
Joker di Todd Phillips stravince alla Mostra del Cinema. Premi per Polanski, Maresco e, a sorpresa, Roy Andersson. Le Coppe Volpi Luca Marinelli e Ariadne Ascaride dedicano i premi ai migranti scomparsi nelle acque del Mediterraneo
Nel giorno delle proteste No Global vince la Mostra del Cinema di Venezia un film che, nel portare sullo schermo un “villain” dei fumetti, prende posizioni politiche: “Joker” di Todd Phillips, con un fantastico Joaquin Phoenix in odore di nomination all’Oscar, è un film dalle molteplici chiavi di lettura e in ottobre sarà al cinema anche in Italia.
Ma come ogni anno, nella lunga ultima giornata della Mostra del Cinema di Venezia, tra una proezione da recuperare e la caccia ai “rumors” sui vincitori, ci siamo lasciati andare ai nostri pronostici sui film in concorso, per poi confrontarli con quelli della Giuria.
Il nostro film favorito è stato “J’Accuse” di Roman Polanski, film che ha messo d’accordo tutti e che del resto è risultato anche il film più votato dalla critica secondo i sondaggi della rivista Ciak. Il film si è aggiudicato il Leone d’argento – Gran premio della Giuria, nonostante le polemiche sollevate dalla presidente Lucrecia Martel nelle prime giornate del festival.
Nelle nostre preferenze mettevamo al secondo posto quello che poi è risultato il vincitore del Leone d’oro, Joker, anche se in molti speravano nella seconda Coppa Volpi per Joaquin Phoenix , dopo quella del 2012 per “The Master”. Avevamo ipotizzato che un film italiano avrebbe potuto vincere un premio, e anche se alcuni di noi tifavano per “Il sindaco del rione sanità” di Mario Martone, tratto da un’opera teatrale di De Filippo, siamo felici dell’assegnazione del Premio speciale della Giuria a Franco Maresco ed al suo “La mafia non è più quella di una volta”.
Per la Coppa Volpi alla Miglior Interpretazione Maschile ci aspettavamo quasi tutti che il premio potesse andare a Luca Marinelli, nonostante il film “Martin Eden” non ci avesse particolarmente entusiasmato. Oltre a Joaquin Phoenix, alcuni di noi speravano di veder sollevare la coppa a Mark Rylance protagonista di “Waiting for barbarians” di Ciro Guerra, tra gli esclusi dalla premiazione. Notevole, in quest’ultimo film, anche l’interpretazione di Johnny Depp, che non va ricordato solo per aver “infiammato” il red carpet.
Diversamente non avevamo una posizione omogenea per la Coppa Volpi alla Miglior Interpretazione Femminile: per qualcuno meritava di essere assegnata a Catherine Deneuve (la Veritè), per altri a Meryl Streep (the Laundromat) e per altri ancora a Scarlett Johansson (Marriage story). Non ci ha comunque sorpreso la vittoria di Ariane Ascaride (Gloria Mundi), che ci era piaciuta molto già due anni fa in “La villa”. I due vincitori della coppa hanno dedicato il premio ai numerosi migranti che giacciono sul fondo del mar Mediterraneo.
Per il Premio Marcello Mastroianni ad un giovane attore o attrice emergente ci eravano molto avvicinati pensando a Eliza Scanlen (Babyteeth). In realtà è stato premiato il giovane Toby Wallace, coprotagonista nello stesso film.
Tra i nostri favoriti in concorso che non hanno raccolto premi “The Laundromat”, “Marriage Story”e “La Veritè”. Così come, nella sezione Orizzonti,”Just 6.5” di Saeed Roustaee, “Sole” di Carlo Sironi e “Pelican Blood” di Katrin Gebbe. Per “Madre” di Rodrigo Sorogoyen è giunto il premio alla miglior interpretazione femminile, assegnato a Marta Nieto.
Tra i premi colaterali, siamo stati felici per i riconoscimenti assegnati ad “American Skin” di Nate Parker (Best Movie Sconfini) e ad “El Principe” di Sebastián Muñoz (Queer Lion).
Quello che è certo è che si è trattato di una edizione molto ricca della Mostra del Cinema, non solo nelle sezioni ufficiali, ma anche in quelle collaterali, tanto che il “Leone del Futuro” alla miglior opera prima ha premiato una pellicola nella sezione delle “Giornate degli Autori” (You will die at 20 di Amjad Abu Alala).
Si spengono le luci su questa edizione e già siamo proiettati su quella del prossimo anno, che prenderà il via il 2 settembre 2020. Grazie ai tanti amici che ci hanno accompagnato in queste due settimane: grazie al personale della Biennale, alle maschere e agli addetti alla sicurezza, grazie ai ragazzi dei bar nella zona del Casinò, che hanno gestito code assurde e spesso lamentele immotivate, grazie ai Bartender (Marco, Luca Francesca e Anna) e tutto i personale della Campari Lounge, che ci ha sempre accolto con grande calore e simpatia e grazie… a noi tutti fotografi e blogger di Venezia da Vivere. E’ stato bello fare squadra per raccontare a tutti la 76° Mostra del Cinema di Venezia.
Di seguito ecco tutti i Premi della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
• Leone d’oro (Miglior Film): “Joker” di Todd Philipps
• Leone d’argento (Gran Premio della Giuria): “J’Accuse” di Roman Polanski
• Leone d’argento (Miglior Regia): Roy Andersson per “About endlessness”.
• Coppa Volpi (Miglior Interpretazione Maschile): Luca Marinelli per “Martin Eden”
• Coppa Volpi (Miglior Interpretazione Femminile): Ariane Ascaride per “Gloria Mundi”
• Premio per la miglior Sceneggiatura: Ji Yuan Tai Qi Hao per “Number 7 Cherry Lane”
• Premio speciale della Giuria: “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco
• Premio Marcello Mastroianni ad un giovane attore o attrice emergente: Toby Wallace per “Babyteeth”
Sezione Orizzonti
• Premio Orizzonti per il miglior film: “Atlantis” di Valentyn Vasyanovych
• Premio Orizzonti per la migliore regia: Theo Court per “Blanco y Blanco”
• Premio Speciale della giuria Orizzonti: !Virdict” di Raymund Ribay Gutierrez
• Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Sami Bouajila per “Un fils”
• Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile: Marta Nieto per “Madre”
• Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: “Revenir” di Jessica Palud
• Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: “Darling” di Saim Sadiq
• Premio Venezia Opera Prima “Luigi de Laurentiis” (Leone del futuro): You will die at 20 – Ahmad Abu Alala
Venice Virtual reality
• Gran premio della Giuria per la migliore opera VR immersiva: the key: Celine Tricart
• Migliore esperienza VR immersiva per contenuto interattivo: A linha Riccardo Laganaro
• Migliore storia VR immersiva per contenuto interattivo: Daughters of chibok Joel Kachi Benson
Venezia Classici
• Premio Venezia Classici per miglior film restaurato: “Exstase” di Gustav Machaty
• Miglior documentario sul cinema: “Babenco: Tell me when I die” di Barbara Paz
Leone d’oro alla Carriera:
• Julie Andrews
• Pedro Almodovar
Jaeger-Lecoultre Glory to the Filmmaker Award 2019
• Costa-Gavras
Premio Campari Passion for film
• Luca Bigazzi
Per approfondire leggi anche 76° Mostra del Cinema di Venezia: una pioggia di stelle illumina la Laguna e
Un caffè con Venezia da Vivere alla Mostra del Cinema
Articolo di Pietro Gallina di veneziacinema.com (info@veneziacinema.com) per Venezia da Vivere.
Le foto sono di Rossana Viola e Marta Formentello per Venezia da Vivere e prese dal web.

