La Fondazione The Place of Wonders apre due bandi per il 2026: sei borse di studio dedicate alla formazione di nuovi artigiani nell’arte delle perle di vetro veneziane e nel merletto di Burano
Venezia e i suoi saperi artigiani al centro dei due nuovi bandi per il 2026 a cura della Fondazione The Place of Wonders, realtà di corporate social responsibility del marchio italiano di alta hôtellerie The Hospitality Experience della Famiglia Babini, che dal 2022 ha già assegnato 30 borse tra Venezia, Firenze e Umbria.
Il nuovo bando è aperto e invita tutte e tutti a candidarsi per diventare gli artigiani di domani
Le candidature sono aperte fino al 31 dicembre 2025 e vanno:
- Inviate alla mail: fondazione@theplaceofwonders.org
- Con allegati: copia della carta d’identità, CV aggiornato, lettera motivazionale e (facoltativo) portfolio
Esito entro il 23 gennaio 2026.
Le borse di studio hanno la copertura totale dei costi formativi.
I bandi di formazione artigiana
- Bando Creazione e utilizzo delle Perle di Vetro Veneziane 2026
4 borse di studio – Corso di 239 ore
Le maestre artigiane veneziane Alessia Fuga e Marisa Convento guidano i partecipanti nell’apprendimento delle tecniche fondamentali per la creazione delle perle di vetro – patrimonio culturale immateriale dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO – e l’utilizzo delle conterie.
Il programma alterna attività pratiche in laboratorio, lezioni teoriche e visite nei luoghi simbolo della tradizione vetraria di Murano.
Il corso inizia a febbraio 2026.
- Bando Alta Formazione nell’Arte del Merletto dell’Isola di Burano 2026
2 borse di studio – corso di 150 ore + tirocinio
Il percorso con l’Atelier Martina Vidal Venezia prevede lezioni tecniche sul merletto ad ago di Burano, pratica autonoma e tirocinio in atelier con dimostrazioni pubbliche.
Il corso inizierà il 16 febbraio 2026 e si concluderà entro il 12 maggio 2026.
Tutti i dettagli sul sito: theplaceofwonders.org/borse-di-studio-per-artigiani-italiani
Tra i progetti veneziani
La Fondazione The Place of Wonders arriva al terzo anno di attività a Venezia con un programma che ha già dimostrato risultati concreti attraverso Mano a Mano, il progetto nato nel 2023 dalla collaborazione con il Relais & Châteaux Londra Palace Venezia e Venezia da Vivere per sostenere le tradizioni artigianali locali e la formazione di nuovi talenti.
In due anni Mano a Mano ha prodotto due capsule collection di oggetti realizzati dal dialogo tra maestri artigiani e designer veneziani, trasformando perle di vetro di Murano, ottone, velluto tessuto a mano, seta, cuoio conciato vegetale, merletto e legno di bricola in manufatti che raccontano il lavoro quotidiano delle botteghe storiche della città.
Dalla prima edizione del 2024 con Alessia Fuga, Marisa Convento, Fonderia Artistica Valese, Tessitura Luigi Bevilacqua, Ramosalso e Meracu, alla seconda del 2025 con Lunardelli Venezia, Martina Vidal, Giuliana Longo, Saverio Pastor e Arzanàrt, il progetto ha coinvolto le realtà artigiane che rappresentano l’eccellenza veneziana.
Parallelamente alle capsule collection, il programma di borse di studio della Fondazione ha formato dieci professioniste: Michela Salvi, Alessandra Ronconi, Emma Calce, Deborah Marin, Emma Passarella, Giorgia Caltran, Veronica Paier, Licia Previati, Anna Schiabel e Marika Vianello si sono specializzate nelle arti del vetro soffiato a lume e del merletto con la guida di Alessia Fuga e Marisa Convento, maestra e designer di perle veneziane e impiraressa, e delle maestre merlettaie dell’Atelier Martina Vidal Venezia.
La Fondazione
The Place of Wonders è la Fondazione della Famiglia Babini, dedicata a supportare e promuovere la tradizione secolare dell’artigianato e creatività italiana. Si attiva attraverso gli hotel & resort della Collezione The Hospitality Experience – Londra Palace Venezia, THE PLACE Firenze e Borgo dei Conti Resort in Umbria – e patrocina progetti di salvaguardia delle meraviglie artistiche e artigiane nei territori di riferimento.
Per maggiori informazioni: www.theplaceofwonders.org.
Foto cover di Roberto Rosa. Le altre foto sono di Settimo Cannatella, Marta Formentello e Dario Garofalo.





