
Robert Pattinson al Festival del Cinema con Liam e Noel Gallagher, Susan Sarandon, Nanni Moretti e Wim Wenders. Ecco il secondo Caffè con Venezia da Vivere
Il primo weekend di festival concentra al Lido alcuni degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026. Lance Oppenheim presenta Primetime con Robert Pattinson, Nanni Moretti torna alla Mostra dopo 37 anni, i fratelli Gallagher arrivano con il documentario dedicato al ritorno degli Oasis e al loro ritrovato affetto.
Wim Wenders, Andrea Pallaoro, Susan Sarandon, Alicia Vikander e Gael García Bernal sono i protagonisti di domenica 6 settembre.
Nel nuovo Caffè con Venezia da Vivere, Pietro Gallina ci parla degli eventi di queste ore al Lido e seleziona i film e i protagonisti da seguire, mentre Rossana Viola, Igor Serdyukov e Marta Formentello ci raccontano il festival con le immagini.
Robert Pattinson porta Primetime a Venezia
Chris Hansen è un giornalista e conduttore televisivo statunitense diventato noto per aver ideato e condotto To Catch a Predator, format investigativo fatto di operazioni sotto copertura che “adescano” adulti che adescano minori online.
Nel film Primetime del regista Lance Oppenheim, in concorso alla Mostra, Chris Hansen ha il volto di Robert Pattinson. L’attore britannico negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la propria filmografia lavorando con registi come David Cronenberg, Claire Denis, Robert Eggers e Christopher Nolan, e affrontando ruoli molto diversi da quelli che lo avevano reso celebre con Twilight.
In Sala Grande applausi per Pattinson, per il regista, e soprattutto per Skyler Gisondo e Phoebe Bridgers.
Nanni Moretti torna alla Mostra
Nanni Moretti torna alla Mostra del Cinema di Venezia dopo 37 anni con Succederà questa notte. Interpretato da Louis Garrel, dallo stesso Moretti e Jasmine Trinca, il film nasce da un lavoro sui racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo.
Al centro c’è una storia d’amore segnata dal tempo e dalle occasioni mancate, con due persone che continuano a incontrarsi nel momento sbagliato e cercano una nuova possibilità.
Liam e Noel Gallagher commuovono il Lido
Tra gli eventi più importanti della giornata c’è l’arrivo di Liam e Noel Gallagher per Don’t Look Back in Anger, documentario fuori concorso dedicato agli Oasis.
Il film, con la regia di Will Lovelace e Dylan Southern, racconta il ritorno della band e il rapporto ritrovato tra i due fratelli dopo anni di separazione. Lacrime di gioia sia nello schermo che in sala.
Leggi Gli Oasis a Venezia alla Mostra del Cinema: Don’t Look Back in Anger
Serpenti di Roberto De Paolis Maino
Nella sezione Venezia Spotlight viene presentato Serpenti di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino.
Il film racconta un uomo che, dopo aver ucciso una donna, vuole costituirsi ma non riesce a essere preso sul serio. Attraverso una situazione paradossale, De Paolis affronta il tema della violenza sulle donne e il modo in cui viene ancora percepita e raccontata.
Amos Gitai racconta la strada verso Gerico
Fuori concorso viene presentato anche The Road to Jericho del regista israeliano Amos Gitai. Il film attraversa i territori occupati della Cisgiordania seguendo storie e persone lungo la strada che conduce a Gerico, osservando la realtà da entrambi i lati del confine.
Al Pacino in Father Joe
Il primo sabato di mostra si chiude in Sala Grande con Father Joe di Barthélémy Grossmann, prodotto da Luc Besson e interpretato da Kiefer Sutherland, Ever Anderson e Al Pacino.
Ambientato a Little Italy, a Manhattan, il film è un action thriller incentrato su Padre Joe, un sacerdote che affronta direttamente la criminalità organizzata.
Wim Wenders racconta Peter Zumthor in 3D
Wim Wenders torna al documentario e alla sperimentazione con il 3D con From Inside Out: The Architecture of Peter Zumthor.
Il film è dedicato alle opere dell’architetto svizzero Peter Zumthor e al suo modo di progettare lo spazio attraverso materiali, luce, proporzioni e percezione.
Wenders utilizza il 3D per cercare di restituire sullo schermo proprio la dimensione fisica e sensoriale dell’architettura di Zumthor.
Il documentario viene presentato fuori concorso domenica 6 settembre in Sala Grande alle 14.
Andrea Pallaoro parte da un soggetto di Bernardo Bertolucci
Tra i film in concorso di domenica c’è The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, interpretato da Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon (spotted in Via Garibaldi, viva Susan).
Il film nasce da un soggetto originale di Bernardo Bertolucci rimasto inedito dopo la sua morte nel 2018. La sceneggiatura è stata successivamente sviluppata da Pallaoro insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Al centro della storia c’è una relazione nella quale amore, sofferenza, desiderio di intimità e bisogno di controllo finiscono per intrecciarsi.
The Echo Chamber è in programma in Sala Grande domenica 6 settembre alle 19.45.
Gael García Bernal tra Cuba e Messico
La sezione Venezia Spotlight presenta Hombre al agua, diretto e interpretato da Gael García Bernal, in Sala Giardino alle 21.
Nel cast ci sono anche Jorge Salinas e Ricky Martin. Il protagonista è Camilo, un giovane bagnino cubano che salva dall’annegamento un ricco imprenditore messicano. Si trasferisce quindi in Messico e sposa la figlia dell’uomo, scoprendo progressivamente di essere coinvolto in un progetto molto diverso da quello che aveva immaginato.
Gli altri film di domenica
Domenica 6 settembre, mentre sul Canal Grande si svolge la Regata Storica, al Lido in concorso vengono presentati Ga-neung-han Sa-rang (Possible Love) di Lee Chang-dong, e Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy.
Per Orizzonti sono in programma The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, e Oase (Oasis) di Jannis Lenz.
Film, protagonisti e quello che succede intorno al festival. Venezia da Vivere e VeneziaCinema seguono la Mostra del Cinema 2026 dal Lido.
Veneziacinema.com è il progetto di Pietro Gallina di articoli sul cinema a Venezia, con il podcast Venezia Cinema in pillole: brevi puntate quotidiane con la voce di Danilo Maggi, dedicate a film e appuntamenti al Lido, disponibile gratuitamente su Spotify.
Articolo di Pietro Gallina (VeneziaCinema.com), con l’apertura di Laura Scarpa.
Foto di Rossana Viola e Igor Serdyukov.









