
E-dock, la stazione di ricarica per la nautica elettrica della start-up innovativa e-concept: un esempio veneziano di successo internazionale.
La prima “palina” di ricarica per la nautica elettrica è a Venezia in Fondamenta della Misericordia. Costruita in plastica riciclata e riciclabile, è un primo passo importante verso la conversione elettrica del trasporto nautico veneziano, che ad oggi è ancora a combustione interna ed è una delle cause principali dell’inquinamento in Laguna.
Il palo d’ormeggio temporaneo o permanente usato dalle imbarcazioni di Venezia sulle rive è definito “palina”. Si narra che ai tempi della Repubblica di Venezia esisteva un Magistrato, cioè un ufficio creato ad hoc per controllare ed autorizzare l’impianto e la sostituzione delle paline, al fine di garantire l’equilibrio idro-geologico dell’ambiente marino e anticipare possibili abusi, dannosi per la sopravvivenza della città.
L’idea di Claudio Iannelli, Matteo Bartoli e Francesco Pannoli, i tre fondatori di e-concept, è inserire nella palina la tecnologia utile – con presa in linea allo standard di ricarica internazionale – ad attingere energia per ricaricare l’imbarcazione nel totale rispetto del paesaggio di Venezia.
La palina e-dock è un progetto lanciato nell’ottobre 2020 attraverso la campagna di equity crowdfunding su Ecomill, la prima piattaforma italiana dedicata a progetti nei settori dell’energia, dell’ambiente e del territorio.
Oggi, dopo numerosi successi, e-concept è partner di ricarica del Salone Nautico di Venezia 2021. E presenterà l’infrastruttura di ricarica per la nautica elettrica durante una conferenza stampa il 4 giugno 2021 alle ore 13:30 in Area Scali – Sommergibile al Salone Nautico. Interverranno il sindaco Luigi Brugnaro, l’Assessore Bilancio, Sport, Sicurezza del Comune di San Felice del Benaco Marco Baccolo, Federico Adolfo di Servizi Ambientali Gruppo Veritas ed il CEO di e-concept Claudio Iannelli.
Valore sostenibile
E-dock è un messaggio che porta la città di Venezia in prima linea tra le smart city europee, come ha dichiarato Elisa Tosoni, responsabile nord-est di uno dei sostenitori del progetto, E-mobility Enel X: “Crediamo fortemente in questo tipo di sviluppi che comprendono anche soluzioni a favore della nautica, che facciano da volano per la mobilità elettrica nautica così come in passato per la mobilità su strada”.
Venezia continua ad essere il luogo perfetto per il “connubio tra mobilità sostenibile e turismo green”, essenziale per il risanamento urbano e la tutela del patrimonio naturale ed artistico, progetto sostenuto da molte realtà importanti veneziane come Veritas, con la realizzazione di un prototipo di e-dock testato per la ricarica di imbarcazioni da lavoro, e Assonautica Venezia, sempre in prima linea nel portare avanti l’invito a sostituire i motori delle imbarcazioni con motori elettrici e nel sottolineare la necessità di trovare soluzioni d’infrastruttura leggera in laguna.

Grande supporto anche da parte di Confindustria Venezia, che vede in questo progetto un esempio di eccellenza imprenditoriale da guardare con attenzione anche all’estero: fiore all’occhiello per tutto quello che riguarda la nautica e l’ecosostenibilità, ossia la ricerca di un equilibrio tra uomo e ambiente.
Confermati pro e-dock sono Cinzia Zincone, Provveditore OO PP per il Veneto, Trentino Alto-Adige e Friuli Venezia Giulia, e l’ingegnere veneziano Valerio Volpe, che hanno sottolineato il bisogno di “integrare la nuova progettazione con tutte le attività già portate avanti anche dall’amministrazione comunale per una laguna più pulita e sostenibile dal punto di vista ambientale”. Il provveditorato, inoltre, ha avvalorato la collaborazione nell’individuazione di postazioni di ricarica sparse sul territorio lagunare. Un’idea ecosostenibile che comunque è “da portare ovunque su territorio nazionale”, come ha dichiarato l’Assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Venezia Massimiliano De Martin.
Venezia da Vivere ha seguito da vicino lo sviluppo di e-dock, da quando per il progetto #riscrivereilfuturo ha intervistato Claudio Lannelli, di E-concept.
E futuro non è solo il guardare avanti, ma conoscere il valore della città, essere consapevoli che è l’eccellenza del laboratorio umano di tutto il mondo perché qui è forte il senso comunitario ed è il luogo ideale per ideare e creare innovazione.
L’articolo è di Lucia Pecoraro.

