Il nostro primo Caffè con Venezia da Vivere vi porta dietro le quinte della giornata inaugurale di mercoledì 27 agosto, quando tra red carpet, cerimonie e prime mondiali, la 82. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia si apre con Toni Servillo protagonista di La Grazia di Paolo Sorrentino e Werner Herzog che riceve il Leone d’oro alla carriera
La 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si apre mercoledì 27 agosto (fino al 6 settembre) con La Grazia di Paolo Sorrentino, film d’apertura in concorso con protagonista Toni Servillo, affiancato da Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Linda Messerklinger e Vasco Mirandola. Al via anche la sezione Orizzonti e le Giornate degli Autori, con due intense storie al femminile.
Il nostro primo Caffè con Venezia da Vivere vi accompagna nella giornata inaugurale che vedrà Werner Herzog ricevere il Leone d’oro alla carriera nella cerimonia delle 19 in Sala Grande del Palazzo del Cinema.
Toni Servillo, vincitore di quattro David di Donatello, potrebbe puntare alla Coppa Volpi, che gli è sempre sfuggita nonostante i tre Pasinetti Award al miglior attore conquistati con Luna Rossa nel 2001, con La ragazza del lago nel 2007 e con Qui rido io nel 2021. Il sodalizio con Paolo Sorrentino, con cui questa è la settima collaborazione, iniziato proprio a Venezia nel 2001 con L’uomo in più, film d’esordio del regista partenopeo, e proseguita con Le conseguenze dell’amore, Il Divo, La Grande Bellezza ed È stata la mano di Dio, che hanno portato questa fantastica coppia anche ai Golden Globes e agli Oscar, potrebbe finalmente valergli il riconoscimento che la giuria internazionale della Mostra del Cinema, quest’anno guidata da Alexander Payne, assegna al miglior interprete.
Negli ultimi anni lo abbiamo visto a Venezia più volte, per presentare pellicole che hanno poi raccolto premi in Italia e all’estero. Lo scorso anno ha vestito i panni di Matteo Messina Denaro in Iddu, l’ultimo padrino di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. L’anno precedente è stato protagonista di Adagio di Stefano Sollima e nel 2021 ha presentato tre film: Qui rido io di Mario Martone, Ariaferma di Leonardo Di Costanzo ed È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino.
La cerimonia di apertura
Red carpet, stelle internazionali e il Leone d’oro a Werner Herzog: la serata inaugurale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema inizia alle 19 di mercoledì 27 agosto.
Nel pomeriggio l’attenzione sarà per il red carpet inaugurale, sul quale passeranno le giurie, la direzione della Mostra e della Biennale, l’attrice Emanuela Fanelli che rivestirà il ruolo di conduttrice (quest’anno è stato aggiornato il termine “madrina”), il cast di La Grazia e numerose celebrity italiane e internazionali.
La cerimonia inaugurale, che precederà la proiezione del film di Sorrentino, vedrà la consegna del primo Leone d’oro di quest’anno, quello alla carriera a Werner Herzog, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore, attore e documentarista tedesco, celebre per Fitzcarraldo del 1982, Aguirre furore di Dio del 1972 e Jack Reacher – La prova decisiva del 2012 e candidato all’Oscar nel 2009 per Incontri ai confini del mondo.
Nuovi Orizzonti per una giovane Madre Teresa
Nel corso della giornata altri due film daranno il via ad altrettante sezioni del festival: alle 16 presso la sala Darsena, la sezione Orizzonti sarà aperta da Mother di Teona Strugar Mitevska, coproduzione belga-macedone sui primi anni di vita e vocazione di Madre Teresa di Calcutta.
“Mi ci sono voluti esattamente venticinque anni per arrivare dove sono oggi e realizzare Mother, un film che rappresenta pienamente me e la persona che voglio essere: audace, coraggiosa e libera” afferma la regista.
Alcuni dialoghi sono trascrizioni fedeli di interviste che Teona Strugar Mitevska ha realizzato per un precedente documentario.
Le Giornate degli Autori
Alle 16:30 in Sala Perla, presso il Palazzo del Casinò, prendono il via anche le Giornate degli Autori, giunte alla ventiduesima edizione, con Memory di Vladena Sandu, che ripercorre i ricordi di infanzia della regista in Cecenia, in un paese travolto dalla guerra. La domanda che si pone è come interrompere il circolo vizioso della violenza che nel suo paese, come in tanti altri, sta plasmando la vita delle nuove generazioni.
Nel corso delle Giornate degli Autori verranno presentati 10 film in concorso, 1 film di chiusura fuori concorso, 5 eventi speciali e 2 cortometraggi del progetto Miu Miu Women’s Tales, tutti in anteprima mondiale. Saranno protagoniste dell’edizione 2025 12 registe e 20 nazioni rappresentate.
I caffè con Venezia da Vivere
Seguiteci ogni giorno su Venezia da Vivere con i Caffè quotidiani e nelle dirette e story di Instagram. Vi raccontiamo cosa succede alla Mostra del Cinema dai nostri inviati al Lido durante questi dieci giorni di festival.
Articolo di Pietro Gallina (VeneziaCinema) con Lucia Pecoraro.
Foto di Rossana Viola (copertina), Marta Formentello e Cristina di Bella.


