In dicembre a Venezia due piste di pattinaggio: quella in Campo San Polo, e un’incredibile installazione di ghiaccio a Palazzo Diedo. E poi mostre, cinema, performance, convegni: ecco la guida di Venezia da Vivere agli eventi fino a Natale e Capodanno
Un albero di 15 metri decorato con 200 stelle in Piazza San Marco, e le installazioni di lampadari d’artista Murano illumina il Mondo sotto le Procuratie sono la scenografia del Natale a Venezia. Mostre d’arte, design, artigianato e piste di pattinaggio contemporanee scandiscono le giornate che ci porteranno a Natale e Capodanno tra opening, degustazioni, mercatini natalizi, e un fantastico festival di cinema.
Ecco la guida alle iniziative di dicembre a Venezia:
- In Laguna Film Festival (INLFF) 2025
Dal 9 al 15 dicembre
Diverse sedi a Venezia
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti*
*tranne che per le proiezioni nei cinema Rossini e Dante (il costo del biglietto è di 5€)
L’accesso alle proiezioni del concorso é riservato ai soli maggiorenni.
Info: retecinemainlaguna@gmail.com
Film, aperitivi con gli autori e Industry Days per incontrare gli addetti ai lavori e scoprire le opportunità di carriera nel territorio: Rete Cinema in Laguna presenta la quinta edizione di INLAGUNA Film Festival (INLFF) con un programma di proiezioni e incontri dedicati alla sperimentazione formale e narrativa nel cinema contemporaneo.
Oltre alle proiezioni dei film in Concorso, che concorrono al Premio “Gianfranco De Bosio” dedicato al regista e partigiano veronese, sono previsti incontri con ospiti internazionali, tra cui il regista d’avanguardia britannico John Smith, conversazione con gli autori, aperitivi e gli Industry Days, due giornate di incontri e formazione per il cine-audiovisivo, pensate per mettere in dialogo professionisti e nuove generazioni. Tra focus sui reparti tecnici, sicurezza sul set, archivi di famiglia e momenti informali di networking, gli Industry Days alla Fumetteria Super Zazà sono un’occasione per conoscere da vicino il lavoro sul set, confrontarsi con addetti ai lavori e scoprire le opportunità di carriera presenti nel territorio veneto.
- Una pista di pattinaggio sul ghiaccio a Palazzo Diedo
Eisfeld II di Olaf Nicolai
Palazzo Diedo – Berggruen Arts & Culture, Fondamenta Diedo, Cannaregio 2328
Dal 13 dicembre al 22 febbraio 2026. Anteprima stampa: sabato 13 dicembre
Ingresso con biglietto
Una spettacolare installazione di ghiaccio accoglierà i visitatori nella sala da ballo di Palazzo Diedo, sede di Berggruen Arts & Culture a Venezia. L’artista Olaf Nicolai porta a Venezia Eisfeld II, un’installazione ambientale concepita come uno spazio aperto e accessibile. I movimenti dei visitatori saranno accompagnati dalla colonna sonora originale della band berlinese To Rococo Rot mentre l’opera si raffredderà progressivamente con il procedere della mostra.
La pista di pattinaggio sul ghiaccio, creata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, è realizzata con tecnologie avanzate per la produzione di ghiaccio artificiale, e per creare un contrasto con l’atmosfera barocca della sala affrescata del palazzo settecentesco. Alle due estremità della pista, le light box ENJOY/SURVIVE I & II ripropongono i temi del rapporto tra piacere e sopravvivenza, che l’artista tedesco aveva già presentato nella prima versione dell’opera nel 2001 al Migros Museum für Gegenwartskunst di Zurigo.
Grazie all’intervento del filantropo Nicolas Berggruen, Palazzo Diedo è un centro espositivo e di ricerca artistica istituito da Berggruen Arts & Culture con la direzione di Mario Codognato. Dopo la mostra inaugurale Janus, ha ospitato installazioni site-specific e permanenti di artisti come Marcantonio Brandolini d’Adda, Urs Fischer, Piero Golia, Carsten Höller, Ibrahim Mahama, Mariko Mori, Sterling Ruby, Jim Shaw, Hiroshi Sugimoto, Aya Takano, Lee Ufan e Liu Wei.
- Il Natale in città
Pattinare sul ghiaccio in Campo San Polo è una tradizione dell’inverno a Venezia: la pista di pattinaggio sul ghiaccio di Venezia apre sabato 29 novembre ed è attiva fino al 17 febbraio 2026. L’importante è ricordarsi che si accede alla pista solo con i guanti e secondo turni della durata di un’ora e mezza.
Ideale per chi cerca pezzi unici, collezioni rare e chicche per un regalo speciale, il Mercatino dell’antiquariato di Campo San Maurizio, storico appuntamento dal 1970, torna a Venezia da venerdì 5 a domenica 7 dicembre.
Domenica 21 dicembre Natale è sull’acqua con il Corteo Acqueo dei Babbi Natale
Undicesima edizione di una regata unica: centinaia di vogatori vestiti da Babbo Natale sfilano in Canal Grande a bordo delle imbarcazioni della voga alla veneta.
- Costruiamo insieme la gioia del Natale
La Casa di The Human Safety Net, Procuratie di Piazza San Marco 105
Mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre, dalle 15 alle 18
Ingresso libero
Natale è solidale alle Procuratie con la raccolta di doni che La Casa di The Human Safety Net organizza per le mamme e i bambini accolti dall’Istituto Casa Famiglia San Pio X alla Giudecca. Tutti possono portare libri, giocattoli, prodotti per la cura personale e accessori (nuovi e nella loro confezione originale): i volontari realizzeranno i pacchetti regalo che verranno poi consegnati alle famiglie presso Casa San Pio X alla Giudecca e Casa Taliercio a Mestre.
Fondato nel 1910, l’Istituto Casa Famiglia San Pio X accoglie donne in difficoltà e mamme con i loro bambini per aiutarle a costruire una vita autonoma, e fa parte delle oltre 85 ONG nella rete di The Human Safety Net.
- IL KIMONO MASCHILE. Trame di vita, racconti di stile
Museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, Santa Croce 1992
Dal 5 dicembre al 4 aprile 2026
La mostra è visitabile con l’orario e il biglietto del Museo
Sobrio all’esterno, decorato all’interno con immagini di battaglie, natura, filosofia: il Kimono Maschile del primo Novecento racconta la cultura e la moda giapponese.
La mostra, nata dalla collaborazione tra Lydia Manavello che mette a disposizione i kimono della propria collezione e Silvia Vesco dell’Università Ca’ Foscari Venezia, mette in dialogo Europa e Giappone attraverso il Giapponismo, quando l’arte europea si ispirò a Hiroshige, Utamaro e Hokusai, e soprattutto l’Occidentalismo, quando le modernità occidentali entrarono nei kimono giapponesi trasformando il linguaggio decorativo tradizionale.
Il percorso espositivo si articola in nove sezioni tematiche con prestiti del Museo d’Arte Orientale di Venezia e un settore dedicato alle tecniche decorative e tessili.
- Textiles Tradition Transformation
La collezione di tessuti di Claudia Kohlhoff
Salone Verde art & social club
Santa Croce 2258, Calle della Regina
Fino al 28 dicembre
Orari di apertura: da venerdì a domenica, 10 – 18, ingresso gratuito
Il Salone Verde art & social club presenta fino al 28 dicembre la mostra Textiles Tradition
Transformation, con la collezione di tessuti di Claudia Kohlhoff in dialogo con abiti realizzati da giovani couturier.
Accanto, l’installazione Keep Cool! di Antje Schiffer fa volare tessuti tradizionali del Mali, dell’Anatolia, dell’Uzbekistan, invitandoci a un modo di essere più lento e sostenibile.
Gli imperdibili
- Coro di Luciano Berio con le coreografie di Wayne McGregor
Sabato 6 e domenica 7 dicembre
Teatro La Fenice, Campo San Fantin 1965
Biglietti disponibili su www.labiennale.org e alla biglietteria del Teatro La Fenice dalle 20 nei giorni di spettacolo
Un dialogo tra corpo e suono, tra memoria e sperimentazione, un coro pluriculturale: la prima assoluta di Coro, l’opera di Luciano Berio (1925-2003) con le coreografie di Wayne McGregor, direttore artistico del Settore Danza della Biennale di Venezia, è l’omaggio che La Biennale di Venezia dedica al grande compositore nel centenario della nascita.
Il capolavoro composto tra il 1974 e il 1976, che debuttò in Italia alla Biennale Teatro e Musica del 1976 diretta da Luca Ronconi, torna al Teatro La Fenice con venti danzatori provenienti dalla Company Wayne McGregor e i talenti degli ultimi cinque anni da Biennale College Danza, oltre a quaranta voci del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” e quaranta strumenti dell’Orchestra del Teatro La Fenice.
L’omaggio a Berio continua il ciclo dei Progetti Speciali dell’ASAC, l’Archivio Storico della Biennale di Venezia – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee, spazio di memoria, ricerca e riflessione attiva sulle radici culturali del nostro tempo. Dopo la lectio magistralis di Massimo Cacciari su La morte dello jus belli e dopo l’omaggio al compositore filosofo Franco Battiato con Arcipelago Battiato, il percorso dei Progetti Speciali dell’Archivio Storico si conclude per il 2025 nel segno della musica e della danza.
Coro è la costruzione di un progetto aperto per generare rapporti sempre diversi tra suono, parola e movimento – come lo stesso Berio definiva – con testi di Pablo Neruda e canti popolari provenienti da Perù, Polinesia, Persia, Croazia, Cile e diverse regioni italiane.
La direzione musicale è affidata a Koen Kessels, direttore del Dutch National Ballet e del Royal Ballet. Il maestro del coro è Lorenzo Donati, le luci sono dell’artista visiva Theresa Baumgartner.
- Ve.Nice Stuff
Dal 18 al 21 dicembre
Spazio Badoer, Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
Ingresso libero
Settima edizione di Ve.Nice Stuff, la rassegna di design indipendente e sostenibile che dal 2014 dà spazio a chi crea oggetti di artigianato e design, seguendo l’intera filiera attraverso materiali di recupero e tecniche innovative. Il progetto è nato dall’idea di Mauro Cazzaro e Antonella Maione, i Kanz Architetti, per dare visibilità a produzioni indipendenti che credono nella cultura del progetto e nella qualità artigianale.
Quest’anno la rassegna allarga lo sguardo oltre il territorio veneziano per ospitare creativi provenienti da altri contesti geografici e culturali, confermando Venezia come luogo di incontro e contaminazione. Ve.Nice Stuff riunisce designer e artigiani che lavorano ceramica, tessuti, cuoio, carta.
Gioielli in porcellana fatti a mano, lampade che si ricompongono in forme sempre diverse, sculture tessili in macramé, ceramiche che mescolano tradizione veneziana e cultura messicana, e due speciali appuntamenti:
Giovedì 18 dicembre alle 18
Le tea sommelier Gabriella Scarpa e Federica Lazzarini di Ar-Tea Academy propongono un aperitivo con selezioni di tè dal Giappone, dalla Cina, dal Nepal e da Taiwan, anche in versione alcolica.
Sabato 20 dicembre alle 18
Una degustazione di vini della cantina Sandrin, azienda familiare giunta alla terza generazione che coltiva un appezzamento di nove ettari nel Cru Valdobbiadene Superiore di Cartizze tra le DOCG di Asolo e Conegliano-Valdobbiadene.
Gli eventi e le attività a Palazzo Grassi e al Teatrino
- Palazzo Grassi e il Teatrino
San Marco 3260
Proiezioni, performance, incontri con gli artisti, musica, e tante attività per tutte le età. I prossimi appuntamenti in calendario per il mese di dicembre:
Mercoledì 3 dicembre
Ore 18 e 20
Vedere e toccare – Thomas Schütte. Le metamorfosi del corpo
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Ottava serata della rassegna di cinema d’autore a cura del critico e curatore Dominique Païni, dedicata quest’anno all’artista tedesco Thomas Schütte presente nella mostra in corso a Punta della Dogana e alle infinite possibilità di trasformazione e ibridazione del corpo umano.
In programma: alle 18 Il cantico dei cantici (1933, 90’) di Rouben Mamoulian e alle 20 Showing Up (2022, 107’) di Kelly Reichardt.
Giovedì 4 dicembre
dalle 09:30 alle 18
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Convegno: On the Politics of Fragments and the Perception of Lacunas. Science Diplomacy and Heritage
Una giornata sulla cultura come strumento di dialogo in un’epoca di tensioni e crisi climatica. Si parla di intelligenza artificiale e immagini satellitari per proteggere il patrimonio, del ruolo diplomatico dell’arte e della restituzione delle opere nei musei.
Ore 16 incontro con Ali Cherri (Leone d’Argento Biennale Venezia 2022) e Bruno Racine, direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana. Ore 17:30 l’artista libanese presenta The Book of Mud nell’atrio di Palazzo Grassi, performance musicale e poetica legata al film Le Barrage (2022) che indaga il fango come materiale e metafora tra terra e acqua.
Sabato 6 dicembre
A Zig Zag
Palazzo Grassi con Veronica Canale – La musica dei sogni
Quota di iscrizione 7€ per singolo appuntamento, 5€ per i figli dei possessori della Membership Card Pinault Collection
Per info: education@palazzograssi.it
Torna A Zig Zag il ciclo di laboratori per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni tra pratiche di movimento, spazio museale e gioco teatrale. In questo appuntamento, partono dalle opere di Tatiana Trouvé (in mostra a Palazzo Grassi fino al 4 gennaio 2026) e creano composizioni con oggetti quotidiani, esplorando il mondo dei sogni evocato dall’artista.
Link per prenotare.
Martedì 9 dicembre, ore 18:30
Casa delle parole al Teatrino di Palazzo Grassi
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Abbracci è il tema dell’appuntamento dedicato agli amanti della letteratura, torna per una nuova stagione di letture letterarie. Ogni mese da ottobre 2025 a giugno 2026 una selezione tematica di testi provenienti da tutto il mondo viene letta in lingua originale seguita dalla traduzione in italiano.
Sabato 13 dicembre, ore 11
Altri Sguardi
I partecipanti del progetto Altri Sguardi guidano il pubblico nella mostra di Tatiana Trouvé a Palazzo Grassi raccontando le opere attraverso le loro esperienze di migrazione. Il laboratorio, che ha accompagnato i partecipanti da ottobre a dicembre in sette incontri, trasforma storie di viaggio in nuovi modi di guardare l’arte.
Articolo di Lucia Pecoraro. Foto concesse dai rispettivi uffici stampa.





