
Scopri con Venezia da Vivere sugli eventi culturali della prima metà di aprile 2025 a Venezia tra incontri e alto artigianato
Da mercoledì 2 aprile
- Incroci di civiltà – inaugurazione alle 17:30
Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino, Dorsoduro 3689, Campo Santa Margherita
Dal 2 al 5 aprile
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria sul sito
Si apre la 18. edizione del festival internazionale di letteratura, organizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia, con la partecipazione dello scrittore britannico Hanif Kureishi, a cui sarà conferito il Premio Incroci – Musei Civici di Venezia. Nella stessa occasione, l’editore e scrittore brasiliano Luiz Schwarcz riceverà il Premio Cesare De Michelis per l’editoria innovativa.
Il festival, diretto da Flavio Gregori, vede protagonisti ventisei autori da diciannove Paesi in incontri dedicati alla letteratura, alla cultura e alla contaminazione tra linguaggi.
- Arcifanfano, re dei matti
Teatro Malibran, Campiello del Teatro 5873
Dal 2 al 5 aprile. Le repliche delle 11 del 2, 3 e 4 aprile sono riservate alle scuole
Va in scena Arcifanfano, re dei matti di Baldassare Galuppi: un dramma comico in tre atti, con sei personaggi allegorici – collera, avarizia, superbia, prodigalità, ritrosia, allegria – che chiedono asilo nel regno del folle Arcifanfano.
È la prima volta in tempi recenti che l’opera viene rappresentata a Venezia, da un libretto di Carlo Goldoni e con la musica che debuttò nel 1750, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Teatro La Fenice, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio Benedetto Marcello.
La regia è di Bepi Morassi, che racconta l’origine del progetto: la riscoperta del libretto, la ricerca della partitura originale – in parte perduta – ricostruita con Francesco Erle, anche direttore dell’orchestra.
L’allestimento è a cura della Scuola di Scenografia e Costume dell’Accademia di Belle Arti, con scene firmate da Matteo Corsi, costumi di Beatrice Raspanti e light design di Andrea Benetello, in collaborazione con il corso di Light Design di ABAVE.
Da giovedì 3 aprile 2025
- Lunardelli Venezia. Materia e design – Master Artisans
Palazzo Venart Luxury Hotel, Calle Tron 1961
Per prenotare la visita alla mostra: info.venart@ldchotels.com +39 041 5233784
Tre mostre, tre materiali, tre interpretazioni del saper fare a Venezia. Il ciclo Master Artisans, a cura di Venezia da Vivere, trasforma Palazzo Venart Luxury Hotel in spazio espositivo da aprile a ottobre 2025. Si comincia giovedì 3 aprile con la mostra dedicata all’atelier Lunardelli Venezia che unisce falegnameria, design e produzione locale, lavorando il legno con vetro, metallo e tessuti per raccontare Venezia in oggetti d’uso e collezioni contemporanee.
La mostra espone creazioni che evocano la città e il suo paesaggio – dalla linea Laguna ispirata alla natura, alla linea Architettura che richiama il rapporto tra acqua e cielo.
A seguire, dal 13 maggio, il lavoro su carta di Anita Cerpelloni e, in chiusura, dal 21 ottobre, i 150 anni della Tessitura Luigi Bevilacqua.
Venerdì 4 aprile 2025
- Aspettando la Biennale
Galleria della Fondazione Wilmotte, Fondamenta dell’Abbazia, Cannaregio 3560
Dal 4 aprile al 4 maggio. Dal martedì alla domenica: 10 – 13:30 / 14 – 18 chiuso il lunedì
Un omaggio alla Biennale Arte di Venezia, costruito attraverso l’obiettivo fotografico di chi l’ha attraversata per decenni. In collaborazione con il Circolo Fotografico La Gondola e l’Agenzia Cameraphoto di Vittorio Pavan, la mostra mette in sequenza una serie di scatti in bianco e nero che raccontano la trasformazione della scena artistica e del suo pubblico nel tempo.
Padiglioni, visitatori, critici, galleristi: volti e gesti che diventano un percorso che documenta, interpreta, e invita a rileggere il passato per riconoscere le traiettorie del presente.
- Cancello della Porta Magna dell’Arsenale – Presentazione del restauro, alle 12
Campo de l’Arsenal
La cancellata monumentale che chiude l’ingresso da terra dell’Arsenale torna a splendere. Ossidazioni e dilatazioni metalliche hanno intaccato le superfici, fratturato i decori, spinto contro la pietra le sei grate in ferro decorate da elementi in bronzo, realizzate alla fine del Seicento, incastonate tra sculture e colonne sopra l’accesso all’Arsenale Vecchio.
Il restauro – curato dal maestro artigiano Alessandro Ervas per i metalli e da UNISVE per l’apparato lapideo – ha ricostruito l’equilibrio tra materiali e struttura. Dal costo complessivo di 145mila euro è stato sostenuto da Venetian Heritage con il contributo della Maison Dior.
Il portale, datato intorno al 1460, è tra i primi esempi rinascimentali in laguna. Nel 1692, la Repubblica lo arricchì per celebrare le vittorie di Francesco Morosini nel Peloponneso. Oggi, la cancellata recupera il suo ruolo: varco simbolico tra città e potere navale, forma architettonica che continua a parlare alla storia.
- La commedia dell’arte. Dietro le quinte del contemporaneo tra musei, mercato e provocazioni, presentazione del libro (Marsilio Editori – Collana: Nodi), alle 18:30
Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, Calle del Ridotto 1359
Musei trasformati in spettacolo, curatori in cerca di visibilità, artisti tra attivismo e strategia. La commedia dell’arte è il nuovo libro di Luca Beatrice che osserva con tono semiserio e sguardo smitizzante il sistema dell’arte di oggi.
Si parla di politicamente corretto, cancel culture, street art, arte pubblica, mostre-manifesto e declino della contestazione. L’artista, per Beatrice, è un commediante che osserva e trasfigura, e l’arte dovrebbe tornare a produrre più opere e meno teorie.
Alla presentazione del volume intervengono Andrea Bellini, direttore del Centre d’Art Contemporain di Ginevra; Beatrice Buscaroli, storica dell’arte e co-curatrice del Padiglione Italia alla Biennale 2009; Luigi Mascheroni, giornalista. Introduce Debora Rossi, responsabile dell’Archivio Storico della Biennale.
Mercoledì 9 aprile e replica il 16 aprile
- After Hours (Fuori orario) – proiezione filmica, alle ore 19
Multisala Rossini (Sala 1), Salizzada de la Chiesa o del Teatro 3997
Torna sul grande schermo – in una versione restaurata in 4K e curata da Warner Bros – il film cult di Martin Scorsese a quarant’anni dall’uscita. La proiezione, introdotta da Adriano De Grandis, è parte della rassegna Classici fuori Mostra 2025 della Biennale di Venezia.
Girato nel 1985, è il racconto di una notte assurda e claustrofobica nella New York di Soho. Il protagonista, interpretato da Griffin Dunne, è Paul Hackett un impiegato qualunque che dopo aver conosciuto Marcy (Rosanna Arquette) precipita in un vortice urbano fatto di eventi imprevedibili, personaggi grotteschi e paranoie notturne.
Commedia nera e nevrotica, costruita come una spirale senza uscita, After Hours è un viaggio allucinato nell’America edonista degli anni Ottanta. Con questo film indipendente, Scorsese vinse due Spirit Awards – miglior film e miglior regia – dopo una stagione difficile.
Giovedì 10 aprile 2025
- LA CRISI DEI FONDAMENTA – inaugurazione alle 17:30 fino al 30 aprile
Spazio Thetis, Calle Donà 2737/f
Allo Spazio Thetis, tra le architetture industriali dell’Arsenale, apre La crisi dei fondamenta, personale di Domenico Silvestri. Una riflessione visiva sulla fragilità strutturale del nostro tempo, tra rotture culturali, fratture sociali e incertezze percettive.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Paolo Rizzi ETS.
- Nuova guida sentimentale di Venezia. Zattere Edition – alle 18
Scuola Piccola Zattere, Fondamenta Zattere al Ponte Longo, Dorsoduro 1401
Luca Scarlini, scrittore e drammaturgo, conduce una passeggiata performativa lungo le Zattere, evocando personaggi e storie tratte dal suo libro edito da Marsilio. Durante l’evento, saranno esposti i disegni dell’artista veneziano Alvise Bittente, illustratore del volume.
Martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 aprile
In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero del Made in Italy nel giorno della nascita di Leonardo da Vinci, Venezia da Vivere presenta Atelier Aperti. Intelligenza Artigianale, tre giornate di incontri, visite e appuntamenti in atelier, studi e gallerie per raccontare la vitalità del panorama creativo della città tra design, artigianato e arte contemporanea, in un dialogo vivo tra generazioni, materiali e linguaggi.
Dal 15 al 17 aprile
Come partecipare: accesso libero, alcuni atelier su appuntamento
Protagonisti atelier artigiani, gallerie e studi, tra cui la rete di eccellenze storiche Alto Artigianato Venezia.
Programma: a breve su queste pagine
Hashtag ufficiale: #GiornataMadeInItaly2025
Articolo di Lucia Pecoraro.
Foto cover di Settimo Cannatella per Lunardelli Venezia.

