Galeries Bartoux sceglie Venezia per la sua prima sede italiana e restituisce vita al Cinema Accademia con 1.200 mq dedicati all’arte contemporanea, un cinema immersivo e un Café des Arts
Oltre venti gallerie tra Europa e Stati Uniti, adesso anche Venezia: Galeries Bartoux apre la sua prima sede italiana a Campo de la Carità, dentro all’ex Cinema Accademia, con 1.200 mq che trasformano lo storico edificio in un centro per l’arte contemporanea. A dirigere la sede veneziana è Lorenza Lain, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione dei Musei Civici di Venezia e oggi direttrice di Galeries Bartoux Venezia.
Il gruppo fondato da Robert e Isabelle Bartoux nel 1993 porta in città il format Bartoux Experience: galleria d’arte, cinema immersivo da 500 mq alto 12 m e Café des Arts, gestito da Maison Marcandole, con giardino privato.
Il restauro ha richiesto due anni per preservare travi in legno, pietre a vista e boiserie originali dell’edificio che dal 1928 al 2002 è stato sala cinematografica di riferimento per i veneziani. L’inaugurazione del 10 ottobre ha registrato quasi mille presenze tra artisti, collezionisti e istituzioni, con ospiti Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ed Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio comunale di Venezia.
Le opere in mostra
La galleria presenta opere di artisti internazionali e giovani talenti italiani. Tra i nomi esposti ci sono Harding Meyer, Gabriel Moreno, Chris Carolina, Kadir Akyol per la pittura, e sculture di Anna Masters, Christophe Gaignon, Corine van Voorbergen, Michel Bassompierre, Paul Beckrich e Vittorio Iavazzo. Lo spazio si sviluppa attraverso diverse sale dove la luce scandisce la scoperta delle opere e trasforma ogni ambiente in un percorso tra Grandi Maestri e nuove generazioni di artisti.
Nel cinema immersivo debutta uno spettacolo inedito realizzato dallo studio francese Superbien che immagina la Serenissima come sogno surreale di Salvador Dalì, dove la pietra si liquefa e i palazzi galleggiano in un carnevale onirico.
Gli eventi in programma
Mercoledì 22 ottobre la moda incontra l’arte contemporanea con l’evento Le Mani Sapienti in occasione di Venice Fashion Week. Dieci designer presentano le loro creazioni tra le opere della galleria: quattro designer venete – Alessandra Micolucci, BVL Venezia, Gaiofatto, Teod’Amar – e sei designer della Laurea Magistrale in Moda dell’Università Iuav di Venezia selezionati sul tema Quiet Luxury: Anita Barbieri, Milena Brea, Rosa Capone, Sofia Corridori, Christian Garau, Angelica Stea Pontrelli.
Il progetto, curato da Venezia da Vivere a sostegno dei giovani brand consapevoli, dà voce a creativi che reinterpretano il saper fare attraverso la ricerca di una moda sostenibile. La giornata si apre con il talk Crafting luxury brands a cura di Upskill 4.0.
Dalí e Venezia a dicembre
A dicembre arriva la mostra Dalí è Venezia in collaborazione con Dalí Universe. Oltre venti sculture del maestro del Surrealismo dalle collezioni Multiples e Museums sono esposte nelle sale della galleria, insieme a dipinti e litografie. L’artista catalano visitò Venezia più volte: partecipò alla Biennale del 1954, realizzò nel 1976 un poster per Piazza San Marco e nel 1982 dipinse Othello rêvant de Venise.
Galeries Bartoux
Campo de la Carità, Ponte dell’Accademia, Dorsoduro
venice@galeries-bartoux.com
Instagram: @lesgaleriesbartoux
www.galeries-bartoux.com
Articolo di Lucia Pecoraro.


