Risk
- TransFormation, Deborah Czeresko, maestri Giorgio Valentini, Claudio Zama e Massimiliano Schiavon + Will Bardella Moleria, Massimiliano Schiavon Art Team
- Venetian Wavebreakers Chandelier, Hans Weigand, maestro Nicola Causin, Berengo Studio
- Omaggio a Basaglia: dal manicomio alla cura
dal 4 dicembre al 25 gennaio 2025 – chiusura dal 23 dicembre all’8 gennaio 2025
EMERGENCY, Fondamenta San Giacomo 2212 Giudecca
Mail infovenice@emergency.it
Ingresso libero dal giovedì al sabato, 12-18
Un omaggio al medico che cambiò il concetto di salute mentale, portando la sua lotta oltre i muri dei manicomi e oltre i confini del possibile. EMERGENCY, Archivio Basaglia e Associazione Gian Butturini ricordano Franco Basaglia nel centenario della sua nascita con una mostra fotografica di Gian Butturini che ripercorre la rivoluzione avviata nell’ospedale psichiatrico di Trieste. Le immagini catturano i segni concreti di un cambiamento storico: reparti aperti, muri abbattuti, vite liberate dalla segregazione.
- InLaguna Film Festival 2024
dal 4 all’8 dicembre
Varie sedi a Venezia
Il cinema come punto di connessione con la città è il focus dell’International independent film festival InLaguna, organizzato dall’associazione Rete Cinema in Laguna, che per l’apertura ufficiale omaggerà il regista svizzero Daniel Schmid con le proiezioni Fuori Concorso dei film: La Paloma e The Written Face a Palazzo Trevisan degli Ulivi (Dorsoduro), in collaborazione con il Consolato svizzero e la Cinémathèque Suisse.
La serata di giovedì 5 dicembre al Cinema Rossini sarà dedicata allo scrittore Daniele Del Giudice, in collaborazione con la libreria Einaudi e la casa editrice omonima, con la la proiezione di: Lo Stadio di Wimbledon di Mathieu Amalric, alla presenza dell’attore e del regista francese.
Tra i film In Concorso, ospitati tra la Casa del Cinema in Salizada San Stae e il Teatrino di Palazzo Grassi, il tabellone segna i titoli in anteprima italiana di: Olivia y las nubes di Tómas Pichardo Espaillat, La Imatge Permanent di Laura Ferrés e À Son Image di Thierry De Peretti, presente in sala per incontrare il pubblico.
Due giornate di Industry Days (il 7 e l’8 dicembre) con gli incontri organizzati alla fumetteria Super Zazà, pensati per favorire il dialogo e il confronto tra professionisti dell’audiovisivo, produzioni veneziane e giovani che aspirano a lavorare nel settore.
Il regista rumeno Radu Jude chiuderà il festival domenica 8 dicembre con la presentazione del suo film Don’t Expect Too Much from the End of the World al Cinema Rossini.
- Storie sotto el felze 2024
giovedì 5 dicembre, alle 16
Libreria Marciana, Piazza San Marco 7
Ultimo appuntamento di Storie sotto el felze 2024: un incontro dedicato alla collana editoriale Mariegole, dall’approccio interdisciplinare, volto a valorizzare il patrimonio culturale immateriale veneziano. Piero Brunello, storico, e Giovanni Caniato, curatore, raccontano il percorso di un progetto nato nel 2007 dalla collaborazione tra l’associazione El Felze e Cierre edizioni.
Le arti e i mestieri della Serenissima tra le pagine di volumi come L’arte dei remeri e Con il legno e con l’oro. Ogni libro restituisce la memoria di materiali e saperi, tramandati attraverso secoli di gesti e pratiche.
Il brindisi conclusivo, offerto dall’Associazione Piazza San Marco, suggella un incontro tra storia, cultura e artigianato.
- Una riuscita esperienza editoriale a servizio del patrimonio culturale immateriale di Venezia
giovedì 5 dicembre, alle 16
Salone Sansoviniano, Biblioteca Nazionale Marciana
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Mail b-marc.stampa@cultura.gov.it
Un incontro dedicato alla collana Mariegole, realizzata grazie alla collaborazione di Associazione El Felze e Cierre Edizioni, in cui si parlerà di arti veneziane, storia e patrimonio immateriale, con gli interventi di Piero Brunello, Giovanni Caniato e Andrea Dilemmi.
Stefano Trovato, direttore della Biblioteca Marciana, aprirà l’evento, che si concluderà con un brindisi offerto dall’Associazione Piazza San Marco. La conferenza sarà trasmessa in streaming sul canale YouTube della Biblioteca.
- Lucio Fontana. Origini e immaginario
giovedì 5 e venerdì 6 dicembre
Fondazione Giorgio Cini, isola di San Giorgio Maggiore
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Ventuno relatori esploreranno il lascito creativo di Fontana, dall’esperienza in Argentina alle esposizioni che ne hanno definito il ruolo centrale nell’arte internazionale del XX secolo.
L’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini e la Fondazione Lucio Fontana, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, promuovono un dialogo tra studiosi per analizzare la produzione di Fontana attraverso nuove prospettive e studi recenti. Il convegno rappresenta un’occasione per approfondire le sperimentazioni che hanno segnato la sua carriera dagli anni Venti ai Sessanta.
Tra invenzioni e ricerche, l’opera di Fontana attraversa materiali e linguaggi che lo posizionano tra i pionieri dell’arte contemporanea, un artista capace di ispirare generazioni e ridefinire i confini dell’immaginario artistico.
- RE CHICCHINELLA
venerdì 6 dicembre, alle 20:30 | sabato 7 dicembre, alle 19 | domenica 8 dicembre, alle 16
Teatro Goldoni, San Marco 4650/B
Emma Dante si confronta con Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, riportando in scena un modello narrativo fondamentale, che tra orchi, draghi, eroi audaci, cavalli parlanti, principesse e fate, ha ispirato gli scrittori di fiabe italiani ed europei.
Un re, prigioniero della propria malattia e di una famiglia anaffettiva, scopre un cambiamento inspiegabile: una gallina, entrata casualmente nel suo corpo, lo trasforma lentamente dall’interno. Il sovrano e l’animale diventano indistinguibili, mentre la corte osserva il processo con stupore e distacco.
Attraverso una narrazione fatta di parole che evocano immagini e simboli, la storia mette in luce dinamiche umane e relazioni di potere. La metamorfosi del re diventa un racconto sul corpo e sull’identità, che si fa spazio tra ironia e mistero.
- Arborescenza segreta
dal 6 dicembre (inaugurazione ore 18) al 12 gennaio 2025
Palazzo Contarini del Bovolo, San Marco 4303
Le sculture in legno bianco di Michele Zaza, alte circa 80 cm e dai bordi dorati, sembrano emergere dal pavimento della Sala Tintoretto a Palazzo Contarini del Bovolo, luogo conosciuto per la singolare scala esterna a chiocciola (bòvolo in veneziano).
L’installazione site-specific trasforma lo spazio in una dimensione simbolica tra luce, materia e spiritualità, in cui sette neon sul pavimento illuminano le sculture, creando un’atmosfera eterea in dialogo con due grandi fotografie speculari di un volto maschile e femminile, trasfigurati da un maquillage dorato.
- Doppio Senso. Nelle tue mani
sabato 7 dicembre
Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro 701
Info e prenotazioni: doppiosenso@guggenheim-venice.it
Il programma Doppio Senso rende l’arte della Collezione Peggy Guggenheim accessibile attraverso percorsi tattili ed esperienze multisensoriali che permettono di esplorare le opere d’arte attraverso il tatto, con riproduzioni in rilievo e schede descrittive in Braille e caratteri ad alta leggibilità.
L’appuntamento, gratuito e fino a esaurimento dei posti – è dedicato a persone cieche, ipovedenti e vedenti ed è condotto da Valeria Bottalico, esperta in accessibilità museale e curatrice del progetto.
Al termine del percorso, realizzato con il supporto dell’Istituto ciechi di Milano, lo scultore cieco Felice Tagliaferri guiderà un laboratorio che aiuta a consolidare le immagini mentali attraverso l’esperienza manuale.
- Paolo Toffolutti. Soggetti Smarriti
dal 9 dicembre (inaugurazione venerdì 6 dicembre alle 18) al 6 gennaio 2025
SPARC*, Campo Santo Stefano 2828a
Orari di apertura: lunedì – venerdì, 10-18 o su appuntamento
A cura di Luca Berta e Francesca Giubilei, Soggetti Smarriti propone una riflessione su momenti di incertezza e frammentazione. Le opere di Paolo Toffolutti rappresentano interruzioni, tracce incomplete e vuoti che si insinuano nel nostro modo di vedere e ricordare. Ogni segno sulle tele suggerisce una distrazione o una mancanza: parole dimenticate, concetti sfuggenti, dettagli lasciati in sospeso.
- STORIE DI FABBRICHE. STORIE DI FAMIGLIE Donazione Carlo e Giovanni Moretti 1958-2013
dal 6 dicembre al 30 giugno 2025
Museo del Vetro, Murano, Spazio Ex Conterie
A Murano 453 opere in vetro raccontano l’evoluzione stilistica e tecnica dell’azienda Carlo Moretti, fondata nel 1958 da Carlo e Giovanni Moretti, che hanno ridefinito il linguaggio del vetro con creazioni che uniscono linee essenziali, creatività e maestria artigianale.
- La cerimonia del Tè
6, 14, 20 e 27 dicembre. Due turni: alle 17 e alle 18:30
Il 14 dicembre alle 17, la cerimonia sarà accessibile alle persone sorde grazie alla presenza di un interprete LIS
FAI Negozio Olivetti, Piazza San Marco
Mail fainegoziolivetti@fondoambiente.it
Il racconto del legame tra l’architetto Carlo Scarpa e la cultura giapponese prende vita con una visita guidata seguita dalla cerimonia del tè, raffinata arte giapponese codificata nel XVI secolo, condotta dalla maestra Senyo Machida, che svelerà i segreti e la storia di questo rituale.
L’evento esplora l’influenza dell’architettura nipponica sull’opera di Scarpa, visibile nei suoi richiami al legno, alla luce e ombra, e al concetto di Ma, termine che indica l’intervallo o lo spazio vuoto tra due elementi, non come assenza ma come presenza che dà senso all’insieme.
- Rubelli per Natale
dal 5 al 23 dicembre
<a ” href=”https://www.rubelli.com” target=”_blank” rel=”noopener”>Rubelli, Ca’ Pisani, San Marco 3395
Tessuti, dettagli e maestria dalla qualità artigianale: Rubelli apre le porte della sede storica lo showrooom a Ca’ Pisani Rubelli per la tradizionale vendita pre-natalizia, in un percorso che mette in luce la qualità della tessitura italiana e la passione per la ricerca della bellezza nel presente in continua evoluzione.
Protagonisti i pregiati tessuti che raccontano le tecniche di lavorazione, la cura nei materiali e i particolari che definiscono la qualità, lavorati con fibre naturali come seta, cotone, lino, viscosa vegetale, canapa, e i tessuti riciclati secondo un preciso protocollo di sostenibilità e compatibilità.
In programma tre incontri nello showroom nelle date del 7, 15 e 21 dicembre alle ore 16 (con prenotazione a venezia@rubelli.com) con un focus su:
– Le tecniche di lavorazione, dalle trame complesse agli intrecci che caratterizzano ogni creazione Rubelli.
– La storia e le ispirazioni, che collegano il passato alle produzioni contemporanee, mettendo in evidenza il valore della ricerca e della maestria artigianale.
– Il lavoro dietro ogni creazione, mostrando come i dettagli, i materiali e le finiture siano fondamentali per riconoscere la qualità e l’eccellenza.
Novità assoluta sono i Fashion Days – venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dalle 11 alle 19 – in cui una sarta sarà a disposizione per consigli su come trasformare i tessuti Rubelli in capi personalizzati.
Nelle tre settimane dell’evento sarà possibile visitare la Fondazione Rubelli, che accoglierà visite guidate per scoprire l’archivio storico aziendale: un tesoro di disegni, modelli e documenti che raccontano il percorso della storica manifattura veneziana.
Le visite gratuite saranno il giovedì e il venerdì alle 11 e alle 16 ed eccezionalmente sabato 14 dicembre alle 16 – solo su prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili. (venezia@rubelli.com – 041 5236110)
- Inaugurazione della Stagione Sinfonica 2024-2025
venerdì 6 e sabato 7 dicembre
Teatro La Fenice, Campo San Fantin 1965
La Stagione Sinfonica 2024-2025 della Fondazione Teatro La Fenice si apre con un omaggio alla musica francese, guidato dalla prestigiosa bacchetta di Hervé Niquet. Accompagnato dall’Orchestra e dal Coro del Teatro La Fenice, il direttore propone un programma che spazia dal barocco al classicismo, con il Te Deum di Charpentier come fulcro. Arricchiscono l’esibizione la riscoperta di Antoine Dauvergne e la Prima Sinfonia di Méhul, opere che testimoniano il legame tra Francia e tradizioni musicali europee.
Il concerto sarà preceduto da una conferenza introduttiva del musicologo Roberto Mori. Il primo appuntamento, trasmesso in diretta su Rai Radio3, segna un debutto carico di storia, ricerca e grande spettacolo.
- Mostra di Venezia
dal 6 al 20 dicembre, ingresso libero tutti i giorni dalle 10 alle 18
Paperoowl, Santa Croce 821, Fondamenta Rio Marin
Albumine, cartoline e visioni: il racconto visivo si intreccia a una narrazione fatta di dettagli, scorci e atmosfere che riportano alla luce la Venezia dei grandi fotografi dell’Ottocento. La collezione di Giovanni Berlanda è una Venezia d’altri tempi con immagini del 1870 firmate da maestri della fotografia italiana come Carlo Naya, Tommaso Filippi, G. Battista Brusa e Alinari.
- Temporary Panoramas
sabato 7 dicembre, alle 10 per un’ora
Teatrino di Palazzo Grassi, San Marco 3260
Info e iscrizioni: education@palazzograssi.it
Un laboratorio gratuito che unisce il piacere del movimento alla scoperta della creatività tra fantasia, corporeità e interazione con l’ambiente. Protagonisti di una visita speciale al Museo di Palazzo Grassi, bambini e bambine di età dai 6 agli 11 anni , in cui daranno vita ai quadri esposti a Palazzo Grassi – Julie Mehretu. ENSEMBLE con Nairy Baghramian, Huma Bhabha, Tacita Dean, David Hammons, Robin Coste Lewis, Paul Pfeiffer e Jessica Rankin, fino al 6 gennaio 2025 -, sperimentando il gioco come esperienza performativa e registica.
- Eva Jospin. Selva ed Eva Marisaldi. Biribisso
sabato 7 dicembre, alle 17:30
Museo di Palazzo Fortuny, San Marco 3958
Ingresso su invito, fino a esaurimento posti
Presentazione dei cataloghi di Eva Jospin (Selva) ed Eva Marisaldi (Biribisso), pubblicati da Dario Cimorelli Editore e curati da Pier Paolo Pancotto. Le artiste, insieme a Chiara Squarcina, Direttrice Scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia, e al curatore, approfondiranno il lavoro che ha accompagnato le esposizioni.
Eva Jospin ha trasformato gli spazi del Museo Fortuny con una selva artificiale realizzata attraverso carte e ricami, un’installazione che conduce il visitatore in un paesaggio indefinito e sospeso. Eva Marisaldi, al Museo Casa di Carlo Goldoni, ha creato una grande installazione multisensoriale, una riflessione sul teatro e il suo linguaggio, costruita appositamente per gli spazi che la ospitano.
Le mostre, realizzate con il supporto di Galleria Continua e Galleria de’ Foscherari, sono state prorogate fino al 13 e al 14 gennaio 2025.
- DIETRO LE QUINTE: speciale Abramo Massalongo
sabato 7 dicembre, alle 10
Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue, Salizada del Fontego dei Turchi 1730
L’attività è gratuita con prenotazione online selezionando Percorsi speciali
Dietro le sale espositive si nascondono i depositi: custodi di un patrimonio che attraversano secoli di ricerca scientifica. Abramo Massalongo, naturalista veronese, è uno dei più rilevanti studiosi del XIX secolo. Nel bicentenario della sua nascita, il museo gli dedica un percorso che esplora il suo contributo alla botanica e alla paleontologia.
Le collezioni di studio, solitamente non accessibili al pubblico, svelano un dialogo tra biodiversità del territorio ed esotica. Tra queste, la raccolta lichenologica di Massalongo è protagonista di un progetto di digitalizzazione che ne renderà possibile la consultazione online, aprendo nuove prospettive di studio.
- Je Est Un Autre
Espace Louis Vuitton
La mostra è prorogata fino al 12 gennaio 2025
Curata da Suzanne Pagé e Hans Ulrich Obrist, l’esposizione celebra l’arte innovativa di Ernest Pignon-Ernest, pioniere della “street art”, noto per le sue immagini a grandezza naturale che dialogano poeticamente con i luoghi e la loro memoria.
La mostra esplora i temi di impegno etico e innovazione artistica con opere su Pasolini, Rimbaud, Anna Akhmatova e Forough Farrokhzad.
Ingresso gratuito. Prenota la tua visita.
Articolo di Lucia Pecoraro.
Foto di copertina: Ca’ Pesaro ph, Irene Fanizza.
SELVA Courtesy the artist and GALLERIA CONTINUA Photos by Benoît Fougeirol. © ADAGP, Paris.
Lucio Fontana, Concetto spaziale, Attese, 1959, aniline su tela, tagli e buchi, 97 x 130 cm. Fondazione Lucio Fontana, Milano. © Fondazione Lucio Fontana, Milano, by SIAE 2024. Lucio Fontana, Concetto spaziale, 1962-63, terracotta smaltata, lustrata e squarci, 25,5 x 23,5 cm. Collezione privata. © Fondazione Lucio Fontana, Milano, by SIAE 2024.
Cerimonia del Té © Andrea Favaro FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Doppio Senso. Percorsi Tattili alla Collezione Peggy Guggenheim. Foto © Fei Xu
Paolo Toffolutti. Pittura. Proprietà dell’Autore.
Teatro La Fenice – foto orchestra e coro © Michele Crosera.
Rubelli © Marta Formentello.


