
Arte, fotografia, design e innovazione: otto cose imperdibili da fare in dicembre a Venezia
Si avvicina il Natale e non si può restare a casa: tra mostre, cocktail, concerti e locali che aprono la città è un fermento di eventi di design, jazz, arte, performance. Noi abbiamo selezionato otto cose da fare in dicembre a Venezia.
1 – Cercare il design e l’artigianato indipendente a Venezia: Ve.NICE STUFF
The independent and sustainable design show per la scoperta, la promozione e la valorizzazione del design e dell’artigianato. Noi attendiamo tutto l’anno per vedere cosa propone di nuovo quell’evento magico che è Ve.NICE STUFF, la rassegna di design indipendente a Venezia nata da un’idea di Kanz Architetti, giunta alla sua gloriosa quinta edizione. Dal 13 al 16 dicembre sarà possibile scoprire ed acquistare i prodotti dei 20 designer selezionati.
Gli ideatori Antonella Maione e Mauro Cazzaro (Kanz Architetti) spiegano che il focus è sulla collaborazione tra design e artigianato per la sopravvivenza del saper fare artigiano. La produzione sostenibile, attività adeguata ai centri storici complessi come la città di Venezia, l’attenzione alle lavorazioni artigianali e alle competenze trasversali di quella che sta diventando la piattaforma più innovativa dei designer veneziani e made in Italy.
Dalla moda alla casa, dal gioiello alla grafica, dall’illuminazione al complemento d’arredo e al tessile, l’evento quest’anno è ambientato in un luogo che ha fatto la storia dell’artigianato in città: il Laboratorio UNISVE, oggi sede dell’Unione Stuccatori Veneziani, già sede della storica falegnameria Salvagno fino al 2015, luogo simbolo della continuità tra tradizione e modernità, tra Campo Santa Margherita e Campo San Barnaba, in Fondamenta del Squero, quasi ai piedi del Ponte dei Pugni. Da non perdere l’opening giovedì 13 dicembre alle 18 e la festa finale.
Ve. Nice Stuff Opening Cocktail
giovedì 13 dicembre
ore 18, ingresso libero
dj The Professor
Ve. Nice Stuff Open Party
sabato 15 dicembre
ore 19, ingresso libero
dj Jack Torsani
I designer:
Andreina Brengola, Anna Clara Zambon, Apart Lab di Daniela Giacometti, Chiara CuceLuce, Davide Brugiolo, IN.ZU, Ivdesign, KANZ Architetti, Krakat, Studio Nicola Tessari, Padovanelle Studio, Francesca Paolin, Raffaella Brunzin, SpazioTasso, studio saòr, Studio Tanto, Talking Hands, VeniceFactory, Vitruvio Design e FabLab Venezia.
2 – Andare a un concerto jazz per il Salotto Improvvisato all’Hotel Londra Palace
Il giovane pianista fiorentino Alessandro Lanzoni è una delle personalità più interessanti del panorama jazz italiano e suona mercoledì 12 dicembre per l’anteprima del Salotto Improvvisato dell’Hotel Londra Palace, rassegna di incontri e concerti fino al 16 maggio 2019, ideata dalla giornalista Elena Ferrarese, curata e moderata dal critico musicale Enrico Bettinello e dal musicologo Veniero Rizzardi. Ospite del progetto Jazz Area Metropolitana di Nicola Fazzini ed Alessandro Fedrigo, Lanzoni proporrà un perfetto connubio di sue composizioni originali, libere improvvisazioni e richiami agli standard jazz.
3 – Andare a un opening: il Caffè Vergnano inaugura la nuova stagione
Giovedì 13 dicembre dalle 19 in poi il nuovo Caffè Vergnano 1882 a Rialto riapre o battenti con un cocktail party: aperitivi, pasticceria, sala da tè, caffetteria ed eventi, il Vergnano torna ad essere uno dei luoghi della dolce vita veneziana e lo fa con nuovo design e nuova proposta culinaria: l’ottimo caffè espresso italiano (è una delle più antiche torrefazioni d’Italia) si affianca agli spritz e ai cicchetti veneziani, a un menu rinnovato e a una nuova, lussuriosa e colorata pasticceria. Eventi e serate con dj set, incontri e feste sono previsti per il 2019.
4 – Trascorrere una giornata all’M9, il Museo multimediale del Novecento Italiano
Mestre non sarà più la stessa dopo l’apertura del museo multimediale M9: il grande intervento di rigenerazione urbana voluto dalla Fondazione Venezia e firmato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton ha arricchito l’offerta culturale e di intrattenimento di Mestre. Museo sulle grandi trasformazioni del secolo scorso raccontate con le più avanzate tecnologie multimediali e con installazioni di studi di comunicazione tra i più giovani e creativi, è anche un progetto urbano con spazi per la didattica, il coworking, ristoranti e caffetterie, boutique e luoghi di incontro.
5 – Un aperitivo con le fotografie di Willy Ronis alla Casa dei Tre Oci
Alla Casa dei Tre Oci si festeggia l’avvicinarsi del Natale alla mostra di uno dei maggiori interpreti della fotografia del Novecento, protagonista della corrente umanista francese, con l’aperitivo fotografico del 13 dicembre alle 18 e la visita guidata del 14 dicembre alle 15:30 curata dal direttore artistico Denis Curti. In mostra 120 immagini vintage, tra cui una decina inedite dedicate a Venezia dl fotografo francese, ma anche documenti, libri e lettere mai esposti prima d’ora. Nelle fotografie emerge l’interesse di Willy Ronis verso la condizione umana, i gesti quotidiani e le situazioni più umili per rintracciare un significato esistenziale universale.
Domenica 16 dicembre alle 16 doppio laboratorio gratuito per grandi e piccoli alla scoperta delle cinque regole di Ronis: pazienza, riflessione, tempo, caso, forma. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili.
6 – Partecipare a un festival di body art: Venice International Performance Art Week
Venezia ospita uno dei più interessanti festival di body art e performance, un progetto curato dal duo italo-tedesco VestAndPage che porta in città freschezza di idee e apertura a nuovi linguaggi: Venice International Performance Art Week.
Sabato 15 dicembre, a Palazzo Mora a partire dalle 16 il festival apre un nuovo ciclo di incontri sulla performance: BODY MATTERS, con la performance opera ANAM CARA – Dwelling Body, luogo di dimore multiformi, reali e immaginarie, abitato da biografie, sogni e destini che s’intrecciano.
Motivi e visioni si riflettono e compenetrano formando un corpo unico che assorbe immagini, linguaggi, sguardi. Come suggerisce il termine anam cara, gli artisti – amici d’anima – si riuniscono, confrontano le proprie emergenze, svelano intimità celate delle loro vite. Nascono processi di co-creazione dove gli artisti si riconoscono nei gesti, in una ricerca di origine comune dove sia possibile determinare un senso di appartenenza oltre la norma, la moralità, le categorie di pensiero.
7 – Guardare Tintoretto sotto una nuova luce alla Scuola Grande di San Rocco
In onore dei 500 anni dalla nascita di Tintoretto un intervento straordinario de iGuzzini e dello Studio Pasetti Lighting restituisce la luce alle opere di Tintoretto nella Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco.
La nuova illuminazione a led consente una fruizione innovativa dei teleri cinquecenteschi di Tintoretto e del contesto architettonico che li accoglie, valorizzando il patrimonio artistico della sala e coinvolgendo lo spettatore all’interno della pittura emozionale di Tintoretto, fatta di pennellate di puro colore ed elementi simbolici dalla massima forza espressiva. Un’esperienza irrinunciabile perché fino ad oggi la sala era sempre rimasta in penombra, e l’illuminazione diretta si rifletteva sulle tele, impedendo di godere appieno delle suggestioni create da uno dei massimi artisti veneziani.
8 – Scoprire Burano con la mostra di fotografie di Maurizio Rossi nella Tenuta Venissa
La Tenuta Venissa sull’Isola di Mazzorbo è uno dei luoghi della Venezia nascosta, vigneto nell’isola di Mazzorbo, che assieme a Torcello e Burano rappresenta la Venezia Nativa, e offre emozioni anche d’inverno: la vigna è uno splendido parco frequentato dagli abitanti dell’isola, ed è un’antica Vigna Murata dove cresce il vitigno autoctono Dorona, l’uva d’oro, da cui nasce il vino Venissa. Per vivere a pieno l’esperienza dell’isola si possono assaporare gli ingredienti della tradizione interpretati dall’Osteria Contemporanea del Ristorante Venissa, che da quest’anno resta aperta durante l’inverno.
Gli spazi bellissimi di Venissa ospitano la mostra fotografica di Maurizio Rossi dedicata ai Mestieri della Venezia Nativa, scatti in bianco e nero degli ultimi artigiani della laguna. “Vedo che questi mestieri stanno via via scomparendo” racconta Maurizio Rossi “e l’unica cosa che un giorno rimarrà sono le foto che scattiamo”.
Da Mazzorbo è facile raggiungere la colorata isola di Burano, da visitare durante le giornate d’inverno quando non è affollata e i colori accesi delle abitazioni risaltano nella nebbia. Burano è l’isola del merletto, che l’Atelier Martina Vidal sostiene con preziose creazioni per la casa e una collezione di abiti dalle nuance leggere. Un connubio tra tradizioni antiche e innovazione contemporanea per fare emergere il carattere creativo delle eccellenze artigianali del territorio.
Ve.NICE STUFF
Inaugurazione: giovedì 13 dicembre ore 18
Open Party: sabato 15 dicembre ore 19
Orari: apertura giovedì 13 dicembre ore 14 – 22 venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 ore 11 – 22.
Laboratorio UNISVE
Dorsoduro 3077, Fondamenta del Squero (ponte dei Pugni)
Tel. 041 5225023
Il Salotto Improvvisato con Alessandro Lanzoni
Mercoledì 12 dicembre ore 19
Riva degli Schiavoni, Castello 4171
Tel: 041 5200533 Ingresso su invito.
Per informazioni, scrivere a press@londrapalace.com
M9 – Museo del 900
Via Giovanni Pascoli 11
30171 Venezia Mestre
Tel. 041 2387230
Venice Performance Art Week
Sabato 15 dicembre ore 15 Performance Anam Cara Dwelling Body Palazzo Mora Strada Nova, 3659 Tel. 347 144 8744 www.veniceperformanceart.org
Opening Caffè Vergnano 1882 Venezia
Giovedì 13 dicembre ore 19
Rialto, Campo San Giacometto e Campo dell’Erbaria
San Polo, 129
30125 Venezia
Tel. 041 2770948
www.caffevergnano1882veneziarialto.com
Le fotografie di Willy Ronis
Giovedì 13 dicembre ore 18 Aperitivo fotografico
Prenotazione obbligatoria a info@treoci.org
Venerdì 14 dicembre ore 15:30
Visite guidate con il direttore Denis Curti
Prenotazione obbligatoria a info@treoci.org
Domenica 16 dicembre ore 16 Laboratorio gratuito per famiglie
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43 Giudecca
Tel. 041 2412332
Tintoretto ritrova la luce
Scuola Grande San Rocco San Polo, 3052 Tel. 041 5234864 www.scuolagrandesanrocco.org
I Mestieri della Venezia Nativa, mostra fotografica di Maurizio Rossi
Mostra fotografica aperta fino al 6 gennaio Tenuta Venissa
Fondamenta di Santa Caterina, 3, Mazzorbo Tel. 041 5272281 info@venissa.it www.venissa.it

