
Si alza il sipario su Dune, i film in Virtual Reality della Mostra del Cinema di Venezia si possono vedere a casa, e torniamo in sala con i consigli di chi ha vissuto il Festival in prima persona
Ieri è uscito in sala l’attesissimo Dune, presentato a Venezia da tutto il cast e soprattutto da Timothée Chalamet e Zendaya alla 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, i film VR di Biennale Cinema sono ancora visibili online, e Venezia si prepara a uno splendente autunno di eventi.
Proseguono le proiezioni (solo online) di una delle sezioni più innovative della Mostra: la Venice VR Expanded con 37 progetti fino al 19 settembre (anche onsite negli spazi satellite di Mestre, Milano, Modena e Torino) e 14 Cortometraggi di Orizzonti, gratuiti fino al 26 settembre con previa registrazione su www.festivalscope.com.
Inoltre, su Biennale Cinema Channel sono disponibili 40 titoli delle Mostre dal 2007 al 2020, in lingua originale con sottotitoli in italiano, alcuni rimasti inediti in Italia.
Gli accreditati della Mostra di Venezia hanno accesso a tutti i titoli del programma attraverso la piattaforma Boxol, mentre per gli interessati e non accreditati è disponibile uno speciale ticket VR, facendo richiesta a questo link.
Prossimamente al Cinema
Dalla Mostra del Cinema del Lido di Venezia i film iniziano il loro percorso verso le sale cinematografiche del mondo.
Non tutti i film arrivano nelle sale italiane, ma di certo i più premiati raggiungono i nostri cinema. L’événement di Audrey Diwan ha vinto il Leone d’Oro e arriverà nelle sale ad ottobre con il titolo 12 giorni.
Sono già in visione alcuni film che hanno raccolto applausi e buone critiche: Qui rido io di Mario Martone a Il cieco che non voleva vedere il Titanic di Teemu Nikki, Premio degli Spettatori Armani Beauty, nuovo riconoscimento assegnato al Miglior Film della sezione Orizzonti EXTRA.
Il 16 settembre è uscito Dune, l’attesissimo film di Denis Villeneuve presentato in prima mondiale il 3 settembre alla Mostra del Cinema al Lido. Si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Frank Herbert, così come è stato il film di David Linch del 1984, per molti di noi un cult epocale come Blade Runner e Star Wars. Il film di Villeneuve con Timothée Chalamet, Zendaya, Oscar Isaac, Xavier Bardem e altre star si preannuncia un grande successo d’incassi. Per gli accreditati al Festival di Venezia il film è stato anche campione di velocità: le prenotazioni hanno fatto il tutto esaurito in soli due minuti.
È gia in sala il film italiano Il Silenzio Grande con la regia di Alessandro Gassman, presentato al Festival nella sezione delle Giornate degli Autori.
Il 7 ottobre è al Cinema il film La scuola cattolica di Stefano Mordini. Un film tratto dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati che racconta l’ambiente dal quale è nato il seme malato che ha prodotto una delle pagine più nere dell’Italia degli anni ‘70: il delitto del Circeo.
Il 14 ottobre è la volta del film Fuori Concorso Ariaferma di Leonardo Di Costanzo con uno straordinario Toni Servillo, che interpreta una guardia carceraria dallo sguardo impassibile e dall’animo sensibile.
E stesso giorno di uscita per The Last Duel, il film di Sir Ridley Scott con la partecipazione sia nel film che nella sceneggiatura di Ben Affleck e Matt Damon. Tra gli interpreti l’attraente Adam Driver, che ricordiamo è protagonista anche in House of Gucci (dal 16 dicembre), film diretto ancora una volta da Ridley Scott, con Lady Gaga.
Il 21 ottobre è in Italia Halloween Kills di David Gordon Green, un film per gli amanti del genere triller e horror messi insieme, che segnaliamo per la partecipazione al cast della splendida Jamie Lee Curtis, che quest’anno al Lido ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera.
Arriveranno anche altri film molto attesi: Madres paralelas (28 ottobre) di Pedro Almodovar, che ha visto vincitrice della Coppa Volpi come migliore attrice Penelope Cruz e l’apprezzatissimo dal pubblico della Mostra, Freaks Out di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta e Franz Rogowski.
Segnaliamo che al 5 novembre sarà presente nelle sale americane il film su Lady D, Spencer di Pablo Larrain con Kristen Stewart, ma non è ancora stata rivelata la data per l’uscita italiana, così come per On the job 2: The missing del filippino Erik Matti, premiato con la Coppa Volpi al protagonista John Arcilla.
Tra i nostri preziosi inviati alla Mostra, Raffaella Vidali racconta
È più facile avere un appuntamento con Penelope Cruz che prenotare un film alla Mostra del Cinema.
Era scritto nella bacheca della Biennale di Venezia al Lido. Il sistema alla fine ha funzionato ed ha permesso di partecipare alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica a oltre 10mila accreditati. Una pioggia di film, molti italiani, una full immersion di immagini ed emozioni.
Se mi chiedessero quali film mi sono piaciuti di più, consiglierei:
Ennio, il film tributo ad Ennio Morricone di Giuseppe Tornatore, per conoscere un vero genio e commuoversi con la sua musica divina.
Madres parallelas perché Almodovar si è superato: accordarsi con le proprie radici dà una svolta alla vita. Coppa Volpi a Penelope Cruz.
Il bambino perduto di Andò con un grande accogliente Silvio Orlando.
Les promesses di Thomas Kruithof, per dare speranza: i politici, a volte, hanno un cuore.
Les choses humaines di Yvan Attal per il modo in cui affronta un tema scabroso: la verità è un sentire che rispecchia il percorso individuale.
The last daughter di Maggie Gyllenhaal, premiata per la Migliore Sceneggiatura, che rende merito al libro La figlia oscura di Elena Ferrante, con una tormentata Olivia Colman.
Competencial oficial di Mariano Cohn e Gastón Duprat per l’esilarante interpretazione dei protagonisti Antonio Banderas e Oscar Martinez e un’inedita Penelope Cruz nel ruolo di regista.
Mona Lisa and the blood moon di Ana Lily Amirpour, perché l’amore supera tutti i problemi e riscatta la vita.
Il toccante Illusions perdues di Xavier Giannoli dal romanzo di Honoré de Balzac.
Costa brava di Mounia Akl, è una denuncia, la lotta strenua di una famiglia a non lasciare la casa dopo la costruzione di un’orrenda discarica che gliela rende inabitabile.
La Caja di Lorenzo Vigas, per la scelta del protagonista.
Qui rido io di Mario Martone, un meraviglioso Toni Servillo che interpreta Scarpetta, papà di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo.
Old Henry per chi ama una bella storia western.
Freak out, per gli amanti di Mainetti, ricorda il Mago di Oz: la vittoria arriva quando si superano le paure ataviche.
The last duel di Ridley Scott, per chi ama le storie medioevali vere e inedite. Ci ricorda che la situazione della violenza sulle donne ha sempre lo stesso leitmotiv.
L’articolo è di Lucia Pecoraro.
I film da vedere di Raffaella Vidali.
Le foto sono di Rossana Viola, Marta Formentello e Pietro Gallina per Venezia da Vivere.

