
Nel futuro surrealista di Dalì tra giochi di fuoco sull’acqua, bon ton ai tempi di Carlo Goldoni, il Carnevale degli anni ‘80, Archeus di Michieletto e appuntamenti per i ragazzi con La Biennale, Remember the Future è il Carnevale di Venezia 2022
Con la visione di Venezia come portavoce del 2022, il Carnevale in laguna affronta in profondità il tema del tempo e del suo cambiamento. Se la Biennale d’Arte mette in evidenza la mutazione dell’umanità o meglio la “postumanità”, per il Direttore Artistico del Carnevale Massimo Checchetto l’ispirazione viene dal Maestro del Surrealismo, Salvador Dalì: “E più di tutto mi ricordo il futuro“. Il titolo dell’edizione 2022 del Carnevale è Remember the Future.
Il direttore del Carnevale parla di una Venezia labirintica e magica: “Camminando per Venezia, sebbene con una meta precisa, si è costretti a continui cambi di direzione, le calli terminano in una svolta; dietro ad una svolta una sorpresa, spesso una meraviglia, quasi sempre un futuro. Per il tema del Carnevale di Venezia di quest’anno ho pensato proprio al nostro futuro, quel futuro che questa Città piena di passato scatena in chi la vive. Proprio un luogo in perenne contraddizione, dove si fondono sogno e realtà.”
Fino a martedì 1 marzo 2022 il Carnevale di Venezia anima calli e campielli con artisti di tutto il mondo, spettacoli gratuiti e diffusi in tutta la città. Il programma è ricco di appuntamenti da seguire giorno per giorno nel sito ufficiale.
La Moda nel Tempo
Il costume d’epoca è un esempio d’eccellenza del Carnevale di Venezia. La moda nel tempo è il tema principale affrontato dall’Atelier Pietro Longhi per i diversi eventi di questa edizione 2022.
La Moda nelle epoche
Sabato 19 febbraio alle ore 17 il primo appuntamento è con La moda nelle epoche: una conferenza presenta la mostra Storie di Moda – racconti di Carnevale, fino al 1 marzo alla Scuola Grande dei Carmini.
Giunta alla quinta edizione l’esibizione, a cura dell’architetto e storico Raffaele Dessì, mostra per la prima volta tutte le classi sociali che vivevano nella Serenissima con riproduzioni fedeli di abiti e accessori storici, tutti realizzati dal Maestro Francesco Briggi.
Tutti i giorni dalle 11 alle 17, biglietto intero: 7 €, ridotto: 5 €.
Info e prenotazioni: 041 714478 o mail: pietrolonghi@pietrolonghi.com
Vivaldi, il Prete Rosso
Antonio Vivaldi è acclamato ovunque come la “popstar” della musica classica, ma l’uomo dietro gli spartiti è ancora un enigma. Lunedì 21 febbraio è il protagonista al Museo di Palazzo Grimani di due proiezioni (ore 15 e 17) del docufilm Antonio Vivaldi, maestro delle quattro stagioni, con la regia di Eike Schmitz.
Per la prima volta un documentario indaga la vita del misterioso “prete rosso”. Dai teatri veneziani fino alla quotidianità barocca dell’aristocrazia europea, la rapida ascesa con le esibizioni per il Papa e l’Imperatore, e il brusco declino, a Vienna. Imperdibile la visione del docufilm nel contesto straordinario di Palazzo Grimani.
Prenotazioni su drm-ven.grimani@beniculturali.it.
Le donne del Carnevale
La festa delle Marie è una celebrazione tradizionale della città di Venezia, e 12 sono le fanciulle selezionate per vestite i panni delle giovani promesse spose che nel 973 vennero rapite insieme ai gioielli donati dai nobili, e poi salvate dal popolo veneziano.
Giovedì 23 febbraio alle ore 15 alla Scuola Grande dei Carmini una lezione di portamento per le Marie e la danza allegorica della Caccia al Toro sono una memoria storica di Venezia per il Giovedì Grasso: il ricordo simbolico della vittoria di Venezia sul patriarca di Aquileia (il Toro) e su 12 castellani friulani (12 maialini).
L’evento è tutto da seguire online sui canali social del Carnevale di Venezia.
Smanie per la moda
Venerdì 24 febbraio alle ore 17 presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista va in scena la moda nel pieno ‘700 come la racconta il più grande dei commediografi veneziani: Carlo Goldoni con la commedia, scritta e diretta da Raffaele Dessì, Smanie per la moda. L’ingresso è prenotabile su www.pietrolonghi.com con un’offerta minima di 10€.
La Cioccolata a Ca’ di Dio
Lunedì 28 febbraio alle ore 16:30 l’attesissima Cioccolata dell’Atelier Pietro Longhi nello splendido e di recente apertura Hotel Ca’ di Dio in riva degli Schiavoni, accompagnata da uno spettacolo musicale che racconterà i 1600 anni di Venezia, interpretato da Sansovino, Venezia ed Europa. Prenotazioni sul sito dell’hotel.
Con La Biennale Il Carnevale Internazionale dei Ragazzi
Creatività, danza, musica e scienza dal 19 al 27 febbraio 2022 sono i laboratori e i giochi didattici da vivere in presenza o online nella Sala delle Colonne a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
I weekend in presenza sono sabato 19 e domenica 20, sabato 26 e domenica 27 febbraio per famiglie e adulti a Ca’ Giustinian, nell’ampia Sala delle Colonne.
Le attività sono laboratori musicali (Un flauto magico e altri personaggi assai speciali, La nuvole nell’acqua), pratico-artistici (Cubi e ipercubi di fantasia, Mangiatori di mele verso l’arcobaleno, Ecogioco-Smascheriamo l’inquinamento), di danza ed espressione corporea (Il Carnevale Danza in famiglia), scientifici (Boom Crash Wroom).
Fino al 27 febbraio è visitabile tutti i giorni con prenotazione l’installazione sonora I See the Cloud in the Water di Chonglian Yu, realizzata nell’ambito di Biennale College – Musica 2021 e prodotto dal CIMM – Centro Informatica Musicale e Multimediale della Biennale.
Gran finale il 27 febbraio alle ore 11 e alle 15:30 con il gioco storico a squadre The game of Venice 421-2021 e la sfida continua… dedicato ai 1600 anni di Venezia attraverso il libro Venezia in numeri, una storia millenaria di Alberto Toso Fei.
Tutte le info sono nella brochure. L’accesso agli spazi avverrà sulla base delle iscrizioni ai laboratori, regolato in base alle disposizioni sanitarie vigenti. Attività gratuite con prenotazione obbligatoria. Tel. 041 5218828, promozione@labiennale.org.
L’indimenticabile Carnevale degli Anni ‘80 della Biennale e Maurizio Scaparro
La Biennale festeggia i 90 anni del regista Maurizio Scaparro con una mostra imperdibile per chi ha vissuto il più bello dei Carnevali:
Il Carnevale squarcia la nebbia. Venezia, Scaparro, La Biennale 1980, 1981, 1982, 2006 dall’Archivio della Biennale di Venezia.
La mostra, fino al 15 maggio a piano terra di Ca’ Giustinian è resa possibile dalla rinascita negli ultimi anni del prezioso Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC).
Foto, video, manifesti, documenti, oggetti e articoli d’epoca raccontano e illustrano una straordinaria memoria su Venezia e su Scaparro, che fu Direttore del Settore Teatro della Biennale dal 1979 al 1982 e dal 2006 al 2009.
In mostra anche una rara documentazione sul Teatro del Mondo, l’iconica installazione dell’architetto Aldo Rossi che dal 10 al 19 febbraio 1980 ormeggiava a Punta della Dogana, in occasione del primo Carnevale del Teatro, per poi navigare fino alle sponde di Dubrovnik, e quattro costumi di scena del film L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, in ricordo del Carnevale Il drago e il Leone dedicato alla Cina e al viaggio di Marco Polo (23-28 febbraio 2006).
Gli Atelier Aperti di Carnevale
Scoprire i creativi e le mani che mettono in moto il grande evento di Carnevale è un regalo di emozioni oniriche ed inaspettate. Con la nostra guida Atelier Aperti puoi conoscere e imparare le antiche tecniche e l’inestimabile ricchezza artistica dell’artigianato veneziano attraverso le botteghe, i laboratori e gli atelier di sarti, costumisti, ceramisti, mascareri veneziani.
La tradizione del costume e del mascherarsi è immutata nel tempo grazie a maestri mascherai come Sergio e Massimo Boldrin de La bottega dei Mascareri ai piedi del Ponte di Rialto che da quasi quarant’anni lavorano la cartapesta per le loro creazioni di giullari, folletti, maschere a forma di Luna, Sole, lavorate in foglia d’oro. Nelle vicinanze c’è Ruga Rialto con i suoi bar, panifici, osterie e botteghe. Dietro una vetrina affollata di maschere e deliziose sculture di animali uniche la bottega di Sofia Sarria, Atelier Volante è uno scrigno dei tesori, anche con un antico teatrino dei burattini: dalla carta di recupero tutto diventa fiaba.
Trovi gli artigiani Sergio, Massimo e Sofia nell’itinerario di San Polo- Rialto.
Il Ballo del Doge
Il “Ballo del Doge” è giunto alla XXIX edizione e torna a Palazzo Pisani Moretta sabato 26 febbraio 2022. Il sontuoso evento ideato e curato dall’artista veneziana Antonia Sautter è Time for a New Renaissance.
Segui instagram.com/ilballodeldoge per gli aggiornamenti online.
L’articolo è di Lucia Pecoraro.
Nebula Solaris Arsenale ph. Matteo Bevilacquaci concessa dall’ufficio stampa del Carnevale di Venezia.
La foto di Antonia Sautter è di Marta Formentello, quella del Ballo del Doge è dell’Atelier Antonia Sautter.
Padiglione Centrale Giardini ph. Francesco Galli – Courtesy of La Biennale di Venezia.
Foto all’Atelier Pietro Longhi Simon Padovani e Roberto Rosa. Foto La bottega dei mascareri ph Dario Garofalo.

