Ottobre a Venezia è il mese dei grandi eventi internazionali: la Biennale Musica La Stella Dentro, con le leggende della musica elettronica, la nuova mostra alla Peggy Guggenheim sulle ceramiche di Lucio Fontana, le foto di artisti internazionali con Venice Photo Lab, la Venice Design Biennial che apre le case delle archistar a Venezia
Alla guida degli eventi di ottobre con i concerti, le inaugurazioni di nuove gallerie d’arte (leggi di più) e le tre importanti Week veneziane – Venice Design Week, Venice Fashion Week e Venice Cocktail Week), si prosegue con imperdibili appuntamenti tra musica, design e creatività a livello internazionale. Scopriamoli insieme:
- 69. Festival Internazionale di Musica Contemporanea
Arsenale e Teatro alle Tese, dall’11 al 25 ottobre
Processioni musicali nei canali, motori di vaporetto come strumenti, synth modulari e DJ set: è La Stella Dentro, la Biennale Musica 2025 di Caterina Barbieri. In programma le star della musica elettronica come Suzanne Ciani, William Basinski e Carl Craig, i pionieri del drone metal Sunn O))), le sperimentazioni afrofuturiste di Nkisi e Actress, l’hyperpop di Ecco2k.
È un festival che spazza via i confini tra minimalismo, techno, ambient e musica antica, con prime mondiali, residenze artistiche e mentorship con Ellen Arkbro, DeForrest Brown Jr e Lorenzo Senni per i cinque progetti selezionati da Biennale College Musica, tra 235 candidature da 35 Paesi.
- Venice Design Biennial
fino al 2 novembre
La Venice Design Biennial ha aperto la quinta edizione con il tema Extinction / Salvation, proposto dai curatori e fondatori Luca Berta e Francesca Giubilei. Il progetto invita a osservare il design contemporaneo attraverso due prospettive opposte: estinzione e salvezza, e in due sezioni distinte: Glass, negli spazi di un antico appartamento veneziano vicino al Ponte dell’Accademia, e Collectible, ospitata da SPUMA – Space for The Arts con otto progetti collaterali in città.
Tra le mostre: Aldo Chaparro alla 193 Gallery con la prima personale veneziana, Architectural and Design Landscapes alla Galerie Negropontes, Revival in Stillness con performance meditative allo Spazio Ravà, e il tour 20th Century Masters dedicato alle case private di Carlo Scarpa, Ettore Sottsass e Valeriano Pastor.
- Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana
Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro 701
Dall’11 ottobre al 2 marzo 2026
Prima mostra in un museo italiano ad esplorare il prolifico corpus di opere in ceramica di Lucio Fontana (1899 – 1968). Con la curatela di Sharon Hecker, storica dell’arte e curatrice indipendente, l’esposizione è una testimonianza eccezionale della portata dell’immaginazione e della creatività dell’artista come scultore.
Con circa settanta opere provenienti da musei nazionali, internazionali e collezioni private, compresi lavori mai esposti prima al pubblico, il percorso espositivo comprende un’ampia gamma di soggetti: figure umane, animali, arlecchini, guerrieri e forme astratte. In mostra anche le testimonianze fotografiche di Fontana al lavoro, rivelando l’importanza della mano dell’artista nel processo creativo.
- Venice Photo Lab
dal 10 al 24 ottobre
Inaugurazione sabato 11 ottobre dalle 16 alle 18 presso San Teodoro
Ingresso gratuito, orario 10:30-18:00
Ottantasei fotografi e artisti internazionali esplorano il tema Life nella settima edizione di Venice Photo Lab. Cinque diverse sedi a Venezia: Stefano Lotumolo espone alla Scuola Grande di San Giovanni, Ann-Christine Woehrl a Palazzo Contarini Polignac (visibile fino al 21 ottobre), Mark Fearnley e Nina Papiorek alla 193 Gallery.
Altri artisti trovano spazio nella galleria Arte Spazio Tempo, nelle sale della Scuola Grande Confraternita di San Teodoro, nelle vetrine delle botteghe artigiane e nei punti vendita Majer Venezia.
La rassegna, organizzata da LAB 77 APS, riunisce opere che raccontano molteplici interpretazioni del vivere contemporaneo. “L’opera di un collettivo crea un caleidoscopio di sguardi, moltiplicando le interpretazioni del reale“, come spiega il curatore Fabio Cavessago.
- Eye2Eye
Dall’11 ottobre al 23 novembre
Stanze della Fotografia sull’isola di San Giorgio Maggiore
Andrea Francolini porta per la prima volta in Italia oltre ottanta immagini che raccontano dieci anni di lavoro e attraverso tre sezioni: Eyedentify dedicata alla comunità transgender di Sydney, Truck Art sulla tradizione pakistana dei camion decorati, e My First School sui bambini dell’omonima Onlus fondata dal fotografo milanese nel 2011 per migliorare le condizioni di istruzione nel nord del Pakistan.
Con venticinque anni di esperienza e oltre duecento copertine su riviste internazionali, Francolini costruisce ogni ritratto sul contatto visivo diretto. Le opere esplorano vulnerabilità, dignità e forza silenziosa dell’umanità, superando barriere culturali ed estetiche.
La mostra, curata da Denis Curti, si affianca all’esposizione di Robert Mapplethorpe visitabile fino al 6 gennaio 2026.
- Venice Hospitality Challenge
sabato 18 ottobre, dalle 13:30
Maxi yacht si sfidano nel Bacino di San Marco per la dodicesima edizione della Venice Hospitality Challenge, unica regata al mondo che si disputa interamente nelle acque interne di una città. L’evento ideato da Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia, unisce gli hotel cinque stelle veneziani e skipper di fama internazionale in un circuito che tocca San Marco, le Zattere e il Canale della Giudecca.
La partenza alle 13:30 viene annunciata dai getti d’acqua dei rimorchiatori Panfido. Le imbarcazioni, suddivise in due categorie dal Comitato di Regata, partono a due minuti di distanza l’una dall’altra e si sfidano lungo un percorso che dal Bacino di San Marco raggiunge il Lido con un giro di boa tra questo e Sant’Elena, per poi tornare di fronte alla Giudecca con un altro giro di boa e proseguire fino all’arrivo. Il pubblico può seguire l’intera regata dalle rive e ammirare le imbarcazioni ormeggiate al pontile galleggiante nel Canale della Giudecca.
Premiazioni alle 17:30 alla banchina VYP delle Zattere con il cappello del Doge in vetro di Murano realizzato dalla vetreria Simone Cenedese e il Barcolana Venice Hospitality Trophy per la barca meglio classificata tra Venice Hospitality Challenge e Barcolana Maxi.
La manifestazione entra quest’anno nel programma di ICOMIA 2025, riunione mondiale dei porti turistici a Venezia dal 15 al 17 ottobre.
Ottobre alla Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore
- Transcendence in the Small Gestures of Life: Attention and Care for Nature and Humans in Religious Traditions
Simposio – 2 e 3 ottobre, inizio alle 9:30 e in lingua inglese
Per iscriversi: eventbrite.it
Il simposio esplora come le pratiche spirituali di diverse tradizioni religiose risveglino la cura verso il mondo naturale, gli esseri umani e il creato, attraverso gesti quotidiani che connettono alla dimensione trascendente. Le cerimonie sama sufi, l’uso rituale del profumo nei riti funebri, la cura dedicata a piante e animali diventano esempi concreti di come la spiritualità si manifesti in azioni apparentemente minime e al tempo stesso cariche di significato.
L’iniziativa è organizzata dal Centro di Studi Comparati sulle Civiltà e le Spiritualità della Fondazione Giorgio Cini insieme al Muslim Worlds Network dell’European Association of Social Anthropologists e al Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto” del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona.
- Casanova e Venezia a Palazzo Cini
San Vio dal 27 settembre al 2 marzo 2026
Aperta tutti i giorni, (tranne il martedì) dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17:15)
La mostra resterà chiusa il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio 2026
Ingresso gratuito il 21 novembre per la festività della Madonna della Salute - Casanova e l’Europa. Opera in più atti
Isola di San Giorgio Maggiore, dal 17 ottobre 2025 al 2 marzo 2026
Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, chiuso il mercoledì. La mostra resterà chiusa il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio 2026
L’ingresso è gratuito
La Fondazione Giorgio Cini celebra i 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova con un progetto espositivo che restituisce i molteplici volti di Casanova attraverso documenti, opere e testimonianze che raccontano un’epoca di profonda trasformazione: dal tramonto dell’Ancien Régime al periodo napoleonico, fino all’avvento della rivoluzione industriale e liberale dell’Ottocento.
Venezia era uno dei poli culturali del continente europeo quando Casanova partì per i suoi viaggi, mentre la Repubblica viveva le ultime fasi della propria esistenza.
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice per gli allestimenti, il progetto presenta materiali custoditi e studiati dagli Istituti della Fondazione Giorgio Cini e ricostruisce la vivacità del panorama culturale europeo, l’intensità degli scambi intellettuali e la ricchezza dei punti di vista che caratterizzarono quel periodo storico attraverso la figura del celebre veneziano.
Cover: Suzanne Ciani live at Terraforma (giugno 2017) ph. Michela Di Savino.





