
La Collezione Peggy Guggenheim accoglie fino al 16 settembre la mostra Ciclismo, Cubo-Futurismo e la Quarta Dimensione, a cura di Philip Rylands ed Erasmus Weddigen, creata attorno ad una delle più importanti opere cubiste della Collezione, il dipinto di Jean Metzinger Au Vélodrome del 1912.
Per far luce sul soggetto dell’opera, saranno esposti altri due dipinti e due disegni di Metzinger sullo stesso tema, provenienti da collezioni private e pubbliche, oltre al Ciclista di Mario Sironi della Collezione Peggy Guggenheim e al Dinamismo di un ciclista di Umberto Boccioni della Collezione Gianni Mattioli.
La passione per il ciclismo in questa esposizione sposa la questione sulla natura della quarta dimensione, argomento d’interesse e dibattito nella cerchia di Jean Metzinger.
Completano la contestualizzazione del dipinto di Metzinger del materiale fotografico del velodromo di Roubaix, biciclette da corsa vecchie e nuove e altri oggetti.
In giardino, da non perdere la spettacolare scultura sul tema del tempo dell’artista svizzero contemporaneo Paul Wiedmer.