La Biennale di Venezia annuncia il suo calendario 2026 tra arte, cinema, teatro, danza e musica e podcast
Il calendario completo del 2026 della Biennale di Venezia si articola da febbraio a ottobre, partendo con il Carnevale dei Ragazzi, in collegamento con le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Grande attesa per Biennale Arte, con sessanta paesi partecipanti e un programma emozionante, che si connette a tutti i festival di Teatro con Willem Dafoe, di Danza con Wayne McGregor e di Musica Contemporanea con Caterina Barbieri, per arrivare a settembre con la Mostra del Cinema al Lido. Tutto raccontato live dal nuovo progetto: La Biennale on Air, il podcast mensile con interventi inediti di direttori artistici, artisti, registi e performer, che raccontano mostre, festival, progetti speciali e collezioni dell’Archivio Storico della Biennale.
La Biennale di Venezia annuncia le sei manifestazioni del 2026:
- 17. edizione del Carnevale Internazionale dei Ragazzi
Ca’ Giustinian, San Marco 1364/A
dal 7 al 15 febbraio
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria
Nove giorni di laboratori per bambini, ragazzi, famiglie e scuole a Ca’ Giustinian, durante il Carnevale di Venezia Olympus. Alle origini del gioco. L’edizione 2026 si lega ai XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e la sede della Biennale si trasforma ne La casa delle creatività.
Per la prima volta a Venezia, l’Olympic Museum di Losanna (museo ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale) porta tre atleti olimpici e paralimpici che sono anche artisti a condurre workshop dove i ragazzi scopriranno i valori dello sport attraverso la creatività.
L’Associazione Arzanà presenta Carnevale in barca, laboratori dove i ragazzi potranno vedere e toccare modelli originali di imbarcazioni storiche veneziane. L’Autorità di Sistema Portuale proporrà Port Educational, un viaggio creativo attraverso le storie degli esploratori veneziani Marco Polo, Pietro Querini e Giovanni Caboto. Per la ricerca scientifica IBSA Foundation dedicherà Happiness 2.0 ai ragazzi più grandi, un laboratorio per capire come social media e intelligenza artificiale influenzano emozioni e benessere.
Partecipano Fondazione Štěpán Zavřel, Università degli Studi di Milano, Cattedra UNESCO, ISTAT con Università Ca’ Foscari Venezia, Associazione San Donà con laboratori sul linguaggio del cinema. Il programma include anche il concorso Leone d’Argento per la creatività rivolto alle scuole italiane, percorsi scuola-lavoro e Cinema per le scuole dal 24 febbraio al cinema Giorgione e al Dante di Mestre.
- 61. Esposizione Internazionale d’Arte “In Minor Keys”
Giardini e Arsenale
dal 9 maggio al 22 novembre (anteprima 6, 7, 8 maggio)
Ingresso: con biglietto
Pratiche artistiche che abitano la fragilità, la pausa, la dissonanza con opere che costruiscono un tempo diverso, fatto di ascolto, di prossimità, di dettagli che resistono alla semplificazione. In Minor Keys è la visione curatoriale di Koyo Kouoh per la Biennale Arte 2026, che sarà realizzata integralmente secondo il suo progetto elaborato fino al minimo dettaglio, prima di mancare improvvisamente a maggio di quest’anno.
L’esposizione a Giardini e Arsenale manterrà il progetto radicale e poetico che invita a rallentare, a sintonizzarsi sulla lentezza e sull’ascolto come atti di resistenza in un’epoca dominata dall’accelerazione.
- 54. Festival Internazionale del Teatro
Arsenale (Teatro Piccolo Arsenale, Teatro alle Tese, Sale d’Armi)
Dal 7 al 21 giugno
Ingresso: con biglietto
Willem Dafoe dirige per il secondo anno il Festival costruendo un programma tra performance fisiche, produzioni internazionali e teatro che va oltre il testo. L’attore americano, che ha lavorato con Robert Wilson, Richard Foreman e Romeo Castellucci prima di diventare volto del cinema, nel 2025 ha aperto con Theatre is Body – Body is Poetry, omaggio alla Biennale Teatro del 1975 che ospitò Peter Brook, Jerzy Grotowski e Robert Wilson. Nel 2026 debutteranno i vincitori di Biennale College Teatro under 30: Alberto Colombo con il suo spettacolo di regia, Bruna Bonanno e Davide Pascarella con le loro drammaturgie in lettura scenica.
- 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea
Arsenale (Sale d’Armi, Teatro alle Tese, Teatro Piccolo Arsenale)
dal 17 luglio all’1 agosto
Ingresso: con biglietto
Prime mondiali, installazioni immersive e il corpo come tecnologia: la danza mescola movimento, arte digitale e sperimentazione visiva con il coreografo britannico Wayne McGregor che per il 2026 investe sui giovani talenti attraverso Biennale College Danza. Sedici danzatori da tutto il mondo debutteranno con nuove creazioni, i workshop alle Sale d’Armi aprono le tecniche contemporanee a professionisti e amatori.
- 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Lido di Venezia (Palazzo del Cinema, Palazzo del Casinò)
dal 2 al 12 settembre
Ingresso: con biglietto
Una pioggia di star internazionali al Lido sotto i riflettori di un red carpet che fa sognare, anteprime mondiali che lanciano poi la corsa agli Oscar: undici giorni di proiezioni con #Venezia83 di film in Concorso, in Orizzonti per il cinema sperimentale, in Venice Immersive per la realtà virtuale e in Venezia Classici con i capolavori restaurati. Venezia da Vivere seguirà come ogni anno l’intera Mostra con reportage, dirette social e il nostro Caffè tra curiosità e programmazioni day by day.
- 70. Festival Internazionale di Musica Contemporanea
Arsenale (Teatro Piccolo Arsenale, Teatro alle Tese, Sale d’Armi)
dall’11 al 24 ottobre
Ingresso: con biglietto
Musica elettronica e techno sperimentale si ascoltano in piedi: Caterina Barbieri, compositrice bolognese tra le voci più influenti della scena elettronica internazionale, dirige per il secondo anno consecutivo un programma tra beat, sintetizzatori e suoni radicali. Il programma mescola concerti, performance e i giovani talenti selezionati da Biennale College Musica che debuttano con le loro composizioni.
Uno spoiler per il 2027
Record storico per la Biennale Architettura 2025: Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva di Carlo Ratti che supera le 298mila presenze e batte l’edizione 2021 di Hashim Sarkis.
Con questo risultato si guarda già al 2027 con Wang Shu e Lu Wenyu alla direzione della 20. Mostra Internazionale di Architettura dall’8 maggio al 21 novembre con pre-apertura il 6 e il 7 maggio. I due architetti fondatori di Amateur Architecture Studio e vincitori del Pritzker Prize 2012, porteranno a Venezia la loro ricerca su materiali di recupero da edifici demoliti e tecniche artigianali tradizionali cinesi.
Articolo di Lucia Pecoraro.
Foto: Ritratto di Wang Shu e Lu Wenyu © La Biennale di Venezia – foto ASAC- di Matteo Losurdo. Il Carnevale Internazionale dei ragazzi di Luca Chiandoni. Biennale Arte 2026, scenda di No Title e Biennale College WANG LE COEXISTENCE di Andrea Avezzù © La Biennale di Venezia. Foto del red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 di Rossana Viola.


