L’arte contemporanea in 99 partecipazioni nazionali, 31 eventi collaterali, 7 paesi al debutto: la Biennale Arte 2026 apre il 9 maggio a Venezia con In Minor Keys, il progetto postumo di Koyo Kouoh. La mappa completa per sede – Giardini, Arsenale, in città – e la guida ai collaterali
La Biennale Arte 2026 porta a Venezia 99 padiglioni nazionali, 31 eventi collaterali e 7 paesi al debutto assoluto – Guinea, Guinea Equatoriale, Nauru, Qatar, Sierra Leone, Somalia e Vietnam – distribuiti tra i Giardini, l’Arsenale e oltre venti sedi in città, dal 9 maggio al 22 novembre.
Per orientarti in un programma di questa portata, abbiamo costruito quattro guide complete divise per sede: ogni padiglione in ordine alfabetico, con titolo, artisti, curatori e il concept della mostra, così sai già cosa troverai prima di entrare.
Il titolo della 61. Esposizione Internazionale d’Arte è In Minor Keys, progetto di Koyo Kouoh, la prima curatrice africana nella storia della Biennale Arte, completato dal suo team dopo la sua scomparsa nel maggio 2025. Un invito a rallentare lo sguardo e sintonizzarsi su linguaggi artistici che lavorano per sottrazione: 111 artisti da cinque continenti, selezionati per affinità di ricerca e pratica.
Da sempre seguiamo la Biennale dal vivo, opening dopo opening. Durante la vernice raccontiamo ogni momento particolare, gli artisti, le opere, l’atmosfera che si vive per padiglioni, attraverso Instagram @veneziadavivere.
Trovi la narrazione in tempo reale, con i dettagli e le storie che vale la pena conoscere.
Ecco la mappa completa dei padiglioni con artisti, ricerche e divisi per sedi:
GIARDINI
ARSENALE
IN CITTÀ
COLLATERALI
Articolo di Lucia Pecoraro.
Foto cover: Biennale di Venezia 2018 ph. Eleonora Milner.
Le altre foto sono di Lucia Pecoraro, Rossana Viola e Settimo Cannatella.


