
Vetro, arte, musica, ricerca, turismo non estrattivo, salute dei mari: la città è sempre più un laboratorio vivo di cultura che dialoga con il mondo.
In novembre da un libro degli ospiti all’Hotel Flora nasce un progetto che riconcilia la città con il turismo, Fabrizio Plessi crea con una materia per lui nuova, il vetro, con Barovier&Toso Arte, e Battiato rivive alla Biennale. Murano illumina l’inverno in Piazza San Marco con le installazioni luminose dei maestri vetrai, Venice International University celebra trent’anni di attività con conferenze e incontri aperti alla città, i veneziani riconquistano la Collezione Peggy Guggenheim, le Procuratie portano in Piazza San Marco laboratori aperti a tutti, la Scuola Piccola Zattere inaugura il programma di ricerca 2025–2026, e Fabrizio Ferri, a Casa Sanlorenzo, ci toglie il fiato con un’installazione silenziosa.
Chi ha detto che a novembre Venezia si ferma?
- Imaginative Tourists – Cartoline da un libro degli ospiti
Una mostra di grafiche di Sarah Mazzetti, fotografie d’epoca e oggetti di design, in un luogo dedicato all’accoglienza e alla cultura
Casa Flora, Calle Larga XXII Marzo 2283/A, San Marco
15 novembre 2025, porte aperte dalle 11 alle 18
Un’ospitalità narrativa, non estrattiva: il turismo sensibile raccontato da una famiglia veneziana di hotelier: la Romanelli Family. Una riflessione sul valore dell’ospitalità, sul tempo condiviso e sulle amicizie che si creano, attraverso un prezioso guestbook ricco di fotografie, disegni e ricordi. Il progetto, il primo firmato By Romanelli Family, racconta sessant’anni di accoglienza a Venezia.
La famiglia Romanelli, albergatori da tre generazioni, ha dato vita a tre luoghi — Hotel Flora, Novecento e Casa Flora — che sono parte della vita culturale cittadina e rappresentano un modo di intendere l’ospitalità come esperienza autentica e dialogante, e un modo di vivere Venezia fatto di esperienze, relazioni e consigli personali.
Dai guestbook emerge un ritratto intimo della città fatto dai viaggiatori e il turismo come gesto culturale e umano, scambio tra chi viaggia e chi accoglie: il Turista Immaginifico è colui che viaggia con curiosità e rispetto e riconosce nell’ospitalità un linguaggio universale.
L’illustratrice Sarah Mazzetti ha trasformato alcune delle dediche più suggestive dei guestbook in dieci illustrazioni inedite, esposte insieme ai materiali d’archivio nelle stanze di Casa Flora, per l’occasione aperta al pubblico come luogo di memoria e dialogo.
Imaginative Tourists, il primo progetto by Romanelli Family a cura di Archivio.com, esprime una visione contemporanea dell’ospitalità, un invito a vivere il viaggio con attenzione e gratitudine, riscoprendo il valore del tempo, dell’incontro e della memoria condivisa.
- Fabrizio Ferri, Breathtaking
A cura di Geraldina Polverelli Ferri e Cristiano Seganfreddo
Casa Sanlorenzo, Salute, Dorsoduro 170
Fino al 23 novembre 2025
Nella nuova Casa Sanlorenzo, affacciata sulla basilica della Salute e aperta al pubblico come luogo di incontro tra arte, design e sostenibilità, l’artista e fotografo Fabrizio Ferri presenta Breathtaking, un’installazione che toglie il respiro. Una grande bara di vetro, riempita d’acqua di mare, al centro di una sala silenziata. Attorno, su una parete nera, dodici ritratti attaccati con due chiodi: Sting, Willem Dafoe, Helena Christensen, Misty Copeland, Charlotte Gainsbourg, Gala Gonzalez, Julianne Moore, Bridget Moynahan, Carolyn Murphy, Isabella Rossellini, Susan Sarandon e Naomi Watts esprimono con un grido muto la pena degli animali del mare e la distruzione degli ecosistemi marini.
“Quando mia figlia Emma mi ha mostrato la foto di un delfino e di una balena uccisi dalla plastica e mi ha chiesto cosa potessi fare, siamo andati insieme a raccogliere le plastiche vomitate dal mare”, racconta Fabrizio Ferri. “Le abbiamo portate in studio e ho chiesto a dodici persone di interpretare l’ultimo respiro di quegli animali soffocati”.
Casa Sanlorenzo è un nuovo spazio culturale a Venezia voluto da Massimo Perotti, Presidente Esecutivo di Sanlorenzo, e progettato da Piero Lissoni. La villa degli anni Quaranta a Dorsoduro, restaurata con grande attenzione alla luce e ai materiali, si apre alla città come laboratorio culturale in dialogo con l’arte contemporanea e la tutela del mare.
Ingresso gratuito su prenotazione.
- Arcipelago Battiato
17-18 novembre, ore 21
Teatro alle Tese, Arsenale
Suono, parola, musica elettronica. L’omaggio della Biennale a Franco Battiato con Malika Ayane. Il 17 e 18 novembre al Teatro alle Tese la Biennale di Venezia celebra il compositore e filosofo siciliano con un viaggio attraverso le sue opere. In scena Malika Ayane, con le trascrizioni e rielaborazioni di Michele Tadini e Leonardo Marino, in collaborazione con SZ Sugar.
- La Settimana Gratuita dei Veneziani alla Guggenheim
19-23 novembre, ore 21
Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro 701
Dal 19 al 23 novembre ingresso gratuito per residenti, studenti e abitanti della Città Metropolitana. Prenotazioni dal 9 novembre ore 10. Durante la settimana, brevi talk sulla collezione permanente e sulla mostra Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, a cura di Sharon Hecker. Sabato 22 e domenica 23 laboratori per bambini su prenotazione.
- Fabrizio Plessi e Barovier&Toso Arte: Perdersi in un bicchier d’acqua
Dal 23 novembre 2025 al 21 giugno 2026
Barovier&Toso Arte, Fondamenta Manin 1/D, Murano
A Palazzo Barovier&Toso, la mostra Perdersi in un bicchier d’acqua racconta il dialogo tra il Maestro Fabrizio Plessi e il vetro di Murano. L’artista pioniere della videoarte trasforma gli archetipi del vetro in sculture luminose, sospese tra materia e movimento. Una gigantesca installazione immersiva coinvolge le tecnologie di Plessi e i grandi lampadari di Barovier&Toso.
- R.S.V.P. Résonnez, S’il Vous Plaît
Scuola Piccola Zattere
Dorsoduro, Fondamenta Zattere ai Gesuati 1401
Venerdì 21 novembre, ore 18
La Scuola Piccola Zattere, che sostiene la sperimentazione artistica e la produzione collettiva di conoscenza, inaugura la mostra R.S.V.P. Résonnez, S’il Vous Plaît, a cura di Irene Calderoni e Margherita Falqui, con opere di artisti in residenza come Aliaskar Abarkas, Nabil Aniss e Lemonot & Maria Eugenia Frizzele. Con la performance sonora di Aliaskar Abarkas con Ali Choupani al flauto, l’evento apre il programma di ricerca 2025–2026.
- Murano illumina il mondo
Procuratie, Piazza San Marco
Sabato 22 novembre
Dodici lampadari d’artista accendono Piazza San Marco per la terza edizione di Murano Illumina il Mondo. Un progetto del Comune di Venezia e The Venice Glass Week. I protagonisti di questo progetto unico al mondo sono le grandi fornaci di Murano e grandi designer: Irene Cattaneo con Amadi, Luca Nichetto con Barovier&Toso, Simone Crestani e Joana Vasconcelos con Berengo Studio, Michela Cattai con Simone Cenedese e Chahan Minassian con Nicola Moretti Murano.
- Trent’anni di Venice International University
Isola di San Servolo
27–29 novembre
Sull’Isola di San Servolo da trent’anni un campus connette università di tutto il mondo con studi e attività su innovazione, nuove tecnologie, arte, cultura e grandi progetti.
Venice International University celebra trent’anni di attività con conferenze e incontri aperti alla città il 27 e 28 novembre. Guiding Transitions è il convegno che affronta i temi di intelligenza artificiale, disuguaglianze e ambiente. Il 29 novembre Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte presentano il Terzo Paradiso con performance di Nicola Cisternino.
Info e programma su www.univiu.it.
- Procuratie, uno spazio per tutti
Le attività alla Casa di The Human Safety Net
Piazza San Marco 105
La Casa di The Human Safety Net propone eventi con ingresso libero per cittadini, visitatori, famiglie, giovani adulti con laboratori, incontri, concerti e workshop su scienza, tecnologie, inclusione e innovazione sociale. Il programma è sempre aggiornato su www.thehumansafetynet.org.
Scopri di più su Venezia da Vivere
Leggi ogni mese la nostra guida agli eventi e alle mostre per vivere Venezia tutto l’anno tra arte, cultura e creatività.
Articolo di Laura Scarpa.
Immagini fornite dagli uffici stampa di riferimento.




