
Durante la 58° edizione della Biennale Arte Island Ark alla Galleria Alberta Pane, Tempus Fugit al Padiglione Kiribati, Life of Water a Palazzo Pesaro Papava, Rising di Marina Abramovič aprono una discussione sul Destino degli Oceani e sull’importanza dell’acqua.
Island Ark alla Galleria Alberta Pane propone uno scenario utopico per risolvere il problema dell’innalzamento del livello del mare. Tempus Fugit al Padiglione Kiribati ci porta nell’Arcipelago dell’Oceano Pacifico dove il mare sta sommergendo 33 atolli. Life of Water a Palazzo Pesaro Papafava riflette sull’importanza dell’acqua come risorsa, mentre in Rising Marina Abramovič annega per l’innalzamento degli oceani.
Scopriamo insieme le mostre dedicate al tema della sostenibilità:
Island Ark, Marcos Lutyens | Galleria Alberta Pane | Fino al 14 settembre
La Galleria Alberta Pane presenterà Island Ark, una mostra tratta dall’ambizioso progetto dell’artista multidisciplinare Marcos Lutyens. L’artista mira a proporre uno scenario risolutivo all’innalzamento del livello dei mari.
Lutyens aveva già affrontato il tema nel 2000 a Venezia con una performance dal titolo Antemnesia, “memoria anticipata” all’Università Iuav di Venezia, per poi ribadirlo con la proiezione Depth al Padiglione delle Maldive, durante la 55a Biennale di Venezia nel 2013.
Il problema dell’innalzamento del livello del mare investe città come Venezia, ma anche intere nazioni come la Repubblica delle Maldive, le Isole Kiribati e Tuvalu.
Piattaforme sopraelevate per sostituire gli atolli sommersi.
L’artista inglese suggerisce la costruzione di piattaforme sopraelevate, giganti palafitte-rifugio, in grado di sostituire gli atolli sommersi. L’artista si ispira alle parole del norvegese Bard Breivik, che paragonava le piattaforme petrolifere alle Cattedrali Medievali. Island Ark attinge a questo paragone, ma propone una nuova funzione per queste strutture.
Le stesse piattaforme che hanno contribuito all’innalzamento dei mari potrebbero diventare ripari contro i tifoni o vere e propri villaggi. La missione è di garantire l’abitabilità, che i paesi investiti da questo fenomeno stanno drammaticamente perdendo, sotto le onde del mare.
La mostra porta le popolazioni insulari ad interrogarsi su quali attività desiderino all’interno di una piattaforma oceanica. Verrano esposti video, opere in ceramica, disegni, audio, portali induttivi e una maquette. Il visitatore potrà fantasticare sul proprio scenario utopico, una Inclusive Utopian Zone in cui stare in armonia con sé stessi, la comunità e l’ambiente circostante.
Marcos Lutyens sta lavorando con l’Università della California del Sud, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’Artropocene: iBiennale alle Hawaii e nelle isole del Pacifico del Sud all’ideazione di queste possibili attività.
Tempo del Pacifico – il tempo corre (tempus fugit) | Padiglione del Kiribati | Fino al 24 novembre 2019
33 atolli di bellezza paradisiaca stanno per scomparire nell’Oceano Pacifico a causa dell’innalzamento del mare. Si tratta dell’Arcipelago del Kiribati, una costellazione di Isole bagnate da un mare cristallino, che le sta lentamente sommergendo.
Il Kiribati partecipa alla 58° edizione di Biennale d’Arte con un proprio Padiglione a Palazzo Mora, curato da Kautu Tabaka e Nina Tepes. La nazione riflette sul proprio destino, minacciato dal pericolo di scomparire, minaccia comune per l’intero mondo in cui viviamo.
28 artisti in mostra a Palazzo Mora
Basandosi sull’assunto di Platone per cui il mondo e le cose materiali sono effimere, mentre le idee infinite, il Padiglione Kiribati mette in relazione le diverse idee di 29 artisti locali, appartenenti a diverse generazioni.
Video, fotografia, animazione interattiva, performance, ready-made e installazioni concorrono in un’unica mostra. Medium fotografico e video permettono all’artista Kaeka Michael Betero di raccontare, con autenticità e genuinità, la realtà attuale. Attraverso la danza, la compagnia Kairaken Betio mette in scena la passione per la vita, per la musica e l’onore della tradizione. L’artista visuale Daniela Danica Tepes crea un’installazione interattiva, che trasporta lo spettatore nella sua casa, minacciata di essere sommersa dalle onde che si infrangono, sempre più alte, contro la finestra.
L’intero progetto artistico tratta il tema dei cambiamenti climatici e si pone come una riflessione tra l’opera d’arte, la presenza umana e lo spazio.
Life of Water | Palazzo Pesaro Papafava | 10 maggio 2019
Sostenibilità e artigianato si incontrano con Life of Water a Palazzo Pesaro Papava. Venezia è la città ideale per intavolare un discorso sull’importanza dell’acqua: a Palazzo Pesaro Papava il pubblico sarà invitato a conoscere l’artigianato locale, indagando sulla produzione del vetro, sui prodotti della terra e sul vino. Un tour fra le meraviglie del territorio veneziano che mira a ribadire l’importanza unica per la produzione di risorse come l’acqua, il sale e il suolo.
L’evento fa parte di Alive in the Universe, una residenza di un mese di un gruppo di 28 artisti, residenza unica per 28 diversi punti di vista, metafora di come nonostante le visioni siano individuali, il processo creativo non può che essere comune.
Life of Water è un rituale per contemplare i valori artistici, politici e spirituali di una vita ecologica. Venezia discuterà sulla fragilità della laguna e dei territori dell’entroterra in un happening che mira a generare un connubio fra natura e cultura, unico modo per preservare il mondo in cui viviamo.
Partecipano a Life of Water Orsoni Venezia 1888, IeS Farm Sant’Erasmo, Yali Glass, Castello di Tassarolo Bio Winery, We Are Here Venice, Global Network of Water Museums Centre for Contemporary Art and the Natural World.
Rising – una performance di Marina Abramovič | Galleria Ca’ Rezzonico | Fino al 6 luglio 2019
Marina Abramovič si lascia annegare in una galleria a Dorsoduro se non entra in empatia con lo spettatore: è Rising, performance dedicata alla causa ambientalista che usa la realtà virtuale per sensibilizzare il pubblico presente alla Biennale Arte 2019.
Il progetto è un work in progress di Phi Centre, organizzazione canadese tra arte, film, musica, design e tecnologia, con Acuteart.com ed è alla Galleria Ca’ Rezzonico, spazio culturale sul Canal Grande accanto al museo.
Leone d’Oro alla Biennale, inarrestabile e irriducibile, Abramovič è prigioniera in una vasca di vetro che si riempe d’acqua in un paesaggio polare. L’acqua è quella dei ghiacciai, e chi la può salvare sei tu, se prometti di salvare il pianeta.
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Island Ark, Marcos Lutyens | Galleria Alberta Pane | dal 9 maggio al 14 settembre
Calle dei Guardiani, Dorsoduro 2403
Info: www.albertapane.com
Tel: +39 041 5648481
Email: martina@albertapane.com
Tempo del Pacifico – il tempo corre (tempus fugit) | Padiglione del Kiribati | Dal 10 maggio al 24 novembre 2019
Strada Nuova, Cannaregio 3659
Info: www.labiennale.org
Life of Water | Palazzo Pesaro Papafava | 10 maggio 2019
Calle de la Racheta, Cannaregio 3764
Info: www.touchstones.earth
Rising | Galleria Ca’ Rezzonico | 6 maggio – 6 luglio 2019
Galleria Ca’ Rezzonico, Dorsoduro 2793
Info: PHI in Venice

