
Barovier&Toso Arte presenta la prima mostra dedicata al vetro di Murano di Fabrizio Plessi
La prima mostra interamente dedicata al lavoro di Fabrizio Plessi sul vetro di Murano prende il via dal 23 novembre al 21 giugno 2026 negli spazi della Galleria Barovier&Toso Arte a Murano, la nuova divisione nata per esplorare il dialogo tra arte e vetro.
“Perdersi in un bicchier d’acqua” di Fabrizio Plessi
23 novembre 2025 – 21 giugno 2026
Galleria Barovier&Toso Arte
Curata da Barovier&Toso Arte, la nuova divisione dedicata alle sperimentazioni tra vetro e arte, la mostra esplora i temi centrali nella ricerca dell’artista: materia, luce e movimento.
Fondata nel 1295, Barovier&Toso è la vetreria più antica del mondo. A febbraio 2025 l’azienda ha inaugurato la galleria Barovier&Toso Arte nella Sala dell’acqua dello storico palazzo in Fondamenta Manin a Murano, per presentare progetti e collaborazioni che connettono il vetro come linguaggio dell’arte contemporanea alla pittura, alla scultura e alle nuove tecnologie.
Dopo le prime mostre con Marija Jaensch e Amy Thai – già coinvolte nel progetto H2O Venezia: Diari d’acqua durante la Biennale Arte 2024 – e Stillness in Motion di Vlastimil Beránek, la galleria presenta un nuovo capitolo dedicato a Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte e tra i Maestri europei più riconosciuti.
Il Maestro Plessi apre il percorso espositivo nello spazio bar con le forme archetipiche del vetro – bottiglie e bicchieri – vocabolario della lavorazione vetraria da oltre tremila anni, trasformate in sculture autonome solidificate nel movimento dell’acqua, dove la turbolenza – cifra stilistica dell’artista – si traduce in materia.
Il cuore della mostra è una grande installazione ad anello nella Sala dell’acqua, in dialogo con quattro lampadari storici Barovier&Toso: immagini e suoni d’acqua avvolgono lo spazio in un ambiente immersivo, dove l’elemento liquido caro a Plessi incontra il fuoco delle fornaci muranesi.
Il percorso si conclude con Movimenti dell’anima, una bottiglia di profumo che riprende la geometria circolare delle sculture e sintetizza la collaborazione tra l’artista e Barovier&Toso Arte.
“La galleria, nata per collaborare anche con artisti che solitamente non lavorano con il vetro, offre nuovi mezzi di espressione, occasioni di sperimentare ed esplorare la materia, traducendo il proprio linguaggio artistico in forme inedite” dice Mara Hofmann, direttrice di Barovier&Toso Arte.
Nel saggio Fabrizio Plessi: disegni e vetri turbolenti, Bruno Corà scrive:
“Pur se nativo di Reggio Emilia, Plessi, per vocazione, per scelta, per empatia fisica e per destino poetico, è il più veneziano degli artisti che si conoscano. Nel corso della sua vita ha esaltato e celebrato l’acqua e la luce, ma anche la materia in tutte le sue forme, elementi primari della vita sul pianeta e della storia di Venezia.
Nella lunga vicenda artistica che lo distingue tra i Maestri europei e internazionali, a Plessi si deve il primato di aver impiegato la più avanzata tecnologia insieme a ogni tipo di materia: pietra, legno, metallo e soprattutto elettronica, anticipando una nuova sensibilità epocale.”
“Perdersi in un bicchier d’acqua” di Fabrizio Plessi
Palazzo Barovier&Toso, Sala dell’acqua
Fondamenta Manin 1/D, Murano, Venezia
23 novembre 2025 – 21 giugno 2026
Orari: lunedì – domenica, 10.00 – 18.00
Info press: Claudia Malfitano, Ufficio Stampa MAY
claudia@mayvenice.com, +39 346 5401118
Articolo di Laura Scarpa, foto concesse dall’ufficio stampa.




