
Cinema Day: film, feste, red carpet, star e glamour alla 76a Mostra del Cinema di Venezia
La 76ma Mostra del Cinema di Venezia ha superato metà percorso e al Lido le giornate sono tornate rilassate dopo la frenesia dei primi giorni. Tra un film e l’attesa per i divi sul Red Carpet, spesso non c’è il tempo per mangiare, e ci si ritrova a commentare film e outfit davanti ad un caffè. È così che è nato Un caffè con Veneziadavivere, la rubrica che racconta in pillole cosa succede e cosa succederà al Festival.
Partendo dalla sigla nuova di Lorenzo Mattotti che piace a tutti, a questo punto della Mostra abbiamo visto proprio tutti i filoni cinematografici: pellicola d’apertura della sezione Orizzonti “Pelican Blood” di Katrin Grebbe è un film che da drammatico diventa un Thriller/Horror. Ritmi teatrali per “La Veritè (The Truth)”, primo film del regista e sceneggiatore giapponese Kore-eda Hirokazu, vincitore 2018 della Palma d’oro a Cannes, con Catherine Deneuve, Juliette Binoche e l’americano Ethan Hawke, nelle sale dal prossimo 3 ottobre. Piace a tutti la commedia “Marriage Story“di Noah Baumbach con Scarlett Johansson, Adam Driver ed una fantastica Laura Dern, una sorta di “Kramer contro Kramer” dei nostri giorni (in uscita a novembre negli USA). E c’è infine la fantascienza di “Ad Astra” di James Gray con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Ruth Negga, Liv Tyler e Donald Sutherland, nelle sale il prossimo 26 settembre.
E mentre l’attesa per vedere o sfiorare queste star ha portato decine di intrepidi fans ad appostarsi davanti al Palazzo del Cinema fin dalle prime luci dell’alba, sul red carpet il mondo del cinema si è sposato con quello del glamour (ed un po’ anche del Gossip).
Modella, attrice, moglie di Bowie e bellissima, Iman è stata premiata a Venezia con il Franca Sozzani Award, “per il suo stile coraggioso, innovativo e inclusivo”. Ha sfilato come una vera regina in un variopinto Valentino Haute Couture, mentre Catherine Deneuve ha scelto un sobrio abito nero di Jean-Paul Gaultier, accompagnato tuttavia da una accesa stola arancio.
Una vera sorpresa è stata la madrina del festival, Alessandra Mastronardi, in Armani Privé alla serata inaugurale. Ha scherzato con i fotografi e con i fans, si è concessa a selfies con generosità, per poi inchinarsi alla fine, quasi in adorazione, davanti ad uno stupito Paolo Baratta, il Presidente della Biennale di Venezia.
Sempre in Armani Privé hanno sfilato le attrici Juliette Binoche e Valeria Golino, mentre Isabella Ferrari ha optato per un abito con gonna floreale di Etro, stessa firma scelta da Candice Swanepoel, angelo di Victoria’s Secret.
Sul tappeto rosso non sono mancati anche i personaggi televisivi (Sandra Milo con un il nuovo fidanzato) e le star della musica pop: Elodie, Ghali e soprattutto un vero mito degli anni novanta: Melanie Brown (Mel B.), alias Scary Spice, delle Spice Girls, in un abito animalier dorato di Manila Grace.
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Ovazioni per JOKER di Todd Phillips con l’incredibile Joaquin Phoenix (Coppa Volpi per “The master” nel 2012, e visto lo scorso anno nel magnifico the Sister Brothers) e Robert De Niro. Con loro Zazie Beets (Seberg, Deadpool 2, Geostorm) e Shea Wigham (Vice, First Man).
Premio Jaeger LeCoultre Award al regista Costa-Gavras che fuori concorso presenta al Lido “Adults in the Room”. THE NEW POPE di Paolo Sorrentino: dopo aver visto gli episodi 2 e 7 con John Malkovich, siamo già addicted alle vicende del papa giovane e bello interpretato da Jude Law.
Sorprendente THE LAUNDROMAT di Steven Soderbergh, con Meryl Streep, Gary Oldman, Antonio Banderas, dove due impuniti narratori con cocktail ci illustrano le meraviglie del mondo delle frodi finanziarie, mentre in sala l’indignazione cresce.
Cinque prigionieri politici cubani imprigionati negli USA. … è WASP NETWORK con Penélope Cruz, Edgar Ramírez, Gael García Bernal, di Olivier Assayas premiato a Cannes nel 2016 con Personal Shopper. A Venezia è stato in concorso nel 2012 (Apres Mas) e nel 2018 (Doubles Vies – Non Fiction).
Lunedì 2 settembre la diva è Julie Andrews, che ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera nel giorno di Martin Eden di Pietro Marcello (in concorso). Successo e code lunghissime per “The King” di David Michod, con l’astro nascente Timothée Chalamet (Chiamami col tuo nome).
Tornano al Lido Roy Andersson (Leone d’oro nel 2014) e Atom Egoyan (in concorso nel 2015), è stato anche il giorno di “Just 6.5” dell’iraniano Saeed Routaee, con Navid Mohammadzadeh, miglior attore Orizzonti nel 2017.
Mercoledì 4 settembre si andrà dall’altra parte del mondo con “Babyteeth” dell’australiana Shannon Murphy e con “Saturday Fiction” di Ye Lou (Shangai) che vedrà tornare sul red carpet l’attrice Gong Li. Ma sarà soprattutto la serata di “Unposted” di Elisa Amoruso su e con Chiara Ferragni.
Giovedì 5 settembre in concorso saranno presentati “A herdade” del portoghese Tiago Guedes, per la prima volta a Venezia , e “Gloria Mundi” di Robert Guédiguian. Sarà anche il giorno dell’anteprima di “Zero zero zero”, serie Sky ispirata al romanzo omonimo di Saviano.
Venerdì 6 settembre saranno proiettati gli ultimi due film in concorso: “Waiting for the barbarians” del colombiano Ciro Guerra, produzione italiana ma con un cast internazionale: Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson, Gana Bayarsaikhan, Greta Scacchi, e “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco. Sarà anche il giorno di Gabriele Salvatores che presenta fuori concorso “Tutto il mio folle amore (volare)”. Ma l’attesa e’ anche per la presentazione fuori concorso di Roger Waters “Us + Them” , per il quale l’ex Pink Floyd e’ atteso in laguna.
Sabato 7 , in attesa di conoscere i risultati della 76ª mostra del cinema, i riflettori saranno puntati tutti su Mick Jagger, tra i protagonisti del film di chiusura “The Burnt Orange Heresy”.
Noi lasciamo il nostro caffè perché è arrivata l’ora dell’aperitivo. Per questa necessità primordiale a due passi dal tappeto rosso c’è Campari Lounge, il paradiso dei cocktail tutti a base di Bitter Campari: Americano, Negroni e Spritz al Campari o l’immancabile “Red Carpet”, a base di cointreau e succo di lampone.
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Per approfondire leggi anche 76° Mostra del Cinema di Venezia: una pioggia di stelle illumina la Laguna
Articolo di Pietro Gallina (info@veneziacinema.com) per Venezia da Vivere.
Le foto sono di Rossana Viola e di Cristina Di Bella per Venezia da Vivere

